Citazione di: Pag il 06 Set 2011, 19:24
stiamo al 3° mese.... lenta questa a capì eh... poi dici.. ma se fosse una particolarmente sensibile??? Fat.. stammi a sentire.. io ci sono passata eh.. ho amato tantissimo una persona per tantissimi anni di tantissimo amore reciproco.. poi -.. stump!! tutto finito, niente più attrazione, niente più desiderio... Ma lui mi amava un sacco ed io gli volevo un bene dell'anima... ma appena mi si avvicinava.. anche per un bacino.... mi allontanavo... non riuscivo a lasciarlo per paura di farlo soffrire!! capisci il paradosso no??? NON solo lo facevo soffrire, ma lo umiliavo anche! dopo pochi giorni mi è venuta rabbia... ma porca miseria, lo trattavo così male e lui nulla.. non mi lasciava??? e mi so' fatta avanti.. e gli ho chiesto "ma te sei felice??" e al suo "NO" è finito tutto. Con grandi pianti, grande affetto ma molto rispetto...
'ndo sta quindi la sensibilità di sta ragazzetta dopo 3 mesi se è vero quello che racconta a scialoja. Da donna a voi uomini.. se una storia è finita e si trascina per mesi, mesi mesi creandovi anche "nausea" (è questo che succede...), se incontri chi ti puo' liberare da tutto questo, lo afferri al volo.. lei non lo ha trovato (anche perchè posso dirlo??? quando una si trova in questa situazione, tutto vorrebbe dall'altro fuorchè uno zerbino che l'asseconda con occhi languidi....)
Poi, se volete continuà ad illuderlo....
Per prima cosa non capisco la quantificazione del tempo: dove sta scritto quanto ci vuole? Esiste un manuale d'amore che ne stabilisce i tempi? Se è così ti prego di diffonderlo nel mondo, sarebbe molto utile... o forse no, ucciderebbe il bello dell'amore, la sua unicità.
Non esiste il tempo giusto, c'è chi si accorge di una cosa così dopo 10 anni (spero di no per Scialoja

).
Tre mesi sono il niente. Nulla assoluto.
Ma al di là dei tempi, non può essere che semplicemente non è la stessa situazione?
Tu avevi maturato completamente il fatto che non c'erano più attrazione, desiderio e via dicendo. Magari lei non riesce ancora ad ammetterlo a se stessa. E' così strano? E' così egoista? A me pare il contrario, ma magari faccio parte come lei di un mondo di tardi.
Peggio mi sento rispetto al "cogliere al volo" chi ti può "liberare". Non credo che lei voglia essere liberata, perché non si sente (ancora) in gabbia. Lei NON SA. E' CONFUSA. E alle persone confuse va lasciato il tempo di CAPIRE. Soprattutto quando la decisione da prendere è IMPORTANTE e coinvolge altre persone.
Mi sembra un atteggiamento molto responsabile, altro che lentona...
molto meglio degli ondeggiamenti folli e poco seri che ogni tanto vedo, che cambiano al mutar delle maree e anche più spesso: l'amo non l'amo, lo faccio non lo faccio, se lasciamo e se rimettemo insieme365 volte in un anno.
Su una cosa Pag siamo d'accordo, lei non ha bisogno di qualcuno che l'asseconda con gli occhi languidi. Ma quando mai Scialoja ha detto questo (al di là dell'avatar depressivo che forse ci condiziona; abbasta co kurt

)?
Ma magari invece sarebbe bello avere una persona accanto che semplicemente capisca, pur mantenendo una propria dignità?
Che magari faciliti la scelta al posto che complicarla, pur mantenendo un'autonomia di giudizio che mette a disposizione di questa benedetta risoluzione e non soltanto del proprio fine?
che aiuti davvero, pensando anzitutto al bene della persona amata, come un vero partner dovrebbe fare, senza divenire necessariamente zerbino?
che magari per una volta nella tua vita provi a mettersi nei tuoi panni e non a pensare solo alle proprie esigenze, pur palesandole?
Io capisco che ste cose so' rare al giorno d'oggi, mooolto rare e quindi sembrano impossibili o inutili... a volte generano anche invidia per non averle mai ricevute, chissà... (non parlo di te Pag, non ti conosco e non mi permetto. Ma solitamente quando qualcuno dice "questo è impossibile" è solo perché lo è stato nelle proprie esperienze)
Ti assicuro cara Pag, da persona che STA, QUI E ORA, in questa situazione, che quando invece ci sono e vengono palesate non generano compassione nè ilarità. Vengono apprezzate come la cosa più preziosa e diventano la prima prova che proprio quella è la persona giusta.
Perché è quella che ti sa stare accanto e consigliarti, che sa quando insistere e quando invece lasciar correre, che, in altre parole, sa amarti.
Se invece vogliamo dire che lei è na mentecatta indecisa, che scapperà appena vedrà il principe azzurro perché in fondo in fondo Scialoja è solo un ripiego, perchè così va il mondo, facciamo pure.
e che non lo sai? se trovi uno che te convince sti cazzi de quello che soffre, sti cazzi che la tua vita è stravolta, sti cazzi de tutto. Ao, hai trovato il principe azzurro, scappi co lui!!!!
Un principe azzurro che magari lasci dopo due settimane perché il cavallo era di cartapesta e il vestito tinto con colori scadenti, andati via al primo acquazzone.
Meno male che al mondo esiste ancora chi non corre, che respira dieci, cento, mille volte, prima di buttare all'aria il tavolo. Meno male. La vita può ancora essere vissuta con una lenta impazienza e non per forza con l'ingordigia degli stolti (deviazioni psicotiche del consumismo di massa e del cinema romantico di pessima qualità).