Puzza di cipolla Vs puzza d' aglio

Aperto da Cialtron_Heston, 29 Apr 2014, 19:16

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Qual è secondo voi la zaffata peggiore?

aglio
6 (28.6%)
cipolla
2 (9.5%)
aglio e cipolla
0 (0%)
aglio cipolla e ascelle stremate sulla metro
13 (61.9%)
non sa, non risponde
0 (0%)

Totale votanti: 21

Le votazioni sono chiuse: 03 Mag 2014, 19:16

MadBob79

Citazione di: porgascogne il 30 Apr 2014, 09:01
sul peperoncino non mi batte nessuno, fidate
ho mangiato peperoncini che avrebbero ammazzato un capo bastone calabrese, in all the world

fermo restando che mi fanno tenerezza quelli che "attento, che c'ho messo un po' di peperoncino: potrebbe essere piccante"
ricordo che la prima volta che mangiai a casa della mia EX moglie, fecero aglio, olio e peperoncino
loro sudavano, per me era pasta all'olio

gliela rifeci io, mesi dopo: so' svenuti

però, mio fratello mi batte: di gran lunga
una volta s'è magnato una rosetta con:
- bomba calabrese
- 'nduja (quella vera, eh)
- peperoncini sfilettati
- pepe
- tabasco
manco er sangue j'ha fatto usci' (semi-cit.)

ah, rassicuro tarallo: a casa nostra le emorroidi non sapemo manco che so'
:=))

Mi madre magnava i peperoncini col pane, così, "a ma' che te magni?" "pane e peperoncino" :o Il fratello è pure peggio, va in giro per vivai a cercare quelli più potenti, un  giorno momenti mi ci fa rimanere secco con quello indiano, Nagaqualcosa, non me ricordo... :pp :pp Me sudava pure il cuoio capelluto.

MadBob79

Cmq io sapevo che per le emorroidi fosse letale il pepe, non il peperoncino.

porgascogne

il naga jolokia, dici, ovvero re kobra
:pp

leggi qua

MadBob79

Madò che m'hai ricordato :o si la scala di Scoville, me la faceva vedere tutto orgoglione mi zio.

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MadBob79

Comunque adesso ricordo, era il Naga Morich. Quello che dici tu in teoria è pure peggio :o

frontwards

tutt'e due in sintonia

e passa la paura

:since :asrm

anderz

Citazione di: Cialtron_Heston il 30 Apr 2014, 09:10
Peperoncini.
Anni fa mangiai da parenti, basilichesi?...lucani!
Ad un certo punto tirano fuori dei peperoni verdi,a me il peperone piace.
Ma erano peperoni a loro insaputa,perchè come ne addentai uno mi partì un embolo che ancora oggi mi chiedo come si sia potuto fermare senza fare danni,credo avesse i freni in carbonio.

Mi narcotizzò le labbra,non riuscivo a parlare,con i lacrimoni agli occhi rosso come un culo riomico ogni mese di maggio sbiascicai qualcosa tipo"agh..bruchtzxcbnm..cxwqkj" che stava per"alla faccia der caxxo!"

ho capito e so' boni boni boni.
Viva la Lucania

Panzabianca

Citazione di: MadBob79 il 30 Apr 2014, 09:43
Comunque adesso ricordo, era il Naga Morich. Quello che dici tu in teoria è pure peggio :o
ne acquistai un tubicino in giro...Na punta de cortello sulla pasta... e per motivi di sicurezza tieni distanti tutti i commensali da quel tubicino, quel coltello e da Te.
Grandioso.
P.s. Robé e naturalmente chi interessato, se vi interessa ho degli interessantissimi semi di un peperoncino probabilmente sudamericano (e pure de habanero)
Ho mancato la semina per il trasloco...

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porgascogne

Citazione di: MadBob79 il 30 Apr 2014, 09:43
Comunque adesso ricordo, era il Naga Morich.

sarà er Nina Moric, conoscendote da quel pipparolo che sei

Panzabianca

Citazione di: porgascogne il 30 Apr 2014, 11:51
sarà er Nina Moric, conoscendote da quel pipparolo che sei
:rotfl:
beh, però e n'alchimia pazzesca

DopoNesta

L'ascella umana è superiore agli odori vegetali, anche ingeriti.

Riguardo al peperoncino (assaggiato un po' dappertutto e senza problemi "permanenti"):
a Big Island, all'entrata del Volcanoes National Park, tra le nebbie ed i fumi tra umidità e calore,
c'è un piccolo paesino chiamato stranamente Volcano.
A Volcano c'è un ristorantino di una famiglia vietnamita.
Sono molto legati alle loro tradizioni benchè siano a migliaia di chilometri da casa e sono soprattutto previdenti.
Quando ordini un piatto (davvero squisiti), ti chiedono quanto lo vuoi piccante, c'è una scala che va da uno a dieci.
Ho visto gente chiedere sopra il 7 e poi chiedere un altro piatto perchè non riuscivano più a vedere, mangiare, respirare...
A Volcano, tra i pennacchi acri ed i fiumi di lava, state sul 5 e già vi trasformerete in un peperoncino fiammeggiante.

Panzabianca

Citazione di: DopoNesta il 30 Apr 2014, 17:06
L'ascella umana è superiore agli odori vegetali, anche ingeriti.

Riguardo al peperoncino (assaggiato un po' dappertutto e senza problemi "permanenti"):
a Big Island, all'entrata del Volcanoes National Park, tra le nebbie ed i fumi tra umidità e calore,
c'è un piccolo paesino chiamato stranamente Volcano.
A Volcano c'è un ristorantino di una famiglia vietnamita.
Sono molto legati alle loro tradizioni benchè siano a migliaia di chilometri da casa e sono soprattutto previdenti.
Quando ordini un piatto (davvero squisiti), ti chiedono quanto lo vuoi piccante, c'è una scala che va da uno a dieci.
Ho visto gente chiedere sopra il 7 e poi chiedere un altro piatto perchè non riuscivano più a vedere, mangiare, respirare...
A Volcano, tra i pennacchi acri ed i fiumi di lava, state sul 5 e già vi trasformerete in un peperoncino fiammeggiante.
me sento Volcaniano!   :)

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MadBob79

Citazione di: porgascogne il 30 Apr 2014, 11:51
sarà er Nina Moric, conoscendote da quel pipparolo che sei

:) si pure io all'epoca feci l'associazione, ma Nina (che ho adorato) era già devastata dalle plastiche. Oggi, se mai dovessi ibridare una nuova specie di peperoncino, lo chiamerei il Jenna Haze o il Sasha Gray, dai quali otterrei una salsa, (chi conosce sa) che chiamerei "salsa Cytherea".

porgascogne

Salsa molto liquida da squirtare sui piatti, quindi

Palo

Citazione di: porgascogne il 30 Apr 2014, 22:47
Salsa molto liquida da squirtare sui piatti, quindi
Eccaallà ... ci stiamo ricascando!

Adoro mangiare piccante. Adoro le amicizie calabresi dei miei figli ... mo, quasi quasi, vado a fare merenda con la 'nduja ...

Cialtron_Heston

Una volta ho mangiato una nduja da solo, ma tipo in un ora,era un boato.
Un'altra volta uno squaqquerone nelle stesse modalità, 3 etti abbondanti.
La nutella,un barattolo,idem.
L'aringa?4 etti in una botta sola, questa mi si ripropose però, brutti momenti.

Compro  ' sta roba ma non la mangia nessuno e la levo di torno.

dopesmokah

Citazione di: Bonnerone il 30 Apr 2014, 08:02
A parte gli effetti collaterali aglio e goletta è un piatto divino. Basta moderare le dosi ed avere un weekend lungo durante il quale stare da solo a casa. Do la ricetta solo a chi è interessato. Astenersi perdi tempo :-)

:lol:
Ho capito una bella magnata mi costa solo un weekend in isolamento!
Tutto ciò mi ricorda la vicenda del chipotle-away di south park, con Stan che dice ad Eric, "ma come fai a mangiare un chipotle se già sai che dovrai lavare le mutande con un prodotto speciale per smacchiare il sangue che cagherai"? Ed Eric "ma sei matto? hai sentito quanto è buono un chipotle?"

https://www.youtube.com/watch?v=ZOhXG5_cyeo

Sule puzze umane, dite la metro ed è giusto, ma fate un'ora di ju jitsu con un orco che non ha fatto in tempo a lavarsi, ve ridefinisce i concetti...

Ulissechina

Citazione di: Svennis il 29 Apr 2014, 19:31
regà, aglio. non se batte

quando in metro o sul tram salgono gli indiani mortacci loro arrivano certe folate d'aglio incredibili.
ma come se lavano? con la saponetta all'aglio?
Quando ero a Pechino l'ascensore era letale, al mattino c'era quasi una nebbiolina formata dalla fiatarella dei cinesi che di aglio se ne mangiano una testa almeno a colazione.

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Nanni

L'aglio cotto (nel minestrone, ad esempio) mi piace tantissimo (e non me se rimpone).

La cipolla (anche cotta), meno. Credo di essere intollerante proprio. Cruda, la digerisco tipo quattro giorni dopo, anche in minimissime quantità.

Il peperoncino se è forte... mi fa pizzicare la punta superiore del cranio. Sembra incredibile ma le "controindicazioni" del piccante, tipo labbra rosse, lingua ingrossata, fronte imperlata di sudore, etc. a me mi si concentrano solo in un punto specifico della testa che mi prude e mi "urtica" come fosse ustionata (e questo pure quando era ancora coperta di capelli, aaaaaaanni e anni fa...)  :lol:

Il mio primo contatto (inconsapevole) col peperoncino, risale a quando ero bambino, piccolissimo.
Con un amichetto gironzolavamo attorno al palazzo, avremo avuto non so, quattro cinque anni. A un certo punto, dalla finestrina (bassa, quasi rasoterra quindi alla nostra altezza... come si chiamano, bocche di lupo...) di una cantina, vediamo appeso un serto di pomodorini.
O meglio, crediamo noi che siano pomodorini. All'epoca, un par de secoli fa (ma no, qualcuno lo fa ancora adesso...) i pomodorini si raccoglievano in grappoli (i serti) l'estate e si mantenevano, appesi al fresco, fino a Natale. Anzi, d'inverno erano ancora più buoni, asciutti, quasi secchi, davvero squisiti.
Per farla breve, infiliamo le manine nella grata della finestrella e acchiappiamo un paio di "pomodorini". Ci sembrano un poco strani, però. Sono rossi ma oblunghi con tutti i semini giallognoli... boh... il mio amichetto rinuncia ad assaggiarlo, io, per fare il grandone gli dico ma no, so' pomodorini, de che ci hai paura... e addento forte.

Sono convinto che Luciano Salce, il regista del primo Fantozzi, abitasse lì vicino e abbia visto la scena. Per forza. E non l'ha dimenticata.
Perchè nel film, quando stanno montando la tenda nel camping dei tedeschi e Filini gli maciulla il pollice col martello, Fantozzi compie una stessa scriteriata manovra, una fuga indemoniata di qualche kilometro a tutta birra... tale e quale il piccolo Nanni quel giorno di tanti anni fa, in cerca di acqua, di fresco, di ghiaccio non so, qualcosa che gli attenuasse il bruciore...
L'unica differenza è che Fantozzi nel film si tiene la bocca chiusa con la mano per non farsi sentire dai tedesconi, il bimbo Nanni nella realtà andava via urlando e strepitando come un ossesso, che pareva uno Ian Gillian dei Deep Purple in Child-in-time ante-litteram...
:shock: :rotfl2: :rotfl2:


balivox

Citazione di: Nanni il 07 Mag 2014, 15:04
L'aglio cotto (nel minestrone, ad esempio) mi piace tantissimo (e non me se rimpone).

La cipolla (anche cotta), meno. Credo di essere intollerante proprio. Cruda, la digerisco tipo quattro giorni dopo, anche in minimissime quantità.

Il peperoncino se è forte... mi fa pizzicare la punta superiore del cranio. Sembra incredibile ma le "controindicazioni" del piccante, tipo labbra rosse, lingua ingrossata, fronte imperlata di sudore, etc. a me mi si concentrano solo in un punto specifico della testa che mi prude e mi "urtica" come fosse ustionata (e questo pure quando era ancora coperta di capelli, aaaaaaanni e anni fa...)  :lol:

Il mio primo contatto (inconsapevole) col peperoncino, risale a quando ero bambino, piccolissimo.
Con un amichetto gironzolavamo attorno al palazzo, avremo avuto non so, quattro cinque anni. A un certo punto, dalla finestrina (bassa, quasi rasoterra quindi alla nostra altezza... come si chiamano, bocche di lupo...) di una cantina, vediamo appeso un serto di pomodorini.
O meglio, crediamo noi che siano pomodorini. All'epoca, un par de secoli fa (ma no, qualcuno lo fa ancora adesso...) i pomodorini si raccoglievano in grappoli (i serti) l'estate e si mantenevano, appesi al fresco, fino a Natale. Anzi, d'inverno erano ancora più buoni, asciutti, quasi secchi, davvero squisiti.
Per farla breve, infiliamo le manine nella grata della finestrella e acchiappiamo un paio di "pomodorini". Ci sembrano un poco strani, però. Sono rossi ma oblunghi con tutti i semini giallognoli... boh... il mio amichetto rinuncia ad assaggiarlo, io, per fare il grandone gli dico ma no, so' pomodorini, de che ci hai paura... e addento forte.

Sono convinto che Luciano Salce, il regista del primo Fantozzi, abitasse lì vicino e abbia visto la scena. Per forza. E non l'ha dimenticata.
Perchè nel film, quando stanno montando la tenda nel camping dei tedeschi e Filini gli maciulla il pollice col martello, Fantozzi compie una stessa scriteriata manovra, una fuga indemoniata di qualche kilometro a tutta birra... tale e quale il piccolo Nanni quel giorno di tanti anni fa, in cerca di acqua, di fresco, di ghiaccio non so, qualcosa che gli attenuasse il bruciore...
L'unica differenza è che Fantozzi nel film si tiene la bocca chiusa con la mano per non farsi sentire dai tedesconi, il bimbo Nanni nella realtà andava via urlando e strepitando come un ossesso, che pareva uno Ian Gillian dei Deep Purple in Child-in-time ante-litteram...
:shock: :rotfl2: :rotfl2:
:D:D:D:D:D