Sfogatoio.
Quando ti si rompe la macchina e il tuo meccanico di fiducia ti ha spedito col carro attrezzi una persona che non sa le strade, in grado di perdersi nonostante il tom tome nonostante gli avessi fornito la spiegazione di almeno 3 strade per arrivare nel punto dove ti trovi e che ti dice "ahò se mi perdo te chiamo" e realizzi che contemporaneamente anche il cellulare ha smesso di funzionare, spegnendosi ogni 3 secondi e segnando improvvisamente un 3% di batteria, beh, non è una buona giornata. Considerando che è giovedì pomeriggio tardo, e hai delle cose da fare urgentemente prima di lunedì per le quali la macchina è pressoché necessaria... decisamente non va. Insomma, impieghi 4 ore (letterali) di autobus, soprattutto di attesa, per fare un paio di giri che in macchina avresti fatto tranquillamente in un'oretta. 4 ore così ripartite: un paio ieri, venerdì nel tardo pomeriggio, uscito d'ufficio, con temperatura da febbraio e pioggia scrosciante, e un paio oggi (perché ieri, chiaramente, s'è fatto orario di chiusura dei negozi e prima ero dovuto andare dal meccanico, che mi ha dato un'ottima notizia: si è rotto l'erogatore della benzina, che costa solo un rene e/o i diritti sulla mia primogenitura), con 60 gradi al sole.
Poi hai delle cose da fare a casa oggi pomeriggio, ma dopo tale escalation che fai? T'addormenti con la faccia sul PC. Mi ha svegliato una telefonata di un amico, un'oretta fa: ero convinto fosse la sveglia per lunedì. Telefonata provvidenziale, perché il contenuto, molto semplice è statao il seguente: un paio di birre in un pub qui vicino. Fortunatamente raggiungibile a piedi.