Fat una cosa ti puó consolare. Per fortuna non devi partorire tu. Francamente non so come facciano le donne a desiderare un secondo figlio dopo l´esperienza del travaglio. Mi sa che hanno un meccanismo nel cervello che gli cancella in parte l´esperienza del dolore.
Per il resto, se la vivi cosí ansiosa, forse dovresti sentire qualcuno, nel senso che va bene la dose normale di paure e preoccupazioni, pero ecco se stai 6 mesi come "il 26 Maggio" non ci arrivi...e guarda che mia moglie, ed io di riflesso abbiamo avuto una gravidanza orrenda, tra perdite nel primo mese, vomito costante per 4-5 mesi, ricoveri in ospedale per denutrizione (vomitava tutto). Gli ultimi 3 mesi sono stati per fortuna tranquilli.
Capisco benissimo cosa intendi per "controllo". Per quanto ti "conosco" qua sul web é una roba per uno come te, rognosetta, perché devi fare i conti con una essenzialitá non delimitabile razionalmente e analiticamente. Ci devi lavorare pian pianino ma ci arrivi non ti preoccupare.
Un consiglio che posso tardi: pianifica di stare i primi 2-3 mesi senza "fanfara" di parenti vari. Un bambino é un´esperienza aliena e allo stesso tempo intima che coglie "per fortuna" sempre impreparati e per mamma, papá e bimbo c´é bisogno di tempo e microcosmo e anche di non sentire nessuno (vale anche per mamma-mamma-bimbo o papá-papá-bimbo). Su Questa cosa ho avuto conferme anche a livello scientifico. Considera che io sono pugliese e puoi immaginare cosa é successo quando ho vietato qualsiasi accesso per le prime 6 settimane (ovviamente stare a 1600 km di distanza aiuta).
Insomma se puó aiutarti...microcosmo e passo dopo passo e insomma credimi é difficile per tutti, ma allo stesso tempo bellissimo...almeno fino ai due anni