è da qualche tempo che soffro di crisi di panico e la cosa mi sta distruggendo la vita, qualcuno di vita ne soffre e come l'affronta ???
premetto che vado in terapia da circa un anno e che periodicamente discuto di questo argomento con il mio terapeuta, ma di risultati fino ad ora non ne vedo o meglio forse io non li vedo....
Ho cercato qualcosa su internet, nella mia ignoranza ho trovato questo che forse potrebbe darti utili consigli, spero ti possano servire.
http://www.davidealgeri.com/attacchi-di-panico-come-riconoscerli-e-come-affrontarli.html
vedi tu, qui c'é persino un manuale da scaricare, spero ti sia in qualche maniera utile.
http://forum.termometropolitico.it/forum/cultura-scientifica/salute-e-medicina/142337-ansia-e-attacchi-di-panico-la-soluzione.html
Citazione di: Centurio il 08 Mar 2013, 15:31
vedi tu, qui c'é persino un manuale da scaricare, spero ti sia in qualche maniera utile.
http://forum.termometropolitico.it/forum/cultura-scientifica/salute-e-medicina/142337-ansia-e-attacchi-di-panico-la-soluzione.html
hai notato l'utente che ne parla come si chiama? :)
mia moglie ne soffre, ora è da 7 mesi in cura da uno psicologo...risultati quasi nulli
da 2 mesi si fa vedere anche da uno psichiatra, piccoli miglioramenti
Citazione di: sweeper77 il 08 Mar 2013, 15:42
hai notato l'utente che ne parla come si chiama? :)
mica c'avevo fatto caso...ma sará lui?
Ne soffro da una vita. Prima di procedere a qualsiasi consiglio, sei proprio certo che si tratti di attacchi di panico o sono crisi d'ansia?
Citazione di: Centurio il 08 Mar 2013, 15:54
mica c'avevo fatto caso...ma sará lui?
bho l'avatar in stile epico...pò esse...e da com'è de carattere moooooolto probabile :)
Citazione di: Fiammetta il 08 Mar 2013, 15:54
Ne soffro da una vita. Prima di procedere a qualsiasi consiglio, sei proprio certo che si tratti di attacchi di panico o sono crisi d'ansia?
ciao tesoro.
Dai un'occhiata a quei link, forse qualche dritta la trovi pure tu :luv:
Amore, ti ringrazio. Ma dopo tre terapie credo di essere diventata autonoma. :luv:
ti dono il mio 20.000 post allora. Fanne buon uso. :2love:
Citazione di: Fiammetta il 08 Mar 2013, 15:54
Ne soffro da una vita. Prima di procedere a qualsiasi consiglio, sei proprio certo che si tratti di attacchi di panico o sono crisi d'ansia?
il problema è proprio quello l'ansia scatena il panico che si scatena con fiato corto testa che gira voglia di fuggire all'aria aperta sudorazione sensazione di morire pianto che spesso è liberatorio, il problema è che se sto a casa riesco a mantenere di più la calma mentre quando mi capita fuori casa la vergogna mi causa un effetto moltiplicatore, sono veramente distrutto.
grz centurio stasera me lo leggo
Citazione di: Freezer67 il 08 Mar 2013, 16:38
il problema è proprio quello l'ansia scatena il panico che si scatena con fiato corto testa che gira voglia di fuggire all'aria aperta sudorazione sensazione di morire pianto che spesso è liberatorio, il problema è che se sto a casa riesco a mantenere di più la calma mentre quando mi capita fuori casa la vergogna mi causa un effetto moltiplicatore, sono veramente distrutto.
grz centurio stasera me lo leggo
E' ufficiale, si tratta proprio di panico. Visto che l'origine è l'ansia (nel mio caso non ci sono più nemmeno quei campanelli d'allarme. Gli attacchi vengono per direttissima e a tradimento), è su quella che potresti cominciare a lavorare. La prima cosa che ti consiglio è un colloquio con uno psichiatra e sottolineo psichiatra. Ma se vuoi un parere da una che ne soffre da bambina: il teatro mi ha curata per tredici anni. Soprattutto la parte cognitiva del teatro, legata agli esercizi di respirazione, alla liberazione della gestualità del corpo, al controllo della voce, allo scavo interiore. Se imparassi a regolarizzare il tuo respiro quando sei in affanno, sarebbe già una cosa grandiosa. Gli esercizi di respirazione in questo caso sarebbero una manna. Un altro consiglio: una volta ero sul treno di ritorno da Roma, mi prese un attacco devastante. Me lo feci passare accarezzandomi il polso con gesti circolari e regolari.
Comunque, ti capisco oltre ogni parola che possa dirti. Il panico è atroce. E non deve essere sottovalutato perché rischia di essere estremamente invalidante. Per me il supporto di uno specialista è imprescindibile. Forse è anche il caso che ti venga prescritto qualche farmaco per un breve periodo. In fin dei conti, la buona notizia è che ne soffri da un po' di tempo, per cui, può essere anche un fatto transitorio e di breve durata. Cosa che ti auguro sinceramente.
Citazione di: Freezer67 il 08 Mar 2013, 16:38
il problema è proprio quello l'ansia scatena il panico che si scatena con fiato corto testa che gira voglia di fuggire all'aria aperta sudorazione sensazione di morire pianto che spesso è liberatorio, il problema è che se sto a casa riesco a mantenere di più la calma mentre quando mi capita fuori casa la vergogna mi causa un effetto moltiplicatore, sono veramente distrutto.
grz centurio stasera me lo leggo
Tantissimi anni orsono, soffrivo dei sintomi che hai citato, mi vergognavo tremendamente, quando ero in compagnia, avevo timore che qualcuno si accorgesse che stavo male.
Ne sono poi uscito da solo, sono riuscito a comprendere quali erano i motivi che avevano scatenato l'ansia dentro di me.
Ho avuto la fortuna di occupare un lavoro che mi permetteva di vivere all'estero e di guadagnare, tutto questo ha fatto sparire, pian piano il panico e l'ansia che si era impossessata di me.
Il fatto positivo è, secondo me, che sei riuscito a parlarne, vedrai che riuscirai ad uscirne piano piano, trova qualcuno che ti ascolti, che abbia la pazienza di ascoltare le tue ansie e i tuoi timori, ogni volta che ne parlerai, alla fine ti sentirai meglio, ti sembrerà che i tuoi problemi li hai scaritati sulla persona che ti sta ascoltando.
Auguri!!
controlla [controllate sempre] che non siano dovuti a scompensi fisici, primo check indispensabile e' la tiroide.
in bocca al lupo [a tutti/e].
Sicuro che alla base non ci sia una depressione?
Io ho provato di tutto: psicologi,psichiatri di tutte le correnti e alla fine sempre un senso di impotenza.
Lo Xanax era ma sorta di acqua fresca.
Ne sono uscito solamente con la chimica: ė una scorciatoia, lo so, ma ne esci prima.
Ho trovato un ottimo medico di base che mi ha seguito passò passo con il cipralex e ne sono fuori da molto ormai.
Un abbraccio e non mollare
io tengo tutto abbastanza sotto controllo con il pilates e gli esercizi di respirazione dei quali ha parlato fiammetta.... negli anni passati, dopo essere andata 2 volte al pronto soccorso in piene crisi, ho "ceduto" per breve tempo ai tranquillanti.. giusto il tempo di rilassarmi e riposare un po'... poi ho iniziato a lavorare su me stessa e a cercare di razionalizzare ogni volta mi stiano venendo le crisi.... ma a volte arrivano da sole di notte.... :( :(
Io ti consiglio un neurologo. E la chimica, a volte, è necessaria.
Un mio amico ne ha sofferto per anni, in maniera più o meno intensa a seconda dello stress in cui si trovava in un dato momento.
Anche lui, come altri, è ricorso ai farmaci. Credo possa essere una valida soluzione tampone, così da darti il tempo che ti serve per lavorarci sopra con calma.
In bocca al lupo!
Rifletti sulla seguente frase:
Se esiste un problema c'è la soluzione, se la soluzione non c'è il problema non esiste. ;)
Lo sport aiuta moltissimo.
Se le crisi di panico sono il sottoprodotto dell'ansia, la terapia congnitivo-comportamentale va benissimo, e raggiunge risultati rapidamente abbassando il livello d'ansia.
Certo, non risolve problemi "profondi", ma sicuramente per l'ansia e' un ottimo metodo; a quel punto le crisi di panico diventeranno meno frequenti e piu' controllabili.
Ragazzi grazie di cuore le vostre testimonianze sono importanti così' come lo sono mia moglie e mia figlia a volte penso che questo momento e' solo di crescita, ma poi quando arriva mi sento davvero impotente e tutte le pseudo convinzioni che mi sono fatto finiscono nel dimenticatoio. Ho pensato spesso all opportunità' di rivolgermi alla "chimica" però' è qui dipende dalle correnti di pensiero distorce molto con il tipo di terapia che sto affrontando che prevede solo rimedi naturali e tanto tanto lavoro sul corpo, io le respirazioni diaframmatiche già le faccio, ma in quei momenti "che te voi diaframma'" vorresti strapparti il cervello e l anima pur di non sentire nessuna reazione fisica, il momento peggiore però è la notte oramai sono mesi che dormo ad intervalli di tre ore tanto sono terrorizzato dall idea di svegliarmi in preda ad una crisi e passare la notte vagando come un [...] da una stanza ad un altra da un balcone ad un altro per prendere più aria possibile, con mia moglie poverina che si danna l anima per cercare di calmarmi, in sistesi sto perdendo la voglia di fare cose che prima mi davano felicità una corsa all aria aperta una partita con gli amici una gita cose semplici che mi facevano sentire vivo, perché terrorizzato dall idea di subire ancora una volta quel qualcosa di irrazionale ma di tremendamente vero.
Grz grz ancora mi fa bene questo lo scrivo mentre mi scendono le lacrime che dovrebbero lavare chissà quale colpa se non quella di essere un uomo.
Fatti coraggio Freezer, tante persone sono state nella tua identica situazione e ne sono uscite.
Vedrai che se continuerai a lottare, anche tu tornerai a godere di tutte le piccole cose in grado di renderti felice ;)
Citazione di: Freezer67 il 08 Mar 2013, 21:06
Ragazzi grazie di cuore le vostre testimonianze sono importanti così' come lo sono mia moglie e mia figlia a volte penso che questo momento e' solo di crescita, ma poi quando arriva mi sento davvero impotente e tutte le pseudo convinzioni che mi sono fatto finiscono nel dimenticatoio. Ho pensato spesso all opportunità' di rivolgermi alla "chimica" però' è qui dipende dalle correnti di pensiero distorce molto con il tipo di terapia che sto affrontando che prevede solo rimedi naturali e tanto tanto lavoro sul corpo, io le respirazioni diaframmatiche già le faccio, ma in quei momenti "che te voi diaframma'" vorresti strapparti il cervello e l anima pur di non sentire nessuna reazione fisica, il momento peggiore però è la notte oramai sono mesi che dormo ad intervalli di tre ore tanto sono terrorizzato dall idea di svegliarmi in preda ad una crisi e passare la notte vagando come un [...] da una stanza ad un altra da un balcone ad un altro per prendere più aria possibile, con mia moglie poverina che si danna l anima per cercare di calmarmi, in sistesi sto perdendo la voglia di fare cose che prima mi davano felicità una corsa all aria aperta una partita con gli amici una gita cose semplici che mi facevano sentire vivo, perché terrorizzato dall idea di subire ancora una volta quel qualcosa di irrazionale ma di tremendamente vero.
Grz grz ancora mi fa bene questo lo scrivo mentre mi scendono le lacrime che dovrebbero lavare chissà quale colpa se non quella di essere un uomo.
Per quello che ti può servire sappi che su questo forum ci sarà sempre qualcuno a scambiare due post con te!! Coraggio ne uscirai alla grande :agree:
Citazione di: Freezer67 il 08 Mar 2013, 21:06
Ragazzi grazie di cuore le vostre testimonianze sono importanti così' come lo sono mia moglie e mia figlia a volte penso che questo momento e' solo di crescita, ma poi quando arriva mi sento davvero impotente e tutte le pseudo convinzioni che mi sono fatto finiscono nel dimenticatoio. Ho pensato spesso all opportunità' di rivolgermi alla "chimica" però' è qui dipende dalle correnti di pensiero distorce molto con il tipo di terapia che sto affrontando che prevede solo rimedi naturali e tanto tanto lavoro sul corpo, io le respirazioni diaframmatiche già le faccio, ma in quei momenti "che te voi diaframma'" vorresti strapparti il cervello e l anima pur di non sentire nessuna reazione fisica, il momento peggiore però è la notte oramai sono mesi che dormo ad intervalli di tre ore tanto sono terrorizzato dall idea di svegliarmi in preda ad una crisi e passare la notte vagando come un [...] da una stanza ad un altra da un balcone ad un altro per prendere più aria possibile, con mia moglie poverina che si danna l anima per cercare di calmarmi, in sistesi sto perdendo la voglia di fare cose che prima mi davano felicità una corsa all aria aperta una partita con gli amici una gita cose semplici che mi facevano sentire vivo, perché terrorizzato dall idea di subire ancora una volta quel qualcosa di irrazionale ma di tremendamente vero.
Grz grz ancora mi fa bene questo lo scrivo mentre mi scendono le lacrime che dovrebbero lavare chissà quale colpa se non quella di essere un uomo.
Freezer, sono momenti terribili, lo so. Ma se ne esce, ma è INDISPENSABILE affidarsi a un professionista serio, ripeto, un neurologo. Lascia perdere i rimedi naturali, la situazione mi sembra delicata. E non ti devi assolutamente vergognare, sono cose che capitano. Sono malattie come le altre, e si curano come le altre. Se ne esce, ma non da soli. Coraggio.
Daje Bomber! ; )
Citazione di: Freezer67 il 08 Mar 2013, 21:06
Grz grz ancora mi fa bene questo lo scrivo mentre mi scendono le lacrime che dovrebbero lavare chissà quale colpa se non quella di essere un uomo.
Non servirà a molto, però ci tengo a farti sapere lo stesso che ti sono vicino
Freezer, un abbraccio
Citazione di: Omar65 il 08 Mar 2013, 21:40
Freezer, sono momenti terribili, lo so. Ma se ne esce, ma è INDISPENSABILE affidarsi a un professionista serio, ripeto, un neurologo. Lascia perdere i rimedi naturali, la situazione mi sembra delicata. E non ti devi assolutamente vergognare, sono cose che capitano. Sono malattie come le altre, e si curano come le altre. Se ne esce, ma non da soli. Coraggio.
ogni tanto ascolta qualcuno... anche perchè sei entrato in un circolo vizioso..più avrai paura, meno dormirai... meno dormirai, meno controllo avrai sul tuo corpo
Innanzitutto un grande abbraccio a Freezer!!!!!
Un consiglio: chimica chimica e chimica (prescritta da un professionista).
In generale: ognuno è libero di scegliere le strade che vuole, ma io non capisco
perchè nessuno si sognerebbe di curarsi una frattura con impacchi di cicoria o
correggere la miopia massaggiandosi le palpebre con la camomilla.
Ed invece nel caso del DAP tutti sperimentano e ci sono gli integralisti antifarmaci.
I farmaci hanno sicuramente delle controindicazioni e degli effetti collaterali, però
mi pare che i paesi con la vita media più alta sono i paesi dove si usa (ed a volte si
abusa dei farmaci). All'ultimo posto credo ci sia l'Angola, dove non ci sono farmaci,
è tutto naturale e non conoscono lo stress. E non vedranno nemmeno le partite
della Lazio.
Avanti Freezer, avanti.
Non mollare.
Coraggio Freezer ;)
Citazione di: reggionord il 08 Mar 2013, 23:43
Innanzitutto un grande abbraccio a Freezer!!!!!
Un consiglio: chimica chimica e chimica (prescritta da un professionista).
In generale: ognuno è libero di scegliere le strade che vuole, ma io non capisco
perchè nessuno si sognerebbe di curarsi una frattura con impacchi di cicoria o
correggere la miopia massaggiandosi le palpebre con la camomilla.
Ed invece nel caso del DAP tutti sperimentano e ci sono gli integralisti antifarmaci.
I farmaci hanno sicuramente delle controindicazioni e degli effetti collaterali, però
mi pare che i paesi con la vita media più alta sono i paesi dove si usa (ed a volte si
abusa dei farmaci). All'ultimo posto credo ci sia l'Angola, dove non ci sono farmaci,
è tutto naturale e non conoscono lo stress. E non vedranno nemmeno le partite
della Lazio.
Avanti Freezer, avanti.
Non mollare.
credo che il motivo per cui tanti ragionano così risieda nella loro natura di droghe pesanti -anche se non te lo scrivono sulla scatolina - e nella loro dannosità paragonabile a cocaina (i vecchi barbiturici) o a ketamina/Anfetamine (le benzodiazepine).
Questo secondo la tabella Lancet.
Quindi tocca andarci con estrema cautela, mica te stai a mette gli occhiali o a prende l'aspirina.
Tuttavia, come molti altri hanno detto, è uno specialista a seguirti e all'interno di una corretto percorso terapeutico possono essere davvero indispensabili.
Daje Freezer non mollà!
Un abbraccione,
;)
Citazione di: Freezer67 il 08 Mar 2013, 21:06
Grz grz ancora mi fa bene questo lo scrivo mentre mi scendono le lacrime che dovrebbero lavare chissà quale colpa se non quella di essere un uomo.
Sei un grande uomo.
Avere questo tipo di problema non e una colpa , e parlarne non è da tutti.
Io non so come aiutarti ma per quel che conta scrivine piu spesso se ti alleggerisce.
Un abbraccio grande.
Un abbraccio forte forte forte a freezer.
un abbraccione freezer, ne uscirai! :since
E' dura ma ce farai, ne sono sicuro!
un abbraccio!
(io só un pó rimasto indietro, e ora non so se sei quel Freezer (Antonio) di una volta che conobbi sui campi di calcetto. Bhé, se sei tu, t'abbraccio due volte e ti faccio tanti auguri di uscirne di tutto cuore.
Se poi dovessi essere un altro freezer, non importa, ti abbraccio lo stesso di cuore.)
Esci e passeggia all'aria aperta che aiuta, mi raccomando.
ps. ha ragione zaradona, tu sei un grande uomo, perché ci vuole coraggio nella sofferenza e tu ne hai tanto.
Questo topic mi sta molto a cuore.
Il tuo ultimo replay mi dice che hai bisogno dell'aiuto di un professionista.
Non lasciare che la situazione peggiori perche' e' come entrare in un loop negativo sempre piu'' buio.
Credimi. Il riconoscere la difficolta' e' il primo passo per risalire, il secondo e' ammettere che l'equilibrio interno si e' spezzato.
Se ne esce Freeze, ma BISOGNA farsi aiutare.
Ne va della tua salute e di quella della tua famiglia. Anche la terapia chimica, se fatta bene, e' lunga: mica ti imbottiscono di tranquillanti che sembri uno zombi, anzi: all'inizio (fase di adattamento) ti sembra di stare anche peggio: si sale progressivamente e altrettanto progressivamente si scende sempre con il supporto medico.
E che trepidazione quando da una goccia passi a zero, e dopo sei di nuovo un uomo libero e tornerai a programmare il futuro.
Qui o anche in pvt, sai dove trovarmi.
Un abbraccio fortissimo (come ad un gol di Klose al derby.....)
Riscrivo anche io, per dirti Freezer, che ci sono passato.
Ogni tanto ancora ne soffro, con la differenza che, ora sono piu' forte io di loro.
All'inizio di spiazzano e sembrano vincere loro.
Ma combattendoli, li si vince.
Ero contrario alla terapia farmacologica, anche io pensavo, come Ulissechina, di farcela senza l'aiuto "chimico".
(Complimenti a te che ci sei riuscito Uli' ;) )
Ma non sempre e' possibile.
Non starai benissimo da subito, non e' questo che accadrà, pero' ce la farai, questo te lo posso assicurare.
Il "[...]" che e' dentro di te, non vincera' Freezer, non vincerà ;)
Carissimo freezer, la cosa importantissima secondo me, (anche perchè con me ha funzionato) è trovare una persona disponibile, un medico di base del quale ti fidi, che sia disposto ad ascoltarti e a rassicurarti ogni volta che ti prende l'attacco di ansia, avevo conosciuto un cardiologo a Testaccio (ora è morto poverino) che mi diceva: non ti preoccupare, chiamami quando vuoi, anche di notte, se c'hai un problema lo risolviamo insieme, a volte quando terminavo il lavoro serale, passavo nel suo studio, mi accoglieva sempre con la massima cordialità, restavo a parlare con questo dottore anche un ora, uscivo dal suo studio, leggero come una piuma, e camminavo come un maratoneta, magari ero entrato un ora prima trascinando le gambe, tutto questo è durato un bel pò, andando poi all'estero e risolvendo i problemi che erano nel mio inconscio la causa dell'ansia, sono riuscito ad uscirne fuori alla grande, qualche rarissima volta, quando avevo qualche problemino, dicevo tra me e me, non ti preoccupare, non è nulla, ora ti passa, hai visto che non è mai successo nulla, ora passa, e effettivamente passava il panico e l'ansia.
Io che ero uno abituato a fare viaggi lunghissimi in macchina, nel periodo nero, non riuscivo neanche a fare Roma-Ostia, credevo durante in tragitto che da un momento all'altro sarei svenuto o che mi sarebbe arrivato un infarto, all'epoca fumavo anche dai 2 ai 3 pacchetti di sigarette al giorno, sono quasi trent'anni che ho smesso di fumare e non ne sento più la necessità.
Vedrai che ce la farai, ne sono sicuro, un abbraccio forte, se hai bisogno di qualcosa puoi mandarmi un messaggi pvt o chiedere direttamente sul forum.
Tornò or ora da una corsetta mia moglie che amo con tutti i miei neuroni e' riuscita a convincermi a ragione dico adesso perché mi sento molto più rilassato di prima.
Che dire......sono veramente grato a tutti voi per la vicinanza stamattina mi sono commosso anche se ultimamente mi capita molto spesso di aprire le cataratte e versare litri di lacrime.
Ho creduto a torto di essere invincibile nella vita ho sempre pensato che prenderla di petto contasse piu' di ogni altra cosa ma non era quella la strada da percorrere, ignoravo che stavo solamente e disperatamente sopravvivendo a tutto il dolore che mi ha accompagnato nella mia esistenza, oggi sto smantellando pezzo dopo pezzo me stesso e mi sento ora più vulnerabile, oggi sto rivivendo quel dolore, che mi sono sempre negato, qualcuno di voi che ha fatto terapia forse sa di cosa parlo.
Va bene così ho scelto io il percorso da fare e non me ne pento, le mi crisi di panico fanno parte del pacchetto e so che ne uscirò, me lo devo questo, me lo devo.
Questa e' casa mia la abito da dodici anni.
Vi voglio bene
Anto
e fai di questo topic il tuo "diario"-... ora che finalmente ne hai scritto e parlato con più persone, secondo me ti puo' aiutare... e anche di notte, quando ti viene la crisi, accendi e scrivi qui... qualcuno sveglio c'è sempre e non ti sentirai mai solo!!!
Caro Anto,
Noi saremo qui. Un abbraccio anche a tua moglie.
Ti lascio alcune terzine e ci sentiamo quando vuoi:
"Il nemico mi incoraggia
La lotta mi esalta
La vittoria mi lascia indifferente"
.....Sembra la firma del Laziale, vero?
" Dominare mi opprime
Subire mi soggiga
Essere solo mi libera"
"La veglia mi stanca
Il sonno mi blocca
Il risveglio mi aggredisce"
"La fatica mi calma
La stanchezza mi scoraggia
Lo sfinimento mi ferma"
Se le "senti" tue, fatti sentire: ci sono momenti alti e altri bassi: non lottare contro i mulini a vento e accetta di farti aiutare.
Sai dove trovarci. Un abbraccio.
Oggi ho deciso di venire allo stadio e portare con me Sofia, voglio evadere un po' da una quotidianità' che mi sta trascinando, ho voglia di aria ho voglia di vita
Citazione di: Freezer67 il 10 Mar 2013, 14:17
Oggi ho deciso di venire allo stadio e portare con me Sofia, voglio evadere un po' da una quotidianità' che mi sta trascinando, ho voglia di aria ho voglia di vita
Biglietti fatti ora sono felice io è mia figlia come me e mio papà. Volevo condividerò con voi.
Citazione di: Freezer67 il 10 Mar 2013, 17:52
Biglietti fatti ora sono felice io è mia figlia come me e mio papà. Volevo condividerò con voi.
:band1: :band1:
Caro freezer (pocopiùgiovanedeme), credo di intuire qualcosa sulle possibili cause da un paio di righe che hai postato prima. Una terapia che può essere utilizzata in questi casi è l'EMDR, eye movement desensitization and reprocessing. Attraverso una stimolazione di movimenti oculari (destra-sinistra ad esempio seguendo un oggetto) "ristabilisce l'equilibrio eccitatorio/inibitorio, provocando così una migliore comunicazione tra gli emisferi cerebrali". In pratica, attraverso questa metodologia, vengono stimolati e rielaborati i ricordi. L'EMDR si applica principalmente nel caso di PTSD (post traumatic stress disorder) ossia a vittime di violenze, stupri, militari coinvolti in episodi di guerra, tuttavia si ottengono buoni risultati anche nel caso di micro-traumi dell'età dello sviluppo o stress comuni (lutti o perdite di denaro). Ti dico, se senti di non riuscire a farcela da solo, affidati ad un professionista. Ne conosco alcuni che tendono a non usare neanche terapie farmacologiche di supporto e se fossi capace di inviare messaggi pvt te li indicherei. Non aspettare vent'anni come chi ti scrive... :beer:
Citazione di: Freezer67 il 10 Mar 2013, 17:52
Biglietti fatti ora sono felice io è mia figlia come me e mio papà. Volevo condividerò con voi.
Grandi tutti e tre. :D :band1:
ti ho cercato molto in questi giorni, credo sia naturale, un figlio cerca sempre il padre, specie quando è in difficoltà, quando la salita si fa più dura e le cadute sono più frequenti, in un certo senso è come tornare piccoli ed indifesi.
Sorrido, mi torna in mente quando piccolo ti abbracciavo è strano a volte fatico a ricordare la tua voce il tuo sguardo, ma ho ancora nel naso l'odore che emanava la tua giacca, un misto di profumo a tabacco, reminescenze che ultimamamente riaffiorano qua e la senza un motivo logico.
Sai, io non so come chiamare quello che d'improvviso mi sta corrodendo dentro, non so dargli un nome e a volte fatico anche a spiegarlo, a spiegarmelo....
Sai,
io non lo so come si fa ad essere sereni, io non lo so come si fa ad affrontare la vita giorno per giorno io non lo so, a volte penso di non farcela più, che la pressione che avverto e troppo forte, ti confesso che quando succede strani pensieri volteggiano nella mia mente tormentata, sta cedendo tutto dentro di me, io non so se il fondo è questo, ma se esiste di certo non deve essere troppo lontano....
Dicono che sia normale, ma è mai possibile convivere con questo male silenzioso ??? non esiste un antidoto non esiste una pillola magica....forse l'amore che ho intorno è l'unica medicina possibile ed è grazie a questo in fondo che sopravvivo.
Spero con tutto me stesso che tu possa ora vivere tutta la felicità che ti è stata negata in questo mondo, ti penso sempre e amo pensare che nei momenti più duri mi tieni la mano e che capisci ciò che sento dentro.
Ciao Pà, Auguri Pà in fondo tu per me esisti sempre, nel mio cuore.
Oggi è anche la tua festa, pertanto tantissimi auguri anche a te che sei un Papà.
Dai, coraggio, vedrai che ne uscirai fuori.
Un forte abbraccio. :)
Citazione di: Ulissechina il 19 Mar 2013, 19:18
Oggi è anche la tua festa, pertanto tantissimi auguri anche a te che sei un Papà.
Dai, coraggio, vedrai che ne uscirai fuori.
Un forte abbraccio. :)
ricorda le belle parole di Ulissechina: ricorda che sei un Papà e che devi preservare e proteggere la giovinezza e la spensieratezza di tua figlia: vita della tua vita.
Guarda avanti e non lasciarti prendere dai ricordi: adesso non devi permetterlo e non puoi permettertelo.
Con tutto il cuore.
...e poi fare finta che tutto sia normale e questo dolore che preme sempre più forte, che pulsa, le tempie mi esplodono, mi toglie il respiro, mi toglie quel briciolo di vitalità,
La finestra è dietro di me ,chiusa, lo spazio che intercorre tra la mia sedia e il vetro è lo stesso che intercorre tra la mia pazzia e la mia razionalità, una sottile linea difficile da percorrere, è la lama di un rasoio sempre affilato, è l'equilibrio che rappresenta la mia fragilità,
triste, è toccare il fondo senza risalire, è la sensazione di cadere a pezzi come un vecchio edificio abbattuto da una violenta scossa e sentire nella mia pelle ogni singolo pezzetto di muro franato e la polvere ricoprire il mio corpo e cadere lenta sullo sguardo, come quando si deposita su un vecchio mobile dimenticato in soffitta, è cadere giù e non riuscire a vedere nient'altro che macerie e polvere, triste, è sentire una musica che ti fa sentire la malinconia, l'angoscia, l'amarezza, la delusione , la percepisco, la tocco con le mani e provo tanta pena mi sento esplodere dentro e questo brano che scorre lento nella mia testa è un refrain che non smette mai e tocca le corde della mia sensibilità è una musica che scioglie il dolore che porto dentro e riavvolgere il nastro produce l'effetto dell'acqua calda versata sul ghiaccio, scioglie e piango di lacrime che lavano, ma lasciano un inquietudine profonda, triste, e non so perché e non so come fare, non so come fare ad alzarmi la mattina e andare incontro al giorno con il sorriso stmapato sulla faccia, non lo so e vorrei poter un giorno sorridere e credere che questo sia stato solo un brutto sogno, di quelli che sembrano non finire mai e che quando finiscono e tiri il classico sospiro di sollievo e non c'è un minuto che sia uno di queste giornate piene di dolore che prego passi presto,anche se ora non credo più in niente.
triste è lo sguardo riflesso allo specchio è la voglia di spaccare tutto di gridare di urlare basta, questa non è vita, non è vivere, non è.
Porco giuda, porco.
Citazione di: Freezer67 il 20 Giu 2013, 12:32
...e poi fare finta che tutto sia normale e questo dolore che preme sempre più forte, che pulsa, le tempie mi esplodono, mi toglie il respiro, mi toglie quel briciolo di vitalità,
La finestra è dietro di me ,chiusa, lo spazio che intercorre tra la mia sedia e il vetro è lo stesso che intercorre tra la mia pazzia e la mia razionalità, una sottile linea difficile da percorrere, è la lama di un rasoio sempre affilato, è l'equilibrio che rappresenta la mia fragilità,
triste, è toccare il fondo senza risalire, è la sensazione di cadere a pezzi come un vecchio edificio abbattuto da una violenta scossa e sentire nella mia pelle ogni singolo pezzetto di muro franato e la polvere ricoprire il mio corpo e cadere lenta sullo sguardo, come quando si deposita su un vecchio mobile dimenticato in soffitta, è cadere giù e non riuscire a vedere nient'altro che macerie e polvere, triste, è sentire una musica che ti fa sentire la malinconia, l'angoscia, l'amarezza, la delusione , la percepisco, la tocco con le mani e provo tanta pena mi sento esplodere dentro e questo brano che scorre lento nella mia testa è un refrain che non smette mai e tocca le corde della mia sensibilità è una musica che scioglie il dolore che porto dentro e riavvolgere il nastro produce l'effetto dell'acqua calda versata sul ghiaccio, scioglie e piango di lacrime che lavano, ma lasciano un inquietudine profonda, triste, e non so perché e non so come fare, non so come fare ad alzarmi la mattina e andare incontro al giorno con il sorriso stmapato sulla faccia, non lo so e vorrei poter un giorno sorridere e credere che questo sia stato solo un brutto sogno, di quelli che sembrano non finire mai e che quando finiscono e tiri il classico sospiro di sollievo e non c'è un minuto che sia uno di queste giornate piene di dolore che prego passi presto,anche se ora non credo più in niente.
triste è lo sguardo riflesso allo specchio è la voglia di spaccare tutto di gridare di urlare basta, questa non è vita, non è vivere, non è.
Antonio, ti prego fai qualcosa. Te lo dico con il cuore in mano, io ho fatto due terapie ma di quelle toste, proprio. Fai qualcosa. Non puoi continuare così.
Non sei solo Antonio.
Anche quando è tutto maledettamente difficile.
Fatti aiutare da chi ti ama e merita che tu viva davvero accanto a lei.
fatti aiutare da chi conosce quello che provi perchè il suo mestiere eè cercarne le soluzioni.
Noi non possiamo fare un cazzo, ma siamo qui, in questa nostra seconda casa.
Adesso abbiamo un motivo in più per starci.
Scusatemi oggi e' stata un altra di quelle giornate terribili, ora va meglio molto meglio, ho scritto di getto e solo ora rileggendomi capisco quanto dolore ho tirato fuori, sto vivendo un momento di crisi, ma la sto affrontando, con difficoltà, ma la sto affrontando, con l aiuto dei mie cari, di un terapeuta e anche con il vostro.
Io non mollo.
Vi voglio bene
Citazione di: Freezer67 il 20 Giu 2013, 21:00
Scusatemi oggi e' stata un altra di quelle giornate terribili, ora va meglio molto meglio, ho scritto di getto e solo ora rileggendomi capisco quanto dolore ho tirato fuori, sto vivendo un momento di crisi, ma la sto affrontando, con difficoltà, ma la sto affrontando, con l aiuto dei mie cari, di un terapeuta e anche con il vostro.
Io non mollo.
Vi voglio bene
Mi sono sinceramente spaventata. E' un sollievo leggere il tuo post. Anche perché certe cose le ho vissute.
Anche noi ti vogliamo bene.
Forza Anto'.
Citazione di: Freezer67 il 20 Giu 2013, 21:00
Scusatemi oggi e' stata un altra di quelle giornate terribili, ora va meglio molto meglio, ho scritto di getto e solo ora rileggendomi capisco quanto dolore ho tirato fuori, sto vivendo un momento di crisi, ma la sto affrontando, con difficoltà, ma la sto affrontando, con l aiuto dei mie cari, di un terapeuta e anche con il vostro.
Io non mollo.
Vi voglio bene
Daje cazzo.
non ti conosco,
capisco che cosa stai passando (mio fratello in seguito ad un trauma molto forte fu ripreso letteralmente per i capelli)
so che lotterai con tutte le tue forze e alla fine vincerai
un abbraccio, sincero
Che bello leggere che non stai mollando.
Forza Antò, ti sei portato in vantaggio!
alle 10,30 di ogni mattina.....
Citazione di: Freezer67 il 20 Giu 2013, 21:00
Scusatemi oggi e' stata un altra di quelle giornate terribili, ora va meglio molto meglio, ho scritto di getto e solo ora rileggendomi capisco quanto dolore ho tirato fuori, sto vivendo un momento di crisi, ma la sto affrontando, con difficoltà, ma la sto affrontando, con l aiuto dei mie cari, di un terapeuta e anche con il vostro.
Io non mollo.
Vi voglio bene
Noi sei solo, ti vogliamo bene........
Citazione di: Freezer67 il 20 Giu 2013, 21:00
Scusatemi oggi e' stata un altra di quelle giornate terribili, ora va meglio molto meglio, ho scritto di getto e solo ora rileggendomi capisco quanto dolore ho tirato fuori, sto vivendo un momento di crisi, ma la sto affrontando, con difficoltà, ma la sto affrontando, con l aiuto dei mie cari, di un terapeuta e anche con il vostro.
Io non mollo.
Vi voglio bene
ecco non mollare
noi non molliamo
siamo duri dentro
FORZA!!
"Via, tutto via"
"Trovo finalmente il coraggio"
Per te, per i tuoi cari e per noi che ti siamo vicini.
Per un Laziale nessuna notte è così lunga da impedire al sole di risorgere. Raccogli le tue cose e fai splendere di nuovo il sole nella tua vita.
Un abbraccio fortissimo
Alessandro
Ciao,
Purtroppo capita, non siamo invulnerabili. È capitato anche a me un momento di grande difficoltà.
Ho tanti ricordi, ma uno su tutti che vorrei condividere con te.
Un giorno un mio amico in un momento di mia grande debolezza mi disse:
"Passerà un giorno, un mese o anni, ma questo momento passerà. Sicuramente."
E così è stato. Ci è voluto un po' ovviamente, un bel po' a dirla tutta. Parlane con le persone che ti vogliono bene, anche tutti i giorni, non avere paura di essere noioso o di peso.
E ricordati sempre che un giorno passerà, è la verità. E quel giorno non te lo scorderai MAI più. Sarà come rinascere a nuova vita. Capiterà in un momento preciso, un attimo unico, nel quale sentirai di esserci di nuovo, di essere nuovamente padrone di te stesso, l'aria sarà di nuovo leggera e ti sentirai forte come non mai.
Sarà uno dei giorni più incredibili della tua vita. Io lo ricordo ancora oggi come ricordo pochi altri giorni della mia vita. Non scordarlo mai, credimi, arriverà quel giorno e sarà meraviglioso.
Daje daje daje, fortissimamente daje.