La prossima volta, provasse coi Dik Dik (cit.).
:lol:
CitazioneDunque, funziona così. Io vado in un posto, gremito di persone che mi odiano perché ho speso quasi tutta la mia vita insultandole, sperando intimamente che mi aggrediscano. Non tanto, beninteso, anche perché non sono mica un cuor di leone: giusto un calcetto, un insulto, un vetro rotto. Quel tanto che basta per recitare la parte del martire. Poi, dopo l'ovvia aggressione (light), vado dai giornalisti e lamento con cipiglio fiero e pappagorgia tripla la mancanza di democrazia altrui. E i giornalisti (molti) mi credono. E gli elettori (tanto) mi votano. Ormai c'è gente che, se domani vedesse Mengele insultato a Tel Aviv, difenderebbe il povero scienziato vittima dell'intolleranza ebraica. Siamo un paese non di rado caricaturale. E ci meritiamo anche Salvini.
salvini ha il merito di aver portato la Lega nel fantastico mondo del .2, dei social media, dei twit
la vecchia Lega, bossi, maroni, sopratutto borghezio, col cazzo avrebbe fatto cose simili: hanno pontidificato per anni di blocchi, sanzioni, spari ai gommoni, di frontiere, di espulsioni, riuscendo solo a buttare piscio di maiale su un terreno incolto
come so' volati du' schiaffoni, eh borghe', te sei lanciato a pesce dal treno per prenderli
salvini fa la e la vittima ed utilizza i media per fare notizia
spero che al più presto, i media utilizzino la vittima salvini per fare notizia
Per le ragioni che dice giustamente porga, magari sarebbe meglio non cadere in queste trappole.
Tutta pubblicità gratuita...
Citazione di: Zoppo il 10 Nov 2014, 11:56
Per le ragioni che dice giustamente porga, magari sarebbe meglio non cadere in queste trappole.
Tutta pubblicità gratuita...
tutto vero, tutto giusto, ma dopo che t'ha investito una macchina due vetri rotti è il minimo.
A Salvini j'ha detto parecchio bene, perché se mi investi deliberatamente io da quella macchina te tiro fori e te faccio novo.
Per me è solo un becero,userà pure la tecnologia ma sempre un becero rimane.
Se uno si mena l'uccello tutto il giorno e di punto in bianco gli metti in mano un iphone 6,ci saranno subito delle novità:si fotograferà il pisello con l'iphone 6.
Citazione di: FatDanny il 10 Nov 2014, 12:17
tutto vero, tutto giusto, ma dopo che t'ha investito una macchina due vetri rotti è il minimo.
A Salvini j'ha detto parecchio bene, perché se mi investi deliberatamente io da quella macchina te tiro fori e te faccio novo.
Dai Danì...
Insomma non è che si erano avvicinati in modo amorevole.
Dalla ragione sono passati alla parte del torto e in più gli hanno dato una bella visibilità, pubblicità gratuita, e tutto il diritto di fare la vittima in TV...
Aspettava solo quello. Solo quello...
Bella caxxata...
certo che non erano amichevoli, ma le mazzate le ha prese dopo aver investito due persone.
E' passato alla ragione?
mah, a me non pare proprio.
se un nazista venisse preso a sprangate dopo essersi presentato appositamente fuori da una sinagoga diremmo che è passato dalla parte della ragione? No.
diremmo che hanno esagerato? No.
bene, allora il seminatore d'odio salvini non è passato dalla parte della ragione perchè ha voluto provocare, ha investito due persone e sulla base di questo j'ha detto pure bene.
Citazione di: FatDanny il 10 Nov 2014, 14:59
certo che non erano amichevoli, ma le mazzate le ha prese dopo aver investito due persone.
E' passato alla ragione?
mah, a me non pare proprio.
se un nazista venisse preso a sprangate dopo essersi presentato appositamente fuori da una sinagoga diremmo che è passato dalla parte della ragione? No.
diremmo che hanno esagerato? No.
bene, allora il seminatore d'odio salvini non è passato dalla parte della ragione perchè ha voluto provocare, ha investito due persone e sulla base di questo j'ha detto pure bene.
Questa è una delle rare volte in cui mi trovo in disaccordo con te.
Spettacolo.
Citazione di: Zoppo il 10 Nov 2014, 11:56
Per le ragioni che dice giustamente porga, magari sarebbe meglio non cadere in queste trappole.
Tutta pubblicità gratuita...
Tra uno sharon che passeggia per la spianata delle Moschee e un salvini che si presenta di fronte a un Campo di concentramento statale per persone Rom, non c'è differenza (spero presto..). Non credo che chi l'ha bastonato si sia preoccupato di fargli pubblicità. Quando je ricapita.
ps. I Rom non sono nomadi: vivono sul territorio italiano da quasi 600 anni!
Son d'accordo con tutti voi.
in fondo, pagando le tasse come tutti gli altri, hanno il diritto di vivere in italia.
Citazione di: carib il 10 Nov 2014, 15:34
Non credo che chi l'ha bastonato si sia preoccupato di fargli pubblicità.
IMHO ci dovevano pensare...
Sopratutto in una regione dove salvini sta prendendo (sigh!) voti.
Però non me fate passa per il difensore di salvini...per l'amor di Gesulio...
Trappolone, scemi quelli dei cs a cascarci con tutte le scarpe.
Citazione di: Zoppo il 10 Nov 2014, 18:53
IMHO ci dovevano pensare...
Sopratutto in una regione dove salvini sta prendendo (sigh!) voti.
Però non me fate passa per il difensore di salvini...per l'amor di Gesulio...
Ma no! Capisco la tua perplessità. La cosa surreale è che stiamo parlando del popolo più pacifico al mondo. L'unico che non ha mai partecipato a una guerra e mai reagito a un'aggressione. La qual cosa rende ancora più infàme la vigliaccheria di chi li discrimina quotidianamente con frasi e comportamenti degni del terzo reich.
L'unica cosa che a me dispiace è che non l'hanno corcato per bene. L'unica.
poteva scende così la macchina non avrebbe subìto danni.
lui al massimo lo avrebbero migliorato.
Citazione di: FatDanny il 10 Nov 2014, 14:59
se un nazista venisse preso a sprangate dopo essersi presentato appositamente fuori da una sinagoga diremmo che è passato dalla parte della ragione? No.
si, ma sto ebreo non se azzardasse a presentarsi alla marcia della pace con la bandiera de israele, sennò lo sai le mazzate a sto provocatore sionista amico degli yankee.
cmq,
visto che stiamo su friends, ve dico che l'ebreo per la sinistra è come l'arbitro per i romanisti: eroe quando c'è il rigore pariomma (nazismo, fascismo), mentre quando gli fischia contro è i.n.f.a.m.e fracico come rocchi (palestina, mondo arabo, lobby)
:lol:
Forse ti confondi con il governo di Israele :lol:
Citazione di: carib il 11 Nov 2014, 10:34
Forse ti confondi con il governo di Israele :lol:
E forse no. Purtroppo. E comunque...
Citazione di: AquilaLidense il 10 Nov 2014, 18:26
Son d'accordo con tutti voi.
in fondo, pagando le tasse come tutti gli altri, hanno il diritto di vivere in italia.
AL, se il diritto a vivere in Italia si acquisisce pagando le tasse, se semo giocati un terzo degli italiani! ;) :beer:
Citazione di: er polipo il 11 Nov 2014, 11:04
E forse no. Purtroppo. E comunque...
Parla per te. E mille.
OT
Che in Italia e nel mondo l'antisemitismo stia colorandosi di rosso con la scusa dell'antisionismo non è solo una mia opinione.
http://en.wikipedia.org/wiki/New_antisemitism
Ma comunque -ovvio- parlavo per me.
Perchè? Tu hai trovato qualcuno talmente disperato da aver delegato te a parlare per lui?
EOT
Citazione di: AquilaLidense il 10 Nov 2014, 18:26
pagando le tasse come tutti gli altri, hanno il diritto di vivere in italia
questa è sfuggita ai più
:=))
anzi no, a tarallo no
Citazione di: carib il 11 Nov 2014, 10:34
Forse ti confondi con il governo di Israele :lol:
la confusione non la faccio io, ma la fanno molte persone che frequentano la "sinistra".
se ci fosse un ipotetico romano di religione ebrea che picchiasse il provocatore nazista fuori la sinagoga, automaticamente diventerebbe l'"eroe" per quella parte di sinistra.
ma poi se la stesso ipotetico romano che ha picchiato il nazista, si presentasse alla
marcia della pace di Assisi ** con la bandiera di israele, automaticamente da eroe passerebbe a provocatore, almeno da tutte quelle persone che colorano queste manifestazioni con i colori delle loro ideologie.
** vediamo se un famoso netter torna a scrivere per confermare quanto scritto
Citazione di: porgascogne il 11 Nov 2014, 11:30
questa è sfuggita ai più
:=))
anzi no, a tarallo no
:p
non ve se po' nasconde niente a voi due
Citazione di: AquilaLidense il 11 Nov 2014, 11:34
la confusione non la faccio io, ma la fanno molte persone che frequentano la "sinistra".
se ci fosse un ipotetico romano di religione ebraica che picchiasse il provocatore nazista fuori la sinagoga, automaticamente diventerebbe l'"eroe" per quella parte di sinistra.
ma poi se la stesso ipotetico romano che ha picchiato il nazista, si presentasse alla marcia della pace di Assisi ** con la bandiera di israele, automaticamente da eroe passerebbe a provocatore, almeno da tutte quelle persone che colorano queste manifestazioni con i colori delle loro ideologie.
rileggiti e poi rileggi quello che ho scritto io ;))
Il problema è la politica estera di Israele, non la religione.
Poi certo, c'è gente che si ispira a goebbels e prova a invertire la realtà ripetendo una bugia mille e mille volte
Citazione di: porgascogne il 11 Nov 2014, 11:30
questa è sfuggita ai più
:=))
anzi no, a tarallo no
io per rispetto di AL avevo fatto finta di nulla. E' un siNpatico guascone :=))
caro AL, quale clamorosa scoperta hai portato alla nostra attenzione?
Te la batti per la scoperta del secolo con "scie chimiche" e "la fine del mondo nel 2012"
Ma prima di entrare nel merito: religione ebraica, il termine "ebreo" riguarda le persone/il popolo.
Merito: si, è vero, esiste l'acqua calda.
In altri termini: graziearcazzo.
Proprio perchè non c'è alcun merito o demerito in sé nell'essere ebrei, così come per i cattolici, i musulmani, i protestanti, gli atei, i buddisti, i pastafariani e i testimoni di geova sono le proprie azioni a rendere merito o demerito.
E' l'azione ad essere legittima o no.
Pestare un nazista che provoca davanti ad una sinagoga è un'azione degna di merito. Per me.
Andare al corteo della pace con la bandiera di uno Stato che è tra i più bellicosi al mondo, oltre ad essere colpevole di un genocidio in atto, è contraddittorio.
Per me.
Se uno stesso ebreo facesse le due cose, avrebbe fatto un'azione degna di merito e una di demerito.
Il ragionamento non fa una piega in realtà.
Capisco che sia difficile da capire per chi ragiona attraverso categorie che catalogano le persone per etnia, religione, gusti sessuali e genere ("gli ebrei", "i rom", "le donne", "i gay"), perchè questa visione manichea non lascia spazio al di fuori di stereotipi positivi o negativi.
Se l'ebreo lo metti tra i buoni, poi come fai a criticarlo?
Se il rom è tra i cattivi, può anche smazzarsi come un mulo e lavorare 12 ore al giorno, ma resterà invisibile perchè ciò che conta è la descrizione stereotipata della sua razza bastàrda.
E' chiaro che partendo da questo approccio accettabile fino alla V elementare (e parecchio diffuso tra gli elettori qualunquisti/di destra) qualsiasi valutazione più complessa risulta contraddittoria.
Er problema è un altro, qui stiamo su friends.
a sto punto, come da regolamento, chiedo di spostare il topic su Argomenti
Citazione di: AquilaLidense il 11 Nov 2014, 12:19
Er problema è un altro, qui stiamo su friends.
a sto punto, come da regolamento, chiedo di spostare il topic su Argomenti
Salvini ti sembra un Argomento?
Già è tanto che non sia finito su "Altri Sport", topic "corsa ad ostacoli".
EDIT:
a questo aggiungo che personalmente non avrei intenzione di proseguire la discussione perché mi sono ripromesso di non parlare più di rom con chi è razzista nei loro confronti, perché mi ci avveleno troppo (quindi più o meno il 95% degli italiani).
Di conseguenza se il topic passa a parlare di questo io accanno.
Ot ma non troppo
http://www.iltempo.it/roma-capitale/2014/11/11/sassi-e-spranghe-contro-i-profughi-1.1342426
Sassi e spranghe contro i profughi
Terrore nel «centro» di Tor Sapienza. Caccia alla «ronda» di estremisti nerihttp://www.iltempo.it/roma-capitale/2014/11/11/bandiere-nere-e-armi-giallo-a-roma-1.1342422
Bandiere nere e armi, giallo a Roma
Due magrebini inseguiti dalla polizia scappano. Rintracciati all'Infernetto. In una grande roulotte trovati materiali dell'Isis e mappe della città «cerchiate» AVANTI LAZIO
A questo punto sono il secondo a chiedersi che ci fa su friends un topic del genere...
Comunque ragazzi occhio a schifare la gente comune e pensare di essere superiori, che poi arrivano quelli che occupano lo spazio vuoto... è già successo diverse volte in questi tre millenni...
Citazione di: Thorin il 11 Nov 2014, 12:40
A questo punto sono il secondo a chiedersi che ci fa su friends un topic del genere...
Comunque ragazzi occhio a schifare la gente comune e pensare di essere superiori, che poi arrivano quelli che occupano lo spazio vuoto... è già successo diverse volte in questi tre millenni...
Thorin, io sono di destra, e non me ne frega un katzo dei "superiori": quando posso, sono tra quelli che sputtanano gli intellettualoidi di sinistra de 'sta ceppa.
Ma quello che si sente in quel video fa schifo e deve fare schifo a tutti.
Su questo, non si transige.
Non funziona che il nemico del mio nemico sia sempre mio amico: quello che urlava quelle frasi indecenti potrebbe essere (stato) un mio amico al quale non lesinerei un calcio in culo.
Dobbiamo crescere, come società: e stiamo invece ancora molto indietro.
Citazione di: Thorin il 11 Nov 2014, 12:40
A questo punto sono il secondo a chiedersi che ci fa su friends un topic del genere...
Comunque ragazzi occhio a schifare la gente comune e pensare di essere superiori, che poi arrivano quelli che occupano lo spazio vuoto... è già successo diverse volte in questi tre millenni...
Thorin, rifiutare certe derive di destra non ha mai fatto danni specie se il vuoto si riempie con il vuoto.
AL guarda che hai fatto-
che degrado
Citazione di: Zoppo il 10 Nov 2014, 12:54
Dalla ragione sono passati alla parte del torto e in più gli hanno dato una bella visibilità, pubblicità gratuita, e tutto il diritto di fare la vittima in TV...
(Zo' quoto te solo per comodità, il ragionamento è generale)Quando si scrivono queste cose si sta esprimendo un proprio giudizio o si sta dando una valutazione di quello che potrebbe pensare "la gente"?
Non mi sembra un dettaglio da poco e spesso nelle diverse discussioni (sugli argomenti più disparati) mi sfugge questa componente.
PS: spero che chi esprime una valutazione sulla percezione "della gente" non lesini l'impegno nel cercare di modificare questa percezione, se la ritiene sbagliata.
tornando su Salvini, che è meglio: ma io sta cosa che sono caduti nella provocazione non la capisco proprio.
Scusate eh, questo figuro annuncia che andrà a visitare il lager, dopo che già c'erano stati problemi con un'altra leghista andata lì per provocare.
Chi è sensibile a questa situazione cosa avrebbe dovuto fare?
Avrebbe dovuto girare la testa dall'altra parte? Avrebbe dovuto lasciare la comunità lì presente da sola davanti a questo provocatore di professione? Questo è il messaggio giusto secondo noi?
Secondo me NO. La prima malattia in Italia è l'indifferenza. La capacità di fare spallucce.
Molti media hanno commentato in modo positivo la piazza x Stefano Cucchi l'altro giorno, con duemila persone presenti.
Io dico che invece è uno scandalo che su 3 mln di romani solo in 2mila hanno sentito l'esigenza di vedersi lì. Uno scandalo.
Qui giriamo la testa sulla vergogna dei CIE, giriamo la testa sulla situazione delle nostre periferie, giriamo (e abbassiamo) la testa praticamente su tutto.
Ecco, allora in un'Italia tanto pietosa se qualcuno non volta lo sguardo, se qualcuno si mette in mezzo, non ha mai sbagliato. MAI.
Se poi ha sfasciato due vetri a quella merda dopo un duplice investimento, non solo non ha sbagliato, ma quanto fatto è degno di nota e merito.
non ho letto tutto però mi pare che AL sul discorso tasse fosse ironico.
Sarà vero? boh
http://www.retenews24.it/rtn24/societa/1500-euro-famiglia-rom-per-vacanze-nataleuna-regione-italiana-regala-soldi-nomadi/
1500 euro a famiglia Rom per le vacanze di Natale:
Una regione italiana regala soldi ai nomadi
http://www.ilgiornale.it/news/politica/regione-toscana-paga-vacanze-premio-ai-rom-1064661.html
La Regione Toscana paga le vacanze-premio ai rom
Il piano prevede il volo di sola andata e 200 euro a testa, con un massimo di 1.500 euro a famiglia. Non c'è assicurazione che queste persone non facciano ritorno in Toscana
AVANTI LAZIO
Citazione di: er polipo il 11 Nov 2014, 12:49
Thorin, io sono di destra, e non me ne frega un katzo dei "superiori": quando posso, sono tra quelli che sputtanano gli intellettualoidi di sinistra de 'sta ceppa.
Ma quello che si sente in quel video fa schifo e deve fare schifo a tutti.
Su questo, non si transige.
Non funziona che il nemico del mio nemico sia sempre mio amico: quello che urlava quelle frasi indecenti potrebbe essere (stato) un mio amico al quale non lesinerei un calcio in culo.
Dobbiamo crescere, come società: e stiamo invece ancora molto indietro.
Scusami ma l'ho visto senza audio, qui non vedono di buon occhio le cuffiette :(
Mi fido di te.
Il vuoto a cui facevo riferimento, e rispondo anche a Carib, è il vuoto che sente il cittadino attorno a se.
Che non si sente rappresentato, non si sente ascoltato e non si sente protetto.
Il problema della sicurezza esiste, è più piccolo di come lo dipingono i media ma esiste. Quando il cittadino che vive nel vuoto citato si sente rispondere che non esiste, che il problema è lui col suo atteggiamento xenofobo o disfattista o mettete pure un altro aggettivo che volete, si creano le condizioni per le quali il cittadino si mette in mano a chiunque gli dica che il problema esiste, e che ha la soluzione.
Oh questo fine ragionamento non è mio eh, è di Rousseau, e gli esempi li abbiamo avuti, uno fra tutti in Germania negli anni 30.
Non mi chiedete la soluzione, se l'avessi avuta probabilmente non sarei stato qui... :beer:
Se ognuno giustifica la violenza sua e distingue tra quella buona e quella non buona, non si finisce piú. Prima si mena e poi si spiega.
Andrebbe rifiutata a priori. Specie quella che conviene e pare giusta.
Citazione di: Thorin il 11 Nov 2014, 14:28
Scusami ma l'ho visto senza audio, qui non vedono di buon occhio le cuffiette :(
Mi fido di te.
Il vuoto a cui facevo riferimento, e rispondo anche a Carib, è il vuoto che sente il cittadino attorno a se.
Che non si sente rappresentato, non si sente ascoltato e non si sente protetto.
Il problema della sicurezza esiste, è più piccolo di come lo dipingono i media ma esiste. Quando il cittadino che vive nel vuoto citato si sente rispondere che non esiste, che il problema è lui col suo atteggiamento xenofobo o disfattista o mettete pure un altro aggettivo che volete, si creano le condizioni per le quali il cittadino si mette in mano a chiunque gli dica che il problema esiste, e che ha la soluzione.
Oh questo fine ragionamento non è mio eh, è di Rousseau, e gli esempi li abbiamo avuti, uno fra tutti in Germania negli anni 30.
Non mi chiedete la soluzione, se l'avessi avuta probabilmente non sarei stato qui... :beer:
scusa Thorin, non ti seguo. Quando io esprimo un pensiero sul forum non sto facendo politica. Sono parole in libertà e non ricerca di consenso. Non la faccio fuori da forum, figuriamoci qui dentro.
Per quanto riguarda il problema sicurezza, certo che esiste. Ma qui il problema è il razzismo. Non confondiamo il sacrosanto diritto a vivere senza aver paura con la PAURA che vive il RAZZISTA, perché questa è solo odio per l'Altro, il diverso da sé, malcamuffata dietro luridi baffi finti.
Non sminuirei nemmeno il ruolo dei media. Con la carenza di cultura e rispetto per l'essere umano che c'è in giro nei luoghi deputati, i media hanno grandissime responsabilità riguardo la pace sociale. E da alcuni anni il linguaggio utilizzato dalle testate generaliste cartacee e radiotv non ha nulla da imparare da quello dell'italietta fascista delle leggi razziali.
Chiudo dicendo che sono d'accordo e anche di più con gio. Premesso che se uno ti violenta e tu gli dai un ceffone la tua non è violenza ma AUTODIFESA, di
norma alla violenza non si reagisce con la violenza (e i Rom in questo sono un esempio DA SECOLI, l'ho già scritto). Esiste il potere della parola, il potere della coerenza, il potere di mantenere la propria umanità anche nelle situazioni più estreme. Proprio per questo non sono d'accordo con te quando dici di fare attenzione a non caricare troppo i msg che si mandano. Lagggente (cit.) non è scema: se il msg è onesto raggiungerà il proprio scopo. Se non oggi, domani. Ma nel frattempo avrà provocato delle reazioni scomposte in chi onesto non è (spesso non solo intellettualmente). Costoro vanno emarginati. Perché sono i nipotini ripuliti del fascismo.
Citazione di: Gio il 11 Nov 2014, 15:00
Se ognuno giustifica la violenza sua e distingue tra quella buona e quella non buona, non si finisce piú. Prima si mena e poi si spiega.
Andrebbe rifiutata a priori. Specie quella che conviene e pare giusta.
condivido questo post
Citazione di: FatDanny il 11 Nov 2014, 12:21
EDIT:
a questo aggiungo che personalmente non avrei intenzione di proseguire la discussione perché mi sono ripromesso di non parlare più di rom con chi è razzista nei loro confronti, perché mi ci avveleno troppo (quindi più o meno il 95% degli italiani).
Di conseguenza se il topic passa a parlare di questo io accanno.
me volevo sta zitto...
secondo me fai confusione con senso civico e rispetto delle regole (leggi scrtte e non scritte), con il razzismo.
No AL, razzismo è quando identifichi un'intera etnia con il comportamento fuori dalle regole di un singolo.
Citazione di: carib il 11 Nov 2014, 15:28
scusa Thorin, non ti seguo. Quando io esprimo un pensiero sul forum non sto facendo politica. Sono parole in libertà e non ricerca di consenso. Non la faccio fuori da forum, figuriamoci qui dentro.
Per quanto riguarda il problema sicurezza, certo che esiste. Ma qui il problema è il razzismo. Non confondiamo il sacrosanto diritto a vivere senza aver paura con la PAURA che vive il RAZZISTA, perché questa è solo odio per l'Altro, il diverso da sé, malcamuffata dietro luridi baffi finti.
Non sminuirei nemmeno il ruolo dei media. Con la carenza di cultura e rispetto per l'essere umano che c'è in giro nei luoghi deputati, i media hanno grandissime responsabilità riguardo la pace sociale. E da alcuni anni il linguaggio utilizzato dalle testate generaliste cartacee e radiotv non ha nulla da imparare da quello dell'italietta fascista delle leggi razziali.
Ma vedi che in fondo diciamo la stessa cosa, pur partendo da visioni diverse?
Che cos'è il razzismo se non paura?
Chi fomenta il razzismo cavalca la paura, la indirizza verso un bersaglio e la trasforma in rabbia.
Non credo che esista chi nasce razzista, ecco.
Citazione di: Thorin il 11 Nov 2014, 16:21
Ma vedi che in fondo diciamo la stessa cosa, pur partendo da visioni diverse?
Che cos'è il razzismo se non paura?
Chi fomenta il razzismo cavalca la paura, la indirizza verso un bersaglio e la trasforma in rabbia.
Non credo che esista chi nasce razzista, ecco.
Certo, nessuno nasce razzista. Io però ho scritto che quella del razzista non è paura ma odio mascherato da paura. Difatti è una paura senza senso.
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-09-25/francia-bufera-ministro-interno-215008.shtml?uuid=AbjVtzbI
«Via i rom dalla Francia», bufera sul ministro dell'Interno socialista
AVANTI LAZIO
Viviane Reding, vice presidente della Commissione europea, ha ricordato che l'Ue mette a disposizione fino a «50 miliardi di euro» per l'integrazione dei rom.
Citazione di: FatDanny il 11 Nov 2014, 12:06
caro AL, quale clamorosa scoperta hai portato alla nostra attenzione?
Te la batti per la scoperta del secolo con "scie chimiche" e "la fine del mondo nel 2012"
Ma prima di entrare nel merito: religione ebraica, il termine "ebreo" riguarda le persone/il popolo.
Merito: si, è vero, esiste l'acqua calda.
In altri termini: graziearcazzo.
Proprio perchè non c'è alcun merito o demerito in sé nell'essere ebrei, così come per i cattolici, i musulmani, i protestanti, gli atei, i buddisti, i pastafariani e i testimoni di geova sono le proprie azioni a rendere merito o demerito.
E' l'azione ad essere legittima o no.
Pestare un nazista che provoca davanti ad una sinagoga è un'azione degna di merito. Per me.
Andare al corteo della pace con la bandiera di uno Stato che è tra i più bellicosi al mondo, oltre ad essere colpevole di un genocidio in atto, è contraddittorio.
Per me.
Se uno stesso ebreo facesse le due cose, avrebbe fatto un'azione degna di merito e una di demerito.
Il ragionamento non fa una piega in realtà.
Capisco che sia difficile da capire per chi ragiona attraverso categorie che catalogano le persone per etnia, religione, gusti sessuali e genere ("gli ebrei", "i rom", "le donne", "i gay"), perchè questa visione manichea non lascia spazio al di fuori di stereotipi positivi o negativi.
Se l'ebreo lo metti tra i buoni, poi come fai a criticarlo?
Se il rom è tra i cattivi, può anche smazzarsi come un mulo e lavorare 12 ore al giorno, ma resterà invisibile perchè ciò che conta è la descrizione stereotipata della sua razza bastàrda.
E' chiaro che partendo da questo approccio accettabile fino alla V elementare (e parecchio diffuso tra gli elettori qualunquisti/di destra) qualsiasi valutazione più complessa risulta contraddittoria.
Condivido questo post al 100%, come spesso mi accade con ciò che scrivi.
Volevo solo aggiungere un paio di cose: non capisco la specifica per laggente "di desta" dove io, personalmente, ho visto razzisti/qualunquisti di destra quanto di sinistra, l'unica differenza era la sincerità nell'ammetterlo.
Ci terrei a fare una piccola precisazione sul termine razzismo, che viene spesso utilizzato un po largamente anche per definire cose che non hanno a che fare con la razza, ma con la descriminazione in generale:
razzismo Concezione fondata sul presupposto che esistano razze umane biologicamente e storicamente superiori ad altre razze. È alla base di una prassi politica volta, con discriminazioni e persecuzioni, a garantire la 'purezza' e il predominio della 'razza superiore'. dalla treccani.
Nel tempo la cosa della razza superiore è andata scemando, rimane la discriminazione razziale sulla base di luoghi comuni (i rom rubano tutti, gli africani spacciano, gli ebrei sono pieni di soldi).
L'argomento è davvero complesso.
Citazione di: Kredskin il 11 Nov 2014, 18:10
Condivido questo post al 100%, come spesso mi accade con ciò che scrivi.
Volevo solo aggiungere un paio di cose: non capisco la specifica per laggente "di desta" dove io, personalmente, ho visto razzisti/qualunquisti di destra quanto di sinistra, l'unica differenza era la sincerità nell'ammetterlo.
Ci terrei a fare una piccola precisazione sul termine razzismo, che viene spesso utilizzato un po largamente anche per definire cose che non hanno a che fare con la razza, ma con la descriminazione in generale:
razzismo Concezione fondata sul presupposto che esistano razze umane biologicamente e storicamente superiori ad altre razze. È alla base di una prassi politica volta, con discriminazioni e persecuzioni, a garantire la 'purezza' e il predominio della 'razza superiore'.
dalla treccani.
Nel tempo la cosa della razza superiore è andata scemando, rimane la discriminazione razziale sulla base di luoghi comuni (i rom rubano tutti, gli africani spacciano, gli ebrei sono pieni di soldi).
L'argomento è davvero complesso.
sulla specifica "di destra": hai perfettamente ragione. La mia era una risposta alla "sinistra" citata da AL (che non vuol dire nulla allo stesso modo).
In teoria a sinistra dovresti avere una visione del mondo che esclude per statuto certe generalizzazioni e gerarchie, ma tale patrimonio è andato perduto e quindi siamo d'accordo.
Sul razzismo: la treccani è rimasta ad una concezione del razzismo degli anni Venti.
Ma la cosa non è casuale, perché in questo modo si assolvono i razzismi ad oggi operanti (per citarne uno: il razzismo istituzionale. Per citarne un altro in parafrasi:
io mica so' razzista, c'ho i negri in squadra e a loro non ululo).
Il razzismo biologico ad oggi è un problema minore, nel senso che non fa presa se non su gruppi ultraminoritari dediti alla vita nei condotti fognari.
Il razzismo oggi non si giustifica più con la biologia, ma con la sociologia e il diritto che agiscono in termini decisamente più sottili e infatti la società italiana è in questi termini ampiamente razzista (maggioranza assoluta della popolazione), mentre, come dicevo prima, i "razzisti biologici" sono la minoranza della minoranza.
Perchè hanno fatto bene a cacciare Salvini e le sue menzogne.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/11/bologna-i-sinti-campo-nomadi-ci-sentiamo-italiani-lega-nord/1204603/
Citazione di: FatDanny il 11 Nov 2014, 18:43
sulla specifica "di destra": hai perfettamente ragione. La mia era una risposta alla "sinistra" citata da AL (che non vuol dire nulla allo stesso modo).
In teoria a sinistra dovresti avere una visione del mondo che esclude per statuto certe generalizzazioni e gerarchie, ma tale patrimonio è andato perduto e quindi siamo d'accordo.
Sul razzismo: la treccani è rimasta ad una concezione del razzismo degli anni Venti.
Ma la cosa non è casuale, perché in questo modo si assolvono i razzismi ad oggi operanti (per citarne uno: il razzismo istituzionale. Per citarne un altro in parafrasi: io mica so' razzista, c'ho i negri in squadra e a loro non ululo).
Il razzismo biologico ad oggi è un problema minore, nel senso che non fa presa se non su gruppi ultraminoritari dediti alla vita nei condotti fognari.
Il razzismo oggi non si giustifica più con la biologia, ma con la sociologia e il diritto che agiscono in termini decisamente più sottili e infatti la società italiana è in questi termini ampiamente razzista (maggioranza assoluta della popolazione), mentre, come dicevo prima, i "razzisti biologici" sono la minoranza della minoranza.
Per una volta quoto FD: con un unico appunto.
"In teoria a sinistra dovresti avere una visione del mondo che esclude per statuto certe generalizzazioni e gerarchie, ma tale patrimonio è andato perduto e quindi siamo d'accordo."
Ecco, in teoria anche e soprattutto a destra. Avessimo una destra normale, in questo paese.
Citazione di: Gio il 11 Nov 2014, 15:00
Se ognuno giustifica la violenza sua e distingue tra quella buona e quella non buona, non si finisce piú. Prima si mena e poi si spiega.
Andrebbe rifiutata a priori. Specie quella che conviene e pare giusta.
La violenza è una modalità dell'agire umano.
E invece va proprio distinta tra buona e non buona, perchè altrimenti non ci sono le coordinate minime del vivere civile.
Qualsiasi società basa uno dei suoi criteri fondanti sul confine tra uso legittimo e illegittimo della violenza.
Quindi qualsiasi società (e individuo) è chiamato ad esprimersi proprio su quella che si ritiene buona e quale no, tenendo conto che di per sé, in quanto forma, non è eliminabile.
Sicuramente un criterio è quello della sua riduzione ai minimi termini, cosa su cui sono assolutamente d'accordo. Non sono un fan della violenza. Ma allo stesso tempo non sono uno che accetta l'attesa dinanzi ad un diritto negato.
I diritti si conquistano, laddove necessario, anche con la forza.
(si cita spesso la resistenza, ma gli esempi potrebbero essere migliaia)
io non so se chiamarla autodifesa o meno, perché non vorrei che fosse solo un modo per aggirare il nodo.
Io la dico così: di fronte ad un sopruso, è inaccettabile che si sottolinei la violenza reattiva dell'insubordinazione rispetto alla quotidiana violenza del potere.
Datemi una società che non mi violenta tutti i giorni e allora smetterò di parlare di violenza.
Fino a quel giorno sono chiacchiere.
Citazione di: FatDanny il 12 Nov 2014, 11:27
La violenza è una modalità dell'agire umano.
E invece va proprio distinta tra buona e non buona, perchè altrimenti non ci sono le coordinate minime del vivere civile.
Non esiste la violenza buona. Le parole hanno un senso e la violenza è violenza.
Citazione di: MisterFaro il 11 Nov 2014, 13:45
(Zo' quoto te solo per comodità, il ragionamento è generale)
Quando si scrivono queste cose si sta esprimendo un proprio giudizio o si sta dando una valutazione di quello che potrebbe pensare "la gente"?
Non mi sembra un dettaglio da poco e spesso nelle diverse discussioni (sugli argomenti più disparati) mi sfugge questa componente.
PS: spero che chi esprime una valutazione sulla percezione "della gente" non lesini l'impegno nel cercare di modificare questa percezione, se la ritiene sbagliata.
MF ho letto solo ora...
Certo che dò una valutazione della percezione della casalinga di Voghera. Perchè l'Italia è un paese fatto da casalinghe di Voghera...
La mia idea è molto vicina a quella di vaz sul personaggio salvini...
Citazione di: vaz il 11 Nov 2014, 08:50
poteva scende così la macchina non avrebbe subìto danni.
lui al massimo lo avrebbero migliorato.
Però io non avrei mai permesso un assist così semplice a un paraculo come salvini.
Ripeto, in una regione dove (assurdo) stà prendendo anche voti.
Ed infatti così hanno rigirato la questione le TV e le trasmissioni alla barbarad'urso/giletti, con lui a fare bella mostra del suo ego e delle sue idee di merda...
Insomma per me era un trappolone non indifferente.
E secondo me l'accusa di doppio investimento non regge.
Salvini è stato circondato non amabilmente ed è scappato (forse lo avrei fatto pure io) perchè si è cagato in mano. La strada non era nemmeno tanto larga da tentare di girare o fare altro.
Per il resto sono d'accordo con FD su TUTTO, tranne su questo...
Errore grave, in un paese dove il vittimismo e la visibilità è l'arma principale per avere voti.
Non bisognava dargli questa opportunità...
Per il resto, ripeto, concordo con carib e FD...
Bastavano gli attivisti schierati e seduti a terra per non far passare la macchina. Resistenza non violenta.
Senza pugni sul cofano o sassi sul parabrezza come ossessi a favore di telecamera.
Insomma, caro Salvini, come sei arrivato te ne devi andare, magari simbolicamente e neanche a marcia indietro.
E invece gli hanno fatto quello che gli hanno fatto servendogli una palla comoda comoda da mettere in "rete".
Davvero geniali. Salvini dovrebbe assumerli come spin doctor.
Gustoso Scanzi ieri sera. Non se la sentiva di dire che Salvini se l'è andata a cercare, ma ha affermato che se Salvini dice le cose che dice il minimo è quella risposta.
Citazione di: carib il 12 Nov 2014, 11:30
Non esiste la violenza buona. Le parole hanno un senso e la violenza è violenza.
Non sono d'accordo.
Cos'è la violenza?
Violenza è quando io non ti permetto di decidere ed esercito la possibilità di decidere per te.
Questo esercizio può essere eccome buono
le azioni dei partigiani restano azioni violente.
Non credo che nascondersi dietro il termine "autodifesa" risolva il problema.
perchè non stiamo parlando di un'autodifesa sul momento, per "parare un colpo", ma un'azione deliberata e dispiegata nel tempo. Quindi è un'azione consapevolmente violenta.
Certo, per rispondere ad un'altra violenza ben più grande. Ma qui stiamo esaminando solo questo tipo di violenza, mica ho detto che è giusto un atto violento fine a se stesso.
Ma anche più banalmente: se io sto prendendo a mazzate i passanti per strada e la polizia mi blocca e mi ammanetta esercita su di me una violenza, ma credo che ciò sia positivo.
Chi direbbe mai che questa è una violenza sbagliata o cattiva?
Certo che la violenza è violenza.
Ma poichè non esiste la realtà in termini assoluti (se non nella religione), è solo un giudizio di valore che può dirci laddove è legittima oppure no. Laddove è buona oppure no.
Se andiamo sulle azioni politiche l'occupazione di una fabbrica resta un gesto violento.
Un blocco stradale resta un gesto violento.
Una rivolta resta un gesto violento.
Ma se occupazione, rivolta, blocco o quello che vuoi tu rappresentano una presa di coscienza fattuale della propria condizione e della volontà di determinare un diritto, nella mia scala di valori questa risulta assolutamente nel versante del "positivo".
cmq la macchina l'hanno "assaltata" solo dopo che lammerda li ha fatti mettere sotto.
peccato, perché era una bella macchina.
e mi ripeto dovevano corcà salvini e fargli una colonscopia con l'ampolla dell'acqua del po.
Citazione di: vaz il 12 Nov 2014, 11:56
cmq la macchina l'hanno "assaltata" solo dopo che lammerda li ha fatti mettere sotto.
peccato, perché era una bella macchina.
e mi ripeto dovevano corcà salvini e fargli una colonscopia con l'ampolla dell'acqua del po.
Se eri salvini saresti sceso dalla macchina?
Su dai vaz...
Sul personaggio non parlo ma la penso peggio di te...
Però è stato un grande assist, e non so se ci avete fatto caso, ma la presenza di leghisti in TV è duplicata in questo week-end. Addirittura borghezio (caxxarola) mi pare su la7 ha fatto la morale su quell'episodio.
Volevo lancià il televisore di sotto...
no zò salvini è andato lì per cacare il cazzo (lo testimonia il fatto che le tv erano state allertate mentre la polizia lo ha saputo in "ritardo")
vieni a mette zizzania e provocare. io-te-rompo-er-culo.
tipo quello che ha menato borghezio sul treno perché cacava il cazzo.
Poi famme la morale..ma appena ti puoi rimuovere.
Citazione di: vaz il 12 Nov 2014, 12:10
no zò salvini è andato lì per cacare il cazzo (lo testimonia il fatto che le tv erano state allertate mentre la polizia lo ha saputo in "ritardo")
vieni a mette zizzania e provocare. io-te-rompo-er-culo.
tipo quello che ha menato borghezio sul treno perché cacava il cazzo.
Poi famme la morale..ma appena ti puoi rimuovere.
Ah, la democrazia... :D
la democrazia semplicemente non funziona (cit.)
Citazione di: vaz il 12 Nov 2014, 12:10
vieni a mette zizzania e provocare. io-te-rompo-er-culo.
E qui è il punto (con cui concordo eh)...
C'erano tantissimi modi diversi per cacciarlo...
Voglio cacciarli a calci in culo anche io queste merde...ma così gli dai pure "credibilità" a sti stronxi...
E gli dai pure voti gratuiti...
Gli dai credibilità e voti, perchè restano fatti isolati.
Una classe dirigente del genere, politica&economica, andrebbe presa a calci dalla mattina alla sera.
Dalla stampa innanzitutto, è la logica ad imporlo.
Episodi del genere, non più isolati, avrebbero tutt'altra valenza.
Citazione di: FatDanny il 12 Nov 2014, 11:54
Non sono d'accordo.
Cos'è la violenza?
Violenza è quando io non ti permetto di decidere ed esercito la possibilità di decidere per te.
Questo esercizio può essere eccome buono
le azioni dei partigiani restano azioni violente.
No Danie'. Le azioni dei partigiani erano reazioni a un'aggressione violenta. La violenza è un sopruso. Non esiste il sopruso buono. Se c'è il sopruso non c'è "bontà", se c'è "bontà" non ci può essere il sopruso. Una reazione di rifiuto commisurata alla violenza subita fa la differenza tra non violenza e violenza.
Il bambino che tira un calcio nelle palle al prete che lo vuole violentare per te sta commettendo una violenza?
Io dico di no: sta rifiutando la violenza.
La donna che strappa con un morso il prepuzio all'uomo che la sta violentando per te sta commettendo una violenza?
Io dico di no: sta rifiutando la violenza.
La persona ebrea, rom, comunista, disadattata, down che uccide la sentinella nazista per fuggire dal campo di concentramento per te sta commettendo una violenza?
Io dico di no: sta rifiutando la violenza.
Altrimenti - pensaci bene - hanno ragione i negazionisti. Ai quali piace tanto giocare con le parole stravolgendone il senso, svuotandole di senso, così possono annullare non solo la storia ma anche le persone. Riviolentando i violentati.
Citazione di: AguilaRoja il 12 Nov 2014, 12:34
Gli dai credibilità e voti, perchè restano fatti isolati.
Una classe dirigente del genere, politica&economica, andrebbe presa a calci dalla mattina alla sera.
Dalla stampa innanzitutto, è la logica ad imporlo.
Episodi del genere, non più isolati, avrebbero tutt'altra valenza.
d'accordissimo
aggiungo..che i grandi cambiamenti so venuti con le capocce rotolanti non con i girotondi.
Citazione di: carib il 12 Nov 2014, 12:35
No Danie'. Le azioni dei partigiani erano reazioni a un'aggressione violenta. La violenza è un sopruso. Non esiste il sopruso buono. Se c'è il sopruso non c'è "bontà", se c'è "bontà" non ci può essere il sopruso. Una reazione di rifiuto commisurata alla violenza subita fa la differenza tra non violenza e violenza.
Il bambino che tira un calcio nelle palle al prete che lo vuole violentare per te sta commettendo una violenza?
Io dico di no: sta rifiutando la violenza.
La donna che strappa con un morso il prepuzio all'uomo che la sta violentando per te sta commettendo una violenza?
Io dico di no: sta rifiutando la violenza.
La persona ebrea, rom, comunista, disadattata, down che uccide la sentinella nazista per fuggire dal campo di concentramento per te sta commettendo una violenza?
Io dico di no: sta rifiutando la violenza.
Altrimenti - pensaci bene - hanno ragione i negazionisti. Ai quali piace tanto giocare con le parole stravolgendone il senso, svuotandole di senso, così possono annullare non solo la storia ma anche le persone. Riviolentando i violentati.
mah, a me pare che reagiscano alla violenza con una violenza.
Più che giustificata, legittima appunto, ma uccidere una persona resta una violenza.
E' chiaro che se con violenza dai un'accezione di per sé negativa, hai un problema poi ad affermare che negli esempi appena fatti i soggetti in questione abbiano fatto bene.
Ma a me non tornano proprio a livello logico le tue affermazioni, più che politico.
Sul piano logico l'uccisione della sentinella, il distacco del prepuzio o il calcio nelle palle sono azioni violente.
Violente perchè non lasciano spazio alla scelta di chi le subisce.
Non lasciano spazio, perché questo lo spazio della scelta è abolito dall'oppressione stessa.
Per questo se a subire violenza è un oppressore, non possiamo vedere questa cosa come sbagliata.
nella misura in cui per l'oppresso non c'è spazio per una scelta, la determinazione violenta della possibilità di una scelta è legittima.
ecco, non so dirlo meglio di così ma quest'ultima frase è esattamente il faro che guida il mio giudizio.
Citazione di: FatDanny il 12 Nov 2014, 12:50
mah, a me pare che reagiscano alla violenza con una violenza.
Più che giustificata, legittima appunto, ma uccidere una persona resta una violenza.
E' chiaro che se con violenza dai un'accezione di per sé negativa, hai un problema poi ad affermare che negli esempi appena fatti i soggetti in questione abbiano fatto bene.
Ma a me non tornano proprio a livello logico le tue affermazioni, più che politico.
Sul piano logico l'uccisione della sentinella, il distacco del prepuzio o il calcio nelle palle sono azioni violente.
Violente perchè non lasciano spazio alla scelta di chi le subisce.
Non lasciano spazio, perché questo lo spazio della scelta è abolito dall'oppressione stessa.
Per questo se a subire violenza è un oppressore, non possiamo vedere questa cosa come sbagliata.
nella misura in cui per l'oppresso non c'è spazio per una scelta, la determinazione violenta della possibilità di una scelta è legittima.
ecco, non so dirlo meglio di così ma quest'ultima frase è esattamente il faro che guida il mio giudizio.
Sì ho capito. Secondo me ti concentri troppo sull'azione in sé e ti perdi il "pensiero" che c'è dietro. E' chi subisce la violenza che viene privato della possibilità di scegliere. La reazione per riprendersi il diritto di scelta è rifiuto. Qualunque sia il modo in cui questa si esercita. Altrimenti è violenza pure scappare da un violentatore (perché - come scrivi tu - lo privi del diritto di scegliere se violentare o meno).
Citazione di: FatDanny il 11 Nov 2014, 18:43
sulla specifica "di destra": hai perfettamente ragione. La mia era una risposta alla "sinistra" citata da AL (che non vuol dire nulla allo stesso modo).
In teoria a sinistra dovresti avere una visione del mondo che esclude per statuto certe generalizzazioni e gerarchie, ma tale patrimonio è andato perduto e quindi siamo d'accordo.
Sul razzismo: la treccani è rimasta ad una concezione del razzismo degli anni Venti.
Ma la cosa non è casuale, perché in questo modo si assolvono i razzismi ad oggi operanti (per citarne uno: il razzismo istituzionale. Per citarne un altro in parafrasi: io mica so' razzista, c'ho i negri in squadra e a loro non ululo).
Il razzismo biologico ad oggi è un problema minore, nel senso che non fa presa se non su gruppi ultraminoritari dediti alla vita nei condotti fognari.
Il razzismo oggi non si giustifica più con la biologia, ma con la sociologia e il diritto che agiscono in termini decisamente più sottili e infatti la società italiana è in questi termini ampiamente razzista (maggioranza assoluta della popolazione), mentre, come dicevo prima, i "razzisti biologici" sono la minoranza della minoranza.
Quoto tutto, soprattutto i tuoi interventi sulla violenza che trovo semplicemente perfetti.
Quello che intendevo io, appoggiandomi alla vetusta treccani, è che oggi se uno dice "le donne sono meno performanti degli uomini in determinati contesti (esempio il tennis)" gli viene dato del razzista. Ecco questa deriva non ha grande senso, il razzismo ha un significato ben definito, ha a che fare con la razza/etnia/collocazione geografica.
visto che il campionato è fermo, meno male che c'è sto topic, sennò perdevamo l'abitudine a scannasse
:lol:
:beer:
:beer:
http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2014/13-novembre-2014/aggressione-salvini-individuati-responsabili-230529616233.shtml
Salvini assalito, 10 denunciati
E tre per l'aggressione al giornalista
I primi sono esponenti del collettivo Hobo,
gli altri sono attivisti dell'aula C di Scienze politiche
tratto dall'articolo
L'AGGRESSIONE AL GIORNALISTA - Ma sabato, attorno al campo nomadi di via Erbosa, non c'è stata solo l'aggressione al leader leghista. Una volta finita la manifestazione degli antagonisti bolognesi contro la visita di Salvini, un cronista del Resto del Carlino, Enrico Barbetti, è stato inseguito, picchiato e preso a calci, rimediando una frattura a un gomito. Per questa aggressione sono stati identificati in tre, denunciati per violenza privata in concorso, ingiuria e minacce, sempre in concorso.
AVANTI LAZIO
Citazione di: Ro il 13 Nov 2014, 11:44
L'AGGRESSIONE AL GIORNALISTA - Ma sabato, attorno al campo nomadi di via Erbosa, non c'è stata solo l'aggressione al leader leghista. Una volta finita la manifestazione degli antagonisti bolognesi contro la visita di Salvini, un cronista del Resto del Carlino, Enrico Barbetti, è stato inseguito, picchiato e preso a calci, rimediando una frattura a un gomito. Per questa aggressione sono stati identificati in tre, denunciati per violenza privata in concorso, ingiuria e minacce, sempre in concorso.
AVANTI LAZIO
Sarà stato un provocatore pure questo. (bazinga)