ammazzasomari è il nome rurale dei calabroni (foto 2).
posso dirti per certo che, nonostante l'aspetto terrificante, sono piuttosto pacifici.
A me avevano fatto un maxi-nido sotto le tegole della cucina e fosse vero quello che dici sarei morto perchè passavo lì sotto, a meno di due metri, ogni giorno.
L'unico fastidio è che sono estremamente sensibili alla luce, quindi ogni sera avevo venti-trenta calabroni che mi sbattevano alle finestre cercando di entrare. in piena estate dover stare con le finestre serrate non è il massimo, anche perché i cani vedendoli provavano a giocarci. E pure loro, manco una puntura.
fossero state vespe non sarebbe andata così (e stando in campagna un paio di nidi l'anno nei pressi di casa devo seccarli pure loro).
una storia pienamente in topic perché il nido proliferò così tanto per il mancato intervento dei pompieri.
Questo perché ormai l'intervento è di urgenza solo se in casa c'è una donna incinta o una persona di cui è certificata l'allergia (tipo Christina). Altrimenti devi:
- sentire il comune
- fargli acquistare il veleno
- comunicare ai vigili che il veleno è comprato
- i vigili vengono (tariffa al km) e ti tolgono il nido
Il comune mio si era perso il veleno, lo aveva una persona X che faceva anche di suo gli interventi (effettivamente vista la macchinosità è più immediato) ma venendo da me e vedendo la situazione disse che era già troppo esteso e non se la sentiva.
Quindi passò un mese e il nido divenne gigante, prendeva in lunghezza tra le 10 e le 12 tegole.
Credo che mi rimarrà sempre nella memoria il rumore quando iniziò la disinfestazione. Ero chiuso in magazzino con i cani e sentivo un ronzare frenetico oltre lo screpitio del veleno usato massivamente.
Quando sono uscito non ho contato i corpi ma era veramente un nido grosso. Saranno stati almeno un 200 esemplari. E vivevano tutti a 40 cm dalla finestra della cucina.

Il problema, ma è estremamente recente, è l'arrivo di una specie aliena dall'Asia che è particolarmente aggressiva. Questa (foto sx calabrone asiatico, foto dx calabrone comune):