Faccio davvero fatica a capire la logica che sorregge gli auguri di compleanno alla gente che e' morta.
L'unico,
L'UNICO,
L'UNICO senso, se ne ha uno, di fare gli auguri di compleanno e' che siamo riusciti a restare in vita.
Auguri, quanti ne fai? Eh, 67. Ah bravo bravo, buon compleanno, goditelo, e cento di questi giorni.
Auguri per il tuo 21esimo compleanno. Ti auguro una vita di gioie e soddisfazioni.
Gia' congratularsi per il fatto di essere riusciti a non morire per altri 12 mesi mi pare una cazzata. OK, de sti tempi non e' impresa facilissima, pero' e' comunque il minimo sindacale per sentirli, per farseli fare, sti auguri.
Ma se siamo morti?
Dice avrebbe festeggiato il suo 88esimo compleanno. E stajelo pure a ricorda', non te credi che je rode er culo abbastanza?
Dice ma non me sente, mica je lo ricordo. Al che segue la faccia

?
Dice ma cosi' lo ricordo agli altri, ai familiari, agli amici. Eh si, ce lo vedi la moglie, i figli, leggere gli auguri di qualcuno su un forum o su facebook o su un giornale e dire oh cazzo, oggi sarebbe il compleanno di mio padre morto ma mica me ne ero accorta, anzi meno male che me lo ricordano, io mio padre me lo ricordo a malapena. Voglio dire, era mio padre, una figura marginale nella mia vita, non potete pretendere piu' di tanto.
Io boh.