Citazione di: PARISsn il 03 Set 2018, 16:01
sfogatoio...e io mi sfogo...tra poco mio figlio riparte dopo la pausa estiva...torna a Bologna dove studia all'Universita'...l'altro piu grande che lavora in Belgio..a Liegi...quest'anno ha dovuto lavorare tutta l'estate e manco è venuto...per vederli se ne riparla a Natale..impegni di studio e lavoro permettendo...siamo una generazione di genitori sfortunata che vede molti dei propri figli doversi allontanare...il giorno della/e partenze mi sale sempre una grande ansia...poi passa ma è sempre una grande sofferenza al momento....vorrei averli vicini per poterli aiutare e assistere in ogni problema o difficolta' e vorrei che loro fossero piu tranquilli e sereni sapendo di poter contare sulla famiglia vicina...vorrei avere una mentalita' " nordica "...mio figlio dice che in Belgio..in Olanda...a 16 anni quasi li cacciano i figli di casa perche vogliono che si facciano la loro vita...io no...io vorrei aprire la porta della loro stanza....e vederli dormire lì..come da piccoli...uno a fianco all'altro...anche adesso che uno ha 25 anni e l'altro 30....vabbe'...vado a mettere un salame, del formaggio e una busta di pane fino nella sua borsa...di nascosto....cosi' domani quando arriva e apre la valigia trovera' un po di casa 
io venerdì porto mia figlia a Venezia, lunedì prossimo ha la prima lezione all'università...
non so neanch'io come mi sento: da un lato sono contento ed orgoglioso, perchè è l'unica della sua cerchia che, di fatto, se n'è fregata altamente delle amicizie e dei vincoli ed ha deciso di affrontare una situazione in cui letteralmente deve ripartire da zero e senza nessun sostegno (se non quello economico, lo so, non è poco, ma per come sono abituati i nostri giovani...).
Dall'altro lato, ho i miei timori, quelli di padre che non può essere lì a dare una mano...
Ma l'ho vista consapevole e convinta, quindi sono convinto che ce la farà.