"Malgrado secoli di discussioni, esperimenti, riflessioni e progressi scientifici, nessuna delle definizioni di "vita" proposte finora riesce a discriminare in modo netto e soddisfacente fra ciò che chiamiamo animato e ciò che consideriamo inanimato. Forse perché il vero elemento comune delle cose che definiamo vive non è una loro proprietà intrinseca, ma la nostra percezione di esse"
Enjoy:
http://www.lescienze.it/news/2013/12/07/news/definizione_vita_non_soddisfacente_non_esiste-1920964/ (http://www.lescienze.it/news/2013/12/07/news/definizione_vita_non_soddisfacente_non_esiste-1920964/)
L'originale
http://blogs.scientificamerican.com/brainwaves/2013/12/02/why-life-does-not-really-exist/ (http://blogs.scientificamerican.com/brainwaves/2013/12/02/why-life-does-not-really-exist/)
Diamo vita a stò topic.
Anger1
La definizione più geniale:
"La vita e' una malattia ereditaria che si trasmette per via sessuale ed ha un tasso di mortalità del 100%"
(cit.)
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Potremmo partire da un punto e cercare di perfezionarlo, come si faceva qualche centinaio di anni fa in certe corti illuminate.
Definirei vita, così su due piedi con questo:è vivo ciò che muta e cambia di per se, che nasce cresce e muore al di là degli agenti esterni, che nel suo ciclo esistenziale parte da una fecondazione, si sviluppa diventando ciò che prima non esisteva (era presente) nella sua unicità, si modifica ancora maturando ed infine muore, cessando di avere la forma precedente, fino a svanire e tornare a non esistere più.
Avanti il prossimo.
Citazione di: Kredskin il 24 Dic 2013, 16:17
Avanti il prossimo.
Tutto tende al più basso livello possibile di energia. La vita è una locale e temporanea deroga a questo principio.
(poi si potrebbe aggiungere, imbrattandomi di fatto il capolavoro, che ovviamente non c'è nessuna deroga, ma solo un sistema complesso - la cosa viva - che si auto-organizza aumentando la propria complessità per un certo tempo, a scapito del livello di entropia dell'ambiente in cui è immerso)
la vita,è una conoscenza estremamente ridotta,della realtà; percepita in maniera,materiale e razionale, difficilmente si vive per sognare.concatenando il meccanismo causa effetto,aldilà dell"effetto fisico,ma irrazionalmente percepibile da gli uomini,se non con energia vitale,ci accorgeremmo,che l"impossibile diventa possibile,che la vita o la realtà razionale è un produrre di continui mutamenti,positivi o negativi che siano,noi dovremmo essere pronti nel vivere,l"istante.(ichinen sanzen)che raccoglie l"essenza della stessa.
;)
Citazione di: voltaire il 24 Dic 2013, 20:43
la vita,è una conoscenza estremamente ridotta,della realtà; percepita in maniera,materiale e razionale,e molte volte distorta difficilmente si vive per sognare.concatenando il meccanismo causa effetto,aldilà dell"effetto fisico,ma irrazionalmente percepibile da gli uomini,se non con energia vitale,ci accorgeremmo,che l"impossibile diventa possibile,che la vita o la realtà razionale è un produrre di continui mutamenti,positivi o negativi che siano,noi dovremmo essere pronti nel vivere,l"istante.(ichinen sanzen)che raccoglie l"essenza della stessa.
;)
burp