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Varie / General => Friends => Discussione aperta da: Rivolazionario il 24 Lug 2014, 21:12

Titolo: Sauro, parliamone.
Inserito da: Rivolazionario il 24 Lug 2014, 21:12
Sento di volerlo.
Come non ho mai voluto nulla nella vita.
Come non ho mai voluto nessuno nella vita.

Secondo me e' fortissimo.
Utilissimo.
Dove lo metti sta.
Vuoi mettere in piedi una dittatura ?
E' pronto.

Vuoi usarlo per una rissa ?
E' pronto.

Vuoi un difensore che ti stressi ?
Eccolo.
L'eSauromento nervoso da stadio è dietro l'angolo.

Sauro.
Tutto quello che un tifoso ha sempre voluto, ma non ha mai osato chiedere.

Sauro viene venduto dal Basilea, perche' troppo forte.
Troppo imponente la sua personalità.
Meglio un Samuel qualunque.
Titolo: Re:Sauro, parliamone.
Inserito da: vaz il 24 Lug 2014, 21:14
fa anche gli anelli, basta aggiungere una N
Titolo: Re:Sauro, parliamone.
Inserito da: Rivolazionario il 24 Lug 2014, 21:17
Citazione di: vaz il 24 Lug 2014, 21:14
fa anche gli anelli, basta aggiungere una N

E se aggiungi una T, si riempie.
Titolo: Re:Sauro, parliamone.
Inserito da: mdfn il 24 Lug 2014, 21:34
A 'sto punto in difesa mettiamoci un drago di Komodo: voglio vedere chi si avvicina.
Titolo: Re:Sauro, parliamone.
Inserito da: Adler Nest il 24 Lug 2014, 22:07
Cederei meglio un varANO
Titolo: Re:Sauro, parliamone.
Inserito da: Luca Signifer il 24 Lug 2014, 22:15
 :) è 'no scherzo
Titolo: Re:Sauro, parliamone.
Inserito da: colosseo2000 il 24 Lug 2014, 22:28
E' uno dei miei pesci preferiti....tra l'altro costa pure poco ma si trova raramente nelle pescherie locali
Titolo: Re:Sauro, parliamone.
Inserito da: skizzo87 il 24 Lug 2014, 22:29
ma non è che se stamo a compra Sbracchio?
cioè quello è peggio di novaretti.
Titolo: Re:Sauro, parliamone.
Inserito da: vaz il 24 Lug 2014, 22:58
sbracchio è el diez

Titolo: Re:Sauro, parliamone.
Inserito da: StylishKid il 25 Lug 2014, 14:24
Diteme che se chiama Dino.
Ve prego.
Titolo: Re:Sauro, parliamone.
Inserito da: maverickiv2007 il 25 Lug 2014, 14:32
Sauro (cacciatorpediniere)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Descrizione generale
Tipo: cacciatorpediniere
Classe: Sauro
Proprietario/a: Regia Marina
Costruttori: Odero
Cantiere: Cantiere navale di Sestri Ponente, Sestri Ponente
Impostata: 9 febbraio 1924
Varata: 12 maggio 1925
Entrata in servizio: 23 aprile 1927
Destino finale: affondato da attacco aereo il 3 aprile 1941

Caratteristiche generali

Dislocamento   standard: 1130 t
Pieno carico: 1650 t
Lunghezza: 90,7 m
Larghezza: 9,22 m
Pescaggio: 3,8 m
Propulsione: 3 caldaie 2 gruppi di turbine a vapore su 2 assi
Potenza: 36.000 hp
Velocità: 35 (in realtà 30) nodi
Autonomia: 2600 mn a 14 nodi 2000 mn a 16 nodi 650 mn a 30 nodi
Equipaggio: 10 ufficiali, 146 sottufficiali e marinai

Armamento

Artiglieria   4 pezzi da 120/45 mm
2 mitragliere da 40/39 mm
2 mitragliere da 13,2 mm
Siluri   6 tubi lanciasiluri da 533 mm

Nome

Il battello prende il suo nome dal tenente di vascello Nazario Sauro, medaglia d'oro al valor militare, patriota ed esponente dell'irredentismo italiano del primo conflitto mondiale.

Storia

Nel 1927 fu accidentalmente speronato da un vaporetto a La Spezia.

Nel 1933 subì lavori di modifica che comportarono l'imbarco di una centrale di tiro.

Nel 1935, in previsione del suo trasferimento in Mar Rosso, fu sottoposto ad ulteriori lavori per climatizzarne i locali: in seguito a tali lavori la velocità scese da 35 a 31,7 nodi, e l'autonomia alla velocità di 14 nodi da 2600 a 2000 miglia.

Nel 1936-1937 partecipò alla guerra di Spagna.

Fu dislocato in Mar Rosso nel 1938.

All'entrata dell'Italia nella seconda guerra mondiale faceva parte della III Squadriglia Cacciatorpediniere con base a Massaua, insieme ai gemelli Battisti, Nullo e Manin.

Fu impiegato in missioni di intercettazione dei convoglio britannici in navigazione nel Mar Rosso ed effettuò circa dieci missioni di questo tipo, senza successo.

Nella notte tra il 24 ed il 25 agosto 1940 fu inviato, unitamente al gemello Nullo, alla ricerca di navi avversarie, ma non ne trovò.

Il 21 ottobre 1940, nel corso di un'altra missione di intercettazione del traffico nemico, attaccò, alle 2.19 di notte, insieme ai gemelli Nullo, Battisti e Manin ed ai più grossi cacciatorpediniere Leone e Pantera, il convoglio britannico «BN 7», composto da 32 mercantili con la scorta dell'incrociatore leggero HMNZS Leander, del cacciatorpediniere HMS Kimberley e degli sloops Yarra (australiano), Auckland (britannico) e Indus (indiano). Il Sauro cercò di silurare alcuni mercantili, senza riuscirci[1]; una delle sue armi, probabilmente, mancò di poco lo Yarra. Il combattimento divenne sfavorevole alle navi italiane, che dovettero rinunciare all'attacco e ripiegare coprendosi la ritirata con una cortina fumogena, mentre il Nullo, rimasto isolato e rallentato da un'avaria al timone, fu affondato dopo un violento scontro con il Kimberley.

Il 3 dicembre fu inviato – assieme a Tigre, Leone e Manin ed al sommergibile Ferraris – alla ricerca di un convoglio, che non venne però individuato.

Nel febbraio 1941 il Sauro attaccò nuovamente con i siluri dei trasporti nemici, ancora una volta infruttuosamente.

Si fece poi evidente l'ormai imminente caduta dell'Africa Orientale Italiana. In vista della resa di Massaua, fu organizzato un piano di evacuazione delle unità dotate di grande autonomia (mandate in Francia od in Giappone) e di distruzione delle restanti navi. I 6 cacciatorpediniere che formavano le squadriglie III (Battisti, Sauro, Manin) e V (Tigre, Leone, Pantera) non avevano autonomia sufficiente a raggiungere un porto amico, quindi si decise il loro impiego in una missione suicida: un attacco con obiettivi Suez (Tigre, Leone, Pantera) e Port Said (Sauro, Manin, Battisti). Se non fossero state in grado di proseguire, le unità non sarebbero rientrate a Massaua (dove peraltro non avrebbero avuto altra sorte che la cattura o l'autoaffondamento, in quanto la piazzaforte cadde l'8 aprile 1941), ma si sarebbero invece autoaffondate.

La V Squadriglia partì per la sua missione il 31 marzo, ma questo primo tentativo abortì quasi subito perché il Leone andò ad incagliarsi e, sviluppatosi un incendio indomabile a prua, dovette essere autoaffondato. La missione fu quindi riorganizzata perché era venuta a mancare una prevista azione diversiva della Luftwaffe contro Suez: tutte le unità avrebbero attaccato Port Said.

Il 2 aprile 1941, alle due del pomeriggio, i cinque cacciatorpediniere lasciarono definitivamente Massaua. Il Battisti dovette autoaffondarsi per un'avaria ai motori, mentre il resto della formazione proseguì sebbene avvistato da ricognitori: all'alba del 3 aprile, giunte ad appena una trentina di miglia da Port Said, dopo una navigazione di 270 miglia, le quattro navi furono massicciamente attaccate da circa 70 bombardieri Bristol Blenheim ed aerosiluranti Fairey Swordfish che arrivarono ad ondate. Rotta la formazione, i cacciatorpediniere proseguirono navigando a zig zag ed aprendo il fuoco con le armi contraeree, ma intorno alle 7.30 gli aerei iniziarono a prendere di mira il Sauro ed il Manin, più piccoli e vulnerabili, danneggiandoli (Tigre e Pantera ripiegarono e, attaccati anche da navi, si autoaffondarono al largo delle coste arabe). Alle 9 del mattino una bomba da 224 kg centrò il Sauro: la nave s'inabissò in appena mezzo minuto, nel punto 20° N e 30° E.

Perirono 78 uomini dell'equipaggio del Sauro.
Titolo: Re:Sauro, parliamone.
Inserito da: Scialoja il 25 Lug 2014, 15:28
Pensavo ti riferissi a Sauro Pugnitopo...
Titolo: Re:Sauro, parliamone.
Inserito da: Rivolazionario il 25 Lug 2014, 15:51
Citazione di: Scialoja il 25 Lug 2014, 15:28
Pensavo ti riferissi a Sauro Pugnitopo...

"Lotitone Culone!"
Titolo: Re:Sauro, parliamone.
Inserito da: PILØ il 25 Lug 2014, 19:17
Citazione di: Scialoja il 25 Lug 2014, 15:28
Pensavo ti riferissi a Sauro Pugnitopo...
Guardaline fuorigioco. Fuorigioco! Chiamate i carabinieri.
Titolo: Re:Sauro, parliamone.
Inserito da: TomYorke il 25 Lug 2014, 19:39
"Rai, Rai intervistate Sauro"