Citazione di: giobbe il 26 Lug 2010, 13:42
è proprio bello andare andare al mare, non capisco perchè a porgascognio jè continua a piacè l' asfittica piscina.
stando quelle quattro o cinque ore sulla spiaggia capisci il mondo meglio che guardandolo da qualunque altro punto di osservazione.
asettica, semmai
mah, che poi manco tutte le piscine sono uguali
una volta (ed unica) andai alle piscine tevere in quel di fiano
un giorno che non ho difficoltà a catalogare tra la bocciatura al 4° superiore ed un tamponamento a 120 sul GRA
ho sempre diffidato delle piscine nelle quali vengono tolte tutte le corsie, lasciando un unico mare magnum di acqua blu nella quale degli ignoranti della natazione si immergono pensando che "che ce vo' a fa 50 metri?!"
in genere a metà vasca li trovi dello stesso colore del fondo della piscina che ti guardano come fossi un tronco alla deriva e loro lì pronti ad avvinghiarsi, con tanto di unghie affilate come un micio
insomma, vado a 'sto schifo de posto che visto da fuori è sinanco bello (alberi, prato, zona picnic) e dopo essermi fatto la doccia metto gli occhialini la cuffia ed entro in acqua
ora, la piscina era popolata da esseri con le cornee d'acciaio, le cuffie indossate come i pischelli oggi portano i cappellini e nessuno, dico, nessuno, dava l'aria di essersi fatto la doccia non solo lì in piscina prima di entrare, come dovrebbe essere d'uso, ma proprio negli ultimi 20 giorni
allungo qualche bracciata stile e sento come un pizzicorino, tipo uomo ragno quando sa che sta per accadere qualcosa
infatti
alzo appena in tempo la testa e mi vedo un essere da ca. 120 kili che si è appena lanciato da un trampolino per fare un tuffo a bomba
il tutto a ca. 24 cm dalla mia testa
esasperato, mi allontano a rana e vado verso un bordo
appena in tempo alzo la testa dall'acqua e vedo due che pomiciano nell'acqua con lui alquanto barzotto e fianesemente arrapato
mi allontano a dorso per evitare, guardando in tempo, fantomatici tuffoabombatori e cosa ti vedo su un altro bordo?
una mamma che tiene una mano intorno al petto del suo bambino e con l'altra mano, la destra, cinge quella che un domani diventerà una robusta verga pelomunita, ossia il pisellino del suo bambino fianese o al massimo di fara sabina, che è vicino e la parlata è la stessa
li mortacci sui, penso, lo sta a fa piscia' nella piscina 'sta scrofa
esco dall'acqua incazzato come uno che va al cinema a vedere Bergmann e si ritrova vicino gesulio che ronfa e sbava e mi accoccolo sotto a un tiglio
ovviamente, il tiglio in questione vien preso come "palo" da uno strmo di bambini sfuggiti all'asilo di morlupo che iniziano a giocare a pallone e, cosa peggiore, lo fanno dicendo tottitottitotti ogni volta che stanno per tirare
mi sposto all'ombra di un cipresso, ma non dentro l'urna, ed a pochissima distanza una decina di imberbi deficienti accende il suo radione da negro di harlem con musica tipo 883, articolo 31 o 21 che ne so e tutti li mortacci loro che mi continuano a far preferire la musica etiope al cospetto di questo scatarrare in un microfono
avevo fatto il biglietto per mezza giornata
dopo 2 ore ero già fuori: direzione maccarese