Nelle vostre umili esistenze avrete appurato sicuramente che ci sono attimi, scelte, opzioni che determinano gli eventi a seguire.
Certo ogni scelta influisce sul futuro ma quello che Mr. Mojo è qui a domandarvi è: fra le innumerevoli "porte scorrevoli" della vostra vita ce n'è una che ricordate con intensità in quanto è stata quella che vi ha cambiato davvero la vita?
Insomma riuscite a focalizzare un istante, uno solo fra innumerevoli?
Mr. Mojo vuole il vostro ISTANTE, quello decisivo, quello che vi ha portato ad esser ciò che siete.
Voglio anche sapere se quell'attimo lo ripetereste o vi fermereste al bar a prendere uno spriz.
Dite...dite....
umile ce sarai
Citazione di: porgascogne il 16 Set 2010, 17:30
umile ce sarai
Quando siete quello che sono io, è tutt' altro che facile essere umile
Muhammad Ali
l'attimo in cui mi sono imbattuta in lazionet
mi fermerei a prendere uno spriz?
ovviamente sì
Mi ricordo con intensità di quella porta scorrevole del bagno di un bar di viale dell'aeronautica quel giorno
che mi ero scofanato tre piatti di pasta e fagioli......Per dire........se non si fosse aperta all'istante oggi non
sarei qui ma forse sarei dovuto emigrare in un altro stato per la vergogna.
Ancora che andate al bar per uno spritz.....
il momento della scelta della facoltà universitaria, di sicuro
e le seconde opportunità offerte a chi proprio non le meritava
in entrambi i casi farei diversamente
Citazione di: blancoceleste il 16 Set 2010, 17:55
il momento della scelta della facoltà universitaria di fare l'università
...ma chi caxxo me l'ha fatto fa' :roll:
ho incontrato la mia vikinghetta adorata allo stadio, in curva nord, 7 anni fa.
da quel momento la mia vita é cambiata.
quando i miei genitori vengono a trovarmi e mi sentono parlare finlandese ancora non ci credono.
delle volte nemmeno io.
proprio oggi ci pensavo.
stavo ascoltando quello che diceva un mio collega e riflettevo su come poteva sembrare una lingua impossibile e priva di senso per un italiano, mentre per me era tutto chiaro al 90 % (ovvio che qualche parola me la perdo qua e lá).
se qualcuno 8 anni fa mi avesse detto che sarei finito a vivere in finlandia gli avrei fatto una grassa risata.
quindi si, decisamente, quella partita all´olimpico ha cambiato la mia vita.
Grande topic. :roll:
Citazione di: MadBob79 il 16 Set 2010, 18:40
il momento di scegliere di fare l'università...ma chi caxxo me l'ha fatto fa' :roll:
... ogni volta che c'ho una sessione esami (tipo ora) me lo chiedo. Credo di aver considerato solo il mio amore per lo studio, ma ho realizzato che in fin dei conti la cultura potevo farmela pure per conto mio.Inoltre credo di essere stata fortemente influenzata dall'idea della famiglia (e di mio padre soprattutto, che ha dovuto lasciare a 7 esami dalla laurea e che adesso che vede segni d'insofferenza da parte mia è più pedante che mai col " sbrigati!! non commettere il mio errore!!" )... non dico che è stata colpa loro, io stessa non vedevo molte altre alternative. Adesso invece ne vedo a migliaia, sarà perchè sono più che demoralizzata dal non funzionamento dell'università.
Comunque la sliding door più importante è stata quando ho conosciuto mon amouV :love: Quella sera ero infortunata e non avrei potuto allenarmi... però sono andata lo stesso in palestra a vedere... e meno male, perchè c'era un nostro amico comune che era lì col mio Andrea <3 hihihihi... ma sono convinta che se non fossi andata ci saremmo conosciuti lo stesso prima o poi, troppe coincidenze..
Citazione di: .dani. il 16 Set 2010, 17:35
l'attimo in cui mi sono imbattuta in lazionet
mi fermerei a prendere uno spriz?
ovviamente sì
Riflettici.
..e allora? Che si dice? Che si dice? :coffee3:
Io penso che di sliding doors ne abbiamo un milione, tutti.
Quel si o quel no avrebbe cambiato assolutamente tutto.
Io ne vedo in un attimo gia' una ventina, di momenti cosi'.
Non credo sia troppo significativo.
l'attimo che mi ha cambiato la vita è un episodio di vita troppo privato... lo ripeterei? assolutamente no
Se vogliamo andare più sul "leggero" .... quando ho deciso di rischiare accettando di stare con un ragazzo più piccolo di me di 9 anni che per me era bellissimo ed ero convinta che fosse impossibile che volesse proprio me. da quel momento tutto è diverso, abbiamo una casa bellissima, sono felice di tornare ogni sera a casa, mi diverto un sacco con lui e abbiamo deciso di percorrere una bella strada insieme. Lo rifarei???? se fosse sempre lui, altre 1000 volte, dal primo momento
che romanticona :D
ne riparliamo sabato sera :P
Come fai a dire che non ripeteresti quello cha hai fatto se sei felice oggi? non avresti quello che hai, saresti altrove.
Citazione di: Tarallo il 16 Set 2010, 20:27
Come fai a dire che non ripeteresti quello cha hai fatto se sei felice oggi? non avresti quello che hai, saresti altrove.
è generico o dici a me????
Citazione di: blancoceleste il 16 Set 2010, 20:26
che romanticona :D
ne riparliamo sabato sera :P
beh... anche quello è divertimento a volte, no???? :D
dipende da come va :D
Citazione di: Tarallo il 16 Set 2010, 20:27
Come fai a dire che non ripeteresti quello cha hai fatto se sei felice oggi? non avresti quello che hai, saresti altrove.
Se diamo retta alla meccanica quantistica, in realtà
sei anche altrove.
Citazione di: Pag il 16 Set 2010, 20:30
è generico o dici a me????
beh... anche quello è divertimento a volte, no???? :D
Dico a te ma anche in generale.
Io ne ho fatte di cazzate, ma sensa di esse non sarei qui.
Qui sto benissimo, quindi tutte le decisioni sbagliate hanno condotto a un gran risultato.
Citazione di: Tarallo il 16 Set 2010, 20:27
Come fai a dire che non ripeteresti quello cha hai fatto se sei felice oggi? non avresti quello che hai, saresti altrove.
e se in quell'altrove ti trovi peggio...che fai?
e comunque sono d'ccordo che gli sd sono illimitati, in questo momento ne ho uno...ad esempio potrei insultare svennis ed essere bannato e dunque non proseguire questa discussione oppure dire a blanco: mejo vive de rimorsi che de rimpianti...e poi lei mi risponde ed io ho un altro sliding doors e insomma avete capito?
e comunque io parlavo di sd seri!!! quelli determinanti...mica cazzi
facci un esempio pratico
siamo un po' di coccio :D
Te sulle porte scorrevoli ce resti incastrata.
vabbè, mi metto a dieta... :cry:
Era piu' che altro un riferimento a... vabbe', niente, lascia perde (quasi cit.)
dì dì
Che sei grassa non lo sapevo, che sei scema si. :D
grazie :cry:
Io ne ho avute 2 di situazioni topiche:
1. L'attimo in cui mi sono frantumato il ginocchio, passando da promessa del calcio romagnolo ( :)) a studente infermo
2. La finale di Coppa Italia vista a Roma con l'aiuto di Paolo71
La seconda mi ha aperto le porte a tutto: avevo una ragazza che mi tarpava le ali su tutto, anche andare a 10km da casa sembrava un'impresa, figuriamoci andare a Roma a vedere una finale...in piu' l'universita' che non mi piaceva, ma "forzata" a causa delle opportunita' che avrei avuto...e invece, con l'aiuto di Paolo, ci ho provato e ci sono riuscito...da li' ho capito che niente era impossibile e nel giro di 5 mesi mi sono trasferito in pianta stabile a New York per studiare cio' che piu' mi appassiona (finanza), guadagnando quando i miei genitori messi insieme, con in previsione di aprire un ristorante a breve...a soli 21 anni...
Quando la gente mi dice: "Che sfiga che hai avuto con il ginocchio" la mia risposta e' "Guardando la mia vita, e' stata la mia salvezza piu' grande"...oltre alla Lazio...
Citazione di: Tarallo il 16 Set 2010, 20:36
Dico a te ma anche in generale.
posso essere felice oggi per altre cose che hanno in qualche modo compensato ma non cancellato altre. Non è detto che necessariamente quindi tutte le esperienze debbano essere state felici. Ti assicuro Tarà, non le ripeterei mai
Citazione di: AndreaVespa il 16 Set 2010, 23:28
Io ne ho avute 2 di situazioni topiche:
1. L'attimo in cui mi sono frantumato il ginocchio, passando da promessa del calcio romagnolo ( :)) a studente infermo
2. La finale di Coppa Italia vista a Roma con l'aiuto di Paolo71
La seconda mi ha aperto le porte a tutto: avevo una ragazza che mi tarpava le ali su tutto, anche andare a 10km da casa sembrava un'impresa, figuriamoci andare a Roma a vedere una finale...in piu' l'universita' che non mi piaceva, ma "forzata" a causa delle opportunita' che avrei avuto...e invece, con l'aiuto di Paolo, ci ho provato e ci sono riuscito...da li' ho capito che niente era impossibile e nel giro di 5 mesi mi sono trasferito in pianta stabile a New York per studiare cio' che piu' mi appassiona (finanza), guadagnando quando i miei genitori messi insieme, con in previsione di aprire un ristorante a breve...a soli 21 anni...
Quando la gente mi dice: "Che sfiga che hai avuto con il ginocchio" la mia risposta e' "Guardando la mia vita, e' stata la mia salvezza piu' grande"...oltre alla Lazio...
Ti invidio, o in questo caso sarebbe meglio dire ti ammiro.
Per tornare in topic:
1. La scelta dell'università, fatta seguendo le opportunità che potrei avere dopo e non scegliendo quello che mi piaceva.
2. Quel giorno di 8 mesi fa, in quel corridoio di scuola, quell'incrocio di sguardi e quella prima chiacchierata in chat. Forse 8 mesi sono pochi per considerare una "storia" così importante, forse lo è ancora di più farlo a 19 anni, ma da quel giorno qualcosa in me è cambiato. :D
La terza sarà quando deciderò il posto che mi accogliera quando (insieme alla mia ragazza) me ne scapperò da 'sta città (ma anche paese) di merda.
Citazione di: Pag il 16 Set 2010, 23:46
posso essere felice oggi per altre cose che hanno in qualche modo compensato ma non cancellato altre. Non è detto che necessariamente quindi tutte le esperienze debbano essere state felici. Ti assicuro Tarà, non le ripeterei mai
Non hai capito niente. :mat:
Quella decisione, quella esperienza terribile, e' stata una sliding door senza la quale adesso non saresti dove sei. E se sei felice, ora, c'e' un'altissima possibilita che, se avessi fatto la scelta che adesso rimpiangi di non aver fatto, staresti in una situazione peggiore di quella attuale, o nella migliore delle ipotesi equivalente.
Ringrazia te stessa quindi di aver fatto quella scelta anche se all'epoca sembrava terrificante.
Uff.....
questo si chiama parlar chiaro!
Citazione di: Tarallo il 17 Set 2010, 06:23
Non hai capito niente. :mat:
Quella decisione, quella esperienza terribile, e' stata una sliding door senza la quale adesso non saresti dove sei. E se sei felice, ora, c'e' un'altissima possibilita che, se avessi fatto la scelta che adesso rimpiangi di non aver fatto, staresti in una situazione peggiore di quella attuale, o nella migliore delle ipotesi equivalente.
Ringrazia te stessa quindi di aver fatto quella scelta anche se all'epoca sembrava terrificante.
Uff.....
ma se lei ritiene che sarebbe dov'è adesso pure senza quell'esperienza, perchè devi insistere? :x
oooooooh
Citazione di: blancoceleste il 17 Set 2010, 09:17
ma se lei ritiene che sarebbe dov'è adesso pure senza quell'esperienza, perchè devi insistere? :x
oooooooh
perchè si!
se tu entri in una porta scorrevole invece di un'altra poi finisci in un posto dove non trovi "quella" porta scorrevole ma ne trovi altre...è chiaro? :?
e che ne sai?
magari ci sono delle parti della nostra vita che si potrebbero tagliare via, come appendici inutili
ha ragione tarallo: ne esistono 10.000 di sliding doors
e cmq, ha ragione anche baldrick
non è solo la fisica quantistica a dircelo, ma anche la nostra coscienza: se fai una scelta, fai anche la scelta di essere/non essere altrove
ovvero, sei qui con la tua vita ma sei altrove, o almeno esamini vari tipi di "altrove" (come uno scacchista che instantaneamente esamina tutti gli "altrove" possibili), ricordando quella porta che non hai preso (o che hai preso) ed esaminando come sei ora, proprio grazie a quella porta
poi, però, se questo esaminare diventa un'ossessione, beh, c'è qualcosa di sbagliato
ma in genere, almeno io, sono più le porte che rimpiango che quelle che rinnego
seppure ci siano
si debbono attraversare tutte le porte in simultaneità
io lo faccio spesso
sarò breve: spritz.
Citazione di: gesulio il 17 Set 2010, 10:04
sarò breve: spritz.
che poi è lo stesso rumore che fai quando te schiacci uno dei brufoli che ti cospargono la faccia
Citazione di: Mr. Mojo il 17 Set 2010, 09:52
si debbono attraversare tutte le porte in simultaneità
:wall:
Niente. Così.
Citazione di: BiancoAzzurro il 17 Set 2010, 13:24
:wall:
Niente. Così.
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Ho ripensato a questo topic e al momento in cui al lavoro mi chiesero: "vuoi andare in Ecuador?", quando stamattina, al consolato a Roma, mi hanno chiesto un certificato che attesti che non ho bisogno del certificato di autorizzazione all'attività lavorativa...
Ho ripensato a quella mattina in cui ho detto: "mah, interessante..." e ho sparato un bestemmione allucinante.
che poi c'è sliding doors e sliding doors....
Citazione di: Tarallo il 17 Set 2010, 06:23
Non hai capito niente. :mat:
Quella decisione, quella esperienza terribile, e' stata una sliding door senza la quale adesso non saresti dove sei. E se sei felice, ora, c'e' un'altissima possibilita che, se avessi fatto la scelta che adesso rimpiangi di non aver fatto, staresti in una situazione peggiore di quella attuale, o nella migliore delle ipotesi equivalente.
Ringrazia te stessa quindi di aver fatto quella scelta anche se all'epoca sembrava terrificante.
Uff.....
no tarà, è na cazzata lo stesso. Magari starei "oltre", uguale o peggio, non lo potremo mai sapere. magari mi ha temprato. Il problema è che io non ho fatto una scelta, non ho "scelto". Ho dovuto scegliere. Ma comunque stiamo a parà di aria fritta...
Ok, te la metto così? lo rivivrei? NO rifarei la stessa scelta? Si Ne avevo altre? NO
il rigore di floccari.
(anche a nome tuo, stè)
e se non le varcassimo mai?
(e qui mi ricollego all'estetica dell'uomo di mondo)
saresti immobile a contemplare la tua rovina
Citazione di: porgascogne il 17 Set 2010, 17:14
saresti immobile a contemplare la tua rovina
avvolto in una scura zimarra
flagellato dai venti
fucking doors
Citazione di: MadBob79 il 17 Set 2010, 13:42
Ho ripensato a questo topic e al momento in cui al lavoro mi chiesero: "vuoi andare in Ecuador?", quando stamattina, al consolato a Roma, mi hanno chiesto un certificato che attesti che non ho bisogno del certificato di autorizzazione all'attività lavorativa...
Ho ripensato a quella mattina in cui ho detto: "mah, interessante..." e ho sparato un bestemmione allucinante.
te me metti un ansia che non sai :D io continuo con ingegneria civile eh, magari un giorno ci ritroviamo in ecuador :D