più racconti più è un manuale di errori.
Te sei fissato con la sera, ma intendo dire che tu dovevi proporgli un momento X, una possibilità concreta e non un'idea di sesso.
E vedere che diceva, eventualmente la ragione del no, e se controproponeva. PUNTO.
Già che ci stai riflettendo io ti do per persa. "Sto riflettendo..." ecco, io sto già a scrive a n'altra, pensa un po'... Ma che deve riflettere, scusami. Tu quando vuoi scopare rifletti? il desiderio è l'opposto della riflessione. Dunque se riflette tu non sei un desiderio, sei qualcosa da gestire con cura.
Ha fatto bene a rispondere "che vòi" quando ti sei arrabbiato perché era effettivamente fuori luogo.
Un cane che sta fuori la porta in attesa de fa il giretto e che sbotta perché alla fine nessuno lo porta.
Ti sei dichiarato sconfitto in partenza. Ma manco te ne sei accorto.
Tu dovevi partì da "macchittesencula". Forse così riuscivi.
Per altro, quando involontariamente l'hai fatto, non hai notato che è tornata a scondinzolarti attorno?
Non dico arrivarci a logica, ma almeno a riprova empirica.