Chiedete e vi sarà detto.
Di cosa ha realmente bisogno l'essere umano? Calore umano o solitudine/indipendenza? Conforto nel pensiero di un aldilà o nella consapevolezza di una sua assenza? Come stabilire le priorità?
Ansiosa a Codoño.
Perché per gli italiani troppe pippe rendono ciechi e per i francesi invece rendono sordi ?
E' possibile avere la risposta in linguaggio Breil ?
Appassionato con doppia cittadinanza.
Citazione di: Tarallo il 11 Mar 2020, 11:19
Di cosa ha realmente bisogno l'essere umano?
Di un po' d'erba di sicuro. Per il resto, non saprei.
Citazione di: Tarallo il 11 Mar 2020, 11:19
Di cosa ha realmente bisogno l'essere umano? Calore umano o solitudine/indipendenza? Conforto nel pensiero di un aldilà o nella consapevolezza di una sua assenza? Come stabilire le priorità?
Ansiosa a Codoño.
Gentile Ansiosa,
la risposta è semplice:
1) e 2) Ha bisogno di liberarsi dal bisogno.
3) Liberarsi dalle domande che non hanno risposta.
Fatto questo le priorità si sveleranno in tutta la loro potenza.
Cordialmente
Citazione di: italicbold il 11 Mar 2020, 11:22
Perché per gli italiani troppe pippe rendono ciechi e per i francesi invece rendono sordi ?
E' possibile avere la risposta in linguaggio Breil ?
Appassionato con doppia cittadinanza.
Gentile Appassionato,
ogni popolo ha le sue convenzioni.
Il linguaggio è una convenzione.
Cordialmente
Citazione di: Buckley il 11 Mar 2020, 11:23
Di un po' d'erba di sicuro. Per il resto, non saprei.
Finalmente una affermazione di Senso.
Secondo Lei, Socrate ha mai realmente pronunciato la massima, come sembrerebbe confermato dalla consorte Santippe, "meglio una scopata che centomila pippe"?
Citazione di: TomYorke il 11 Mar 2020, 11:23
Gentile Ansiosa,
la risposta è semplice:
1) e 2) Ha bisogno di liberarsi dal bisogno.
3) Liberarsi dalle domande che non hanno risposta.
Fatto questo le priorità si sveleranno in tutta la loro potenza.
Cordialmente
mi permetto di aggiungere un punto 4) Emanciparsi dall'incubo delle passioni. Non e' incluso nei punti 1) e 2).
Citazione di: WhiteNoise il 11 Mar 2020, 11:28
Secondo Lei, Socrate ha mai realmente pronunciato la massima, come sembrerebbe confermato dalla consorte Santippe, "meglio una scopata che centomila pippe"?
Dubito
Tu che ne pensi?
Football Manager può aiutare a far passare il tempo in questo periodo di reclusione?
Mai come centomila pippe.
Citazione di: TomYorke il 11 Mar 2020, 11:26
Finalmente una affermazione di Senso.
piu' che di senso, di sensimilla...
OK, vado :chap:
Citazione di: Buckley il 11 Mar 2020, 11:30
mi permetto di aggiungere un punto 4) Emanciparsi dall'incubo delle passioni. Non e' incluso nei punti 1) e 2).
Lei è uno di quelli che si accontenta di piccole gioie quotidiane.
Citazione di: Gulp il 11 Mar 2020, 11:32
Football Manager può aiutare a far passare il tempo in questo periodo di reclusione?
Il tempo passa nella stessa misura, a prescindere dalla percezione di esso.
Citazione di: Tarallo il 11 Mar 2020, 11:32
Mai come centomila pippe.
Sì, comunque mejo le pippe.
Citazione di: TomYorke il 11 Mar 2020, 11:31
Dubito
Tu che ne pensi?
Platone, nell'Apologia, non riporta il fatto. Ma di certo l'ipotesi è suggestiva.
Uno se deve pur riprendere in qualche modo dalle pippe
Citazione di: TomYorke il 11 Mar 2020, 11:33
Lei è uno di quelli che si accontenta di piccole gioie quotidiane.
Devo ammetterlo. Ho gia' provato a rinunciare a me, non funziona.
Citazione di: WhiteNoise il 11 Mar 2020, 11:35
Platone, nell'Apologia, non riporta il fatto. Ma di certo l'ipotesi è suggestiva.
Socrate ti direbbe di dubitare sempre delle testimonianze scritte.
Fatti la tua idea e sottoponila alla prova del dialogo.
"Maestro, qual è il segreto della vita?"
"Se te lo dico che segreto è?"
(https://static.miraheze.org/nonciclopediawiki/thumb/b/bd/QueloGuzzanti.jpg/300px-QueloGuzzanti.jpg)
Citazione di: Gulp il 11 Mar 2020, 11:35
Uno se deve pur riprendere in qualche modo dalle pippe
Il riprendersi fa riferimento sempre ad un modello.
Riprendersi rispetto a cosa?
Citazione di: TomYorke il 11 Mar 2020, 11:36
Socrate ti direbbe di dubitare sempre delle testimonianze scritte.
Fatti la tua idea e sottoponila alla prova del dialogo.
na' botta de ironia, una de' maieutica, e l'omo campa.
Citazione di: tatoccolo il 11 Mar 2020, 11:38
"Maestro, qual è il segreto della vita?"
"Se te lo dico che segreto è?"
(https://static.miraheze.org/nonciclopediawiki/thumb/b/bd/QueloGuzzanti.jpg/300px-QueloGuzzanti.jpg)
"Il segreto della vita è la vita.
Il fine della vita è la fine"
cit. Padre Pizzarro
Quando acqua della cisterna finisce, bisogna riempire cisterna
Citazione di: Buckley il 11 Mar 2020, 11:38
na' botta de ironia, una de' maieutica, e l'omo campa.
niente da aggiungere.
parlaci di hegel.
può fare il 5o a sx?
Citazione di: TomYorke il 11 Mar 2020, 11:39
"Il segreto della vita è la vita.
Il fine della vita è la fine"
cit. Padre Pizzarro
Fantastico! "bigna da nasce e bigna da morì"
Citazione di: tatoccolo il 11 Mar 2020, 11:40
Fantastico! "bigna da nasce e bigna da morì"
"E sennò che l'avemo fatto a fa il Regno dei Cieli"
Citazione di: vaz il 11 Mar 2020, 11:40
parlaci di hegel.
può fare il 5o a sx?
Hegel è stato utilizzato tanto a destra quanto a sinistra.
:lol: :lol: :lol:
il collocamento di Hegel. Questione quantomai spinoza...
Citazione di: TomYorke il 11 Mar 2020, 11:41
Hegel è stato utilizzato tanto a destra quanto a sinistra.
Ma realmente o razionalmente?
Citazione di: TomYorke il 11 Mar 2020, 10:03
Non si agiti, la prima causa di morte è nascere.
Non ha niente di specifico.
(https://ivid.akamaized.net/media/film/locandina/1966/03/16/locandina-film-tutte-le-ore-feriscono-l-ultima-uccide.jpg)
Citazione di: vaz il 11 Mar 2020, 11:40
parlaci di hegel.
può fare il 5o a sx?
Su Hegel ci abbiamo fatto nottata, ma è più una mezzala di raccordo.
(Topic geniale, vi amo tutti)
Citazione di: Vincelor il 11 Mar 2020, 11:45
Ma realmente o razionalmente?
Ciò che è reale è razionale, ciò che è razionale è reale.
Poi c'è Lulic.
nella sua critica del giudizio, Kant ci parla della necessità di istituire playoff scudetto nella via per il raggiungimento del sublime.
inoltre, zenone di cizio, dopo aver passato 20 ore in fila al carrefour di piazzale degli eroi ha dichiarato: "stoico un par de cojon.i, vado a casa"
pensieri?
Citazione di: JoseAntonio il 11 Mar 2020, 11:46
Su Hegel ci abbiamo fatto nottata, ma è più una mezzala di raccordo.
(Topic geniale, vi amo tutti)
No come mezzala non va bene!!!
Si aliena troppo dal gioco, quante volte te lo devo dire!
Citazione di: vaz il 11 Mar 2020, 11:47
"stoico un par de cojon.i, vado a casa"
pensieri?
Stoico(v) era il bulgaro che gioco' anche nel Parma?
Citazione di: vaz il 11 Mar 2020, 11:47
nella sua critica del giudizio, Kant ci parla della necessità di istituire playoff scudetto nella via per il raggiungimento del sublime.
inoltre, zenone di cizio, dopo aver passato 20 ore in fila al carrefour di piazzale degli eroi ha dichiarato: "stoico un par de cojon.i, vado a casa"
pensieri?
Non credo che Kant apprezzerebbe i playoff, che ricordano molto il procedimento dilemmatico di Machiavelli. Il raggiungimento del sublime non mi pare si possa ridurre a questo.
Citazione di: Gulp il 11 Mar 2020, 11:39
Quando acqua della cisterna finisce, bisogna riempire cisterna
La cisterna non "finisce" certo con l'assenza di acqua.
Lei deve prendere ripetizioni.
Edit
Kierkegaard, angoscia e disperazione
L'angoscia fa riferimento al rapporto tra l'io e il campionato di serie A nel mondo esterno, e nasce dalla consapevolezza che l'esito del campionato tutto può essere e quindi dall'ignoranza di ciò che accadrà (play off, annullamento, gobbi primi ad honorem?)
La disperazione invece fa riferimento al rapporto tra il campionato di serie A con sé stesso, e nasce dalla consapevolezza che ogni scelta del campionato di serie A conduca sempre al fallimento:
- Se il campionato sceglie di volere sé stesso, cioè sceglie di realizzarsi, viene messo di fronte alla sua limitatezza e all'impossibilità di compiere quanto ha deciso, essendo stato sospeso.
- Se il campionato sceglie di non volere sé stesso e quindi di esser altro da sé, si scontra nuovamente con un'altra impossibilità.
Abbi Fede
Citazione di: TomYorke il 11 Mar 2020, 12:03
Abbi Fede
lui?
(https://www.caffeinamagazine.it/wp-content/uploads/2018/11/E468B4F5-3575-46A7-BDE0-B190CB8D365B.jpg)
Commenti su Schopenhauer tifoso della Lazio?
Se ti pare l'unico antidoto alla disperazione...oh ognuno ha la propria di Fede eh.
Citazione di: vaz il 11 Mar 2020, 12:14
Commenti su Schopenhauer tifoso della Lazio?
Um, credo sia stato Wittgenstein ad essere accusato di ciò.
Citazione di: TomYorke il 11 Mar 2020, 12:15
Um, credo sia stato Wittgenstein ad essere accusato di ciò.
Leopardi era abbonato in Curva Nord
Citazione di: tatoccolo il 11 Mar 2020, 12:34
Leopardi era abbonato in Curva Nord
Pare che l'alloggio romano di Leopardi fosse in Piazza della Libertà.
Citazione di: TomYorke il 11 Mar 2020, 11:41
Hegel è stato utilizzato tanto a destra quanto a sinistra.
Quella era Eva HENGER
Citazione di: tatoccolo il 11 Mar 2020, 12:34
Leopardi era abbonato in Curva Nord
Fonte?
Perché sui vari giornali ho letto che in curva nord erano abbonati solo Nietzsche, Heidegger, Pound e Celine...
mentre Madre Teresa di Calcutta, Gandhi, Padre Pio, San Francesco (o era San Fernando?) so abbonati in curva sud...
Citazione di: italicbold il 11 Mar 2020, 13:11
Quella era Eva HENGER
Ma la figlia di Eva Hegel non era della Lazio?
Smettetela subito con questo vuoto materialismo!
Secondo me Giordano Bruno era il più forte di tutti, lei che ne pensa dottore?
Citazione di: carib il 11 Mar 2020, 13:52
Secondo me Giordano Bruno era il più forte di tutti, lei che ne pensa dottore?
Bruno in on fire
Caro Dottore,
un tempo un amico mi gridava allo stadio "naokooooooo facciamo l'amore??" ad ogni nostro goal.
Ora non lo fa più. Chissà quale filosofia ha seguito in seguito ai miei "più tardi sì" :(
Credo foucault
Forse non ha più il pendolo.
E comunque cara Naoko, una stagione di rifiuti è dura da sopportare. Il "più tardi" come utopia a 'na certa non funziona più.
Citazione di: TomYorke il 11 Mar 2020, 14:14
Bruno in on fire
a Giordano Bruno j'anno dato Foucault...
che poi a pensarci, che noia sti cartografi antichi, tutti uguali. Il Giordano bruno, il Danubio blu e l'Arno d'argento. Du' palle...
Non volevo arrivare a tanto, ma ha questo punto mi trovo costretto a dire "Hobbes, ho una Spinoza nel Locke"
Citazione di: TomYorke il 11 Mar 2020, 14:30
Non volevo arrivare a tanto, ma ha questo punto mi trovo costretto a dire "Hobbes, ho una Spinoza nel Locke"
un'amica mia rispondeva sempre "Kant che ti passa...oppure Fichte un dito ar...." :=))
Citazione di: TomYorke il 11 Mar 2020, 14:30
Non volevo arrivare a tanto, ma ha questo punto mi trovo costretto a dire "Hobbes, ho una Spinoza nel Locke"
chi è che avrebbe questo punto? :mat:
Il linguaggio è una convenzione.
Mi sembrata di essere stato chiaro.
le convenzioni sono la base del viver comune
pure il denaro è una convenzione, eppure non posso prendere una moneta da 2 euri e spacciarla per una banconota da 20 euri, Oppure posso? :? :?
Ma chi ce vuole vive in comune con voi!
Citazione di: TomYorke il 11 Mar 2020, 14:58
Ma chi ce vuole vive in comune con voi!
ecco il solito intellettuale che, rinchiuso nella sua torre d'avorio, ha perso il contatto col popolo.
"popolo, sei 'na monnezza"
E comunque siete tutti o.t.
Che Croce, sto topic.
Sei Gentile.
Come si e' ridotta male LN.
Citazione di: TomYorke il 11 Mar 2020, 15:08
"popolo, sei 'na monnezza"
eccaalà, è uscito fuori il SuperUomo
Citazione di: tatoccolo il 11 Mar 2020, 15:44
eccaalà, è uscito fuori il SuperUomo
ed è tornato skizzo: due fave con un piccione
Citazione di: naoko il 11 Mar 2020, 14:18
Caro Dottore,
un tempo un amico mi gridava allo stadio "naokooooooo facciamo l'amore??" ad ogni nostro goal.
Ora non lo fa più. Chissà quale filosofia ha seguito in seguito ai miei "più tardi sì" :(
Avendo tempo deve aver dedotto di essere in disaccordo con Socrate e le sue massime
Citazione di: carib il 11 Mar 2020, 15:51
ed è tornato skizzo: due fave con un piccione
e se non fosse una coincidenza?
e se skizzo fosse egli stesso il SuperUomo?
<3
Citazione di: tatoccolo il 11 Mar 2020, 15:53
e se non fosse una coincidenza?
e se skizzo fosse egli stesso il SuperUomo?
celiaco e intollerante al lattosio?
no dai, per carità! :S
Citazione di: naoko il 11 Mar 2020, 16:22
celiaco e intollerante al lattosio?
no dai, per carità! :S
diogene sarebbe fiero di te
maestro, me voleressi sapere se la filosofia spicciola è utilizzabile per le distributrici automatiche di cibi e bevande.
Citazione di: naoko il 11 Mar 2020, 16:22
celiaco e intollerante al lattosio?
no dai, per carità! :S
vabbè, ogni superman ha la sua kriptonite
Citazione di: biancocelestedentro il 11 Mar 2020, 16:32
maestro, me voleressi sapere se la filosofia spicciola è utilizzabile per le distributrici automatiche di cibi e bevande.
non credo la filosofia spicciola permetta di ricaricare la Chiave
Citazione di: biancocelestedentro il 11 Mar 2020, 16:32
maestro, me voleressi sapere se la filosofia spicciola è utilizzabile per le distributrici automatiche di cibi e bevande.
La filosofia che trova una qualsiasi utilità, non è tale.
Citazione di: MisterFaro il 11 Mar 2020, 16:44
non credo la filosofia spicciola permetta di ricaricare la Chiave
codesto, messer lume, non per ciò stesso è cagione del rifiuto della mentovata distributrice di venir meno al proprio compito.
Citazione di: TomYorke il 11 Mar 2020, 16:51
La filosofia che trova una qualsiasi utilità, non è tale.
ecco, per l'appunto...
Citazione di: TomYorke il 11 Mar 2020, 16:51
La filosofia che trova una qualsiasi utilità, non è tale.
«
La nostra Facoltà offre molti sbocchi professionali, soprattutto nel campo della disoccupazione»
(Rettore della Facoltà di Filosofia)
«
La filosofia è quella scienza che, con la quale o senza la quale, tutto resta tale e quale»
(https://nonciclopedia.org/wiki/Filosofia)
Citazione di: biancocelestedentro il 11 Mar 2020, 16:53
... messer lume...
Genio!!!
Citazione di: MisterFaro il 11 Mar 2020, 16:55
:=)) :bann: :clap: :clap: :clap:
Fossi in te valuterei il cambio di nick.
:beer:
Citazione di: carib il 11 Mar 2020, 15:51
ed è tornato skizzo: due fave con un piccione
Io non me ne sono mai andato. Sono sempre stato tra di voi.
Quando due o piu' persone parlavano di tattica, io ero in mezzo a loro.
Citazione di: tatoccolo il 11 Mar 2020, 15:53
e se non fosse una coincidenza?
e se skizzo fosse egli stesso il SuperUomo?
Io sono.
Citazione di: naoko il 11 Mar 2020, 16:22
celiaco e intollerante al lattosio?
no dai, per carità! :S
chi e' celiaco?
Forum asintomatico ma infetto comunque :o
Da Anassimandro a Tinto Brass é un attimo.
Magari da Anass'imene.
Quello era Jimenez, o sbaglio?
Sant'Appino dice:
"l'imene rotto
Della meraviglia
Nessuna scintilla
Una sega a metà"
Viva l'indieeeeee
non ho mai capito se Gesù può scaldare un supplì talmente tanto da non poterselo più mangiare. illuminami TomYorke
nessun suppli sara' mai troppo caldo perche' gesu' non possa riportarlo a temperature adatte per l'ingestione umana. e non.
A finezza non ce lo mette in culo nessuno. (Cit.)
Citazione di: edge24 il 12 Mar 2020, 08:48
non ho mai capito se Gesù può scaldare un supplì talmente tanto da non poterselo più mangiare. illuminami TomYorke
Io non parlo di magia da due soldi.
Qui si studia la filosofia!
Dottore, che mi può dire dell'effetto sulla psiche umana dell'amore al tempo del Coronavirus? Era a questo ciò a cui si riferiva il dottor WhiteNoise, seguito dal Prof. Gulp, quando parlava di centomila pippe?
bisogna prima domandarsi se la famosa umidita' di patata contenga il Covid-19.
e poi ovviamente darsi una risposta se esistono 'protezioni' adeguate.
Citazione di: Tarallo il 12 Mar 2020, 09:08
Dottore, che mi può dire dell'effetto sulla psiche umana dell'amore al tempo del Coronavirus? Era a questo ciò a cui si riferiva il dottor WhiteNoise, seguito dal Prof. Gulp, quando parlava di centomila pippe?
La psicologia è una pseudoscienza.
Comunque, questo virus sarà una scusa come un altra per scopare di più o scopare di meno.
Siete liberi signori miei!
L'importante è scompare.
Edit
Si ma se editi non si capisce più. Non mi piace la tua filosofia di vita.
Citazione di: Tarallo il 12 Mar 2020, 09:21
L'importante è scompare.
Quando ti concentri su ciò che è veramente importante, tutto il resto scompare
Citazione di: Tarallo il 12 Mar 2020, 09:21
Edit
Si ma se editi non si capisce più. Non mi piace la tua filosofia di vita.
Omnia mutantur, stacce
Citazione di: Tarallo il 12 Mar 2020, 09:21
L'importante è scompare.
Edit
Si ma se editi non si capisce più. Non mi piace la tua filosofia di vita.
Ma ti ho anche ringraziato!
O vuoi farmi affrontare il dramma che nemmeno il mio cellulare si ricorda la parola "scopare"?
Il mio fra poco non riconoscerà più neppure centomila pippe.
Questo é un topic che potrebbe diventare, senza farsene accorgere dai moderatori, un MoC in incognito.
Si potrebbe parlare di fuffa a volontà e noi ci occupiamo della prostatite di Tarallo.
Nun ce stanno più draghi de na volta...
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 09:53
O vuoi farmi affrontare il dramma che nemmeno il mio cellulare si ricorda la parola "scopare"?
ma no, è solo che quello è un termine volgare. Vedi se il cellulare conosce "fare all'ammmmore" :love2:
Citazione di: Tarallo il 12 Mar 2020, 09:57
Il mio fra poco non riconoscerà più neppure centomila pippe.
:lol: :lol:
Citazione di: tatoccolo il 12 Mar 2020, 09:59
ma no, è solo che quello è un termine volgare. Vedi se il cellulare conosce "fare all'ammmmore" :love2:
Fare all'ammmmore sì
Bah
Lasciamo stare
Torniamo alla filosofia
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 10:09
Fare all'ammmmore sì
Bah
Lasciamo stare
Torniamo alla filosofia
ma "fare all'ammmmore" è filosofia, mica ha anche una significato concreto, no? non me ricordo più :s
Tanto io le foto non le vedo, andate pure di MoC
Citazione di: tatoccolo il 12 Mar 2020, 10:11
ma "fare all'ammmmore" è filosofia, mica ha anche una significato concreto, no? non me ricordo più :s
C'è tutta la questione dell'inganno dei sensi, e bisognerebbe mettersi d'accordo se anche le emozioni hanno a che fare con il corpo ed essere quindi ingannevoli. La questione si fa complicata. Forse non siete pronti.
Citazione di: Tarallo il 12 Mar 2020, 10:16
Tanto io le foto non le vedo, andate pure di MoC
Sei tu che non le vedi, o sono loro che non si svelano a te?
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 09:04
Io non parlo di magia da due soldi.
Qui si studia la filosofia!
va bene, allora mettiamola così:
può una pietra inamovibile essere spostata da una forza irrefrenabile?
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 10:17
C'è tutta la questione dell'inganno dei sensi, e bisognerebbe mettersi d'accordo se anche le emozioni hanno a che fare con il corpo ed essere quindi ingannevoli. La questione si fa complicata. Forse non siete pronti.
siamo qui per imparare :beer:
Citazione di: edge24 il 12 Mar 2020, 10:18
va bene, allora mettiamola così:
può una pietra inamovibile essere spostata da una forza irrefrenabile?
"come può uno scoglio arginare il mare?"
Citazione di: edge24 il 12 Mar 2020, 10:18
va bene, allora mettiamola così:
può una pietra inamovibile essere spostata da una forza irrefrenabile?
Una forza, per quanto irrefrenabile, è sempre condizionata dai limiti che la materia gli impone.
Vai a studiare il demiurgo e poi torna.
il demiurgo è mejo co le patate
Citazione di: edge24 il 12 Mar 2020, 10:22
il demiurgo è buono co le patate
Vai fuori. Nota sul registro.
Comunque voglio dirlo, vediamo se fatdanny risponde:
Foucault come marxista è il più grande inganno della filosofia contemporanea.
Se FD risponde non ce se capisce più un cazzo che c'avete l'avatar uguale...
Se FD risponde, su questi argomenti, non ce se capisce più un cazzo a prescindere.
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 10:35
Se FD risponde, su questi argomenti, non ce se capisce più un cazzo a prescindere.
:=))
Citazione di: titolotito il 12 Mar 2020, 10:30
Se FD risponde non ce se capisce più un cazzo che c'avete l'avatar uguale...
Qualcuno ha mai visto TomYorke e FatDanny nella stessa stanza nello stesso momento ?
Ecco. Facciamoci la domanda dandoci una risposta.
TomYorke è FD con più o meno sostanze psicotrope?
Citazione di: italicbold il 12 Mar 2020, 10:58
Qualcuno ha mai visto TomYorke e FatDanny nella stessa stanza nello stesso momento ?
Ecco. Facciamoci la domanda dandoci una risposta.
(https://www.repstatic.it/content/localirep/img/rep-napoli/2019/08/15/115943642-fa3d768e-6466-4c39-a24e-b204ef5408f4.jpg)
Citazione di: Gulp il 12 Mar 2020, 11:02
TomYorke è FD con più o meno sostanze psicotrope?
Credo si siano spartiti La tavola periodica di Mendeleev.
Compreso lo stronzio.
Citazione di: Gulp il 12 Mar 2020, 11:02
TomYorke è FD con più o meno sostanze psicotrope?
Io ormai assumo solo tisane al tiglio.
Sto topic è andato a puttane.
Ieri uno che alle 2 di mattina andava a puttane ha cercato di spiegare alla polizia che era una attività necessaria.
Filosoficamente, aveva torto?
secondo me no, non aveva torto
ma bisogna anche vedere da quanto tempo era in astinenza
Citazione di: edge24 il 12 Mar 2020, 10:18
va bene, allora mettiamola così:
può una pietra inamovibile essere spostata da una forza irrefrenabile?
Solo se può uno scoglio arginare il mare
Citazione di: tatoccolo il 12 Mar 2020, 11:14
secondo me no, non aveva torto
ma bisogna anche vedere da quanto tempo era in astinenza
l'astinenza poi cosa è? Esiste? O è essa stessa un concetto immateriale?
Citazione di: naoko il 12 Mar 2020, 11:17
l'astinenza poi cosa è? Esiste? O è essa stessa un concetto immateriale?
nonciclopedia ha una risposta per tutti i nostri dubbi...
"Esistono due definizioni di astinenza: volontaria e coatta.
- L'astinenza coatta (nome scientifico: Astinenza Involontaria Dal Sesso, o AIDS) è una grave malattia venerea tipicamente maschile, che si contrae non facendo sesso per periodi di durata variabile. Gli affetti dalla patologia manifestano segni caratteristici, che sono: miopia (cecità nei casi più gravi), calli e peli sulle dita della mano destra, tendinite dell'avambraccio destro, etc.
- L'astinenza volontaria, altrimenti nota come castità, è una pratica desueta che vige in pochi regimi teocratici come la Svezia e la Spagna. Da sempre la Chiesa si batte con veemenza contro questa barbara usanza, rivendicando il diritto e il dovere degli esseri umani di praticare l'amore libero nella forma che preferiscono"
per me il nostro Dott. Filosofo ha scelto la castità
Citazione di: Tarallo il 12 Mar 2020, 11:13
Sto topic è andato a puttane.
Ieri uno che alle 2 di mattina andava a puttane ha cercato di spiegare alla polizia che era una attività necessaria.
Filosoficamente, aveva torto?
Qui ancora si confonde l'idea di giustizia con l'idea di legalità.
Dove ho sbagliato con voi?
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 11:45
Qui ancora si confonde l'idea di giustizia con l'idea di legalità.
Dove ho sbagliato con voi?
:hail:
Citazione di: naoko il 12 Mar 2020, 11:36
per me il nostro Dott. Filosofo ha scelto la castità
Le passioni vanno governate, sopratutto ad una certa età.
Ma la stagione dell'amore viene e va. I desideri non invecchiano quasi mai con l'età.
Questo lo dice lei
quelli che non invecchiano mai tipicamente sono i desideri mitici di prostitute libiche
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 12:04
Le passioni vanno governate, sopratutto ad una certa età.
quale?
sopra
tttutto, poi passa?
Citazione di: MisterFaro il 12 Mar 2020, 12:17
quale?
sopratttutto, poi passa?
Dai 20 anni in poi è na faticaccia
Soprattutto accetta entrambe le forme, con una o due "t"
Comunque oh, un topic sul pensiero e voi pensate solo a scopà.
Rendeteve conto
Eh Tom hai ragione, forse è il caso che riporti tu tutti sulla retta via!
Noi donne escluse ovviamente eh :=))
In alcuni casi la retta via è la via del retto
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 12:26
Comunque oh, un topic sul pensiero e voi pensate solo a scopà.
Rendeteve conto
non è colpa nostra, calcolando che ci hanno tolto anche il calcio è rimasto solo un piccolo posto per il controllo del telecomando, consapevolezza di superiorità alla guida e generazione di scuse poco convincenti (tipo quella che non è colpa nostra pensare sempre al sesso e postare immagini a caso per giustificarci)
(https://www.curiositaeperche.it/wp-content/uploads/2014/06/cervello-maschi.jpg)
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 12:26
Comunque oh, un topic sul pensiero e voi pensate solo a scopà.
Rendeteve conto
Eh, se valesse anche il pensiero...
Citazione di: meanwhile il 12 Mar 2020, 13:39
Eh, se valesse anche il pensiero...
E qui ci torna utile Kant e l'esempio dei cento talleri.
Pensare di avere dei soldi in tasca non dimostra la loro esistenza.
L'esistenza del pensiero dimostra solo l'esistenza del pensiero.
Bravi TUTTI :D
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 10:22
Vai fuori. Nota sul registro.
posso rientrare?
L'esempio era dei cento taralli.
E non andare al bar
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 15:06
Tu entra
Tu esci
questa è la sostituzione più onorevole della mia vita da quando entrai al posto del 9 e feci tripletta
Avevi gli occhiali?
Esimio Dottore e forumisti partecipanti alla discussione... mi spiace dover interrompere una discussione tanto pregnante ma urge un sostegno filosofico in quanto poco fa alla nota trasmissione "un giorno da pecora" su Radio 1 ho sentito i due conduttori "prendere per il naso" il discorso di un politico che, durante un dibattito alla Camera, aveva citato il "Principio di Peter" (in originale "Peter principle"), nonostante il fatto che nessuno dei due conduttori avesse la minima idea di cosa fosse il suddetto principio...
Secondo voi questa cosa non è paradossale?
Oppure, proprio in quanto apparentemente paradossale, è una conferma implicita della assoluta validità del "Principio di Peter", conosciuto anche come "Principio di incompetenza"?
Citazione di: mr_steed il 12 Mar 2020, 15:19
Esimio Dottore e forumisti partecipanti alla discussione... mi spiace dover interrompere una discussione tanto pregnante ma urge un sostegno filosofico in quanto poco fa alla nota trasmissione "un giorno da pecora" su Radio 1 ho sentito i due conduttori "prendere per il naso" il discorso di un politico che, durante un dibattito alla Camera, aveva citato il "Principio di Peter" (in originale "Peter principle"), nonostante il fatto che nessuno dei due conduttori avesse la minima idea di cosa fosse il suddetto principio...
Secondo voi questa cosa non è paradossale?
Oppure, proprio in quanto apparentemente paradossale, è una conferma implicita della assoluta validità del "Principio di Peter", conosciuto anche come "Principio di incompetenza"?
io l'unico Peter Principle che conosco suonava la chitarra nei Tuxedomoon. Me sa che non parliamo dello stesso :=))
Il Principio di Peter è esso stesso intrinsecamente apparentemente paradossale(*), per cui direi la seconda che hai detto
(https://i.ytimg.com/vi/lpYSFPO7pqw/hqdefault.jpg)
(*) scusate, ho aperto il vocabolario a pagine a caso ed è uscito fuori questo che non so manco chevvordì! :=))
Citazione di: Buckley il 12 Mar 2020, 15:24
io l'unico Peter Principle che conosco suonava la chitarra nei Tuxedomoon. Me sa che non parliamo dello stesso :=))
Ahahah... è vero... ma ora che mi ci fai pensare forse il nome del musicista dei Tuxedomoon poteva essere un "nom de plume"... purtroppo non trovo sue bio in rete...
Comunque parlavo di questo https://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_Peter
Citazione di: Buckley il 12 Mar 2020, 15:24
io l'unico Peter Principle che conosco suonava la chitarra nei Tuxedomoon. Me sa che non parliamo dello stesso :=))
Madonna che gruppone!!!!
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 15:44
Madonna che gruppone!!!!
si' ma te devi emanciparti dalle passioni, se ce caschi co' tutte le scarpe so' boni tutti a fa' i filosofi :p
Citazione di: mr_steed il 12 Mar 2020, 15:32
Ahahah... è vero... ma ora che mi ci fai pensare forse il nome del musicista dei Tuxedomoon poteva essere un "nom de plume"... purtroppo non trovo sue bio in rete...
Comunque parlavo di questo https://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_Peter
non lo conoscevo, interessante. Grazie per il link. Ho trovato qualche nota bio ma non parla del nome.
Citazione di: Buckley il 12 Mar 2020, 15:48
si' ma te devi emanciparti dalle passioni, se ce caschi co' tutte le scarpe so' boni tutti a fa' i filosofi :p
Ma lo dicevo con grande distacco emotivo. Era una analisi scevra da ogni sentimentalismo. Occhio della ragione.
Citazione di: Buckley il 12 Mar 2020, 15:24
io l'unico Peter Principle che conosco suonava la chitarra nei Tuxedomoon. Me sa che non parliamo dello stesso :=))
Ecco, m'hai fregato sul tempo :)
Citazione di: Buckley il 12 Mar 2020, 15:48
si' ma te devi emanciparti dalle passioni, se ce caschi co' tutte le scarpe so' boni tutti a fa' i filosofi :p
Atarassia unica via!
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 15:44
Madonna che gruppone!!!!
Visti due volte dal vivo all'Aleph di Gabicce tipo 81 / 82 o giù di lì, praticamente seduto sul palco.
Essere VDM ha i suoi vantaggi :p
Citazione di: Buckley il 12 Mar 2020, 15:49
non lo conoscevo, interessante. Grazie per il link. Ho trovato qualche nota bio ma non parla del nome.
Ecco, guardate un pò a cercare cosa m'avete fatto trovare :s
E sì, era un nome d'arte proprio ispirato lì...
Addio a Peter Principle dei TuxedomoonAveva scelto uno pseudonimo che citava un saggio satirico di fine '60 oggi dimenticato (The Peter Principle), quello che propugnava la teoria del principio di incompetenza: in ogni struttura gerarchica, un dipendente procede nella carriera fino a occupare un posto per il quale non è sufficientemente qualificato. E per coerenza, la sua carriera Peter "Principle" Dachert l'ha svolta tutta nel ruolo che sapeva ricoprire meglio, quello di bassista e compositore del gruppo avant-garde/new wave dei Tuxedomoon, con rari esperimenti da produttore (come per i new waver belgi Isolation Ward, o i Tuxedomoon italiani Central Unit). Il basso di Principle è stato una delle caratteristiche più riconoscibili nell'anomalo sound del gruppo californiano (trapiantato in Belgio già dai primi anni di carriera, subito dopo aver inciso per la Ralph dei criptici Residents i capolavori HALF MUTE, 1980, e DESIRE, 1981), il contraltare ritmico ideale per le frasi straniate di violino e sax degli altri due compositori, Blaine Reininger e Steven Brown.
Principle è scomparso a seguito di un malore il 16 luglio, a 62 anni, a Bruxelles, dove la band stava preparandosi a una tournée (ora cancellata) che avrebbe preso le mosse dal nostro paese, uno di quelli che da sempre sono stati più sensibili alla musica ipnotica e struggente della luna in frac. http://www.openmagazine.info/2017/07/26/addio-a-peter-principle-dei-tuxedomoon/ (http://www.openmagazine.info/2017/07/26/addio-a-peter-principle-dei-tuxedomoon/)
Citazione di: meanwhile il 12 Mar 2020, 15:59
Visti due volte dal vivo all'Aleph di Gabicce tipo 81 / 82 o giù di lì, praticamente seduto sul palco.
Essere VDM ha i suoi vantaggi :p
visto Blaine Reininger a Villa Pamphili e Steven Brown al Gianicolo cantare Tenco. Registrai il concerto con un walkman scalcagnato ma si sente ancora...era l'85.
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 15:54
Ma lo dicevo con grande distacco emotivo. Era una analisi scevra da ogni sentimentalismo. Occhio della ragione.
se e' cosi'...
Citazione di: tatoccolo il 12 Mar 2020, 15:59
Atarassia unica via!
troppi galletti a canta'...non ci si puo' astrarre in santa pace!
Citazione di: Buckley il 12 Mar 2020, 15:49
non lo conoscevo, interessante. Grazie per il link. Ho trovato qualche nota bio ma non parla del nome.
Prego ;)
Che poi è un principio interessante e molto valido, soprattutto qui in Italia... il libro è stato anche ristampato nel 2018 mi pare...
Citazione di: meanwhile il 12 Mar 2020, 16:08
Ecco, guardate un pò a cercare cosa m'avete fatto trovare :s
E sì, era un nome d'arte proprio ispirato lì...
Addio a Peter Principle dei Tuxedomoon
Aveva scelto uno pseudonimo che citava un saggio satirico di fine '60 oggi dimenticato (The Peter Principle), quello che propugnava la teoria del principio di incompetenza: in ogni struttura gerarchica, un dipendente procede nella carriera fino a occupare un posto per il quale non è sufficientemente qualificato. [...]
http://www.openmagazine.info/2017/07/26/addio-a-peter-principle-dei-tuxedomoon/ (http://www.openmagazine.info/2017/07/26/addio-a-peter-principle-dei-tuxedomoon/)
Grazie per il link che ha confermato il mio sospetto :beer:
Io i Tuxedo li ho visti un paio di volte, una sicuramente a Villa Ada e non ricordo se l'altra fu a La Palma, a cavallo tra anni 90 e 2000... comunque dalle date in cui li avete visti voi forse d'ora in poi potrei anche evitare di definirmi vdm sul forum :=)) :p
Comunque alla fine nessuno ha risposto alla mia domanda :x
a parte Tatoccolo che però ha copiato da internet...
Avete visto dov'è la fila per farsi rimborsare dal dottore il sostegno filosofico di cui non ho usufruito? :=))
Il vostro Dottore in Filosofia è occupato, si è dato al giardinaggio. Ha quasi finito di uccidere tutte le piante, a breve torna da voi.
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 12:21
Dai 20 anni in poi è na faticaccia
Soprattutto accetta entrambe le forme, con una o due "t"
SOPRATTUTTO O SOPRATUTTO?
La forma corretta è soprattutto, con il raddoppiamento sintattico, come previsto dalla norma generale.
La forma sopratutto, abbastanza diffusa, è da considerarsi scorretta, ed è dovuta all'influenza di forme come dopotutto, oltretutto ecc.da http://www.treccani.it/enciclopedia/soprattutto-o-sopratutto_%28La-grammatica-italiana%29/Continua a insegna' filosofia
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 17:29
Il vostro Dottore in Filosofia è occupato, si è dato al giardinaggio. Ha quasi finito di uccidere tutte le piante, a breve torna da voi.
La causa della moria? Pollice verde slogato o corollavirus?
Citazione di: MisterFaro il 12 Mar 2020, 17:36
SOPRATTUTTO O SOPRATUTTO?
La forma corretta è soprattutto, con il raddoppiamento sintattico, come previsto dalla norma generale.
La forma sopratutto, abbastanza diffusa, è da considerarsi scorretta, ed è dovuta all'influenza di forme come dopotutto, oltretutto ecc.
da http://www.treccani.it/enciclopedia/soprattutto-o-sopratutto_%28La-grammatica-italiana%29/
Continua a insegna' filosofia
Si vabbè, ancora co la treccani...puzzi de vecchiume proprio!
Citazione di: mr_steed il 12 Mar 2020, 17:42
Pollice verde poco allenato o corollavirus?
Me sto a sfogà
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 17:43
Si vabbè, ancora co la treccani...puzzi de vecchiume proprio!
e so pure peggiorato :=))
Citazione di: MisterFaro il 12 Mar 2020, 17:44
e so pure peggiorato :=))
ahahahahahah
che te possino, tu li freghi tutti così!
Sornione!!
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 17:43
Si vabbè, ancora co la treccani...puzzi de vecchiume proprio!
Peraltro credo sia sdoganata anche la locuzione "Trecani" ormai...
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 17:43
Me sto a sfogà
Mannaggia al tasto "modifica"... quindi le stai proprio a falcià ste piante?
Dottore le chiedo: faccio prima a portare l'acqua al mio mulino o a trovare un parcheggio in centro?
Volevo scrive na cosa inteligente .....ma questo ma spezzato le ali.
"Perché per gli italiani troppe pippe rendono ciechi e per i francesi invece rendono sordi ?"
Perche? :s
Citazione di: gaspare il 12 Mar 2020, 18:59
Volevo scrive na cosa inteligente .....ma questo ma spezzato le ali.
"Perché per gli italiani troppe pippe rendono ciechi e per i francesi invece rendono sordi ?"
Perche? :s
Credo un po' per lo stesso motivo per cui il gallo in italiano "chicchirichì" mentre in inglese fa "cock-a-doodle-doo" :=))
Se le pippe rendessero sordi a roma saremmo tutti ricchi.
Citazione di: carib il 12 Mar 2020, 18:38
Dottore le chiedo: faccio prima a portare l'acqua al mio mulino o a trovare un parcheggio in centro?
Gentile Carib, portare l'acqua al suo mulino mi pare un'azione inutile. Di questi tempi se riesce a prendere dell'acqua, se la tenga.
Il parcheggio c'è, la sua esistenza non dipende dala sua possibilità di trovarlo.
Grazie Dottore, a suo modo mi ha arricchito
Citazione di: mr_steed il 12 Mar 2020, 19:11
Credo un po' per lo stesso motivo per cui il gallo in italiano "chicchirichì" mentre in inglese fa "cock-a-doodle-doo" :=))
I franzosi ...i franzosi!!!!
Risponda chi di dovere......niente improvvisate!!!!! :=))
Dottore, domando a Lei: sento dire in giro che per il campionato quest'anno "ce fanno un buono", ma che vuol dire di grazia?!?
Citazione di: mr_steed il 12 Mar 2020, 17:23
Io i Tuxedo li ho visti un paio di volte, una sicuramente a Villa Ada e non ricordo se l'altra fu a La Palma, a cavallo tra anni 90 e 2000... comunque dalle date in cui li avete visti voi forse d'ora in poi potrei anche evitare di definirmi vdm sul forum :=)) :p
Io li vidi post-scioglimento, insieme mai visti, dunque non fa' troppo lo sgarzello cogli anni, hai belle ere geologiche pure te :p
Pero' hai messo un bel pezzo per cui ti perdono :)
Citazione di: gaspare il 12 Mar 2020, 18:59
Volevo scrive na cosa inteligente .....ma questo ma spezzato le ali.
"Perché per gli italiani troppe pippe rendono ciechi e per i francesi invece rendono sordi ?"
Perche? :s
Lo sai che tra le altre tante stranezze ho scoperto che il poter fare il bagno solo e soltanto dopo 3 ore dall'aver mangiato é un concetto che esiste solo in Italia. La prima volta che dissi questo a mia moglie é come se gli avessi detto che la terra é piatta.
Citazione di: italicbold il 13 Mar 2020, 09:54
Lo sai che tra le altre tante stranezze ho scoperto che il poter fare il bagno solo e soltanto dopo 3 ore dall'aver mangiato é un concetto che esiste solo in Italia. La prima volta che dissi questo a mia moglie é come se gli avessi detto che la terra é piatta.
può essere che dipende dalla quantità di cibo ingurgitato, al sud leggende narrano di dover attendere anche 4 ore
Citazione di: tatoccolo il 13 Mar 2020, 10:03
può essere che dipende dalla quantità di cibo ingurgitato, al sud leggende narrano di dover attendere anche 4 ore
A livello di pesantezza l'uso smodato del burro da parte dei francesi (da nord a sud) é leggendario...
Citazione di: italicbold il 13 Mar 2020, 10:05
A livello di pesantezza l'uso smodato del burro da parte dei francesi (da nord a sud) é leggendario...
allora niente, anche stavolta non ho perso occasione per tacere la mia ignoranza :s :=))
Citazione di: italicbold il 13 Mar 2020, 09:54
Lo sai che tra le altre tante stranezze ho scoperto che il poter fare il bagno solo e soltanto dopo 3 ore dall'aver mangiato é un concetto che esiste solo in Italia. La prima volta che dissi questo a mia moglie é come se gli avessi detto che la terra é piatta.
Il problema delle 3 ore dipende solo dalla temperatura dell'acqua, se il bagno te lo fai al mare devi aspettare 3 ore a meno che tu non ti ingurgiti un panino nell'acqua; se ti fai una doccia calda a casa te la puoi fare in qualsiasi lasso di tempo tu ne hai voglia. Certamente dopo aver mangiato.
Citazione di: superaquila il 13 Mar 2020, 10:11
Il problema delle 3 ore dipende solo dalla temperatura dell'acqua, se il bagno te lo fai al mare devi aspettare 3 ore a meno che tu non ti ingurgiti un panino nell'acqua; se ti fai una doccia calda a casa te la puoi fare in qualsiasi lasso di tempo tu ne hai voglia.
mia madre non e' italiana per cui lei sta regola delle 3 ore non ce l'ha mai imposta. potevamo fare il bagno anche in digestione senza problemi. poi se l'acqua era troppo fredda il bagno non si faceva e basta, indipendentemente da quanto avevi mangiato. casomai ce n'erano altre. tipo: non potevamo bere dopo aver mangiato frutta (te se gonfiava la panza). mah.
Citazione di: Davy_Jones il 13 Mar 2020, 10:26
mia madre non e' italiana per cui lei sta regola delle 3 ore non ce l'ha mai imposta. potevamo fare il bagno anche in digestione senza problemi. poi se l'acqua era troppo fredda il bagno non si faceva e basta, indipendentemente da quanto avevi mangiato. casomai ce n'erano altre. tipo: non potevamo bere dopo aver mangiato frutta (te se gonfiava la panza). mah.
Infatti, giusto così.
Citazione di: superaquila il 13 Mar 2020, 10:11
Il problema delle 3 ore dipende solo dalla temperatura dell'acqua, se il bagno te lo fai al mare devi aspettare 3 ore a meno che tu non ti ingurgiti un panino nell'acqua; se ti fai una doccia calda a casa te la puoi fare in qualsiasi lasso di tempo tu ne hai voglia. Certamente dopo aver mangiato.
Io c'ho anche pronto a dare questa spiegazione. Non tiene.
Nel senso che il delta della temperatura tra il solleone della spiaggia e l'acqua eventualmente puo' causarti una sincope (o quello che é) senza che tu abbia mangiato.
Citazione di: italicbold il 13 Mar 2020, 10:38
Io c'ho anche pronto a dare questa spiegazione. Non tiene.
Nel senso che il delta della temperatura tra il solleone della spiaggia e l'acqua eventualmente puo' causarti una sincope (o quello che é) senza che tu abbia mangiato.
vale anche il viceversa. tipo mia madre ci faceva fare il bagno in piscina d'inverno se l'acqua era piu' calda della temperatura esterna (tipo 20 gradi vs 5). voleva solo che ci muovessimo. poi ovviamente quando uscivamo ci copriva tipo con le coperte termiche...
Citazione di: gaspare il 12 Mar 2020, 18:59
Volevo scrive na cosa inteligente .....ma questo ma spezzato le ali.
"Perché per gli italiani troppe pippe rendono ciechi e per i francesi invece rendono sordi ?"
Perche? :s
Allora ragazzi, andiamo con ordine.
Abbiamo già affrontato questa questione. Nella comunicazione, soprattutto (contento misterfà?) verbale, il numero di convenzioni utilizzate nella vita quotidiana sono molteplici.
Ora, è del tutto evidente che la comunicazione verbale è influenzata da più aspetti, tipo l'ambiente, dal destinatario etc. etc.
Evidentemente nella cultura italiana e in quella francese, il mettere in guardia dall'eccessivo masturbarsi si esprime nel modo che si è consolidato nel tempo, sicuramente prendendo un qualche dato concreto, ma per lo più per convenzioni che sono specifiche di ogni cultura.
Comunque la semiotica non è mai stata il mio forte. Su internet si trova un manuale di Stefano Gensini, scaricabile gratuitamente.
Citazione di: tatoccolo il 13 Mar 2020, 09:28
Dottore, domando a Lei: sento dire in giro che per il campionato quest'anno "ce fanno un buono", ma che vuol dire di grazia?!?
Depotenziare gli effetti negativi di questa sospensione sta a noi.
Sulla regola del bagno:
Credo derivi dall'usanza dei pranzi di ferragosto in spiaggia. Se te magni 2 etti de pasta e l'abbacchio, sotto il sole, e poi te butti dentro l'acqua de ostia...effettivamente capace che 'na congestione te prende.
Citazione di: TomYorke il 13 Mar 2020, 10:52
Sulla regola del bagno:
Credo derivi dall'usanza dei pranzi di ferragosto in spiaggia. Se te magni 2 etti de pasta e l'abbacchio, sotto il sole, e poi te butti dentro l'acqua de ostia...effettivamente capace che 'na congestione te prende.
a ferragosto il menù standard da spiaggia prevede pasta al forno e pollo coi peperoni, no way out
Citazione di: TomYorke il 13 Mar 2020, 10:52
Allora ragazzi, andiamo con ordine.
Abbiamo già affrontato questa questione. Nella comunicazione, soprattutto (contento misterfà?) verbale, il numero di convenzioni utilizzate nella vita quotidiana sono molteplici.
...
:up:
Alla faccia di tutti gli altri!
Avete visto che Tom non è poi cosi tanto di coccio come sostenete?!!!
Citazione di: TomYorke il 12 Mar 2020, 12:26
Comunque oh, un topic sul pensiero e voi pensate solo a scopà.
Rendeteve conto
A me invece sembra ovvio. Rozzamente: chi scopa non pensa, chi non scopa pensa al perché non scopa.
Mi viene in mente l'amico Fritz, Nietzsche, il suo non essere amato carnalmente né da Salomé né da altre (credo).
Rileggevo proprio ieri pezzi sparsi di Al di là del bene e del male, tra cui la prefazione. Comincia così:
Premesso che la verità è donna (come? Non è forse fondato il sospetto che tutti i filosofi, in quanto dogmatici, di donne ne capivano poco? Che la spaventosa serietà, la maldestra invadenza con la quale a tutt'oggi si sono premurati di accostarsi alla verità, erano mezzi goffi e inopportuni per conquistare appunto una donna?) certo è che non si è lasciata sedurre.
Cara Susanna Agnelli, compro Oggi solo per leggere la sua rubrica, e mi permetta di dirglielo, lei veste benissimo. La mia domanda è questa: si può usare il nero gomme come disinfettante?
Allora, chi ha bisogno di sostegno?
Eccomi
Citazione di: TomYorke il 17 Lug 2020, 10:23
Allora, chi ha bisogno di sostegno?
:=))
Dopo il tuo post di stamattina sul topic partita?
me ne guardo bene!
piuttosto rileggo tutto Jim Thompson per tirarmi su! :rotfl2:
Citazione di: Gulp il 17 Lug 2020, 10:29
Eccomi
dimmi tutto
Citazione di: meanwhile il 17 Lug 2020, 10:31
:=))
Dopo il tuo post di stamattina sul topic partita?
me ne guardo bene!
piuttosto rileggo tutto Jim Thompson per tirarmi su! :rotfl2:
La filosofia non è mai comoda
Citazione di: TomYorke il 17 Lug 2020, 10:23
Allora, chi ha bisogno di sostegno?
tienimi, altrimenti quando vado dalle parti di leonessa vado in cerca dello sceriffo dell'ohio e lo investo
ho bisogno di supporto.
mettiamo caso tu abbia una serie di partite ravvicinate, tipo mondiale o europeo di calcio.
servirebbe una preparazione atletica che ti faccia spingere fin da subito, servirebbe reattività, esplosività.
poniamo l'ipotesi che tu possa decidere che preparazione fisica far fare alla tua rosa.
cosa ti spinge far caricare i giocatori e ad impostare una preparazione pesante?
questo arcano mi tiene sveglio la notte
Citazione di: edge24 il 18 Lug 2020, 09:24
ho bisogno di supporto.
mettiamo caso tu abbia una serie di partite ravvicinate, tipo mondiale o europeo di calcio.
servirebbe una preparazione atletica che ti faccia spingere fin da subito, servirebbe reattività, esplosività.
poniamo l'ipotesi che tu possa decidere che preparazione fisica far fare alla tua rosa.
cosa ti spinge far caricare i giocatori e ad impostare una preparazione pesante?
questo arcano mi tiene sveglio la notte
La sua domanda parte da un giudizio che contiene già la risposta.
Questa non è filosofia, è politica.
Citazione di: porga il 17 Lug 2020, 11:12
tienimi, altrimenti quando vado dalle parti di leonessa vado in cerca dello sceriffo dell'ohio e lo investo
Una domanda. Ma forse anche due.
Se tanto mi da tanto e da cosa nasce cosa, tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino?
Se, se così fosse, rosso di sera bel tempo si spera?
Grazie, Maestro.
Citazione di: TomYorke il 18 Lug 2020, 10:00
La sua domanda parte da un giudizio che contiene già la risposta.
Questa non è filosofia, è politica.
si ma io mi interrogavo sui processi mentali che portrano a fare una scelta illogica a fronte di una situazione chiara
Citazione di: edge24 il 18 Lug 2020, 15:03
si ma io mi interrogavo sui processi mentali che portrano a fare una scelta illogica a fronte di una situazione chiara
Continui nello stesso errore e nemmeno te ne accorgi.
Citazione di: pentiux il 18 Lug 2020, 12:54
Una domanda. Ma forse anche due.
Se tanto mi da tanto e da cosa nasce cosa, tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino?
Se, se così fosse, rosso di sera bel tempo si spera?
Grazie, Maestro.
250 euro.
Segna che poi passa il ragazzo a saldare.
Citazione di: pentiux il 18 Lug 2020, 21:28
Segna che poi passa il ragazzo a saldare.
"Eh sì, sticazzi"
Citazione di: TomYorke il 18 Lug 2020, 21:30
"Eh sì, sticazzi"
Maestro, ma in fondo cos'è il denaro? Da forse la felicità? E i bitcoin?
Come mai? Come dove nel mondo? Dove chi? Perché quando? Chi le sa le risposte...
Grazie, Maestro.
Maestro, ho un terribile dubbio.
Questo scampolo di campionato a cui stiamo assistendo è ben riassumibile con la massima del pendolo di Schopenauer o è Schopenauer stesso a poter essere considerato laziale ante litteram?
Grazie o Sommo
Citazione di: FatDanny il 20 Lug 2020, 10:27
Maestro, ho un terribile dubbio.
Questo scampolo di campionato a cui stiamo assistendo è ben riassumibile con la massima del pendolo di Schopenauer o è Schopenauer stesso a poter essere considerato laziale ante litteram?
Grazie o Sommo
Che se continua così tra l'altro dovremmo ribattezzare la massima nel "
prendolo di Schopenauer"...
8) 8) 8) 8)
Citazione di: pentiux il 18 Lug 2020, 21:35
Maestro, ma in fondo cos'è il denaro? Da forse la felicità? E i bitcoin?
Come mai? Come dove nel mondo? Dove chi? Perché quando? Chi le sa le risposte...
Grazie, Maestro.
Di questo denaro ne ho sentito parlare molto vagamente, non ho una idea precisa. Il Bitcoin dovrebbe esser eun pub londinese. Ma chi sarai?
Citazione di: FatDanny il 20 Lug 2020, 10:27
Maestro, ho un terribile dubbio.
Questo scampolo di campionato a cui stiamo assistendo è ben riassumibile con la massima del pendolo di Schopenauer o è Schopenauer stesso a poter essere considerato laziale ante litteram?
Grazie o Sommo
Lo abbiamo superato, siamo alla disperazione di Kierkegaard.
Citazione di: TomYorke il 20 Lug 2020, 14:07
Lo abbiamo superato, siamo alla disperazione di Kierkegaard.
fotografia perfetta
Citazione di: TomYorke il 20 Lug 2020, 14:07
Lo abbiamo superato, siamo alla disperazione di Kierkegaard.
In effetti
Timore e tremore ben si presta a descrivere l'attesa di stasera.
Grazie Maestro, ancora una volta illuminante!
Dopo Kierkegaard arrivò però Freud a spiegarci che l'angoscia è una funzione dell'Io che serve a proteggerci dalla paura ma anche a sviare l'attenzione dalla mancanza di appagamento del'istanza pulsionale: i tre punti ( orgasmo ) mancano infatti da ben 4 turni.
"la teoria freudiana è un imbroglio alla lettera.
Freud è stato fortunato che a 'na certa la gente se mette a dormì"
Rezza - Anelante
Citazione di: kelly slater il 20 Lug 2020, 15:25
Dopo Kierkegaard arrivò però Freud a spiegarci che l'angoscia è una funzione dell'Io che serve a proteggerci dalla paura ma anche a sviare l'attenzione dalla mancanza di appagamento del'istanza pulsionale: i tre punti ( orgasmo ) mancano infatti da ben 4 turni.
Esimio, mi sembra che qui manchi un
objet petit a[l] desiderio di qualificazione.
Speriamo non si confermi irraggiungibile o qua me sa che in analisi ce tocca annà a tutti/e/u/*
Citazione di: TomYorke il 20 Lug 2020, 15:56
"la teoria freudiana è un imbroglio alla lettera.
Freud è stato fortunato che a 'na certa la gente se mette a dormì"
Rezza - Anelante
OT serio:
Tocchi un tasto dolente: Anelante è stata una grossa delusione.
E' semplicemente scontato e ripetitivo e ti aspetterEsti altro dal genio di Fotofinish e 7-14-21-28
EOT
Citazione di: FatDanny il 20 Lug 2020, 16:18
Esimio, mi sembra che qui manchi un objet petit a[l] desiderio di qualificazione.
Speriamo non si confermi irraggiungibile o qua me sa che in analisi ce tocca annà a tutti/e/u/*
Lacan riprende il concetto di desiderio direttamente da Spinoza, poi però si rende conto che il vero desiderio è il desiderio inconscio, che è indistruttibile.
Allo stesso tempo è però terribilmente spaventoso.
Non è sicuramente il suo spettacolo più bello, ma per me non è stato una delusione.
Comunque avevo già chiarito che la psicologia è una pseudo scienza.
Citazione di: TomYorke il 20 Lug 2020, 16:49
Non è sicuramente il suo spettacolo più bello, ma per me non è stato una delusione.
Vabbè dai non c'è un'idea nuova che è una.
E le battute non sono tra le più riuscite.
Cioè: mediamente è spanne sopra qualsiasi altra cosa nel suo campo, ma da lui ti aspetti che stia sempre avanti, non che vada indietro.
Per me per un bel pezzo lui è stato l'unica vera pura avanguardia
Oh Sommo,
perché in certi locali radical chic si ostinano a venderti come patate fritte "tagliate fresche" tocchi di patate che sono in realtà una patata divisa in 4 e poi fritta senza nemmeno togliere la buccia? Col risultato che le patate sono insapori e praticamente lesse?
perchè vorrebbero riscoprire il lato selvaggio e "naturale" della patata
p.s. chiedo scusa al Dottore se mi sono permesso...
Ma Kierkegaard lo avevamo trattato, non era il centrale di due metri del Southampton? Che magari aveccelo oggi.
Citazione di: kelly slater il 20 Lug 2020, 18:03
perchè vorrebbero riscoprire il lato selvaggio e "naturale" della patata
ma guarda per me ok la buccia (anche se fa schifo), ma tagliale fine così almeno si friggono e non rimangono lesse! :S
Sulla buccia delle patate ci sono fior di chef francesi che dicono che non deve essere tolta.
Lo scrivo solo per conoscenza.
Non mi esprimo giudizi.
Citazione di: naoko il 20 Lug 2020, 18:13
ma guarda per me ok la buccia (anche se fa schifo), ma tagliale fine così almeno si friggono e non rimangono lesse! :S
Ma quello secondo me perchè esagerano con la lessatura.
La patata andrebbe immersa 30 secondi in acqua bollente e poi messa ad asciugare.
Si frigge quando è perfettamente asciutta
Le cose che fanno gli altri non possiamo cambiarle.
Ordinare le patate fritte è qualcosa di molto immaturo.
Lavoraci cara naoko
Citazione di: TomYorke il 20 Lug 2020, 18:50
Le cose che fanno gli altri non possiamo cambiarle.
Ordinare le patate fritte è qualcosa di molto immaturo.
Lavoraci cara naoko
:lol:
Scusami sommo, ma si parla di cucina e non di filosofia dunque intervengo:
Buccia se po' fa.
Ma comunque le patate vanno immerse in acqua fredda prima della frittura perché devono perdere l'amido. Senza questa operazione l'effetto lesso è assicurato, soprattutto se tagliate grandi.
Scusami ancora sommo per l'indecente OT
Citazione di: FatDanny il 20 Lug 2020, 19:10
Scusami sommo, ma si parla di cucina e non di filosofia dunque intervengo:
Buccia se po' fa.
Ma comunque le patate vanno immerse in acqua fredda prima della frittura perché devono perdere l'amido. Senza questa operazione l'effetto lesso è assicurato, soprattutto se tagliate grandi.
Scusami ancora sommo per l'indecente OT
Non deve scusarsi.
L'indecente avvicina a Dio.
Citazione di: FatDanny il 20 Lug 2020, 19:10
Ma comunque le patate vanno immerse in acqua fredda prima della frittura perché devono perdere l'amido.
Vabbè ma quello si dava per scontato.
Il vero filosofo comunque compra quelle surgelate.
Citazione di: TomYorke il 20 Lug 2020, 19:32
Il vero filosofo comunque compra quelle surgelate.
Applausi a scena aperta.
Che poi so pure piu bone.
Citazione di: kelly slater il 20 Lug 2020, 19:34
Applausi a scena aperta.
Che poi so pure piu bone.
Direi che per oggi il mio lavoro è concluso.
Citazione di: TomYorke il 20 Lug 2020, 19:35
Direi che per oggi il mio lavoro è concluso.
Mancherebbe il teorema di Goedel, ovvero per quante volte puoi riutilizzare l'olio di frittura date certe caratteristiche per cui se
R (x) sussiste
P I-
r(x)
Citazione di: TomYorke il 20 Lug 2020, 18:50
Le cose che fanno gli altri non possiamo cambiarle.
Ordinare le patate fritte è qualcosa di molto immaturo.
Lavoraci cara naoko
Sarà, però te le sei mangiate eh
Citazione di: naoko il 20 Lug 2020, 20:38
Sarà, però te le sei mangiate eh
Non avevo dubbi
Citazione di: naoko il 20 Lug 2020, 20:38
Sarà, però te le sei mangiate eh
Hai le prove?
Inganno dei sensi
Dottore ho un sogno ricorrente: corro i 10.000 metri alle Olimpiadi.
Inizio lento, poi accelero, poi stacco tutti, vado velocissimo, sono sul punto di vincere ma...
... a 300 metri dal traguardo crollo e mi faccio riprendere e superare da tutti gli altri.
Prova a vedere se da qualche parte esistono competizioni sui 9700 metri.
Potrebbe essere una soluzione.
Oppure se vuoi andare sul sicuro fatti mettere per iscritto che le regole non saranno cambiate tra la partenza e l'arrivo, controfirmato anche da quello lassù per non sbagliare
Citazione di: kelly slater il 21 Lug 2020, 09:43
Dottore ho un sogno ricorrente: corro i 10.000 metri alle Olimpiadi.
Inizio lento, poi accelero, poi stacco tutti, vado velocissimo, sono sul punto di vincere ma...
... a 300 metri dal traguardo crollo e mi faccio riprendere e superare da tutti gli altri.
Sia viaggia per l'emozione del viaggio, non per raggiungere la meta.
"Un alpinista che non vorrà
quella meta
ma solo il rischio di cadere giù"
Il problema è quando te rimane la lingua incastrata in mezzo ai denti.
tutto ciò accade per una sottovalutazione della legge di murphy
Citazione di: FatDanny il 21 Lug 2020, 11:54
tutto ciò accade per una sottovalutazione della legge di murphy
In verità, in verità ti dico: è sentirsi continuamente vittime della legge di Murphy ad attivare la legge di Murphy.
Citazione di: kelly slater il 21 Lug 2020, 11:16
Il problema è quando te rimane la lingua incastrata in mezzo ai denti.
E se qualcosa di mio
Ti rimarrà tra i denti
Non piangere perché
Poi lo digerirai
Sempre che non sia il vaginal piercing.
hai capito tarallo
La grettezza proprio eh
A me sembrava una precisazione necessaria e, dirò, anche non del tutto inelegante.
Perle ai porci?
Citazione di: italicbold il 21 Lug 2020, 09:57
Prova a vedere se da qualche parte esistono competizioni sui 9700 metri.
Potrebbe essere una soluzione.
Magari nel Regno Unito corrono le 10.000 yards.
Citazione di: Tarallo il 21 Lug 2020, 16:34
A me sembrava una precisazione necessaria e, dirò, anche non del tutto inelegante.
Perle ai porci?
:rotfl: :rotfl: :rotfl:
Giro questa domanda al Dottore, certo che lui sia in grado di risollevare il livello dibattito
(https://i.ibb.co/pXc0bc2/7-FF66-F93-22-A7-4036-B4-D8-F46957648411.jpg)
Quindi guidava Eva.
:lol: :lol: :lol:
Citazione di: carib il 23 Lug 2020, 10:58
Giro questa domanda al Dottore, certo che lui sia in grado di risollevare il livello dibattito
(https://i.ibb.co/pXc0bc2/7-FF66-F93-22-A7-4036-B4-D8-F46957648411.jpg)
Poesse
:lol: :lol: :lol:
Citazione di: Tarallo il 21 Lug 2020, 16:34
A me sembrava una precisazione necessaria e, dirò, anche non del tutto inelegante.
Perle ai porci?
Che poi prima nominano la patata, la girano e la ritirano, e poi fanno i
sofistichi
Il servizio è gratuito? Oppure...
Citazione di: Millenovecento Lazio il 25 Ago 2020, 11:58
Il servizio è gratuito? Oppure...
Oppure.
Me pare giusto!
:=)) :=)) :=))
Citazione di: Millenovecento Lazio il 25 Ago 2020, 11:58
Il servizio è gratuito? Oppure...
La verità non è in vendita
ma un'offerta spintanea ci sta tutta
Citazione di: TomYorke il 25 Ago 2020, 13:46
La verità non è in vendita
E per le menzogne invece quanto vuoi?
Pagamenti in arrosticini.
Citazione di: Drake il 25 Ago 2020, 13:55
E per le menzogne invece quanto vuoi?
Per quelle c'è la religione!
Citazione di: TomYorke il 26 Ago 2020, 17:47
Per quelle c'è la religione!
Quindi prendi l'8permille?
Ah, bene, bei mercenari!
Povero Socrate che se rivolta nella tomba... :s
Ve lo dico, io la cicuta non la bevo
L'uomo è avido. Partirei da qui... 8)
Ho molte zone scure.
Chiedo, alcune:
1) Perché quando pensi di avere tutte le risposte chiuse in un pugno, arriva una donna che ti cambia tutte le domande?
2) diventa più produttivo chiedersi: cosa voglio dalla mia vita, oppure meglio: che caxxo vuole questa vita da me?
3) può lo scoglio arginare il mare?
4) Dio l'uomo, o l'uomo Dio? (Questa è facile)
5) la vita è nel nulla, o il nulla è nella vita?
6) è meglio starsi zitti, quando non si sa una risposta, o fischiettare per darsi un contegno?
E molte altre.
Mi illumini.
e in un attimo il sostegno filosofico si ammanta di un'aura marzulliana...
Dottò,
sono 2 ore che sto provando a scrivere una perizia su delle immissioni di rumore in una residenza privata e ho scritto solo il titolo.
Dove posso acquistare un pò di "voglia di lavorare" e "concentrato di concentrazione"?
La ringrazio anticipatamente per la consulenza che vorrà fornirmi.
Mentre aspetto la risposta prova ad inserire nella perizia anche la data.
Citazione di: momi il 27 Ago 2020, 09:55
Dottò,
sono 2 ore che sto provando a scrivere una perizia su delle immissioni di rumore in una residenza privata e ho scritto solo il titolo.
Dove posso acquistare un pò di "voglia di lavorare" e "concentrato di concentrazione"?
La ringrazio anticipatamente per la consulenza che vorrà fornirmi.
Mentre aspetto la risposta prova ad inserire nella perizia anche la data.
Gentile Momi,
se cerca in un filosofo una sorta di esortazione a lavorare lei è veramente messo male.
Ovviamente non le posso essere di aiuto.
Citazione di: TomYorke il 27 Ago 2020, 10:23
Gentile Momi,
se cerca in un filosofo una sorta di esortazione a lavorare lei è veramente messo male.
Ovviamente non le posso essere di aiuto.
Era l'ultima opzione possibile 8)
Proverò con le droghe.
Citazione di: ES il 26 Ago 2020, 23:08
Ho molte zone scure.
Chiedo, alcune:
1) Perché quando pensi di avere tutte le risposte chiuse in un pugno, arriva una donna che ti cambia tutte le domande?
2) diventa più produttivo chiedersi: cosa voglio dalla mia vita, oppure meglio: che caxxo vuole questa vita da me?
3) può lo scoglio arginare il mare?
4) Dio l'uomo, o l'uomo Dio? (Questa è facile)
5) la vita è nel nulla, o il nulla è nella vita?
6) è meglio starsi zitti, quando non si sa una risposta, o fischiettare per darsi un contegno?
E molte altre.
Mi illumini.
1) Senza domande non c'è filosofia
2) Qualsiasi cosa lei voglia dalla vita non è un problema della vita. La vita da lei non vuole niente.
3) Lo scoglio non deve rispondere a nessuna aspettativa.
4) Non cado in tentazione.
5) Del nulla non si fa esperienza, la filosofia non si interroga su ciò che non è esperibile.
6) Le risposte sono sopravvalutate.
Citazione di: momi il 27 Ago 2020, 10:30
Era l'ultima opzione possibile 8)
Proverò con le droghe.
Vede che la risposta era già in lei?
Congratulazioni.
Citazione di: FatDanny il 27 Ago 2020, 08:50
e in un attimo il sostegno filosofico si ammanta di un'aura marzulliana...
E' quello che il pubblico vuole.
Maestro,
Siamo Vernante prigionieri in una caverna oppure quando leggo Jony al centro invece che su Marte sul topic Voci di mercato è meglio che me ce vado a rinchiude in una caverna?
Citazione di: riccio72 il 27 Ago 2020, 10:32
Maestro,
Siamo Vernante prigionieri in una caverna oppure quando leggo Jony al centro invece che su Marte sul topic Voci di mercato è meglio che me ce vado a rinchiude in una caverna?
La collocazione geografica di un essere umano non descrive il suo essere.
Vale per Jony quanto per Lei.
(https://i.ibb.co/2kJCN48/ty.png)
Difatti l'8permille è un contributo "volontario"
Furbee voy feelosofy
Religione e Ragione, stessa fazza stessa razza :poof:
Il suo tentativo di escludere la religione dai fenomeni razionali è assurda, se ne faccia una Ragione.
Tra l'altro, qualcuno è riuscito a capire le donne? Di venire a capo, insomma, di che cosa cazzo vogliano?
Per una risposta esaustiva, in questo caso sono disposto a pagare. 8)
Citazione di: TomYorke il 27 Ago 2020, 10:31
1) Senza domande non c'è filosofia
2) Qualsiasi cosa lei voglia dalla vita non è un problema della vita. La vita da lei non vuole niente.
3) Lo scoglio non deve rispondere a nessuna aspettativa.
4) Non cado in tentazione.
5) Del nulla non si fa esperienza, la filosofia non si interroga su ciò che non è esperibile.
6) Le risposte sono sopravvalutate.
La domanda seria era nascosta, la 5... un gioco...😊
Dunque la filosofia, o sommo, è sperimentale e non teorica?
Citazione di: ES il 27 Ago 2020, 11:04
La domanda seria era nascosta, la 5... un gioco...😊
Dunque la filosofia, o sommo, è sperimentale e non teorica?
Questa frattura che Lei crea tra sperimentale e teorica è tutta sua.
Comunque ES, si chieda come mai quando sogna di morire si sveglia sempre.
Citazione di: TomYorke il 27 Ago 2020, 11:05
Questa frattura che Lei crea tra sperimentale e teorica è tutta sua.
Maestro, allora non ho compreso
Citazione5) Del nulla non si fa esperienza, la filosofia non si interroga su ciò che non è esperibile.
Non è questa una frattura?
Poiché che il nulla sia nulla è essenzialmente teorico. Infatti pare proprio provato il nulla non esista.
Può illuminarmi?
P.s. io non ho mai sognato di morire, ma credo di vivere in un sogno. È grave?
Citazione di: ES il 27 Ago 2020, 11:27
Maestro, allora non ho compreso
Non è questa una frattura?
Poiché il nulla è essenzialmente teorico. Infatti pare proprio provato il nulla non esista.
Può illuminarmi?
P.s. io non ho mai sognato di morire, ma credo di vivere in un sogno. È grave?
Il nulla non è teorico.
Si teorizza qualcosa di cui si fa esperienza.
p.s.
idea vecchia, almeno come Cartesio.
Citazione di: TomYorke il 27 Ago 2020, 11:30
Il nulla non è teorico.
Si teorizza qualcosa di cui si fa esperienza.
p.s.
idea vecchia, almeno come Cartesio.
E la teoria della relatività generale?
Il nulla, essendo nella realtà un non nulla, non è già di per sé una esperienza? E quindi perfettamente teorizzabile?
Quando dico non esiste il nulla, inoltre, non creo una grande contraddizione?
E se fossi io stesso una contraddizione ( la prego su questo non mi risponda)?
Mi facevo queste domande a 18 anni, quando cercavo soldi dentro le tasche. Pure dopo.
Cartesio il netter?
😘
Aridaje con 'sto "nulla essendo nella realtà..."
Allora sei de coccio!!
Quando dici che il nulla non esiste sbagli. Il non esistere è già una categoria della realtà a differenza del nulla.
Citazione di: TomYorke il 27 Ago 2020, 11:54
Aridaje con 'sto "nulla essendo nella realtà..."
Allora sei de coccio!!
Quando dici che il nulla non esiste sbagli. Il non esistere è già una categoria della realtà a differenza del nulla.
Non te incazzà!
Sto a giocà con le parole, siamo su Friends...
Apri su temi, argomento interessantissimo.
Ho un sacco di domande serie.
Citazione di: ES il 27 Ago 2020, 12:01
Non te incazzà!
Sto a giocà con le parole, siamo su Friends...
Apri su temi, argomento interessantissimo.
Ho un sacco di domande serie.
Ah Es, ma sto a giocà oh :pp
Citazione di: Millenovecento Lazio il 27 Ago 2020, 10:56
Tra l'altro, qualcuno è riuscito a capire le donne? Di venire a capo, insomma, di che cosa cazzo vogliano?
Per una risposta esaustiva, in questo caso sono disposto a pagare. 8)
Questa me l'ero persa.
Il capire implica un oggetto di studio.
L'altro invece è una soggettività con la quale entrare in relazione, e non lo si può ridurre ad oggetto di studio a nostra disposizione.
Citazione di: TomYorke il 27 Ago 2020, 10:42
Il suo tentativo di escludere la religione dai fenomeni razionali è assurda, se ne faccia una Ragione.
A presso', nun ce prova' :poof:
Citazione di: carib il 27 Ago 2020, 10:39
Religione e Ragione, stessa fazza stessa razza :poof:
Dottore ho il computer in assistenza e sto senza excel da tre giorni, come faccio?
Provo a fare le stesse cose su fogli a quadretti ma quando cambio i numeri su una colonna quella accanto non si aggiorna da sola...
Siamo davvero così schiavi della tecnologia?
je piacerebbe dottore
dottorino?
manco
Citazione di: Gulp il 27 Ago 2020, 12:24
Dottore ho il computer in assistenza e sto senza excel da tre giorni, come faccio?
Provo a fare le stesse cose su fogli a quadretti ma quando cambio i numeri su una colonna quella accanto non si aggiorna da sola...
Siamo davvero così schiavi della tecnologia?
Me pare facile, aspetta tre giorni.
Citazione di: TomYorke il 27 Ago 2020, 11:30
Il nulla non è teorico.
Si teorizza qualcosa di cui si fa esperienza.
p.s.
idea vecchia, almeno come Cartesio.
Quindi un milionesimo di Ballotta. :bann: :bann: :bann:
Citazione di: vaz il 27 Ago 2020, 12:30
je piacerebbe dottore
Effettivamente se ve pia un infarto chiamate il 118.
:lol:
Citazione di: Gulp il 27 Ago 2020, 12:21Ieri ho preso
- Pomodoro-mozzarella-wurstel-patatine
- Patate a fette, speck, provola, crema di tartufo
qual è il tuo pensiero a riguardo?
Citazione di: vaz il 27 Ago 2020, 12:53
:lol:
qual è il tuo pensiero a riguardo?
La vita è una merda.
Che avete contro la crema di tartufo, ho gusti costosi
Citazione di: Gulp il 27 Ago 2020, 13:06
Che avete contro la crema di tartufo, ho gusti costosi
Se è per questo non ho nemmeno niente contro la vita, nonostante sia na merda.
Io comunque una cosa seria la vorrei chiedere.
Sappiamo che il tempo rallenta in presenza di corpi massivi.
Un corpo con densità tendente a infinito, quindi, dovrebbe fermare il tempo.
Il big bang.
Io non credo al big bang, molto più al contatto tra due brane.
Ma mettiamo sia il big bang, un nocciolo con densità tendente a infinito.
Quindi t=0.
Il prima quindi non esisterebbe.
Dal punto di vista filosofico, perché quì la scienza si ferma, come potrebbe essere spiegato?
Con t=0 si nega filosoficamente un creatore, per esempio, proprio perché non c'è un prima.
Ma non ho trovato nulla su questo.
Non è esperibile tutti da Gulp la pizza e pace?
Io oggi un burrito, per esempio.
Citazione di: Gulp il 27 Ago 2020, 12:24
Dottore ho il computer in assistenza e sto senza excel da tre giorni, come faccio?
Provo a fare le stesse cose su fogli a quadretti ma quando cambio i numeri su una colonna quella accanto non si aggiorna da sola...
Siamo davvero così schiavi della tecnologia?
La vera domanda dovrebbe essere ma serve veramente cambiare 'sti numeri?
Maestro Maestro, perché i sogni si fanno e gli incubi si hanno?
Citazione di: FatDanny il 27 Ago 2020, 14:33
Maestro Maestro, perché i sogni si fanno e gli incubi si hanno?
Perché si ha l'impressione di governare i sogni e di essere governati dagli incubi.
Stimatissimo Dottore,
Lei che tutto sa, come spiega che la macchina umana possa avere il così macroscopico errore evolutivo di fare quasi coincidere anatomicamente un parco giochi con una discarica?
Citazione di: TomYorke il 27 Ago 2020, 14:40
Perché si ha l'impressione di governare i sogni e di essere governati dagli incubi.
La posso rivendere questa? :hail:
Citazione di: WhiteNoise il 27 Ago 2020, 15:12
Stimatissimo Dottore,
Lei che tutto sa, come spiega che la macchina umana possa avere il così macroscopico errore evolutivo di fare quasi coincidere anatomicamente un parco giochi con una discarica?
L'unico errore è considerarlo un errore.
Citazione di: El Matador il 27 Ago 2020, 15:23
La posso rivendere questa? :hail:
Volevi dire regalarla vero?
Farne omaggio all'umanità tutta
Grazie Sommo :)
Citazione di: Millenovecento Lazio il 27 Ago 2020, 10:56
Tra l'altro, qualcuno è riuscito a capire le donne? Di venire a capo, insomma, di che cosa cazzo vogliano?
Per una risposta esaustiva, in questo caso sono disposto a pagare. 8)
allora, faccio esempio pratico così si capisce meglio.
la storia narra: gli uomini raccontano minchiate, omettono o non hanno voglia de chiacchierà, di spiegare. sono brevi. concisi, senza fronzoli. sono costretti a farlo se no la donna rompe.
la donna non capisce, ma come... racconti minchiate, assumi un atteggiamento che fa intendere chissà quali peccati... e io giustamente mi incazzo. la donna assicura che lei si incazza non per il fatto in sè, ma perchè non parlate, non raccontate la verità. "non mi arrabbio perché alla cena di lavoro c'era pure la tua collega bona, mi arrabbio perché non me lo dici!".
l'uomo a questo punto risponde e che sò matto, se dico la verità come se parlassi con un amico, mi rompi fino a dopodomani, se dico che una mia collega è bona come il sole, se esco con un'amica (femmina), se incontro un'amica casualmente e ci vado a prendere l'aperitivo divertendomi e ridendo passando una piacevole oretta.. se te lo dico ti arrabbi, metti il muso, si scatenano le furie, quindi preferisco tacere, omettere, sì, raccontare minchiate. per evitare rotture di cà.
tutto ciò essere stronzata, o meglio... essere cosa vera ma con analogo esito di rodimento sia da parte femminile che maschile, quindi non ha bisogno di essere catalogato. se le donne assumono lo stesso atteggiamento e fanno analoga cosa l'uomo si infuria paro paro, uh eccome. quindi tranquillo caro netter siamo rompiballe alla stessa maniera. da qui potresti partire per rasserenarti sul merito. ciò che fa arrabbiare te fa arrabbiare lei e viceversa. è che ce la narriamo in maniera diversa. ;)
Citazione di: WhiteNoise il 27 Ago 2020, 15:12
Stimatissimo Dottore,
Lei che tutto sa, come spiega che la macchina umana possa avere il così macroscopico errore evolutivo di fare quasi coincidere anatomicamente un parco giochi con una discarica?
Esimio Dottore, è possibile traslare/applicare lo stesso concetto dalle parti di Tor di Valle?
Molto meglio pan di TomYorke è stato già detto?
Citazione di: pan il 27 Ago 2020, 16:28
allora, faccio esempio pratico così si capisce meglio.
la storia narra: gli uomini raccontano minchiate, omettono o non hanno voglia de chiacchierà, di spiegare. sono brevi. concisi, senza fronzoli. sono costretti a farlo se no la donna rompe.
la donna non capisce, ma come... racconti minchiate, assumi un atteggiamento che fa intendere chissà quali peccati... e io giustamente mi incazzo. la donna assicura che lei si incazza non per il fatto in sè, ma perchè non parlate, non raccontate la verità. "non mi arrabbio perché alla cena di lavoro c'era pure la tua collega bona, mi arrabbio perché non me lo dici!".
l'uomo a questo punto risponde e che sò matto, se dico la verità come se parlassi con un amico, mi rompi fino a dopodomani, se dico che una mia collega è bona come il sole, se esco con un'amica (femmina), se incontro un'amica casualmente e ci vado a prendere l'aperitivo divertendomi e ridendo passando una piacevole oretta.. se te lo dico ti arrabbi, metti il muso, si scatenano le furie, quindi preferisco tacere, omettere, sì, raccontare minchiate. per evitare rotture di cà.
tutto ciò essere stronzata, o meglio... essere cosa vera ma con analogo esito di rodimento sia da parte femminile che maschile, quindi non ha bisogno di essere catalogato. se le donne assumono lo stesso atteggiamento e fanno analoga cosa l'uomo si infuria paro paro, uh eccome. quindi tranquillo caro netter siamo rompiballe alla stessa maniera. da qui potresti partire per rasserenarti sul merito. ciò che fa arrabbiare te fa arrabbiare lei e viceversa. è che ce la narriamo in maniera diversa. ;)
Eh? Scusa, mi ero distratto.
Citazione di: carib il 27 Ago 2020, 17:39
Molto meglio pan di TomYorke è stato già detto?
Contro un Nick così potevo ben poco!
Citazione di: carib il 27 Ago 2020, 17:39
Molto meglio pan di TomYorke è stato già detto?
With all due respect (to pan), non ci voleva molto.
Dottò e pazienti, siete persone da tè o da caffè?
Citazione di: JoseAntonio il 27 Ago 2020, 17:47
With all due respect (to pan), non ci voleva molto.
Questa è una grossissima verità.
Citazione di: Lativm88 il 27 Ago 2020, 17:52
Dottò e pazienti, siete persone da tè o da caffè?
Sei un provocatore
mai prendere il posto di Tom, ma Millenovecento Lazio ha chiesto se qualcuno avesse una risposta e il qualcuno me ha dovuto farlo ;)
Citazione di: pan il 27 Ago 2020, 19:36
mai prendere il posto di Tom, ma Millenovecento Lazio ha chiesto se qualcuno avesse una risposta e il qualcuno me ha dovuto farlo ;)
Anche perché chi te lo fa fare.
Guarda che domande demmerda fanno questi...
Sì ma il paradosso del tempo prima del big bang non me lo hai spiegato.
Dal punto di vista filosofico, esiste un tempo prima del big bang?
La scienza nega, la filosofia?
Se ne frega. :=))
Citazione di: TomYorke il 27 Ago 2020, 19:55
Anche perché chi te lo fa fare.
Guarda che domande demmerda fanno questi...
A pan faremmo domande diverse, spiaze
Citazione di: TomYorke il 27 Ago 2020, 19:55
Anche perché chi te lo fa fare.
Guarda che domande demmerda fanno questi...
Dottò ma a suo avviso il materialismo meccanicista non è in qualche modo un ripresentarsi in altra veste (negativa) proprio di quell'essenzialismo idealista di cui pretende essere antagonista, interpretando la realtà a partire da un
noumeno oggettivo e distinto, che vincola l'essere umano nel medesimo rapporto lineare tra soggetto e oggetto, guidato dalla necessità e non dalla possibilità, arrivando nei fatti a negare un effettivo libero arbitrio?
Detto in altri termini: non le pare che Kant ci abbia cojonàto tutti?
Citazione di: ES il 27 Ago 2020, 20:12
Sì ma il paradosso del tempo prima del big bang non me lo hai spiegato.
Dal punto di vista filosofico, esiste un tempo prima del big bang?
La scienza nega, la filosofia?
Non ti rispondo perchè tu vuoi una descrizione scientifica del tempo, mentre in filosofia ci si interroga sul concetto di tempo.
Ora in assenza di movimento e di materia, concettualmente è impossibile pensare al tempo.
Per farti capire la differenza di approccio però ti dico un'altra cosa:
Concettualmente l'idea di universo infinito e l'idea di vuoto sono inconciliabili.
Capisci la differenza?
Comunque il tempo è il dono che abbiamo per la nostra consapevolezza della finitezza.
Citazione di: FatDanny il 28 Ago 2020, 00:02
Dottò ma a suo avviso il materialismo meccanicista non è in qualche modo un ripresentarsi in altra veste (negativa) proprio di quell'essenzialismo idealista di cui pretende essere antagonista, interpretando la realtà a partire da un noumeno oggettivo e distinto, che vincola l'essere umano nel medesimo rapporto lineare tra soggetto e oggetto, guidato dalla necessità e non dalla possibilità, arrivando nei fatti a negare un effettivo libero arbitrio?
Detto in altri termini: non le pare che Kant ci abbia cojonàto tutti?
Mi pare che Hegel ti abbia anticipato sui tempi.
Citazione di: TomYorke il 28 Ago 2020, 10:03
Mi pare che Hegel ti abbia anticipato sui tempi.
ma Hegel era convinto sostenitore della ripetizione.
Citazione di: FatDanny il 28 Ago 2020, 10:30
ma Hegel era convinto sostenitore della ripetizione.
Ma non diciamo cazzate per favore!
La storia si ripete sempre due volte (cit)
Citazione di: FatDanny il 28 Ago 2020, 10:38
La storia si ripete sempre due volte (cit)
Te sai benissimo che nel processo dialettico non si arriva mai ad una sintesi ideale, che la successiva alienazione rende la successiva sintesi qualcosa di diverso dalla sintesi precedente.
si, ma il problema di Hegel è che comunque non risolve un cazzo.
Nel momento in cui è reale ciò che è razionale (e viceversa) si torna ad una concezione di realtà necessaria e non possibile e contingente. Resta quindi la big fregatura, in termini razionali invece che irrazionali.
Se il processo dialettico è costretto dal suo essere necessario il suo esito, per quanto mutevole, è già scritto.
Citazione di: FatDanny il 28 Ago 2020, 11:33
si, ma il problema di Hegel è che comunque non risolve un cazzo.
Nel momento in cui è reale ciò che è razionale (e viceversa) si torna ad una concezione di realtà necessaria e non possibile e contingente. Resta quindi la big fregatura, in termini razionali invece che irrazionali.
Se il processo dialettico è costretto dal suo essere necessario il suo esito, per quanto mutevole, è già scritto.
Per carità, la questione è aperta, ma io non sarei così certo di questa affermazione.
Comunque Hegel è illeggibile quindi annasse a fanculo.
Citazione di: TomYorke il 28 Ago 2020, 10:02
Non ti rispondo perchè tu vuoi una descrizione scientifica del tempo, mentre in filosofia ci si interroga sul concetto di tempo.
Ora in assenza di movimento e di materia, concettualmente è impossibile pensare al tempo.
Per farti capire la differenza di approccio però ti dico un'altra cosa:
Concettualmente l'idea di universo infinito e l'idea di vuoto sono inconciliabili.
Capisci la differenza?
Comunque il tempo è il dono che abbiamo per la nostra consapevolezza della finitezza.
https://spazio-tempo-luce-energia.it/cosè-il-nulla-ead28ed71eb8
Per questo ti chiedevo una spiegazione sul "prima".
Non perché il "prima", come scritto nell'articolo, indichi un qualcosa dal nulla.
Esattamente il contrario.
http://www.treccani.it/enciclopedia/vuoto_%28Dizionario-di-filosofia%29/
Un bel dibattito.
Per esempio per Lucrezio, cito, il vuoto è proprio l'infinito.
"Le discussioni sul v. entreranno quindi più propriamente nei dibattiti di fisica."
O vedi?
Non c'è una soluzione nè, a quanto leggo, una definizione.
Il vuoto è assenza di materia, più che di corpi.
Perché i corpi sono visibili, la materia non sempre.
Possiamo definire il vuoto come l'antitesi della materia, intendendo però la materia come riconoscibile esclusivamente quando determini deformazioni nel tessuto spazio tempo.
Quindi anche esso non vuoto, in quanto ciò che si deforma esiste, e l'esistenza è anch'essa antitesi del (ritorniamo al) nulla.
E il cerchio si chiude.
O no?
Citazione di: TomYorke il 28 Ago 2020, 11:57
Per carità, la questione è aperta, ma io non sarei così certo di questa affermazione.
Comunque Hegel è illeggibile quindi annasse a fanculo.
Il Dottor Rubin Carter ha molti discepoli
Citazione di: TomYorke il 28 Ago 2020, 11:57
Per carità, la questione è aperta, ma io non sarei così certo di questa affermazione.
Comunque Hegel è illeggibile quindi annasse a fanculo.
Per me è come Assassini contro Templari:
da na parte Epicuro, Machiavelli, Hobbes, Spinoza, Marx, per certi versi Heidegger
dall'altra Democrito, Aristotele, gli Stoici, Cartesio, Bacone, Kant, Hegel
ecco sti secondi senannassero affanculo
Spinoza tanta roba.
Comunque a livello di stile, la scrittura di Kant è bellissima.
"La religione entro i limiti della sola ragione" è proprio un piacere leggerlo.
la condivisione dello stesso avatar rende molto divertente il confronto tra FD e TY
:=))
E la sigla IR vuol dire anche InfraRossi, che si presta ad interpretazioni extracalcistiche.
Citazione di: carib il 28 Ago 2020, 14:26
la condivisione dello stesso avatar rende molto divertente il confronto tra FD e TY
:=))
L'Io e l'Es
:p
:lol:
Comunque, più della filosofia poté la chimica
Citazione di: TomYorke il 28 Ago 2020, 15:41
Comunque, più della filosofia poté la chimica
Se chiedevi te lo dicevo al primo post eh.
Citazione di: Tarallo il 28 Ago 2020, 15:44
Se chiedevi te lo dicevo al primo post eh.
Le domande le dovevate fare voi e avete fatto quelle sbagliate.
Somari
Citazione di: TomYorke il 28 Ago 2020, 15:48
Le domande le dovevate fare voi e avete fatto quelle sbagliate.
Somari
Nu rompe er cazzo, io manco una ne ho fatta. Preferisco infilarmi una forchetta in un occhio (cit.)
Citazione di: Tarallo il 28 Ago 2020, 15:50
Nu rompe er cazzo, io manco una ne ho fatta. Preferisco infilarmi una forchetta in un occhio (cit.)
Ne hai fatte cinque a pagina uno.
Citazione di: TomYorke il 28 Ago 2020, 15:54
Ne hai fatte cinque a pagina uno.
(https://i.ibb.co/LPD3gQz/monkey3.jpg) (https://ibb.co/59XPjYW)
Tarallo che prova a fare il giovane con i meme
(https://i.ibb.co/zQnB60r/download-1.jpg) (https://imgbb.com/)
Citazione di: TomYorke il 28 Ago 2020, 16:03
Tarallo che prova a fare il giovane con i meme
(https://www.generadormemes.com/media/created/1200x1200xvp0ic0324sxa7wgw462hnkqszgitpxcksrwtk27ecmew80hauxorrab800x5gp5.jpg.pagespeed.ic.meme.jpg)
(me sto a taja')
Citazione di: TomYorke il 28 Ago 2020, 15:41
Comunque, più della filosofia poté la chimica
stocazzo
Citazione di: carib il 28 Ago 2020, 16:11
(cellai i cerotti?)
(no, ma ho una striscia di garza)
(mi sa che stiamo abbassando troppo il livello)
Ponendo sullo stesso piano l'Anti-Edipo e una goccia di purissima LSD se la battono.
Posso dire con compiuta cognizione di causa che l'effetto cognitivo è paragonabile.
Si valuti il seguente intro:
L'(es) funziona ovunque, ora senza sosta, ora discontinuo.
Respira, scalda, mangia. Caca, fotte.
Che errore aver detto l'(es). Ovunque sono macchine, per niente metaforicamente: macchine di macchine, coi loro accoppiamenti, colle loro connessioni. Una macchina-organo è innestata su una macchina-sorgente: l'una emette un flusso, che l'altra interrompe. Il seno è una macchina che produce latte, e la bocca una macchina accoppiata a quella. La bocca dell'anoressico oscilla tra una macchina da mangiare, una macchina anale, una macchina da parlare, una macchina da respirare (crisi d'asma). Così si è tutti bricoleurs; a ciascuno le sue macchinette. Una macchina-organo per una macchina-energia, sempre flussi e interruzioni.
Il presidente Schreber ha i raggi del cielo nel culo. Ano solare.
E state certi che funziona; il presidente Schreber sente qualcosa, produce qualcosa e può farne la teoria. Qualcosa si produce: effetti di macchine, e non metafore.
(il caso Schreber è uno dei falsi di freud)
La psicologia è una pseudo scienza.
Citazione di: TomYorke il 28 Ago 2020, 17:07
La psicologia psicanalisi è una pseudo scienza.
Citazione di: FatDanny il 28 Ago 2020, 15:11
L'Io e l'Es
:p
Irriducibili ad
Oltranza contro
Eagles
Supporters?!?
8) 8) 8)
forse, ES, il prima e il dopo sono concetti limitativi. infatti se il tempo, o concetto analogo ad esso, lo considerassimo basculante ecco che verrebbero ridimensionati
IL tempo non esiste, né a livello scientifico né a livello filosofico.
Esistono i tempi, perché il concetto di tempo esiste solo in rapporto ad un qualcosa che cambia.
La riduzione a uno è già di per sé una scelta di campo.
Citazione di: TomYorke il 28 Ago 2020, 17:07
La psicologia psicoanalisi psicodinamica è una pseudo scienza.
Citazione di: FatDanny il 28 Ago 2020, 19:07
IL tempo non esiste, né a livello scientifico né a livello filosofico.
Esistono i tempi, perché il concetto di tempo esiste solo in rapporto ad un qualcosa che cambia.
La riduzione a uno è già di per sé una scelta di campo.
L'avevo già detta io sta cosa sul tempo.
Me stai proprio sul cazzo guarda.
Citazione di: TomYorke il 28 Ago 2020, 19:16
L'avevo già detta io sta cosa sul tempo.
Me stai proprio sul cazzo guarda.
Me lo sono perso.
Ma in ogni caso come componente libidica del tuo essere sono legittimato a ripetere le tue affermazioni in altri termini.
Citazione di: FatDanny il 28 Ago 2020, 19:17
Me lo sono perso.
Ma in ogni caso come componente libidica del tuo essere sono legittimato a ripetere le tue affermazioni in altri termini.
Ah ok
1) il tempo "non esiste" solo in un sistema conservativo. Certamente si può discutere circa la sua utilità.
Ma se consideriamo la seconda legge della termodinamica, non possiamo che affermare che il tempo esiste. Eccome se esiste.
2) in prossimità di una discontinuità, l'oggetto del contendere, non è lecito parlare di tempi, plurale, poiché un sistema fisico inerziale possiede un solo tempo.
3) il tempo credo non possa essere nemmeno basculante, in prossimità di una discontinuità, credo potremmo escludere fluttuazioni quantistiche in questo caso. Mi hai messo in difficoltà però.
Citazione di: ES il 28 Ago 2020, 22:14
1) il tempo "non esiste" solo in un sistema conservativo. Certamente si può discutere circa la sua utilità.
Ma se consideriamo la seconda legge della termodinamica, non possiamo che affermare che il tempo esiste. Eccome se esiste.
2) in prossimità di una discontinuità, l'oggetto del contendere, non è lecito parlare di tempi, plurale, poiché un sistema fisico inerziale possiede un solo tempo.
3) il tempo credo non possa essere nemmeno basculante, in prossimità di una discontinuità, credo potremmo escludere fluttuazioni quantistiche in questo caso. Mi hai messo in difficoltà però.
1) la seconda legge della termodinamica fa riferimento a qualcosa, energia che diviene.
Anche la semplice e pura convenzione umana del tempo (l'ora che scorre) è un divenire.
Quindi il Tempo esiste solo in rapporto ad un divenire.
E come pessimo organo di stampa.
2) un solo tempo è pura convenzione astratta. La realtà materiale è fatta di più tempi.
Il tempo della farfalla non è quello della quercia che non è quello dell'essere umano, che non è quello del romanista.
quantitativamente E qualitativamente.
Tra gli stessi esseri umani ci sono tempi diversi: circolare (es. contadino), decrescente (il tempo del prodotto), simultaneo (il tempo delle tradizioni sedimentate in varie epoche), disomogeneo (il tempo dei processi storici), etc
Il tempo può essere uno e omogeneo (pura quantità) solo per convenzione, per ricondurre tempi diversi alla astratta concettualizzazione umana, mai nella concreta realtà.
La confusione tra convenzione e realtà, in cui i tempi diventano IL tempo e le Storie diventano LA Storia, è il primo passo (compiuto in prima battuta dal cristianesimo) mosso dall'Occidente per concepure il mondo come estensione del proprio specifico Sé.
3) Pan ha ragione.
Così, di principio.
Citazione di: FatDanny il 28 Ago 2020, 23:19
1) la seconda legge della termodinamica fa riferimento a qualcosa, energia che diviene.
Anche la semplice e pura convenzione umana del tempo (l'ora che scorre) è un divenire.
Quindi il Tempo esiste solo in rapporto ad un divenire.
E come pessimo organo di stampa.
2) un solo tempo è pura convenzione astratta. La realtà materiale è fatta di più tempi.
Il tempo della farfalla non è quello della quercia che non è quello dell'essere umano, che non è quello del romanista.
quantitativamente E qualitativamente.
Tra gli stessi esseri umani ci sono tempi diversi: circolare (es. contadino), decrescente (il tempo del prodotto), simultaneo (il tempo delle tradizioni sedimentate in varie epoche), disomogeneo (il tempo dei processi storici), etc
Il tempo può essere uno e omogeneo (pura quantità) solo per convenzione, per ricondurre tempi diversi alla astratta concettualizzazione umana, mai nella concreta realtà.
La confusione tra convenzione e realtà, in cui i tempi diventano IL tempo e le Storie diventano LA Storia, è il primo passo (compiuto in prima battuta dal cristianesimo) mosso dall'Occidente per concepure il mondo come estensione del proprio specifico Sé.
3) Pan ha ragione.
Così, di principio.
1) la seconda legge della termodinamica dà un senso al tempo, lo rende un vettore.
È questa la fondamentale differenza, quando parliamo di esistenza del tempo.
Se pensiamo a tutte le altre maggiori teorie fisiche, il tempo è simmetrico.
Nei sistemi conservativi, pensiamo a una moneta che viaggia nello spazio, il concetto di tempo perde completamente di significato. Diventa inutile, scientificamente e filosoficamente. Non c'è divenire sensibile, non c'è accadimento di eventi da classificare.
Ma la legge della entropia è universale, e senza considerare il tempo come un vettore non sarebbe valida.
Il tempo non può, semplicemente, non esistere.
2) un solo tempo in prossimità di una discontinuità quale quella del nocciolo da cui il big bang, un sistema in quiete, non può essere una convenzione ma l'unica soluzione possibile. A meno di non riscrivere le leggi della fisica.
Il resto è filosoficamente interessante, la percezione del tempo è soggettiva.
E non solo, la filosofia si mischia spesso con la scienza. Se ci troviamo a 3 km di distanza e tu urli, io sentirò il tuo urlo dopo circa 10 secondi (un po' meno). Questi 10 secondi di tempo rappresentano un limbo. Non sono presente, passato, né futuro.
Questi 10 secondi sono una lacuna, nella definizione di tempo, e ne minano l'utilità operativa, quindi la stessa essenza.
3) convengo.
Avete dimenticato il tempo delle trattative della Lazio.
Suggerisco anche il tempo delle mele (reality). Resta il fatto che Pan ha sempre ragione.
Citazione di: ES il 29 Ago 2020, 01:08
1) la seconda legge della termodinamica dà un senso al tempo, lo rende un vettore.
È questa la fondamentale differenza, quando parliamo di esistenza del tempo.
Se pensiamo a tutte le altre maggiori teorie fisiche, il tempo è simmetrico.
Nei sistemi conservativi, pensiamo a una moneta che viaggia nello spazio, il concetto di tempo perde completamente di significato. Diventa inutile, scientificamente e filosoficamente. Non c'è divenire sensibile, non c'è accadimento di eventi da classificare.
Ma la legge della entropia è universale, e senza considerare il tempo come un vettore non sarebbe valida.
Il tempo non può, semplicemente, non esistere.
2) un solo tempo in prossimità di una discontinuità quale quella del nocciolo da cui il big bang, un sistema in quiete, non può essere una convenzione ma l'unica soluzione possibile. A meno di non riscrivere le leggi della fisica.
Il resto è filosoficamente interessante, la percezione del tempo è soggettiva.
E non solo, la filosofia si mischia spesso con la scienza. Se ci troviamo a 3 km di distanza e tu urli, io sentirò il tuo urlo dopo circa 10 secondi (un po' meno). Questi 10 secondi di tempo rappresentano un limbo. Non sono presente, passato, né futuro.
Questi 10 secondi sono una lacuna, nella definizione di tempo, e ne minano l'utilità operativa, quindi la stessa essenza.
3) convengo.
1) Nessuno ha detto che il tempo non esiste, ma che non esiste il concetto di tempo senza il concetto di divenire (che viene prima della legge di entropia, essendo precondizione della stessa esistenza).
A mio avviso fai un errore se vuoi cogliere la concezione filosofica di tempo, guardi la cosa da una sola prospettiva. Cosa corretta se parliamo di scienze il cui obiettivo è omogeneizzare le prospettive, farle convenire. La filosofia esiste invece proprio per cambiare prospettiva e analizzare gli scarti.
E infatti:
2) continui a definire UN tempo, convenzione umana sulle forme di esistenza sincronica, non IL tempo.
Pensare che il tempo delle leggi fisiche sia il tempo assoluto non è mica una questione da niente.
ha, come dicevo, implicazioni sociali profondissime.
Anche per il mercato della Lazio.
Comunque io stacco, l'Es fa il turno di notte, vi lascio all'Io del turno di giorno.
L'unico e vero Dottore, di cui io sono solo un'istanza psichica.
Dottore,
come mai lei che qui sembra essere così posato e razionale, ha poi in realtà paura ad andare in macchina mentre guida una gentile donzella?
Citazione di: naoko il 29 Ago 2020, 13:19
Dottore,
come mai lei che qui sembra essere così posato e razionale, ha poi in realtà paura ad andare in macchina mentre guida una gentile donzella?
Proprio perché sono posato e razionale!
Citazione di: TomYorke il 29 Ago 2020, 15:32
Proprio perché sono posato e razionale!
:rotfl2:
Citazione di: zorba il 29 Ago 2020, 21:22
:rotfl2:
Ah solo per chiarire che non si tratta di generalizzare eh.
È proprio naoko che guida in un modo folle.
Citazione di: TomYorke il 29 Ago 2020, 21:34
Ah solo per chiarire che non si tratta di generalizzare eh.
È proprio naoko che guida in un modo folle.
guido come si guida a Roma: come se avessi un motorino. è il "maestro" che se la fa sotto per un po' di slalom sul lungotevere di sabato sera!
Citazione di: ES il 29 Ago 2020, 01:08
1) la seconda legge della termodinamica dà un senso al tempo, lo rende un vettore.
È questa la fondamentale differenza, quando parliamo di esistenza del tempo.
Se pensiamo a tutte le altre maggiori teorie fisiche, il tempo è simmetrico.
Nei sistemi conservativi, pensiamo a una moneta che viaggia nello spazio, il concetto di tempo perde completamente di significato. Diventa inutile, scientificamente e filosoficamente. Non c'è divenire sensibile, non c'è accadimento di eventi da classificare.
Ma la legge della entropia è universale, e senza considerare il tempo come un vettore non sarebbe valida.
Il tempo non può, semplicemente, non esistere.
Leggo solo distrattamente e prometto che poi mi leggo tutto. Però il tempo non è una grandezza vettoriale ma è descritta da un solo numero. Il che non cambia la validità della crescita dell'entropia al passare del tempo, che consente di identificare un prima e un dopo nell'universo.
Citazione di: phenix il 29 Ago 2020, 22:07
Leggo solo distrattamente e prometto che poi mi leggo tutto. Però il tempo non è una grandezza vettoriale ma è descritta da un solo numero. Il che non cambia la validità della crescita dell'entropia al passare del tempo, che consente di identificare un prima e un dopo nell'universo.
L'aumento col tempo del dell'entropia e' un esempio della freccia del tempo, se non vuoi chiamarlo vettore, qualcosa che distingue il passato dal futuro,
dando al tempo una direzione e un verso ben precisi.
Questo il senso.
Citazione di: ES il 30 Ago 2020, 00:16
L'aumento col tempo del dell'entropia e' un esempio della freccia del tempo, se non vuoi chiamarlo vettore, qualcosa che distingue il passato dal futuro,
dando al tempo una direzione e un verso ben precisi.
Questo il senso.
Ad ogni ripresa del ciclo della vita, parte della massa e dell'energia impiegate nel processo vanno perdute irrimediabilmente. La seconda legge della termodinamica - non a caso - è stata assunta come pilastro del pensiero ecologista, dai pionieri del XIX secolo sino ai pensatori moderni che ne hanno favorito, dopo gli anni '60, la diffusione a livello popolare.
Di qui il motto: "La Terra è finita", dove la natura agisce in funzione dell'equilibrio ecologico che ne permette la sopravvivenza. La ricerca di questo equilbrio, tuttavia, entra in contraddizione con il tasso di crescita composto che è alla base del modo di produzione capitalistico, progressivamente dominante sull'intera ecumene da quasi tre secoli a questa parte.
Il tempo - nel consumarsi dell'intera vita biologica - è dunque universale nella sostanza ma particolare nella rappresentazione che gli esseri umani se ne fanno.
Lo storico Fernand Braudel amava distinguere: un tempo geografico, profondo, per lo più impercettibile agli esseri umani (al netto degli accelerati "cambiamenti climatici" odierni); un tempo economico-sociale, congiunturale, il cui tratto distintivo sta nella ciclicità dei processi economici, la cui influenza si fa ben sentire nella nostra quotidianità; un tempo dell'avvenimento, convulso, in cui sono immerse le vicende politiche e la vita di tutti i giorni.
Prima che l'universo muoia o si suicidi contraendosi violentemente, violando tutte leggi della fisica, speriamo di vedere almeno un altro scudetto della Lazio.
Spero di non aver scritto delle cagate. Ultimo punto a parte :=))
I fisici si sono presi questo topic.
Mi dimetto!
È un po' la storia del mondo. L'impalpabile può essere interessantissimo, ma vince il tangibile.
Citazione di: Tarallo il 30 Ago 2020, 11:24
È un po' la storia del mondo. L'impalpabile può essere interessantissimo, ma vince il tangibile.
Tipo il mercato della Lazio
Citazione di: TomYorke il 30 Ago 2020, 11:21
I fisici si sono presi questo topic.
Mi dimetto!
No TY, resistiamo!
almeno qui non lasciamo il passo a questo appiattimento sul tempo universale e omogeneo!
Pugnamo!
Citazione di: Tarallo il 30 Ago 2020, 11:24
È un po' la storia del mondo. L'impalpabile può essere interessantissimo, ma vince il tangibile.
Vero, ma la storia è un'altra: uno specifico impalpabile si traveste da tangibile e fa passare il tangibile per impalpabile (quindi privo di interesse).
E i suoi sostenitori nemmeno hanno idea dell'origine impalpabile di quel che sostengono (il tempo lineare e omogeneo è una roba tremendamente cristiana)
Le piante stagionali sono estremamente concrete, come gli altri esempi che ho fatto (quercia, esseri umani). Mica ho fatto esempi relativi alle idee, agli "a priori" o all'essenza.
Dire ad esempio che il loro tempo non è circolare e che rispondono all'unico tempo esistente, lineare, è negare la loro evidenza concreta, materiale.
Non riuscire a vedere come proprio questa sia una convenzione impalpabile e per niente tangibile, pura astrazione umana, prodotto di un uomo specifico, quello moderno occidentale, è proprio il paradosso dei paradossi.
Che purtroppo rimuove con esso tutte le sue importanti implicazioni storiche, sociali, economiche.
Il tempo diviene lineare e omogeneo nel 1913 con un impulso dalla torre eiffel. Non penso che sia un caso sia avvenuto in quel momento e non prima, ragionare sul come mai non è speculazione astratta, ma comprensione estremamente materiale sul come e perché siamo arrivati fin qui.
Qui non si tratta di speculare sull'impalpabile.
Ma proprio di capire quanto scarsa sia la capacità odierna di cogliere davvero il tangibile.
Appare come un discorso metafisico proprio per la suddetta riduzione a uno che si fa della concreta realtà.
A volte (solo a volte) la filosofia riesce ad essere ben più concreta e materiale di chi si attiene alle pure leggi scientifiche.
Infatti, magari il problema è di percezione. Se questo tangibile che sembra impalpabile riuscisse a truccarsi di concretezza, magari la gente rifletterebbe diversamente.
Citazione di: Tarallo il 30 Ago 2020, 11:40
Infatti, magari il problema è di percezione. Se questo tangibile che sembra impalpabile riuscisse a truccarsi di concretezza, magari la gente rifletterebbe diversamente.
Vabbè regà però se siete rimasti alla metafisica è un problema vostro eh, il dibattito filosofico, per quanto uno lo possa considerare inutile, non è più quello.
Giuro che è l'ultima volta che faccio un post serio :)
È un problema nostro, o non si è stati capaci a farcela superare?
Citazione di: Tarallo il 30 Ago 2020, 11:49
È un problema nostro, o non si è stati capaci a farcela superare?
Beh sì è un problema vostro.
Poi proprio da quella crisi la filosofia ha faticato a trovare un ambito specifico.
Lo stesso si può dire della religione post crisi della metafisica.
Ma insomma, il 900 a livello filosofico ha prodotto un botto de roba, certo meno della religione :)
Allora il problema è forse che a scuola al '900 non ci arrivano perché l'anno finisce troppo presto e eravamo in ritardo col programma. E non c'è un Piano B (cit.)
E poi porcozio la metafisica l'ha messa in crisi la filosofia!
Quanto me state sul cazzo guarda.
Citazione di: Tarallo il 30 Ago 2020, 11:40
Infatti, magari il problema è di percezione. Se questo tangibile che sembra impalpabile riuscisse a truccarsi di concretezza, magari la gente rifletterebbe diversamente.
concordo, infatti per questo mi ero spostato su esempi concreti e non su astrazioni logiche.
le piante stagionali sono un esempio concreto di tempo circolare.
Non è la stessa pianta che cresce linearmente. Ogni anno si ripete un ciclo, con nuove unità che vivono una medesima temporalità.
Il tempo dell'albero non è lineare, il suo processo di crescita non è lineare e termina in una forma fissa(il carbone).
In economia il tempo della produzione è lineare-cumulativo, quello della compravendita è circolare.
La vita umana stessa può essere intesa sia in termini lineari che circolari. Come individui e come specie.
L'individualismo dell'Homo oeconomicus ha concettualmente bisogno di un tempo lineare e omogeneo, che lo alieni dal rapporto tra la sua temporalità e le temporalità circostanti a favore di una temporalità unica, complessivamente alienata e funzione di qualcos'altro.
Il tempo storico è spezzato, diacronico e disomogeneo.
forme di potere, di rapporti sociali, di tradizioni si muovono simultaneamente, vanno avanti e indietro, scompaiono e ritornano. Forme feudali sono oggi presenti, forme moderne sussistevano in tempi antichi.
Concepirlo come lineare e omogeneo ha portato a concepire la storia umana come un'unità guidata dall'occidente e basata sull'accumulazione (economica). Ha sussunto tutto, rendendo il resto semplicemente inconcepibile, irrazionale.
La periodizzazione stessa è una convenzione che traccia una linea in passaggi chiave che sono chiave in funzione di qualcosa (la divisione dell'impero romano, la "scoperta" delle americhe, la riforma protestante, la rivoluzione francese, il congresso di vienna).
Dimmi il passaggio chiave e io ti dirò di quale potere è funzione e quali storie contemporanee in controtendenza cancella.
Noi studiamo del medioevo la storia dell'europa centrale, non quella del Mediterraneo.
Della storia moderna le conquiste oltreoceano e gli intrighi tra regnanti, non la modificazione dei rapporti proprietari e di produzione che portarono intere popolazioni, i nostri avi, da essere autosufficienti a dipendenti da qualcuno.
Controstorie e controtempi estremamente concreti, resi impalpabili anzitutto da uno strumento: l'orologio. L'orologio fissa nelle nostre menti il concetto che il tempo sia uno, omogeneo, continuo, in cui minuti e ore sono sempre identici dalla nascita della terra ad oggi sulla base della rotazione terrestre.
Ma il concetto di tempo - materiale e concreto - va ben oltre questo.
Questo è UN tempo. Ma nel momento in cui diventa IL tempo si ha la sincronia necessaria a rendere tutto paragonabile ad una legge fin troppo umana, quella del valore.
Scusate se la domanda risultasse banale. Parlando di tempo a voi capita mai che facendo una cosa si ha la sensazione che il tempo sia rallentato? Tutto rallentato, anche quello che mi circonda. Ed è una sensazione brutta, che mi innervosisce. Fortunatamente dura pochissimo. Mi è capitato qualche volta. Sono grave oppure è una situazione non reale?
Citazione di: ES il 30 Ago 2020, 00:16
L'aumento col tempo del dell'entropia e' un esempio della freccia del tempo, se non vuoi chiamarlo vettore, qualcosa che distingue il passato dal futuro,
dando al tempo una direzione e un verso ben precisi.
Questo il senso.
Assolutamente, hai ragione. È che da fisico, leggere che il tempo è un vettore mi ha obbligato a precisare :D Magari c'era qualche studente che leggeva :)
Quello che distingue il passato dal futuro è che esiste una grandezza che è funzione del tempo (l'entropia, appunto) che cresce al crescere di questo. Una grandezza vettoriale ha invece una direzione ed un verso nello spazio (per es una forza). Scusa la pedanteria.
InFATti la difficoltà è causata dal fatto che il tempo può solo andare "in avanti" (nella nostra parte di universo com'è adesso - vedi post appena sopra), il che fa dimenticare che in realtà non va solo "avanti". E questo concetto è difficile da assorbire razionalmente.
"History sighs, repeats itself" (uno dei mille capolavori di The Onion) è proprio il tentativo di razionalizzare la ciclicità di cui parli. E fino a qui quasi ci si arriva, anche se con la premessa sbagliata. History does not repeat itself, però dà spesso quall'impressione a causa dei cicli.
Il problema come hai detto tu è che non ci sono solo i cicli, ma le mille spezzettate diverse.
E lì l'uomo comune si ferma e dice t'attacchi, il tempo è lineare.
(spezzettature*)
Comunque io non volevo creare sto casino.
Io avevo posto un quesito partendo da un assunto teorico, il big bang.
E cercavo un aiuto filosofico.
Questa stessa domanda la feci al quinto liceo alla mia professoressa di filosofia.
E non solo questa.
In quel periodo creai la mia "teoria del nulla", mezzo quaderno grande in cui negavo filosoficamente l'esistenza di un creatore, giocando sul falso mito dell'assolutezza e dell'eternità.
Vabbè, avrò scritto una marea di cazzate sicuramente 😂, però ricordo le molte domande e poi discussioni con la mia professoressa.
Che, al termine degli studi, mi disse, più o meno testuale: "Es, io ti ammetto con 8, a patto che tu NON porti filosofia come materia di esame".
Io credo lei mi volesse bene, ma quello, assolutamente tangibile, fu un grande vaffanculo col fiocco.
Io accettai, ovviamente, e portai italiano senza averlo mai studiato durante l'anno.
Il mio esame fu un disastro, e l'origine del male fu proprio questo caxxo di big bang.
Avrei preso filosofia all'università, se non fosse per le incertezze lavorative.
Insomma, questo per dire che è una materia che mi affascina sin da piccolo, e verso cui porto un grandissimo rispetto.
Riprendendo il quesito originale.
Partendo da un assunto teorico, il big bang, considerando il fatto che dal punto di vista scientifico il tempo, in prossimità di questa singolarità debba essere fermo, non arriviamo a una soluzione.
Serve la filosofia.
Poiché la singolarità diventerà un universo, quindi prevede un futuro, il tempo oltre ad essere fermo deve esistere, non come una semplice astrazione derivante da una singolarità matematica, ma in maniera tangibile.
Esistere ed essere zero, cioè non esistere.
E mi domandavo, come domandai alla mia professoressa, se esiste un futuro DEVE esistere un passato, poiché in un sistema inerziale il tempo deve essere simmetrico.
La matematica, però, partendo da questo assunto, non prevede un "prima", semplicemente non c'è un prima, e chi se ne frega, il problema è risolto.
Io non accetto questo.
Nemmeno la filosofia dovrebbe.
Questa era la domanda.
P.s.
A meno che uno prenda sto big bang e lo cestini, cosa che io ho fatto.
Ma questa è un'altra storia.
Dottore,
la scienza miagola nel buio al riguardo, e in Lei ripongo l'ultima speme.
Per quale ragione, non importa che tipo di giornata uno possa aver avuto, appena gli stanchi lombi sfiorano appena l'agognato divano (o poltrona) ESSA, non importa dove si trovi o cosa stia facendo, lo PERCEPISCE immediatamente.
E scatta l'impellente e indifferibile necessità, hic et nunc, di:
- riparare lo sportello della scarpiera che sono 7 anni che chiude male;
- scendere al box e fare la cernita di ciò di cui ci si può liberare in vista della prossima (possibile ma ancora lungi dall'essere programmata) domenica ecologica;
- scartavetrare le inferriate che sembrano un po' arrugginite (e che avrebbero ovviamente dovuto essere sostituite già da tempo, se qualcuno non fosse afflitto da endemica pigrizia e braccino corto);
- a scelta.
Grazie
Un deluso dal progresso.
Citazione di: Tarallo il 30 Ago 2020, 11:24
È un po' la storia del mondo. L'impalpabile può essere interessantissimo, ma vince il tangibile.
Viva la Storia :=))
Ma viva la Storia significa anche viva la Filosofia, la Sociologia e, per alcuni, l'Ecologia: ovvero i grandi saperi laici in grado di scorgere - dietro ai frammenti del quotidiano - la Totalità.
Una funzione che per millenni è stata assolta - e per i credenti continua ancora ad essere assolta - dalla religione.
Purchè non si dimentichi mai - e questo vale anche per la forma apparentemente più astratta di riflessione - che ogni categoria del pensiero deve essere calata nella concretezza del proprio tempo e dedotta socialmente.
Al fine di meglio comprenderne la genesi (al netto della 'purezza' di un'idea), le pratiche che questa ha generato e, soprattutto, gli effetti a lungo termine sulla vita delle persone, ne siano coscienti o meno.
Poi se Tare compra qualcuno, siamo ancora più contenti :=))
Pieno sostegno e solidarietà alla prof. di filosofia di es.
Citazione di: cippolo il 30 Ago 2020, 12:00
Scusate se la domanda risultasse banale. Parlando di tempo a voi capita mai che facendo una cosa si ha la sensazione che il tempo sia rallentato? Tutto rallentato, anche quello che mi circonda.
oh sì, certo. (da non confondere con la sensazione normale tipo
du palle il tempo non passa mai )
Ledesma in quella dimensione temporale dove sembra tutto più lento c'ha giocato un carriera intera.
credo basarsi sulla linea del tempo come ce l'hanno insegnata, tipo quella dei libri delle elementari per intenderci, con l'omino che cammina cammina, va avanti avanti e da scimmia finalmente diventa uomo con il telefonino, è decisamente limitativo. Inizio poi fine, oppure inizio poi infinito. paradossalmente è questa visione limitativa che non apre alle domande, figurati le risposte.
Aspettiamo con ansia Tenet di Christopher Nolan, per decidere con quale tortore dobbiamo abbatterlo :)
Citazione di: ES il 30 Ago 2020, 12:38
Partendo da un assunto teorico, il big bang, considerando il fatto che dal punto di vista scientifico il tempo, in prossimità di questa singolarità debba essere fermo, non arriviamo a una soluzione.
Serve la filosofia.
Poiché la singolarità diventerà un universo, quindi prevede un futuro, il tempo oltre ad essere fermo deve esistere, non come una semplice astrazione derivante da una singolarità matematica, ma in maniera tangibile.
Esistere ed essere zero, cioè non esistere.
E mi domandavo, come domandai alla mia professoressa, se esiste un futuro DEVE esistere un passato, poiché in un sistema inerziale il tempo deve essere simmetrico.
La matematica, però, partendo da questo assunto, non prevede un "prima", semplicemente non c'è un prima, e chi se ne frega, il problema è risolto.
Io non accetto questo.
Nemmeno la filosofia dovrebbe.
Questa era la domanda.
Da un punto di vista filosofico l'errore che compi è dovuto al fatto che usi uno stesso termine (tempo) facendo però riferimento a tre distinti concetti, che ho colorato: tempo come unità di misura (rosso), tempo come divenire delle cose (verde), tempo come essenza (blu).
L'uso dello stesso termine non ti fa accorgere che in realtà stai comparando mele con pere e per questo il discorso non ti torna.
Per questa stessa ragione la filosofia è piena di termini compositi e neologismi, per definire in modo più dettagliato i concetti e non creare confusioni simili al tuo discorso. E sempre per questo il tedesco è LA lingua della filosofia, prestandosi molto bene a questo scopo.
In primo luogo dovresti definire l'essenza del tempo: cos'è il tempo? Il tempo è concepibile come essenza o è un carattere relativo?
Questo ti permetterebbe di distinguerlo facilmente dagli altri due concetti o di farlo coincidere con uno dei due, sciogliendo in ogni caso le contraddizioni che hai esposto. Il tempo può essere fermo come divenire, ma andare avanti come unità di misura, o il contrario.
Poco importa a quel punto che la matematica non preveda un prima.
In secondo luogo il tuo ragionamento è limitato dal principio di non contraddizione aristotelico (poi diffusosi anche nel ragionamento matematico e scientifico).
In realtà molta della filosofia dell'epoca e successiva ha ampiamente argomentato contro questo principio a favore della contraddizione (eraclito, filosofia ebraica, hegel, marx).
La realtà secondo questi pensatori sarebbe caratterizzata proprio dalla contraddizione e quindi dalla possibilità che una cosa sia e allo stesso tempo non sia (uno e molteplice, due cose che apparentemente si escludono reciprocamente, ecc)
E' proprio questo pensiero che rende il pensiero matematico-scientifico, per quanto utile e necessario, assolutamente parziale rispetto a quello filosofico (di cui non a caso era originariamente una branca), perché incapace di poter cogliere/rappresentare la contraddizione (anzi le contraddizioni) del Reale, causa di tilt di uno dei suoi assunti base, che è quello di non ammettere contraddizioni.
Il tempo è dentro di noi. Misura il movimento interiore che ci trasforma in persone nuove.
Tutto il resto è noja :poof:
Citazione di: FatDanny il 30 Ago 2020, 14:30
Da un punto di vista filosofico l'errore che compi è dovuto al fatto che usi uno stesso termine (tempo) facendo però riferimento a tre distinti concetti, che ho colorato: tempo come unità di misura (rosso), tempo come divenire delle cose (verde), tempo come essenza (blu).
L'uso dello stesso termine non ti fa accorgere che in realtà stai comparando mele con pere e per questo il discorso non ti torna.
Per questa stessa ragione la filosofia è piena di termini compositi e neologismi, per definire in modo più dettagliato i concetti e non creare confusioni simili al tuo discorso. E sempre per questo il tedesco è LA lingua della filosofia, prestandosi molto bene a questo scopo.
In primo luogo dovresti definire l'essenza del tempo: cos'è il tempo? Il tempo è concepibile come essenza o è un carattere relativo?
Questo ti permetterebbe di distinguerlo facilmente dagli altri due concetti o di farlo coincidere con uno dei due, sciogliendo in ogni caso le contraddizioni che hai esposto. Il tempo può essere fermo come divenire, ma andare avanti come unità di misura, o il contrario.
Poco importa a quel punto che la matematica non preveda un prima.
In secondo luogo il tuo ragionamento è limitato dal principio di non contraddizione aristotelico (poi diffusosi anche nel ragionamento matematico e scientifico).
In realtà molta della filosofia dell'epoca e successiva ha ampiamente argomentato contro questo principio a favore della contraddizione (eraclito, filosofia ebraica, hegel, marx).
La realtà secondo questi pensatori sarebbe caratterizzata proprio dalla contraddizione e quindi dalla possibilità che una cosa sia e allo stesso tempo non sia (uno e molteplice, due cose che apparentemente si escludono reciprocamente, ecc)
E' proprio questo pensiero che rende il pensiero matematico-scientifico, per quanto utile e necessario, assolutamente parziale rispetto a quello filosofico (di cui non a caso era originariamente una branca), perché incapace di poter cogliere/rappresentare la contraddizione (anzi le contraddizioni) del Reale, causa di tilt di uno dei suoi assunti base, che è quello di non ammettere contraddizioni.
Molto interessante.
È una risposta per me complessa.
Tu usi una lingua, io un'altra che vorrei conoscere meglio.
Devo imparare ad entrare in questo altro modo di pensare.
Come ho "tempo" me la rileggo con attenzione e ci rifletto.
...anche perché magari il tempo (come concetto) siamo noi e infatti nasciamo, cresciamo, finiamo. e ciò che consideriamo tempo che si muove, o comunque il nostro tempo, quello che ci ospita, è invece bellamente fermo ad assistere al nostro, di ciclo. e lui è magari solo un recipiente che ci contiene (collegato con altri recipienti presumo).
Citazione di: FatDanny il 30 Ago 2020, 14:30
Da un punto di vista filosofico l'errore che compi è dovuto al fatto che usi uno stesso termine (tempo) facendo però riferimento a tre distinti concetti, che ho colorato: tempo come unità di misura (rosso), tempo come divenire delle cose (verde), tempo come essenza (blu).
L'uso dello stesso termine non ti fa accorgere che in realtà stai comparando mele con pere e per questo il discorso non ti torna.
Per questa stessa ragione la filosofia è piena di termini compositi e neologismi, per definire in modo più dettagliato i concetti e non creare confusioni simili al tuo discorso. E sempre per questo il tedesco è LA lingua della filosofia, prestandosi molto bene a questo scopo.
In primo luogo dovresti definire l'essenza del tempo: cos'è il tempo? Il tempo è concepibile come essenza o è un carattere relativo?
Questo ti permetterebbe di distinguerlo facilmente dagli altri due concetti o di farlo coincidere con uno dei due, sciogliendo in ogni caso le contraddizioni che hai esposto. Il tempo può essere fermo come divenire, ma andare avanti come unità di misura, o il contrario.
Poco importa a quel punto che la matematica non preveda un prima.
In secondo luogo il tuo ragionamento è limitato dal principio di non contraddizione aristotelico (poi diffusosi anche nel ragionamento matematico e scientifico).
In realtà molta della filosofia dell'epoca e successiva ha ampiamente argomentato contro questo principio a favore della contraddizione (eraclito, filosofia ebraica, hegel, marx).
La realtà secondo questi pensatori sarebbe caratterizzata proprio dalla contraddizione e quindi dalla possibilità che una cosa sia e allo stesso tempo non sia (uno e molteplice, due cose che apparentemente si escludono reciprocamente, ecc)
E' proprio questo pensiero che rende il pensiero matematico-scientifico, per quanto utile e necessario, assolutamente parziale rispetto a quello filosofico (di cui non a caso era originariamente una branca), perché incapace di poter cogliere/rappresentare la contraddizione (anzi le contraddizioni) del Reale, causa di tilt di uno dei suoi assunti base, che è quello di non ammettere contraddizioni.
Hai riassunto in poche righe quello che Umberto Galimberti spiegherebbe in tomi su tomi, pagine e pagine - al prezzo di laute royalties, va detto :=))
Citazione di: ES il 30 Ago 2020, 14:43
Molto interessante.
È una risposta per me complessa.
Tu usi una lingua, io un'altra che vorrei conoscere meglio.
Devo imparare ad entrare in questo altro modo di pensare.
Come ho "tempo" me la rileggo con attenzione e ci rifletto.
Questo è il rispetto, la considerazione reciproca e la curiosità che vorremmo vedere in tutti gli scienziati: naturali, sociali o umanisti che siano.
Possano i Dipartimenti universitari - e i docenti e gli studenti che li popolano - assorbire almeno un briciolo del vostro spirito!
Purtroppo invece - nonostante la fuffa retorica - le reciproche diffidenze e le incomprensioni regnano sovrane. Al pari di grette, meschine corporazioni del sapere.
Senza abbattere i muri disciplinari (superare conservando) è illusorio sperare che se ne possano tirare giù altri.
Anzi, l'effetto è proprio l'opposto: abbattuti ingenuamente e in buona fede nel nome di un'utopia generalmente incofessabile, gli steccati vengono ricostruiti, con cattiveria, giusto un poco più in là.
Dottore,
ho abbandonato temporaneamente il topic "Voci di Mercato 2020 - 2021 - Off topic" perchè mi ero rotto del pessimismo cosmico che ammanta i laziali e della malafede di alcuni lazialunti.
Ora sto in crisi con me stesso dimidiato dal voler e dover tene fede alla scelta fatta (peraltro anche motiviata sul topic stesso) e la voglia di ca@@eggiare per un altro mesetto cullandomi nell'illusione del grande acquisto.
Che fare? Tenere il punto o smerdarmi definitivamente con mezzo forum??
Citazione di: momi il 30 Ago 2020, 17:18
Dottore,
ho abbandonato temporaneamente il topic "Voci di Mercato 2020 - 2021 - Off topic" perchè mi ero rotto del pessimismo cosmico che ammanta i laziali e della malafede di alcuni lazialunti.
Ora sto in crisi con me stesso dimidiato dal voler e dover tene fede alla scelta fatta (peraltro anche motiviata sul topic stesso) e la voglia di ca@@eggiare per un altro mesetto cullandomi nell'illusione del grande acquisto.
Che fare? Tenere il punto o smerdarmi definitivamente con mezzo forum??
Finalmente una questione seria.
Io propenderei sempre per lo smerdarsi. Annientare ogni credibilità è sempre il primo passo per ottenere grandi cose.
Grazie momi
Grazie Maestro,
tenterò la strada dello smerdamento con fierezza e poca lucidità.
Magari aspetto il momento di eccitamento del forum dovuto al prossimo acquisto per tornare alla chetichella senza che nessuno se ne accorga.
Maestro, ore fa ha scritto che vaz potrebbe anche stare sul cazzo a tutti.
Perchè usare il condizionale?
L'imponderabile (cit.)
Citazione di: vaz il 30 Ago 2020, 17:48
Maestro, ore fa ha scritto che vaz potrebbe anche stare sul cazzo a tutti.
Perchè usare il condizionale?
Per lasciare spazio a qualsiasi posizione, anche la più improbabile.
Citazione di: FatDanny il 30 Ago 2020, 14:30
Da un punto di vista filosofico l'errore che compi è dovuto al fatto che usi uno stesso termine (tempo) facendo però riferimento a tre distinti concetti, che ho colorato: tempo come unità di misura (rosso), tempo come divenire delle cose (verde), tempo come essenza (blu).
L'uso dello stesso termine non ti fa accorgere che in realtà stai comparando mele con pere e per questo il discorso non ti torna.
Per questa stessa ragione la filosofia è piena di termini compositi e neologismi, per definire in modo più dettagliato i concetti e non creare confusioni simili al tuo discorso. E sempre per questo il tedesco è LA lingua della filosofia, prestandosi molto bene a questo scopo.
In primo luogo dovresti definire l'essenza del tempo: cos'è il tempo? Il tempo è concepibile come essenza o è un carattere relativo?
Questo ti permetterebbe di distinguerlo facilmente dagli altri due concetti o di farlo coincidere con uno dei due, sciogliendo in ogni caso le contraddizioni che hai esposto. Il tempo può essere fermo come divenire, ma andare avanti come unità di misura, o il contrario.
Poco importa a quel punto che la matematica non preveda un prima.
In secondo luogo il tuo ragionamento è limitato dal principio di non contraddizione aristotelico (poi diffusosi anche nel ragionamento matematico e scientifico).
In realtà molta della filosofia dell'epoca e successiva ha ampiamente argomentato contro questo principio a favore della contraddizione (eraclito, filosofia ebraica, hegel, marx).
La realtà secondo questi pensatori sarebbe caratterizzata proprio dalla contraddizione e quindi dalla possibilità che una cosa sia e allo stesso tempo non sia (uno e molteplice, due cose che apparentemente si escludono reciprocamente, ecc)
E' proprio questo pensiero che rende il pensiero matematico-scientifico, per quanto utile e necessario, assolutamente parziale rispetto a quello filosofico (di cui non a caso era originariamente una branca), perché incapace di poter cogliere/rappresentare la contraddizione (anzi le contraddizioni) del Reale, causa di tilt di uno dei suoi assunti base, che è quello di non ammettere contraddizioni.
Proviamo dei passi assieme.
Il primo:
Direi che il tempo è un carattere relativo al divenire di ogni particella.
Credo possa essere la definizione "meno sbagliata".
In questa maniera scivoliamo via dall'osservatore e restiamo dentro la particella.
Può essere una definizione filosoficamente valida?
Citazione di: ES il 30 Ago 2020, 19:14
Proviamo dei passi assieme.
Il primo:
Direi che il tempo è un carattere relativo al divenire di ogni particella.
Credo possa essere la definizione "meno sbagliata".
In questa maniera scivoliamo via dall'osservatore e restiamo dentro la particella.
Può essere una definizione filosoficamente valida?
No Es, secondo me continui a chiedere una spiegazione scientifica ed una conferma filosofica, o il contrario.
Le due cose sono distinte.
Citazione di: TomYorke il 30 Ago 2020, 21:45
No Es, secondo me continui a chiedere una spiegazione scientifica ed una conferma filosofica, o il contrario.
Le due cose sono distinte.
Sono partito da questo:
CitazioneIn primo luogo dovresti definire l'essenza del tempo: cos'è il tempo? Il tempo è concepibile come essenza o è un carattere relativo?
Date voi una definizione.
Se esiste.
Il punto è che, in filosofia, non ne esiste una. Il dibattito non si risolve, si sceglie.
Citazione di: TomYorke il 30 Ago 2020, 23:11
Il punto è che, in filosofia, non ne esiste una. Il dibattito non si risolve, si sceglie.
E allora scegliamolo, un dibattito.
Sennò è una terra arida.
La filosofia è costruzione.
A me sembra un muro di gomma.
"Il tempo è un carattere relativo al divenire di ogni particella".
È confutabile?
Se non è confutabile è accettabile.
era mejo MoC
Citazione di: ES il 30 Ago 2020, 23:28
E allora scegliamolo, un dibattito.
Sennò è una terra arida.
La filosofia è costruzione.
A me sembra un muro di gomma.
"Il tempo è un carattere relativo al divenire di ogni particella".
È confutabile?
Se non è confutabile è accettabile.
Ma no, quale muro di gomma.
A te sembra accettabile?
Vai e dicci, da questo concetto di tempo cosa ci vuoi dire?
Ma perchè te incazzi! :pp
Ma il tempo di cui tutti continuate a parlare, mica lo rapportate a quello delle trattative della Lazio?
Perché in quel caso siamo oltre ogni umana comprensione, sotto i punti di vista fisici, filosofici, matematici e religiosi.
Cosa ne pensa Maestro?
Ci indichi Lei la via...
Pure lì si evocava il muro di gomma.
Citazione di: ES il 30 Ago 2020, 23:28
E allora scegliamolo, un dibattito.
Sennò è una terra arida.
La filosofia è costruzione.
A me sembra un muro di gomma.
"Il tempo è un carattere relativo al divenire di ogni particella".
È confutabile?
Se non è confutabile è accettabile.
Allora, direi che in questa tua frase ti collochi sicuramente nel campo materialista. Atomista per essere precisi. Democrito ed Epicuro come primi esponenti. Ancora non chiaro rapporto soggetto-oggetto, ti concentri solo sul secondo, ma ci arriveremo.
Passaggio successivo: questo "divenire di ogni particella" è un qualcosa di necessario?
Ossia, segue un percorso prestabilito o il suo divenire è aleatorio/contingente?
PS Io penso che sia incredibile trovare un topic del genere su un forum di tifosi, mentre invece MoC è la solita tiritera stucchevole da maschi allupati che se trova veramente ovunque.
L'ostilità all'intellettualismo, spesso sotto forma ironica, è un altro carattere dei tempi presenti che sarebbe utile indagare.
Citazione di: El Matador il 31 Ago 2020, 00:29
Ma il tempo di cui tutti continuate a parlare, mica lo rapportate a quello delle trattative della Lazio?
Perché in quel caso siamo oltre ogni umana comprensione, sotto i punti di vista fisici, filosofici, matematici e religiosi.
Cosa ne pensa Maestro?
Ci indichi Lei la via...
Già spiegato, a formello i tempi li detta ancora Ledesma
Mi sono preso del tempo per pensare e sono giunto alla conclusione che a me vaz non sta sul caz.
Esimio dottore, le chiedo: è tempo speso bene?
/ OT
Chiedo a FatDanny se, cortesemente, può darmi l'imbeccata richiesta in un altro topic.
Lui sa 8)
Grazie.
:beer:
FINE OT /
Carissimo, ovviamente facevo riferimento al mio prediletto, il vecchio barbuto :=))
In merito a cui consiglio tre libri sul tema specifico del tempo:
- Sul materialismo aleatorio di L. Althusser
- Marx l'intempestivo di D. Bensaid
- Strati di tempo di M. Tomba
Come ti dicevo dellà (e in parte di qua) non condivido la visione nietzschiana dell'eterno ritorno come non condivido tutte le visioni filosofiche o scientifiche (in termini di filosofia della scienza) che guardano alla realtà come necessaria, in qualsiasi accezione questa necessità si dia.
La realtà non è un oggetto fisso da percepire, ma un qualcosa da costruire materialmente.
Non esiste essenza, nemmeno a livello umano, altrimenti torniamo, in una forma o nell'altra, all'idealismo. Alla "vera essenza di...".
Esiste il prodotto combinato di fattori molteplici (naturali, storici, culturali, etc) e come tale può essere modificato, con un enorme accento sulla parola "può". Possibilità che non è già data, ma è incontro tra azioni e condizioni.
Spero di essere stato esaustivo ;)
Citazione di: carib il 31 Ago 2020, 09:19
Mi sono preso del tempo per pensare e sono giunto alla conclusione che a me vaz non sta sul caz.
Esimio dottore, le chiedo: è tempo speso bene?
Da Annarita a Vaz è n'attimo
Citazione di: FatDanny il 31 Ago 2020, 18:51
Carissimo, ovviamente facevo riferimento al mio prediletto, il vecchio barbuto :=))
In merito a cui consiglio tre libri sul tema specifico del tempo:
- Sul materialismo aleatorio di L. Althusser
- Marx l'intempestivo di D. Bensaid
- Strati di tempo di M. Tomba
Come ti dicevo dellà (e in parte di qua) non condivido la visione nietzschiana dell'eterno ritorno come non condivido tutte le visioni filosofiche o scientifiche che guardano alla realtà come necessaria, in qualsiasi accezione questa necessità si dia.
La realtà non è un oggetto fisso da percepire, ma un qualcosa da costruire materialmente.
Non esiste essenza, nemmeno a livello umano, altrimenti torniamo, in una forma o nell'altra, all'idealismo. Alla "vera essenza di...".
Esiste il prodotto combinato di fattori molteplici (naturali, storici, culturali, etc) e come tale può essere modificato, con un enorme accento sulla parola "può". Possibilità che non è già data, ma è incontro tra azioni e condizioni.
Spero di essere stato esaustivo ;)
Dopo aver riflettuto bene su quanto mi avevi evidenziato (dellà) e riletto qualcosa di quello che hai scritto (dequa), devo dire che... i miei sospetti su di chi fosse la faccia in questione sono stati confermati :=))
Scusa se avevo frainteso (e che fraintendimento!).
Per il resto, oltre che sulla squadra da tifare, probabilmente siamo d'accordo anche su come interpretare la storia, compresa quella della filosofia (al netto delle varie posizioni teoriche scaturite da un ormai secolare dibattito che, su quella barba, poggia ancora le sue fondamenta).
Ti ringrazio per la disponibilità, FatDanny. E a proposito del tempo e del suo scorrere, contraccambio i suggerimeti bibliografici con la bella quadrilogia sulla storia contemporanea scritta da Eric J. Hobsbawm, l'autore dell'(ai più noto) "Secolo breve".
:beer:
con me sei evidentemente troppo buono, ti ringrazio per i commenti e per i consigli bibliografici.
Avevo colto una certa sintonia dai riferimenti a Braudel, anche quelli non espliciti su ciclicità e positivismo.
;) :beer:
Della quadrilogia ho letto solo il secolo breve, ma vedrò di recuperare ;)
Signorina Lazionet, sta new entry promette benissimo, avemo fatto tombola.
Non so se gli altri la pensano allo stesso modo, ma a noi che ce frega :lol:
Citazione di: FatDanny il 31 Ago 2020, 21:17
con me sei evidentemente troppo buono, ti ringrazio per i commenti e per i consigli bibliografici.
Avevo colto una certa sintonia dai riferimenti a Braudel, anche quelli non espliciti su ciclicità e positivismo.
;) :beer:
Della quadrilogia ho letto solo il secolo breve, ma vedrò di recuperare ;)
Signorina Lazionet, sta new entry promette benissimo, avemo fatto tombola.
Non so se gli altri la pensano allo stesso modo, ma a noi che ce frega :lol:
La signorina Lazio.net è abituata bene perchè questo - fuor di retorica - non è un semplice forum su una squadra di calcio: Lazio.net è "dde ppiù" ;)
Ognuno, poi, chiaramente ha i suoi gusti e la propria storia. Ma su due cose siamo stati, siamo e saremo sempre tutti d'accordo:
Forza Lazio!
e roma m.erda.
Si tratta proprio di una questione ontologica, non si scappa :=))
:beer:
Hobsbawm, che ricordi, l'università, le fanciulle...
Citazione di: FantaTare il 01 Set 2020, 01:23
La signorina Lazio.net è abituata bene perchè questo - fuor di retorica - non è un semplice forum su una squadra di calcio: Lazio.net è "dde ppiù" ;)
Ognuno, poi, chiaramente ha i suoi gusti e la propria storia. Ma su due cose siamo stati, siamo e saremo sempre tutti d'accordo:
Forza Lazio!
e roma m.erda.
Si tratta proprio di una questione ontologica, non si scappa :=))
:beer:
"No perché? Hai rovinato tutto!"
(https://i.ibb.co/XDrRG79/Boris5.png) (https://ibb.co/HCf89t0)
ontologia unica via
Citazione di: FatDanny il 31 Ago 2020, 08:09
Allora, direi che in questa tua frase ti collochi sicuramente nel campo materialista. Atomista per essere precisi. Democrito ed Epicuro come primi esponenti. Ancora non chiaro rapporto soggetto-oggetto, ti concentri solo sul secondo, ma ci arriveremo.
Passaggio successivo: questo "divenire di ogni particella" è un qualcosa di necessario?
Ossia, segue un percorso prestabilito o il suo divenire è aleatorio/contingente?
PS Io penso che sia incredibile trovare un topic del genere su un forum di tifosi, mentre invece MoC è la solita tiritera stucchevole da maschi allupati che se trova veramente ovunque.
L'ostilità all'intellettualismo, spesso sotto forma ironica, è un altro carattere dei tempi presenti che sarebbe utile indagare.
Mi sono perso un paio di giorni.
Citazionepercorso prestabilito o il suo divenire è aleatorio/contingente?
Bellissima domanda.
In questo contesto parapiglia, in cui tutto è schiuma nebulosa, io credo il divenire sia contingente.
Ovvero non necessario, e non impossibile.
Non posso ritenermi un atomista in senso stretto, però, poiché ritengo il concetto di atomo non contrapposto a quello di vuoto, ma intimamente legato ad esso.
In modo così "intimo" che, sto vuoto, ritengo non sia poi così caratterizzante.
Scritto al volo.
Andrebbe su Temi.
Ci passerei il prossimo inverno 😊
ES il tuo nickname mi fa pensare al luogo dove l'es si manifesta : il sogno.
Prova a pensare al tempo dei sogni.
Un sogno lunghissimo potrebbe durare in realtà 30 secondi.
Citazione di: TomYorke il 01 Set 2020, 09:25
"No perché? Hai rovinato tutto!"
(https://i.ibb.co/XDrRG79/Boris5.png) (https://ibb.co/HCf89t0)
Citazione di: naoko il 01 Set 2020, 10:04
ontologia unica via
Mi schiero: sono per l'Ontologia dell'essere sociale come proposta da György Lukács, al netto degli opportuni correttivi e delle opportune rivisitazioni del caso.
Però non sono uno specialista della materia.
Sono uno storico di formazione onnivora: osservatore di tutto, specialista di niente.
M'interessa tutto ciò che sta nel tempo e nello spazio.
Ho un'ingordigia psicopatologica, mi dicono.
Quindi, se dico qualche inesattezza, non prendetevela a male.
Però il mio tifo per l'Ontologia dell'essere sociale lo confermo.
Prima di lei, c'è solo il tifo per la Lazio.
E quello per l'arrivo di Fares e Muriqi: ma questa cosa spero si risolva presto :=))
Citazione di: ES il 01 Set 2020, 10:38
Mi sono perso un paio di giorni.
Bellissima domanda.
In questo contesto parapiglia, in cui tutto è schiuma nebulosa, io credo il divenire sia contingente.
Ovvero non necessario, e non impossibile.
Non posso ritenermi un atomista in senso stretto, però, poiché ritengo il concetto di atomo non contrapposto a quello di vuoto, ma intimamente legato ad esso.
In modo così "intimo" che, sto vuoto, ritengo non sia poi così caratterizzante.
Scritto al volo.
Andrebbe su Temi.
Ci passerei il prossimo inverno 😊
Ci stavo pensando, ES.
Si potrebbe aprire uno spazio dedicato a questo tipo di pensieri disturbanti; qualcosa del tipo: "Dubbi amletici e feticismi accademici" :beer: )
Sarebbe anche interessante discutere del perchè, in questi tempi, c'è una certa ritrosia (oltre che una buona dose d'ironia) nei confronti del cosiddetto "intellettualismo"; se lo chiedeva FatDanny, qualche riga fa.
Magari ne riparleremo più in là, in un'altra sezione se è il caso.
Anche perchè questo è lo studio del dottor TomYorke. E il bisogno di una consulenza filosofica, coi laziali, non manca mai :=))
Citazione di: ES il 01 Set 2020, 10:38
Bellissima domanda.
In questo contesto parapiglia, in cui tutto è schiuma nebulosa, io credo il divenire sia contingente.
Ovvero non necessario, e non impossibile.
Non posso ritenermi un atomista in senso stretto, però, poiché ritengo il concetto di atomo non contrapposto a quello di vuoto, ma intimamente legato ad esso.
In modo così "intimo" che, sto vuoto, ritengo non sia poi così caratterizzante.
Scritto al volo.
Andrebbe su Temi.
Ci passerei il prossimo inverno 😊
e chi dice che il concetto di atomo sia incompatibile con quello di vuoto?
Qui ti arrivano in soccorso sia Kant che Hegel.
Kant ti dice che il termine negativo (vuoto) che tu vedi in contrapposizione ad un termine positivo (atomo) in realtà è a sua volta un concetto positivo. Sei TU che li metti in contrapposizione.
Hegel si spinge ulteriormente avanti, con un esempio che stavo giusto appunto leggendo ieri sera nella
Scienza della Logica (non sono matto, sto per iniziare i
Grundrisse e un ripassino è di dovere per cogliere pienamente alcuni passaggi).
Due concetti in contrapposizione sono come i poli + e - di un magnete.
Concepire l'uno in assenza dell'altro è semplicemente impossibile.
Concepisci l'infinito perché concepisci il finito e ne rovesci le caratteristiche (limiti/assenza di limiti).
Concepisci l'atomo perché concepisci il vuoto, per quanto piccolo, altrimenti cosa separerebbe gli atomi tra loro?
Questo è proprio uno degli aspetti che mette in crisi la logica classica, la cui linearità è molto più diffusa oggi che duecento anni fa.
Rispetto a Lukacs: per quanto apprezzi in termini generali la reazione tanto sua quanto di Gramsci alla piega positivista che il marxismo stava prendendo negli anni '20 , ritengo che sia effettivamente sconfinato per reazione su un terreno idealista, ad esempio separando nettamente l'uomo dalla natura e facendo della dialettica un terreno squisitamente umano.
Uno degli approfondimenti più interessanti in Marx è quello invece sul concetto di
metabolismo utilizzato nel definire il rapporto uomo-natura, per altro oggi molto utilizzato in diversi campi scientifici interessati dalla questione ecologica, che presupporrebbe un approccio di questo rapporto in cui i due termini non sono separabili.
Citazione di: FantaTare il 01 Set 2020, 13:39
Mi schiero: sono per l'Ontologia dell'essere sociale come proposta da György Lukács, al netto degli opportuni correttivi e delle opportune rivisitazioni del caso.
Mah, nullosò mica...
Da quando ha venduto a Walt Disney pure lui è scaduto na cifra...
Nun ce so' più gli Staruorz de 'na vorta... :=))
Citazione di: FatDanny il 01 Set 2020, 14:55
e chi dice che il concetto di atomo sia incompatibile con quello di vuoto?
Qui ti arrivano in soccorso sia Kant che Hegel.
Kant ti dice che il termine negativo (vuoto) che tu vedi in contrapposizione ad un termine positivo (atomo) in realtà è a sua volta un concetto positivo. Sei TU che li metti in contrapposizione.
Hegel si spinge ulteriormente avanti, con un esempio che stavo giusto appunto leggendo ieri sera nella Scienza della Logica (non sono matto, sto per iniziare i Grundrisse e un ripassino è di dovere per cogliere pienamente alcuni passaggi).
Due concetti in contrapposizione sono come i poli + e - di un magnete.
Concepire l'uno in assenza dell'altro è semplicemente impossibile.
Concepisci l'infinito perché concepisci il finito e ne rovesci le caratteristiche (limiti/assenza di limiti).
Concepisci l'atomo perché concepisci il vuoto, per quanto piccolo, altrimenti cosa separerebbe gli atomi tra loro?
Questo è proprio uno degli aspetti che mette in crisi la logica classica, la cui linearità è molto più diffusa oggi che duecento anni fa.
Rispetto a Lukacs: per quanto apprezzi in termini generali la reazione tanto sua quanto di Gramsci alla piega positivista che il marxismo stava prendendo negli anni '20 , ritengo che sia effettivamente sconfinato per reazione su un terreno idealista, ad esempio separando nettamente l'uomo dalla natura e facendo della dialettica un terreno squisitamente umano.
Uno degli approfondimenti più interessanti in Marx è quello invece sul concetto di metabolismo utilizzato nel definire il rapporto uomo-natura, per altro oggi molto utilizzato in diversi campi scientifici interessati dalla questione ecologica, che presupporrebbe un approccio di questo rapporto in cui i due termini non sono separabili.
Anche in questo caso, caro FatDanny, non posso che darti ragione.
Diciamo che sono arrivato a Lukács attraverso la rivisitazione dell'Ontologia e della storia della filosofia - compreso il suo insegnamento - portata avanti da Costanzo Preve (v. "Una nuova storia alternativa della filosofia"; ma anche su Preve poi, naturalmente, ci sarebbe da discutere; soprattutto in termini di "opportunità politiche", al di là del discorso più strettamente storico-filosofico).
Ma - avendo concentrato al momento la mia attenzione di storico sulla cosiddetta "storiografia ambientale" - il problema e il concetto di metabolismo (presente nel Capitale e nei "Grundrisse") è senza dubbio centrale, come tu sottolinei; in ciò, sono influenzato anche da Braudel e da una buona parte delle "Annales" francesi (per inciso, sul tema del metabolismo mi è capitato di sfogliare "Marx's Ecology" di J.B. Foster).
Citazione di: WhiteNoise il 01 Set 2020, 15:11
Mah, nullosò mica...
Da quando ha venduto a Walt Disney pure lui è scaduto na cifra...
Citazione di: titolotito il 01 Set 2020, 15:17
Nun ce so' più gli Staruorz de 'na vorta...
:p
Purtroppo "l'inddustria currturale" se magna tutto, ragazzi.
Pure Carlo Marx se sò magnati: come si davano da fare con la tedesca e l'irlandese, lui e Federico Engels, tra un Manifesto e un Manoscritto! Era senza dubbio la cosa più avvincente del film.
:=))
:beer:
Citazione di: FantaTare il 01 Set 2020, 15:55
Anche in questo caso, caro FatDanny, non posso che darti ragione.
Diciamo che sono arrivato a Lukács attraverso la rivisitazione dell'Ontologia e della storia della filosofia - compreso il suo insegnamento - portata avanti da Costanzo Preve (v. "Una nuova storia alternativa della filosofia"; ma anche su Preve poi, naturalmente, ci sarebbe da discutere; soprattutto in termini di "opportunità politiche", al di là del discorso più strettamente storico-filosofico).
Ma - avendo concentrato al momento la mia attenzione di storico sulla cosiddetta "storiografia ambientale" - il problema e il concetto di metabolismo (presente nel Capitale e nei "Grundrisse") è senza dubbio centrale, come tu sottolinei; in ciò, sono influenzato anche da Braudel e da una buona parte delle "Annales" francesi (per inciso, sul tema del metabolismo mi è capitato di sfogliare "Marx's Ecology" di J.B. Foster).
ti rispondo con un post fatto qualche giorno fa sul topic "temi economici" su temi:
Citazione di: FatDanny il 23 Ago 2020, 08:13
altri due consigli di lettura:
- sulla finanziarizzazione: Profiting without producing di Costas Lavapitsas.
bellissimo testo che spiega in modo piuttosto dettagliato il fenomeno, con un discreto utilizzo di dati e grafici, in particolare su come la finanziarizzazione sia un aspetto strutturale dell'economia contemporanea e non solo un modo per aumentare artificialmente la redditività con capitale fittizio.
- non direttamente economico, ma con importanti implicazioni: Marx's ecology di John bellamy Foster
Le implicazioni riguardano un'analisi piuttosto puntuale sulle bislacche teorie sulla popolazione del chierico nazista Malthus (se vi stupite per l'epiteto "nazista" andate pure a leggere quel che scriveva in merito alla miseria e alle carestie).
Una teoria per sua stessa ammissione non basata su evidenze che è stata per decenni - e indirettamente lo è ancora - alla base delle teorie economiche liberali e che deve le sue fortune più alle sue implicazioni politiche (giustificazione alla gerarchia sociale) che al suo riscontro scientifico, anche in epoca pre-industriale.
:beer:
(https://i.ibb.co/Yk5GRGn/lionking-Fat.png) (https://imgbb.com/)
ok, hai superato per distacco pentiux e ora hai stravinto tu.
Me so cappottato.
Citazione di: FatDanny il 01 Set 2020, 16:18
ti rispondo con un post fatto qualche giorno fa sul topic "temi economici" su temi:
sulla finanziarizzazione: Profiting without producing di Costas Lavapitsas.
(...)
:beer:
Il nome non mi è nuovo, ma non ho letto nulla di suo.
A quelle (illuminate) conclusioni sono arrivato, però, sempre grazie al caro Braudel e alle opere di Giovanni Arrighi.
È proprio alla luce di questi saggi insegnamenti - diamine! - che dobbiamo comprare qualcuno al calciomercato.
Possibilmente, più di uno!
Purchè si compri in fretta e si permetta al Capitale di fare il suo percorso.
Non s'interrompa il flusso D-M-D'!
Chi siamo noi, in fondo, per opporci allo spirito (economico) del nostro tempo?
Vendere e comprare, vendere e comprare, vendere e comprare sino all'infinito.
Plusvalenze! Plusvalenze!
E dicevano a Monchi di non capire nulla :=))
Troveremo il modo di non essere d'accordo, FatDanny.
:beer:
Citazione di: Tarallo il 01 Set 2020, 16:39
(https://i.ibb.co/Yk5GRGn/lionking-Fat.png) (https://imgbb.com/)
Ora ho davvero capito perchè sono qui e qual è la mia missione su Lazio.net.
Tarallo, tu m'indichi la Terra promessa. Di qui comincia l'esodo.
Mi metto in cammino.
(Ma lo prendemo Muriqi, Tarà? Riusciremo a liberare l'orgoglioso kosovaro dalle grinfie ottomane e ricongiungerlo, finalmente, all'Albania? Ma lo sai che il 69,3 % degli abitanti del Kosovo sarebbe favorevole alla riunificaz... Vado, vado :=)) )
:beer:
Citazione di: FantaTare il 01 Set 2020, 16:53
Troveremo il modo di non essere d'accordo, FatDanny.
:beer:
mi pare ovvio, siamo pur sempre di sinistra.
:beer:
In qualche modo sento la responsabilità di tutto questo.
Citazione di: Tarallo il 01 Set 2020, 16:39
(https://i.ibb.co/Yk5GRGn/lionking-Fat.png) (https://imgbb.com/)
:lol:
fuoriclasse!
Citazione di: TomYorke il 01 Set 2020, 16:58
In qualche modo sento la responsabilità di tutto questo.
fai bene.
Citazione di: FatDanny il 01 Set 2020, 16:57
mi pare ovvio, siamo pur sempre di sinistra.
:beer:
(https://i.ibb.co/W5NgQR8/IMG-20200901-170456.jpg) (https://ibb.co/c3KDPsf)
Citazione di: TomYorke il 01 Set 2020, 16:58
In qualche modo sento la responsabilità di tutto questo.
Va tutto bene, TomYorke.
Tra poco prendo le pillole che mi hanno prescritto e ricomincio a leggere Umberto Galimberti.
Così mi calmo, in genere.
Sino alla prossima brusca frenata su Muriqi :=))
Più che la brusca frenata ho l'impressione che siamo partiti senza togliere la leva dello stop.
Citazione di: FatDanny il 01 Set 2020, 14:55
e chi dice che il concetto di atomo sia incompatibile con quello di vuoto?
Qui ti arrivano in soccorso sia Kant che Hegel.
Kant ti dice che il termine negativo (vuoto) che tu vedi in contrapposizione ad un termine positivo (atomo) in realtà è a sua volta un concetto positivo. Sei TU che li metti in contrapposizione.
Concepire l'uno in assenza dell'altro è semplicemente impossibile.
Concepisci l'infinito perché concepisci il finito e ne rovesci le caratteristiche (limiti/assenza di limiti).
Concepisci l'atomo perché concepisci il vuoto, per quanto piccolo, altrimenti cosa separerebbe gli atomi tra loro?
Questo è proprio uno degli aspetti che mette in crisi la logica classica, la cui linearità è molto più diffusa oggi che duecento anni fa.
Io scrivevo il contrario veramente :beer:
CitazioneNon posso ritenermi un atomista in senso stretto, però, poiché ritengo il concetto di atomo non contrapposto a quello di vuoto, ma intimamente legato ad esso.
In modo così "intimo" che, sto vuoto, ritengo non sia poi così caratterizzante.
Sono d'accordo che l'uno non esisterebbe senza l'altro.
Ma io cercavo oltre questo.
Partendo da questi presupposti:
1)che nel mondo microscopico, la descrizione che la meccanica quantistica fa dello spazio tempo è che abbia una natura "granulare", caratterizzata da particelle più piccole degli atomi, con grandezze che possono assumere solo valori discreti.
Quindi come saltare sopra un rigagnolo, da una particella all'altra.
Lo spazio-tempo non continuo, con larghezza del rigagnolo sotto la scala di Planck, che è il limite più basso al di sotto del quale non si può scendere.
Ma non solo.
2) In questo modo concepita la struttura, salterebbe la contrazione delle lunghezze, fondamentale per la relatività ristretta.
Il rigagnolo è il vuoto, ovvero il confine tra lo spazio tempo continuo e quello discreto.
Da un punto di vista fisico ci si ferma quì, da un punto di vista filosofico questo rigagnolo potrebbe invece proprio fondersi con le particelle, diventandone una costituente, materia, ma rimanendo rigagnolo, vuoto.
Per questo ti scrivevo, particella e vuoto
intimamente legati, e non assolutamente contrapposti.
È per questo tipo di ragionamenti che la mia prof. di filosofia mi impedì di portare la sua materia all'esame.
Per proteggermi, per proteggersi 😊
Tarallo :lol: :lol: :lol:
:rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
Citazione di: ES il 01 Set 2020, 18:53
Io scrivevo il contrario veramente :beer:
Non mi era parso:
Citazione di: ES il 01 Set 2020, 10:38
Non posso ritenermi un atomista in senso stretto, però, poiché ritengo il concetto di atomo non contrapposto a quello di vuoto, ma intimamente legato ad esso.
Con l'intervento di prima intendevo spiegare per quale ragione quanto affermi non preclude di considerarti un atomista in senso stretto.
Citazione di: ES il 01 Set 2020, 18:53
Partendo da questi presupposti:
1)che nel mondo microscopico, la descrizione che la meccanica quantistica fa dello spazio tempo è che abbia una natura "granulare", caratterizzata da particelle più piccole degli atomi, con grandezze che possono assumere solo valori discreti.
Quindi come saltare sopra un rigagnolo, da una particella all'altra.
Lo spazio-tempo non continuo, con larghezza del rigagnolo sotto la scala di Planck, che è il limite più basso al di sotto del quale non si può scendere.
Ma non solo.
2) In questo modo concepita la struttura, salterebbe la contrazione delle lunghezze, fondamentale per la relatività ristretta.
Il rigagnolo è il vuoto, ovvero il confine tra lo spazio tempo continuo e quello discreto.
Da un punto di vista fisico ci si ferma quì, da un punto di vista filosofico questo rigagnolo potrebbe invece proprio fondersi con le particelle, diventandone una costituente, materia, ma rimanendo rigagnolo, vuoto.
Per questo ti scrivevo, particella e vuoto intimamente legati, e non assolutamente contrapposti.
È per questo tipo di ragionamenti che la mia prof. di filosofia mi impedì di portare la sua materia all'esame.
Per proteggermi, per proteggersi 😊
non mi sono chiare due cose di quanto affermi.
In primo luogo continui a far riferimento al tempo come ad un qualcosa di assoluto.
Quando non è così manco per la fisica (relatività), figuriamoci per la filosofia.
Non c'è uno spazio-tempo continuo e uno non continuo, ci sono proprio infiniti tempi per infiniti spazi.
La tua concezione di tempo è un'approssimazione, utile quando si parla di scienze dure e si vuole arrivare a definire l'interpretazione umana di leggi naturali,
umana troppo umana se parliamo di filosofia.
In secondo luogo non capisco dove tu voglia andare a parare.
Temo che la tua docente vi abbia protetto per una cattiva concezione della filosofia, anch'essa molto diffusa. La filosofia non coincide col "
farsi le pippe mentali su quel che ci viene in mente", anche se così può sembrare a chi è poco avvezzo alla materia.
Gli argomenti filosofici sono interpretazioni della realtà che vogliono in qualche modo spiegarla per una qualche ragione. Non intendo dire che abbiano tutte un intento immediatamente finalistico, ma che tutte vengono causate/stimolate da un qualcosa di senso compiuto.
Non ho ancora capito dove vuoi andare a parare o cosa ti spinge alla domanda, ma immagino che ci sia, quindi ti chiedo di esplicitarlo.
Buongiorno caro Fat.
Certo, questo è il titolo, le mie sono le pippe mentali di un appassionato di filosofia con pochissima conoscenza della materia.
Il punto di partenza.
Il motivo per cui chiesi sostegno al dottor Tom.
Non sono quì per insegnare, ma per imparare. E quel che scrivo è esclusivamente per spiegare il mio punto di vista.
Ma ho capito che ha ragione Tom, ho un approccio troppo matematico e non riesco a capire "la lingua" dei filosofi, e chiaramente viceversa.
Che lo spazio tempo però sia continuo lo dice la relatività generale, non io.
Intende una serie infinita di punti evento.
"Il tempo è una misura del divenire di ogni particella" è invece una mia definizione.
Quindi spazio tempo continuo, per la relatività, ma tempo non assoluto. Interessante, no?
Che il tessuto spazio tempo sia invece "granulare" deriva da nuove teorie. Che io sposo in buona parte.
La mia domanda era una, se fosse concepibile un tempo prima del big bang.
Questa è la domanda, ancora oggi.
In prossimità di quella discontinuità il tempo può essere solo uno, poiché "è il divenire di ogni particella" e con ciò è anche definito, dal mio punto di vista, un contatore. Ma il tempo è anche una freccia, vedi entropia.
Non sono in contrapposizione le due definizioni.
Poi siamo usciti da questo discorso e abbiamo fatto una piccola "passeggiata".
Il primo passo tu hai detto che ragiono come un atomista.
Ti dico che secondo me, e questo è un secondo me, il vuoto tende a sovrapporsi con le particelle, e ho scritto quella filippica per dimostrarti il mio punto di vista, quindi si perde ogni contrapposizione, e si perde anche la definizione di "atomista", perché necessita del vuoto e delle particelle come elementi distinti.
Il problema che ho io è che molto mi è chiaro, semplice, quasi banale, quando "passeggio".
(Tranne alcune domande cardine, di cui una è quella posta.)
"Se è questo, allora non può che di conseguenza essere che questo altro, e così via fino alla conclusione, che deve essere ovvia".
Ed è un vero problema questo, poiché non dovrebbe essere così.
Spesso le certezze derivano dalla mancanza di conoscenza. E molto probabilmente è questo il mio caso. Sono considerazioni che devo fare. Da un punto di vista filosofico, certamente.
Perché poi il confronto diventa aleatorio.
Grazie per il tempo dedicatomi, tu sei un grande, e questa è una "certezza assoluta" :))
Secondo Martin Heidegger il tempo è l'essenza stessa della vita umana.
Per dirla con Borges:
" Il tempo è la sostanza di cui sono fatto. Il tempo è un fiume che mi trascina, ma io sono il fiume; è un fuoco che mi divora, ma io sono il fuoco".
Se fossi sapone, strofinare
Se fossi acqua un'altra volta, sciacquare di nuov
Citazione di: ES il 02 Set 2020, 10:08
Buongiorno caro Fat.
Certo, questo è il titolo, le mie sono le pippe mentali di un appassionato di filosofia con pochissima conoscenza della materia.
Il punto di partenza.
Il motivo per cui chiesi sostegno al dottor Tom.
Non sono quì per insegnare, ma per imparare. E quel che scrivo è esclusivamente per spiegare il mio punto di vista.
Ma ho capito che ha ragione Tom, ho un approccio troppo matematico e non riesco a capire "la lingua" dei filosofi, e chiaramente viceversa.
Che lo spazio tempo però sia continuo lo dice la relatività generale, non io.
Intende una serie infinita di punti evento.
"Il tempo è una misura del divenire di ogni particella" è invece una mia definizione.
Quindi spazio tempo continuo, per la relatività, ma tempo non assoluto. Interessante, no?
Che il tessuto spazio tempo sia invece "granulare" deriva da nuove teorie. Che io sposo in buona parte.
La mia domanda era una, se fosse concepibile un tempo prima del big bang.
Questa è la domanda, ancora oggi.
In prossimità di quella discontinuità il tempo può essere solo uno, poiché "è il divenire di ogni particella" e con ciò è anche definito, dal mio punto di vista, un contatore. Ma il tempo è anche una freccia, vedi entropia.
Non sono in contrapposizione le due definizioni.
Poi siamo usciti da questo discorso e abbiamo fatto una piccola "passeggiata".
Il primo passo tu hai detto che ragiono come un atomista.
Ti dico che secondo me, e questo è un secondo me, il vuoto tende a sovrapporsi con le particelle, e ho scritto quella filippica per dimostrarti il mio punto di vista, quindi si perde ogni contrapposizione, e si perde anche la definizione di "atomista", perché necessita del vuoto e delle particelle come elementi distinti.
Il problema che ho io è che molto mi è chiaro, semplice, quasi banale, quando "passeggio".
(Tranne alcune domande cardine, di cui una è quella posta.)
"Se è questo, allora non può che di conseguenza essere che questo altro, e così via fino alla conclusione, che deve essere ovvia".
Ed è un vero problema questo, poiché non dovrebbe essere così.
Spesso le certezze derivano dalla mancanza di conoscenza. E molto probabilmente è questo il mio caso. Sono considerazioni che devo fare. Da un punto di vista filosofico, certamente.
Perché poi il confronto diventa aleatorio.
Grazie per il tempo dedicatomi, tu sei un grande, e questa è una "certezza assoluta" :))
La teoria della relatività, così come quella quantistica, sono state il grimaldello con il quale, sul finire dell'800 e l'inizio del '900, una nuova generazione di scienziati - spesso schierati e impegnati politicamente, appassionati cultori di saperi umanistici - cominciò a demolire le certezze dello uomo borghese e dello scienziato figlio di Cartesio e di Newton.
Orizzonti nuovi s'aprivano nel campo della scienza.
Mentre tutt'attorno rimbombavano gli echi della Rivoluzione imminente e ineluttabile sembrava avvicinarsi l'avvento del socialismo e del definitivo progresso dell'umanità.
La grande Socialdemocrazia tedesca, da un lato, e il furore bolscevico, dall'altro, braccavano il capitale industriale e finanziario promettendo la discesa in terra, definitiva, della giustizia sociale.
La scienza ha proseguito il suo corso rivoluzionario. Ma a quale pro?
Perchè, invece, il progresso sociale sembra essersi smarrito, se non addirittura arrestato?
Lo scopriremo su Temi. Ovviamente :=))
Sto ricevendo un po' troppi complimenti, per l'equilibrio cosmico a breve riceverò un sacco de insulti.
Ma grazie
:beer:
Citazione di: ES il 02 Set 2020, 10:08
La mia domanda era una, se fosse concepibile un tempo prima del big bang.
Questa è la domanda, ancora oggi.
E' concepibile ma non scientificamente dimostrabile, ragion per cui le scienze dure non vanno oltre.
Ma nulla esclude che prima del big bang non ci sia già stato un altro ciclo.
Seguendo il principio di Lavoisier del "nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma" sono portato a vederla così.
Stessa cosa può riguardare lo spazio: cosa c'è oltre l'universo? Magari ci sono altri universi.
O il nulla. Chissà.
Mi sembra che il problema principale è la concettualizzazione di qualcosa che non ha un limite, che si tratti di spazio, tempo o qualsiasi altro aspetto.
Siamo abituati a vedere cose molto piccole o molto grandi ma comunque limitate. L'infinito disarma la razionalità umana, ma questo già da qualche millennio ;)
Citazione di: FatDanny il 02 Set 2020, 14:31
Sto ricevendo un po' troppi complimenti, per l'equilibrio cosmico a breve riceverò un sacco de insulti.
Ma grazie
:beer:
E' concepibile ma non scientificamente dimostrabile, ragion per cui le scienze dure non vanno oltre.
Ma nulla esclude che prima del big bang non ci sia già stato un altro ciclo.
Seguendo il principio di Lavoisier del "nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma" sono portato a vederla così.
Stessa cosa può riguardare lo spazio: cosa c'è oltre l'universo? Magari ci sono altri universi.
O il nulla. Chissà.
Mi sembra che il problema principale è la concettualizzazione di qualcosa che non ha un limite, che si tratti di spazio, tempo o qualsiasi altro aspetto.
Siamo abituati a vedere cose molto piccole o molto grandi ma comunque limitate. L'infinito disarma la razionalità umana, ma questo già da qualche millennio ;)
Chi ragiona prendendo come riferimento scale spaziali e temporali di questa ampiezza, spesso c'azzecca. Dispone comunque di un punto d'osservazione più ampio della media di quella che - oggi - è la prassi dominante nelle analisi dei fatti sociali.
Dovrebbe essere scontato, ma non lo è!
Così si vince spesso o si lavora al meglio per arrivare alla vittoria.
Si perde anche o si pareggia, ovviamente.
Ma si dispone di una linea difensiva più solida del trio Bastos-Vavro-Wallace :=))
Sono andato a riprendermi le quattro antinomie kantiane e sono incredibilmente simili a quelle che progressivamente ha sviscerato ES nelle sue domande. Le riassumo:
1) Spazio e tempo come finiti/infiniti
2) Materia come infinitamente divisibile/quantità discreta di atomi
3) Necessità/Libertà
4) Causalità del mondo/casualità del mondo
:beer:
(per antinomia Kant intendeva una contraddizione in cui ambedue i termini risultano veri. Per Hegel invece ogni elemento del reale è antinomico)
Credo che questo possa darti una risposta alla domanda originaria che ti arriva fresca fresca dal XVIII secolo
Citazione di: FatDanny il 03 Set 2020, 08:53
Sono andato a riprendermi le quattro antinomie kantiane e sono incredibilmente simili a quelle che progressivamente ha sviscerato ES nelle sue domande. Le riassumo:
1) Spazio e tempo come finiti/infiniti
2) Materia come infinitamente divisibile/quantità discreta di atomi
3) Necessità/Libertà
4) Causalità del mondo/casualità del mondo
:beer:
(per antinomia Kant intendeva una contraddizione in cui ambedue i termini risultano veri. Per Hegel invece ogni elemento del reale è antinomico)
Credo che questo possa darti una risposta alla domanda originaria che ti arriva fresca fresca dal XVIII secolo
Dunque la risposta è proprio nel nostro "rigagnolo".
Lasciando tendere al limite a zero questo confine tra spazio tempo relativistico, quindi continuo, e spazio tempo granulare, quindi discreto.
Il vuoto non vuoto.
La perfetta antinomia.
L'origine del tutto è nel vuoto (non vuoto). Ecco il big bang, ecco una possibile risposta. :poof:
P.s.
In realtà, e quì usiamo un pizzico di poesia, sembra proprio un big bang non sia altro che un bacio tra due brane che danzano.
Quindi dovremmo ricominciare tutto daccapo, poiché il paradosso verrebbe spostato più a monte.
Ma eviteremo, per la salute del forum... 😊
Citazione di: FatDanny il 03 Set 2020, 08:53
Sono andato a riprendermi le quattro antinomie kantiane e sono incredibilmente simili a quelle che progressivamente ha sviscerato ES nelle sue domande. Le riassumo:
1) Spazio e tempo come finiti/infiniti
2) Materia come infinitamente divisibile/quantità discreta di atomi
3) Necessità/Libertà
4) Causalità del mondo/casualità del mondo
:beer:
(per antinomia Kant intendeva una contraddizione in cui ambedue i termini risultano veri. Per Hegel invece ogni elemento del reale è antinomico)
Credo che questo possa darti una risposta alla domanda originaria che ti arriva fresca fresca dal XVIII secolo
Citazione di: ES il 03 Set 2020, 13:27
Dunque la risposta è proprio nel nostro "rigagnolo".
Lasciando tendere al limite a zero questo confine tra spazio tempo relativistico, quindi continuo, e spazio tempo granulare, quindi discreto.
Il vuoto non vuoto.
La perfetta antinomia.
L'origine del tutto è nel vuoto (non vuoto). Ecco il big bang, ecco una possibile risposta. :poof:
P.s.
In realtà, e quì usiamo un pizzico di poesia, sembra proprio un big bang non sia altro che un bacio tra due brane che danzano.
Quindi dovremmo ricominciare tutto daccapo, poiché il paradosso verrebbe spostato più a monte.
Ma eviteremo, per la salute del forum... 😊
"Grande è la confusione sotto il cielo: la situazione è eccellente" (cit.)
ES io penso che dovresti leggere Douglas Adams, l'intero ciclo della guida galattica.
Lì troverai tutte le risposte, in una poesia Vogon.
Citazione di: FatDanny il 03 Set 2020, 15:53
ES io penso che dovresti leggere Douglas Adams, l'intero ciclo della guida galattica.
Lì troverai tutte le risposte, in una poesia Vogon.
Sono i miei libri preferiti :love:
Come potrebbe essere altrimenti :luv:
ES la risposta è 42.
Citazione di: FatDanny il 03 Set 2020, 15:53
ES io penso che dovresti leggere Douglas Adams, l'intero ciclo della guida galattica.
Lì troverai tutte le risposte, in una poesia Vogon.
Oh! Oh!
Sai dove ho lasciato la mia sighEretta elettronica?
Maestro, io credo ancora in Badelj.
È grave?
Citazione di: riccio72 il 05 Set 2020, 22:54
Maestro, io credo ancora in Badelj.
È grave?
Il Dottore, al momento, è impegnato con Badelj.
Ti risponderà appena possibile.
:=))
Egli può....
Perché fa di nuovo caldo?
Maestro, la sua assenza è la risposta?
Se si, non lo sapremo mai...
Citazione di: riccio72 il 05 Set 2020, 22:54
Maestro, io credo ancora in Badelj.
È grave?
C'è gente che crede in un Dio creatore onnipotente, direi che si può credere a qualsiasi cosa.
Citazione di: naoko il 06 Set 2020, 17:30
Perché fa di nuovo caldo?
Per ricordarci di andare in montagna appena possibile.
Dottore, quei pantaloni a pinocchietto.
Impossibile non notarli, pertanto mi chiedo: ma benedetta ragazza, non ti rendi conto di quanto siano di cattivo gusto?
Lei che ne pensa di questa moda, ostentata per di più in una farmacia?
(https://i.ibb.co/TrjpgYj/119030495-3145739502188071-7688922892144314789-n.jpg)
Citazione di: carib il 08 Set 2020, 14:15
Dottore, quei pantaloni a pinocchietto.
Impossibile non notarli, pertanto mi chiedo: ma benedetta ragazza, non ti rendi conto di quanto siano di cattivo gusto?
Lei che ne pensa di questa moda, ostentata per di più in una farmacia?
(https://i.ibb.co/TrjpgYj/119030495-3145739502188071-7688922892144314789-n.jpg)
Il maestro in realtà è chiara ferragni? OMGGGGGGG!!!!!!!!!!!!!
Citazione di: riccio72 il 08 Set 2020, 14:21
Il maestro in realtà è chiara ferragni? OMGGGGGGG!!!!!!!!!!!!!
Io sono molto più elegante
Ha anche l'avambraccio scoperto, che vergogna.
Poi, invece di procreare, pensa a fare giochetti erotici col suo partner. Quello, se lo lascia appeso un altro po' muore.
Citazione di: mdfn il 08 Set 2020, 16:43
Ha anche l'avambraccio scoperto, che vergogna.
Poi, invece di procreare, pensa a fare giochetti erotici col suo partner. Quello, se lo lascia appeso un altro po' muore.
tu sì che mi capisci :=)) :beer:
Citazione di: mdfn il 08 Set 2020, 16:43
Ha anche l'avambraccio scoperto, che vergogna.
Poi, invece di procreare, pensa a fare giochetti erotici col suo partner. Quello, se lo lascia appeso un altro po' muore.
Pero' poteva usa' le manette come facciamo tutti noi comuni mortali.
Dopo un po' che hai giocato a guardie e ladri non ti ecciti più, le manette le consideri alla stregua di bracciali, vuoi mettere farsi conficcare dei chiodi nei polsi...
Per decenni si è discusso della crisi del maschio, adesso siamo vicini a certificarne la completa inutilità. Siamo ornamenti, nani da giardino, sextoys, cosplayer di Gesù di Nazareth.
Con un crocefisso del genere come minimo stava dentro la farmacia del Vaticano.
Scostumata...
Citazione di: Ranxerox il 08 Set 2020, 20:25
Con un crocefisso del genere come minimo stava dentro la farmacia del Vaticano.
Scostumata...
(In realtà, Bolzano)
Citazione di: Ranxerox il 08 Set 2020, 20:25
Con un crocefisso del genere come minimo stava dentro la farmacia del Vaticano.
Scostumata...
La farmacia del Vaticano è molto ma molto più sobria.
Citazione di: carib il 10 Set 2020, 11:31
(In realtà, Bolzano)
L'Alto Adige è tutto un Cristo appeso a perdita d'occhio. Veramente, hanno una specie di mania.
Confermo che la farmacia del Vaticano è sobria e funzionale.
se la farmacia fa parte del "circuito farmacie storiche" è normale quel crocifisso.
Citazione di: pan il 10 Set 2020, 12:28
se la farmacia fa parte del "circuito farmacie storiche" è normale quel crocifisso.
Nel senso che quello sarebbe l'originale mummificato? Chiedo anche al Dottore, per non rischiare l'OT
Dottore, leggo di un possibile reintegro di Wallace...
Cosa mi prescrive?
Citazione di: riccio72 il 14 Set 2020, 08:26
Dottore, leggo di un possibile reintegro di Wallace...
Cosa mi prescrive?
Fortuna
Hoedt detto UT. Mi sostenga Dottore.
Citazione di: riccio72 il 23 Set 2020, 15:56
Hoedt detto UT. Mi sostenga Dottore.
La filosofia non è consolatoria. Spiace.
va beh almeno è gnocco
Citazione di: TomYorke il 23 Set 2020, 16:23
La filosofia non è consolatoria. Spiace.
:lol:
Citazione di: riccio72 il 23 Set 2020, 15:56
Hoedt detto UT.
Scusate sto in crisi isterica ma sta cosa me sta a fa' scompiscia'.
:rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
(Credo sia la voglia di Mata)
due spunti per ES:
- storia del tempo di Landes
- The nature of time di Whitrow
ti interesserà sapere come nasce la visione oggettiva del tempo, come tempo vuoto, omogeneo, continuo e uniforme che, da come ne parlavi, sembrava fosse quasi un'essenza che esiste a priori da noi.
In realtà nei due testi che ti ho citato vedrai come il tempo dell'orologio ha una nascita ben precisa, tra XIV e XVII secolo, dovuta alla necessità di standardizzare il lavoro e in particolare l'orario di lavoro (soprattutto nel tessile) e non seguire, come in precedenza, il tempo naturale del sole.
Sempre in questi testi vedrai come il non aver adottato prima una misura standard non fosse un limite tecnologico, ossia tanto in Cina quanto nell'antica Roma si costruivano orologi (ad acqua ad esempio) adattandoli, quindi in modi tecnicamente più complicati di una misura omogenea, proprio affinché NON riportassero un tempo omogeneo, ma disomogeneo.
Poiché il tempo era considerato all'ora come variabile dipendente dagli eventi e non il contrario.
Erano gli eventi (naturali e storici) a fare il tempo e non ad essere inseriti NEL tempo.
Esempio fantastico questo per comprendere quanto quel che consideriamo oggettivo, naturale, innato è in realtà un prodotto della nostra specifica cultura e del nostro specifico modo di concepire la realtà (oggi esteso a tutto il mondo).
Un qualcosa che sembra prescindere totalmente da noi (le ore che scorrono) è invece prodotto tutto nostro, di questa piccola parte di mondo che è l'europa, perché sia la natura che in realtà buona parte dell'umanità (e storia dell'umanità) lo concepivano in tutt'altro modo.
;)
come si gioca contro una squadra ingiocabile?
Mettendo Patric su Lewandowski
Citazione di: edge24 il 14 Dic 2020, 12:21
come si gioca contro una squadra ingiocabile?
Sei di Monaco? :=))
Citazione di: edge24 il 14 Dic 2020, 12:21
come si gioca contro una squadra ingiocabile?
Sono le partite ad essere giocabili, non le squadre.
Citazione di: TomYorke il 14 Dic 2020, 17:21
Sono le partite ad essere giocabili, non le squadre.
Orcamodobbia quanta saggezza... :=))
Citazione di: Ranxerox il 14 Dic 2020, 17:46
Orcamodobbia quanta saggezza... :=))
Però le bestemmie non si camuffano eh, o si ha il coraggio di bestemmiare o si fa un'altra scelta!
Io credo in Modobbia Dio che vive nel cuore degli squali. Vederlo paragonare a un'orca è blasfemia pura :x
Maestro, Dottore, non mi sovviene.
Oltre che di birra, di grazia, di cosa si impregna il baffo?
Citazione di: porga il 15 Dic 2020, 15:59
Maestro, Dottore, non mi sovviene.
Oltre che di birra, di grazia, di cosa si impregna il baffo?
Succo di prugna.
Citazione di: TomYorke il 15 Dic 2020, 23:23
Succo di prugna.
Frugando nella memoria mi ricordavo una cosa diversa...
A scanso di equivoci vado a fare scorta di succo di prugna.
Citazione di: riccio72 il 16 Dic 2020, 18:35
Frugando nella memoria mi ricordavo una cosa diversa...
A scanso di equivoci vado a fare scorta di succo di prugna.
Ma la memoria è fallace.
(https://i.ibb.co/pvK495p/dav.jpg) (https://ibb.co/5WjsfwV)
Pure Oriana era fallaci.
pasquale bruno faceva un sacco de fallaci
Siete veramente dei cervelli in fuga!
Citazione di: TomYorke il 18 Dic 2020, 16:07
Siete veramente dei cervelli in fuga!
Confondi la parte con il tutto
Ho sognato una partita col toro. Eravamo sotto 1-0, abbiamo schierato Strakosha come punta (con la maglia da portiere).
Il loro portiere lascia la palla a terra a due metri da Thomas. Lui non si muove, se non dopo continui richiami di Inzaghi.
Fa una scivolata e liscia la palla, il loro portiere ancora non si muove...
Dopo diversi secondi anche lui si vede costretto a buttarsi e recuperare la palla.
Ho avuto la sensazione che volesse farci pareggiare, anzi far segnare proprio Thomas, ma anche così non ci siamo riusciti...
Che significa???
Che la sera bisogna mangiare leggero
ah, dice maestro? sarà per questo che alle 4 ero sveglia anelando acqua fresca? o forse dipende anche dall'alcool ingerito al posto dell'acqua la sera prima?
eppure sono andata a dormire con gli occhi a forma di cuoricino di mozzarella di bufala
dice il saggio:
"Se la mattina stai arso, la sera stavi orso"
Maestro, oggi è il 250esimo dalla nascita di Hegel, ci illumini con un suo omaggio.
Eva Hengel ?
Pensavo fosse più giovane.
(citazione sputatissima...)
:lol: :lol: :lol:
Citazione di: FatDanny il 29 Dic 2020, 12:59
Maestro, oggi è il 250esimo dalla nascita di Hegel, ci illumini con un suo omaggio.
Eh caro mio, gli anni passati a studiare "La fenomenologia dello spirito", chissà se c'ho capito qualcosa.
Bellissimo l'esame dato con il prof. Vinci, che ha scritto un bellissimo saggio sul concetto di "Anima bella".
Tanta roba
Citazione di: TomYorke il 29 Dic 2020, 10:09
Che la sera bisogna mangiare leggero
torno sull'argomento perché avevo cenato con una carbonara.
e non avevo messo nemmeno la panna... o era il latte??? :roll:
Dottore chiami un dottore
Dottore mi scusi, come posso essere pubblicata da buccabuc?
Dottore, mi sono reso conto dopo aver letto poche pagine di un libro comprato di recente di averlo in realtà già letto, molti anni fa d'accordo, e di averne completamente rimosso il ricordo. E' questo il chiaro indice di un'indiscutibile avanzata verso la senilità, o c'è ragione di credere che l'universo stia insistentemente cercando di dirmi qualcosa per tramite del suddetto libro ?
Da venerdì sera, esattamente da quando Orsato di Schio ha fischiato la fine del derby, mi sto arrovellando su un problema senza venirne a capo.
Mi chiedo se un eventuale gol di Muriqi nel derby possa essere meritevole di dichiarazione di equipollenza con l'analogo gesto realizzato da Guerino Gottardi al 94' del derby del 21 gennaio 1998, sia in termini strettamente sportivi, sia in termini di conseguenze morali sull'esponente medio del magnifico bobolo.
Citazione di: naoko il 18 Gen 2021, 18:55
Dottore mi scusi, come posso essere pubblicata da buccabuc?
Puoi, ma vuoi?
Citazione di: Drake il 18 Gen 2021, 19:20
Dottore, mi sono reso conto dopo aver letto poche pagine di un libro comprato di recente di averlo in realtà già letto, molti anni fa d'accordo, e di averne completamente rimosso il ricordo. E' questo il chiaro indice di un'indiscutibile avanzata verso la senilità, o c'è ragione di credere che l'universo stia insistentemente cercando di dirmi qualcosa per tramite del suddetto libro ?
I libri sono comunque tutti uguali, quindi non ci ragionerei troppo sopra.
Citazione di: biancocelestedentro il 18 Gen 2021, 19:22
Da venerdì sera, esattamente da quando Orsato di Schio ha fischiato la fine del derby, mi sto arrovellando su un problema senza venirne a capo.
Mi chiedo se un eventuale gol di Muriqi nel derby possa essere meritevole di dichiarazione di equipollenza con l'analogo gesto realizzato da Guerino Gottardi al 94' del derby del 21 gennaio 1998, sia in termini strettamente sportivi, sia in termini di conseguenze morali sull'esponente medio del magnifico bobolo.
Il genere umano sta affrontando una grande prova di resistenza, il gol di muriqi avrebbe avuto conseguenze che al momento no n avrebbe potuto reggere.