Carissimo, ovviamente facevo riferimento al mio prediletto, il vecchio barbuto

In merito a cui consiglio tre libri sul tema specifico del tempo:
- Sul materialismo aleatorio di L. Althusser
- Marx l'intempestivo di D. Bensaid
- Strati di tempo di M. Tomba
Come ti dicevo dellà (e in parte di qua) non condivido la visione nietzschiana dell'eterno ritorno come non condivido tutte le visioni filosofiche o scientifiche (in termini di filosofia della scienza) che guardano alla realtà come necessaria, in qualsiasi accezione questa necessità si dia.
La realtà non è un oggetto fisso da percepire, ma un qualcosa da costruire materialmente.
Non esiste essenza, nemmeno a livello umano, altrimenti torniamo, in una forma o nell'altra, all'idealismo. Alla "vera essenza di...".
Esiste il prodotto combinato di fattori molteplici (naturali, storici, culturali, etc) e come tale può essere modificato, con un enorme accento sulla parola "può". Possibilità che non è già data, ma è incontro tra azioni e condizioni.
Spero di essere stato esaustivo