Citazione di: Tarallo il 24 Mag 2011, 20:26
Supero l'imbarazzo (stavo quasi per piangere) e ti pongo una domanda, che in realta' mi pongo da solo (mi sono capito).
Siamo sicuri che i nostri (li accomuno impropriamente, sono sicuro che abbiamo storie assolutamente diverse) non siano stati ottimi fino all'eta' dei miei? Come fare a saperlo? Io non riesco a stabilire una conversazione cosi' profonda con mia madre, forse non lo sapro' mai.
E questo e' il mio terrore. Hanno meno di vent'anni in due, e ricorderanno molto poco di quanto fatto finora (oggettivamente sono molto fiero del mio rapporto con loro e del mio "lavoro" con loro). E se non servisse a niente?
Come fare per evitare che da grandi scrivano quello che scriveresti tu o quello che scriverei io?
non lo so
io, probabilmente, ho rimosso quel poco di buono che magari è stato fatto nei miei confronti
dico "poco di buono", non perchè io sia particolarmente cattivo o perché intenda denigrare quanto fatto dai miei, che poi, insomma, da mio padre...mia madre era ed è stata una santa
dico che è poco perchè è stato proprio poco
quasi nulla
sia chiaro, mica che mi bastonava o mi lasciava senza mangiare o mi mandava in giro in mutande
dico, invece, che nella parte diciamo così
gestionale della famiglia i miei hanno fatto i miracoli (e mio padre si è ammazzato di lavoro per questo, e per questo,
solo per questo, lo ringrazio)
magari avrei gradito qualche lira di meno e qualche carezza in più
magari mi sarei sentito meno solo se avesse seguito, seppure con tutte le limtazioni di non aver finito la scuola, la mia carriera scolastica
magari il suo tempo libero, invece di passarlo a dormire, avrei preferito che lo avessimo vissuto insieme
lette così, immagino, queste cose sono pensanti
nel senso che sembra che mio padre sia stato una bestia
no, non è stato un padre consapevole
è stato un padre suo malgrado
ecco
ora, questa cosa, questo sentimento, a distanza di tanti e tanti anni l'ho inquadrato meglio e, sotto un certo punto di vista, sono disposto a perdonarlo
anzi, debbo perdonarlo
è come se avessi chiuso un circolo, anche perché sono nell'età nella quale potrei essere già padre, e da molto, e ritrovarmi di fronte un figlio incazzato nero
però, attenzione
è pur vero che i tempi, che la società, che le famiglie, sono cambiate
quello che dice Andrea ("
Alla fine, comunque sia, i tuoi figli capiranno che ce l'hai messa tutta, che ci hai provato. E basterà. Io penso che basterà.") è vero nella misura in cui OGGi voi siete dei padri consapevoli, con un'istruzione medio-alta, con una posizione sociale di rilievo, con possibilità economiche distanti anni luce da quella dei miei
e forse dei vostri, fatte le debite proporzioni
forse, ma non solo, si parla di questo