Citazione di: NoSurrender il 29 Apr 2014, 09:55
Carino il video, che poi prende più in giro quelli di Roma Nord che Roma Sud 
Ciò detto, Roma Nord forever 
Più che la divisione nord/sud preferisco quella più interessante tra rive gauche e rive droite, con il Tevere che fa da confine. Secondo me c'è un'affinità di composizione sociale e forme culturali (spesso anche "politiche") tra l'asse che parte da Montesacro e Tufello e finisce alla Garbatella, passando per Tiburtina, Casalbertone, Casilina e Quadraro. Insomma il versante est della capitale. In fondo piazza Sempione e città Giardino (con l'ex teatro Aniene-Horus) ricordano molto la zona del Palladium e i lotti circostanti.
Detto questo, nonostante la mia seconda vita si sia svolta nel nord est della capitale, devo ammettere che la zona in cui sono cresciuto, il quadrante tra San lorenzo, Pigneto, Torpignattara e Centocelle, esprime una qualità della vita e una ricchezza culturale senza pari. Roma meticcia e ribelle, dove nonostante le narrazioni tossiche dei difettosi, i laziali sono tanti, forti e belli!
La Roma nord-nord, quella con il cuore borghese, aristocratico e ministeriale, di massima, rappresenta una terra ostile e vuota. Parlo soprattutto di Parioli, Cassia e Prati. Eccezion fatta, da vecchio laziale, per tre zone che nella mia testa sono oasi liberate dalle brutture di Roma nord: 1) via simone saint boin. 2) piazza della Libertà, un tempo zona di popolani e barcaroli. 3) lo stadio Flaminio e l'area del vecchio campo della Rondinella.
Per il resto, come dicono The Pills, attenzione a quelli che portano le Hogan.