Situazione difficile [SOLO NOTIZIE (no biliardino)]

Aperto da NandoViola, 02 Lug 2019, 09:20

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pan

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no ma non è difficile come concetto perlomeno non meno della metafora Inzaghi doppio cambio. Certo parlo per me e delle mie sensazioni. allora, dopo aver posto un chilo di mani avanti  :)...

(parlo al passato perchè le mie esperienze sono antiche)
il tipo ti scadeva non perché  facesse le classiche cose che ti fanno scadere qualcuno, che ne so vestito male, una caccola che je pende dal naso, una puzzetta partita per sbaglio, troppo appiccicoso, geloso, indolente e bla bla.
nono. mi scadeva  se faceva la cosa giusta. presente, ma non troppo. romantico, ma non smielato. geloso, ma senza farlo capire. se mi veniva a prendere con la macchina bella o con la moto figa invece di vederci davanti Coin. se cominciava a guardarmi con occhio sognante dedicandomi le poesie di Baudelaire ma quelle noir tipo il vampiro sapendo di trovare gradimento.
se mi dedicava canzoni. o quello, di contro, che la canzone la scriveva proprio lui per te. se facevano cose romanticissime ma mirate, tipo aspettarmi fino alle 5 del mattino che tornassi a casa solo per salutarmi o raggiungermi da fuori città all'improvviso.
il collocarli nel comportamento perfetto al quale non potevi dire ne bi e ne ba, faceva scattare quella strana sensazione nelle viscere, amarissima, una sorta di malinconia più terrea di ogni altra malinconia, che me li faceva ridimensionare, perdevano ogni attrattiva.
certo è ovvio, il sentimento non era forte. però se magari mi avessero offerto una mafaldina con la mortazza, se avessero fatto un rutto dopo una birra o mi avessero baciato senza tante moine e occhi da cerbiatto annessi, avrei resistito di più.
quindi per questo è inutile fare piani e previsioni, perchè poi ti capita una/o tarato al contrario e le tattiche te le stoppi lì.

gigiazzo

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Lui: Mi drogo, bestemmio, picchio i bambini e non ti cago.
Lei: Ti amo!
Lui: Mi faccio il culo quattordici ore di seguito per mantenerti e ti cago.
Lei: Ti lascio per un tossicomane che non fa un cazzo tutto il giorno,
Che bestemmia e picchia i bambini.


:=))

edge24

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Ah ma questo è il fascino degli stronzi/cattivi. Ah Pan, parla terra terra plz :=))

Tarallo

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Non è la stessa cosa. È molto peggio.
È un momento, un attimo, che coincide con una cosa importante fatta in modo ineccepibile, in cui ci si rende conto che no, questa cosa non funziona, non può andare. Mi dispiace, non sei tu, so' io.
Dice ma perché? Ma vi pare una domanda intelligente? Chevvordi perché? È così e basta. Siamo malati, siamo dysfunctional, siamo rotti dentro.
Vai bene? Quella è la porta. Ecchcczz.
E a proposito, sappilo, non ti permettere più me tu né *l* prossim*, di fare le cose come si deve. Ma che davero davero.

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Drake

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Gli occhi da cerbiatto so' letali, peggio di un calzino bianco.

kelly slater

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pan

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lo sapevo che me spiegavo male.
non è  mi tratti male ti voglio mi tratti bene no.
a cagare ci sono andati anche gli stronzi con atteggiamenti stereotipati/fascinosi. quindi non era decisamente un automatismo. credo che abbia a che fare con l'amore vero. non lo sentivo, accannavo. non mi accontentavo tanto per avere qualcuno con cui accompagnarmi.
e quindi bastava guardarli sul serio e non solo vederli per desistere.
tutto qui.
è proprio l'opposto di ogni tipo di teorema. ed ecco perché ribadisco:

c'avete mai fatto caso che una persona, quando ti scade, ti scade non perchè fa la mossa sbagliata ma proprio nel momento che fa quella giusta?

per mossa giusta intendo  quello che ognuno di noi ha sempre ritenuto congeniale (poesie maledette, non essere troppo zuccherosi, libertà, stile di vita non da fighetto: per la pan in quel contesto) e che non ti facevano andare bene la persona in questione lo stesso.
 

purple zack

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non è difficile quello che sta dicendo Pan, è la base de sta cosa insensata che chiamiamo amore.

perché anche se tra letteratura e psicologia, cerchiamo di elevarlo al grado di sentimento, l'amore è una banale reazione ormonale agli impulsi chimici di un'altra persona.

per cui, se uno/a ci piace, ci piace. perché scatena questa reazione, qualsiasi cosa faccia.
da qui quello che Pan prova a spiegarvi:

se uno, nonostante faccia una cosa terribile che vi farebbe altrimenti incazzare a morte, continua a piacervi, allora vuol dire che lo amate davvero, che la reazione ormonale è forte.

allo stesso modo, se uno fa una cosa meravigliosa che vi fa impazzire, ma nonostante ciò lui non vi sta wow, allora vuol dire che non lo amerete mai, che la reazione ormonale è blanda.

PS per me l'amore ovvero la reazione ormonale è praticamente una malattia e le coppie che funzionano davvero sono quelle che la subiscono il meno possibile. ma questo è altro discorso.

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JoseAntonio

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FatDanny

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Citazione di: pan il 06 Lug 2019, 00:20
lo sapevo che me spiegavo male.
non è  mi tratti male ti voglio mi tratti bene no.
a cagare ci sono andati anche gli stronzi con atteggiamenti stereotipati/fascinosi. quindi non era decisamente un automatismo. credo che abbia a che fare con l'amore vero. non lo sentivo, accannavo. non mi accontentavo tanto per avere qualcuno con cui accompagnarmi.
e quindi bastava guardarli sul serio e non solo vederli per desistere.
tutto qui.
è proprio l'opposto di ogni tipo di teorema. ed ecco perché ribadisco:

c'avete mai fatto caso che una persona, quando ti scade, ti scade non perchè fa la mossa sbagliata ma proprio nel momento che fa quella giusta?

per mossa giusta intendo  quello che ognuno di noi ha sempre ritenuto congeniale (poesie maledette, non essere troppo zuccherosi, libertà, stile di vita non da fighetto: per la pan in quel contesto) e che non ti facevano andare bene la persona in questione lo stesso.


Ok detta così la capisco moooolto di più e non ci vedo niente di così strano.
non ti avevo capita perché il discorso partiva dal massaggio che prima l'hai descritta come una cosa banale/standard, poi invece come una cosa fatta bene ma che proprio per questo potrebbe dimostrarle che non va e non vedevo il filo logico tra le due ipotesi se non che alla fine comunque io sbaglio.  :=))

Partiamo dal fatto che Lei questa controprova l'ha già avuta, il "non sei tu sono io" me lo sono già sentito dire, se fossi convinto di quanto dici, dell'immutabilità di quella sensazione, starei perdendo tempo da due mesi.
E con la donna con cui ho passato tre anni e che per ben tre anni precedenti mi ha ripetuto quanto tu dici idem. Se l'avessi pensata come te la mia storia più lunga non l'avrei mai vissuta.
Secondo me invece è un po' più complicato il tutto.
Anche la spiegazione chimica di purple non mi convince molto, è estremamente meccanicista.
Ciò non toglie che quella sensazione "a pelle" c'è (o non c'è) eccome.

Ma l'amore è un esperienza talmente soggettiva che non dico sia sempre diverso, sicuramente presenta tratti comuni, ma quantomeno anche diverse variazioni sul tema (da cui derivano percezioni diverse).
Fortunatamente il mondo è vario.

Esempi contraddittori:
Temporalità: anzitutto la vita è fatta di fasi, non siamo pietre, identiche negli anni.
Secondopoi una stessa persona che in passato non ti ha detto nulla improvvisamente te la può dire per un gesto che te la fa vedere sotto una luce diversa.
Ad esempio con la tipa dei tre anni è servito che io mi inventassi un improvviso trasferimento all'estero e 5 ore di telefono spento. Uno scherzo buttato li ha acceso una paura che nemmeno lei immaginava di avere.
Mai avrei creduto in un risultato del genere partendo dal "guarda, mi spiace, ma non mi dici nulla".
A cui facevo cose meravigliose senza sortire alcun effetto. Se avesse ragione PZ non avrebbe dovuto amarmi mai perché quell'ormone non era scattato manco alla lontanissima, invece mi ha amato alla follia (anche per diversi anni dopo esserci lasciati).

Un altro quantitativo: se le cose "fatte bene" sono troppo concentrate perdono valore. Esattamente come un buon piatto lo perde in una clamorosa abbuffata. E quindi una cosa che in teoria dovrebbe darti tanto ti da poco. La svaluti e con essa la persona.
Per questo invece durante la seduzione avere un minimo di tattica serve eccome.
Ma non significa fare la parte, fingere di essere quel che non si è o decidere a tavolino ogni mossa.
Non capisco perché la traduciate con azioni tanto noiose e poco confacenti.
Significa giocare. Niente più che giocare. Uno dei principali bisogni animali. Questo non significa che chi gioca vince. Quando si gioca si perde pure. Si perde pure male.
Ma ridurre il tutto ad una prima impressione o ad una reazione chimica boh, non mi convince proprio.
È un ottima spiegazione contro le delusioni eh. Scarica ogni possibile responsabilità su due fattori del tutto incontrollabili.
E forse per questo hanno tanto successo, non so.

Ma la mia esperienza, al di là di questa mia ultima situazione che ha tutte le possibilità di finire malissimo, mi dice che non è così. Siamo vittime e artefici del nostro destino, anche in amore, al netto di ormoni e sensazioni a pelle.

Omar65

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Sintetizzando, Pan dice che il tika taka impeccabile del Pep di Barcellona può  stuccare.

Ci si può innamorare
del catenaccione col lancione zozzo al centravanti ignorante ma efficace.

Ci sta.

gigiazzo

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E Fat, giustamente, cita i fattori imponderabili.

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kelly slater

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Citazione di: purple zack il 06 Lug 2019, 01:27

perché anche se tra letteratura e psicologia, cerchiamo di elevarlo al grado di sentimento, l'amore è una banale reazione ormonale agli impulsi chimici di un'altra persona.


PZ i cani funzionano cosí, no gli umani.
Non hai la minima idea di quanta capoccia ci sia non nell'amore (capirai) ma anche nella piú stupida delle eccitazioni quando guardi una per strada.

purple zack

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Citazione di: kelly slater il 06 Lug 2019, 13:14
PZ i cani funzionano cosí, no gli umani.
Non hai la minima idea di quanta capoccia ci sia non nell'amore (capirai) ma anche nella piú stupida delle eccitazioni quando guardi una per strada.

il fatto che gli impulsi siano determinati anche dalla capoccia (vero, ma molto meno di quanto si pensi comunemente) non vuol dire che siano controllabili dalla capoccia.

altrimenti ti metti a tavolino e dici: questa mi piace, questa no. invece così non funziona mai.

secondo alcuni neuropsichiatri l'amore sarebbe praticamente tutto negli odori.
semplicemente noi non ce ne rendiamo conto perché non sappiamo discretizzarli, gli odori.

lasciala perde la capoccia. siamo molto più bestie di quanto pensiamo. molto spesso la capoccia assevera con motivazioni "umane" quello che il corpo percepisce ormonalmente molto prima.

purple zack

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Citazione di: FatDanny il 06 Lug 2019, 03:33
Ok detta così la capisco moooolto di più e non ci vedo niente di così strano.
non ti avevo capita perché il discorso partiva dal massaggio che prima l'hai descritta come una cosa banale/standard, poi invece come una cosa fatta bene ma che proprio per questo potrebbe dimostrarle che non va e non vedevo il filo logico tra le due ipotesi se non che alla fine comunque io sbaglio.  :=))

Partiamo dal fatto che Lei questa controprova l'ha già avuta, il "non sei tu sono io" me lo sono già sentito dire, se fossi convinto di quanto dici, dell'immutabilità di quella sensazione, starei perdendo tempo da due mesi.
E con la donna con cui ho passato tre anni e che per ben tre anni precedenti mi ha ripetuto quanto tu dici idem. Se l'avessi pensata come te la mia storia più lunga non l'avrei mai vissuta.
Secondo me invece è un po' più complicato il tutto.
Anche la spiegazione chimica di purple non mi convince molto, è estremamente meccanicista.
Ciò non toglie che quella sensazione "a pelle" c'è (o non c'è) eccome.

Ma l'amore è un esperienza talmente soggettiva che non dico sia sempre diverso, sicuramente presenta tratti comuni, ma quantomeno anche diverse variazioni sul tema (da cui derivano percezioni diverse).
Fortunatamente il mondo è vario.

Esempi contraddittori:
Temporalità: anzitutto la vita è fatta di fasi, non siamo pietre, identiche negli anni.
Secondopoi una stessa persona che in passato non ti ha detto nulla improvvisamente te la può dire per un gesto che te la fa vedere sotto una luce diversa.
Ad esempio con la tipa dei tre anni è servito che io mi inventassi un improvviso trasferimento all'estero e 5 ore di telefono spento. Uno scherzo buttato li ha acceso una paura che nemmeno lei immaginava di avere.
Mai avrei creduto in un risultato del genere partendo dal "guarda, mi spiace, ma non mi dici nulla".
A cui facevo cose meravigliose senza sortire alcun effetto. Se avesse ragione PZ non avrebbe dovuto amarmi mai perché quell'ormone non era scattato manco alla lontanissima, invece mi ha amato alla follia (anche per diversi anni dopo esserci lasciati).

Un altro quantitativo: se le cose "fatte bene" sono troppo concentrate perdono valore. Esattamente come un buon piatto lo perde in una clamorosa abbuffata. E quindi una cosa che in teoria dovrebbe darti tanto ti da poco. La svaluti e con essa la persona.
Per questo invece durante la seduzione avere un minimo di tattica serve eccome.
Ma non significa fare la parte, fingere di essere quel che non si è o decidere a tavolino ogni mossa.
Non capisco perché la traduciate con azioni tanto noiose e poco confacenti.
Significa giocare. Niente più che giocare. Uno dei principali bisogni animali. Questo non significa che chi gioca vince. Quando si gioca si perde pure. Si perde pure male.
Ma ridurre il tutto ad una prima impressione o ad una reazione chimica boh, non mi convince proprio.
È un ottima spiegazione contro le delusioni eh. Scarica ogni possibile responsabilità su due fattori del tutto incontrollabili.
E forse per questo hanno tanto successo, non so.

Ma la mia esperienza, al di là di questa mia ultima situazione che ha tutte le possibilità di finire malissimo, mi dice che non è così. Siamo vittime e artefici del nostro destino, anche in amore, al netto di ormoni e sensazioni a pelle.

guarda che invece io sostengo esattamente il contrario: non è mai meccanicistico, non è mai controllabile.

quando viene, viene. e a volte viene dopo anni, vero. ma per quanto possiamo convincerci che derivi da qualcosa che abbiamo fatto, non è quasi mai così

kelly slater

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Guarda io ho un problema al naso che non mi fa sentire gli odori.
Ho già fatto esplodere un paio di macchinette del caffè.
Eppure sono una macchina desiderante da quando mi sveglio a quando vado a dormire (e durante la notte il doppio).
Per capoccia non intendo la razionalità, capirai.
Intendo quella cosa che gli psicologi chiamano Inconscio, e che appunto, non possiamo minimamente controllare.
E gli animali non ce l'hanno l'inconscio, perchè non hanno un linguaggio.

purple zack

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Citazione di: kelly slater il 06 Lug 2019, 14:00
Guarda io ho un problema al naso che non mi fa sentire gli odori.
Ho già fatto esplodere un paio di macchinette del caffè.
Eppure sono una macchina desiderante da quando mi sveglio a quando vado a dormire (e durante la notte il doppio).
Per capoccia non intendo la razionalità, capirai.
Intendo quella cosa che gli psicologi chiamano Inconscio, e che appunto, non possiamo minimamente controllare.
E gli animali non ce l'hanno l'inconscio, perchè non hanno un linguaggio.

il fatto che tu non senta gli odori, non vuol dire che il tuo ES non li senta.
sapessi quanti passi in avanti sta facendo la neurobiologia. lo studio del dna, dei processi neurologici.

che l'inconscio sia legato al linguaggio, con buona pace di Lacan, andrebbe dimostrato.
il mio gatto mostra un inconscio molto sviluppato.

quello che tu chiami inconscio, è un riflesso mentale agli impulsi sensoriali. c'è molta letteratura scientifica a riguardo. 

kelly slater

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Citazione di: purple zack il 06 Lug 2019, 14:06
il fatto che tu non senta gli odori, non vuol dire che il tuo ES non li senta.
sapessi quanti passi in avanti sta facendo la neurobiologia. lo studio del dna, dei processi neurologici.

che l'inconscio sia legato al linguaggio, con buona pace di Lacan, andrebbe dimostrato.
il mio gatto mostra un inconscio molto sviluppato.

quello che tu chiami inconscio, è un riflesso mentale agli impulsi sensoriali. c'è molta letteratura scientifica a riguardo. 


c'e' molta letteratura scientifica riguardo a qualsiasi cosa, anche all'inconscio dei gatti, suppongo.

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FatDanny

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Il tipico esempio di quali obrobri può produrre una correlazione scientifica sommaria (o volgare)
Anche se avesse una controprova fattuale del 100% resterebbe carta da culo.

Il che non significa che l'odore non possa provocare attrazione, o anche qualcosa di più, ma l'idea che una determinazione le spieghi tutte, questo è estremamente meccanicista.

Il mondo non si spiega con leggi lineari. E a questo fortunatamente è arrivata anche la scienza non volgare

purple zack

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Citazione di: kelly slater il 06 Lug 2019, 15:26
c'e' molta letteratura scientifica riguardo a qualsiasi cosa, anche all'inconscio dei gatti, suppongo.

l'inconscio, che cmq è una speculazione filosofica e della psicologia, pertanto altamente opinabile come potrebbe esserlo l'anima, è una sovrapposizione dell'istinto.

potremmo dire che gli animali sono puro inconscio in quanto puro istinto.
alcuni animali domestici scappano di fronte ai bambini, altri no.

comunque davvero la neurobiologia e la neuropsicologia ci stanno mostrando cose inimmaginabili.
le piante dialogano fra loro con serie di impulsi elettrici codificabili, il dna si modifica rispetto a quanto ci accade in vita, e più comprendiamo come funziona il cervello e più proviamo a riprodurlo nelle AI più capiamo una cosa: il cervello non basta. esiste l'anima. cosa sia, non lo sappiamo.

anche l'innamoramento è molto molto studiato a livello comportamentale e biologico.
l'essere umano è un insieme complesso di impulsi chimici ed elettrici.

ma ribadisco, questo non è un approccio meccanicistico, anzi. stiamo dicendo la stessa cosa. solo che tu la giustifichi con la psicologia, io con la biochimica.

proprio perché incontrollabile.
all'ipotesi che a impulso A corrisponda reazione A oramai non crede più nessuno a parte qualche freudiano e qualche lacaniano inossidabile.

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