Ho acquistato il biglietto per Lazio-Roma venerdi scorso, alle 16:01, vale a dire un minuto dopo il "via libera" alla vendita.
Ovviamente Curva Nord.
Al solo pensiero.. brividi.
Già quando ho toccato il biglietto con mano mi sono esaltato, ho già sentito quell'adrenalina che sale sempre di più man mano che ci si avvicina al derby, giorno dopo giorno, ora dopo ora, minuto dopo minuto.
Il derby... e ci andiamo pure da capolisti cazzo...
Ho iniziato a non vedere l'ora che arrivasse la stracittadina sin dal triplice fischio finale dell'arbitro nell'ultimo derby.
E quando ho acquistato il biglietto per la Nord... porca miseria, ho iniziato a contare pure i secondi.
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Oggi hanno revocato tutte le licenze per i fine settimana.
Domenica sarò comunque a Roma, ma in un'altra zona.
Il che fa ancora più male, mi fossi trovato dall'altra parte dell'Italia avrei sofferto meno.
No, sarò a Roma.
A Piazza del Popolo.
La festa della forze armate finisce li.
C'è il concerto di Biagio Antonacci.
Hanno mobilitato tutte le caserma di Roma.
Nessuno si muove.
Nessuno va in licenza.
Nesssuno è libero.
Dovrete stare li ad ascoltare il concerto (gratis, ma sti cazzi?) e il discorso del presidente della repubblica che dirà, rivolgendosi alla folla ed indicando voi: "Guardate questi baldi giovani! Guardate come sono fieri! Guardate come sono degni! Guardate come sono ORGOGLIOSI di trovarsi qui, oggi, a ques'ora, IN QUESTO MOMENTO!".
Sto male. E non mi dite "Eh ma te lo sei scelto te, ma che non lo sai che è cosi".
La Lazio è la Lazio. Il derby è il derby.
Forse solo il ragionier Fantozzi Ugo mi può capire. Lui, con la Corazzata Potionkin che gli faceva perdere le partite ne sa qualcosa.
Voglio morire.