Citazione di: carib il 26 Ago 2020, 14:12
Se posso dire, di giornalisti bravi ce ne sono ancora tanti in Italia fortunatamente. E difendono egregiamente la dignità della professione. In che modo? Facendo il loro mestiere nel rispetto delle norme deontologiche. Il che implica però tutta una serie di cose: 1) molto poco in voga presso gli editori; 2) alle quali il grande pubblico è ormai purtroppo disabituato; 3) spesso incompatibili con le "regole" di comunicazione dei social.
Analisi più che corretta, cui faccio una aggiunta scusandomi con chi protesta contro la deviazione del topic voci del calciomercato, facendo ammenda tra l'altro per aver provocato l'altra notte il deragliamento.
E' un racconto, anche divertente, su quel che mi è accaduto nel 2017 e che spiega perchè non ci sono più molti professionisti con la p maiuscola e perchè l'editoria è andata a farsi fottere.
E dunque: mi chiamano dall'ufficio centrale e mi chiedono di fare un pezzo sui radicali che in sicilia candidano Tinto Brass che ha già preparato un manifesto con un grosso sedere di donna sotto cui è scritto "meglio un culo che una faccia di culo".
Telefono a Pannella: non ne sa nulla. Bonino idem. Mi faccio dare il numero di un responsabile in Sicilia che mi fa sapere che Brass non è stato candidato. Allora chiamo l'ufficio centrale e spiego che è un bufala. Mi viene risposto: "Ma è l'apertura di Dagospia!". Ok, ribatto. Allora prendiamocela con Dagospia. Silenzio. Mi richiamano qualche minuto dopo. "dice il direttore che il pezzo lo vuole su Brass candidato". Ma è falso!, replico seccato. "Il direttore vuole così, ti ha riservato 90 righe in prima pagina di spalla. Vuole un corsivo velenoso...".
Non lo scrissi quel pezzo. E un paio d'anni dopo, quando mi fu proposto il prepensionamento per un ennesimo stato di crisi di un giornale (il 70-80% falsi...) decisi di accettare e me ne andai.
Ma anche oggi, parlando con tanti colleghi rimasti incollati alla scrivania, mi dicono che non sono incaricati di verificare notizie o analizzare cifre, date, riscontri, ma di scrivere un pezzo il cui titolo è stato già scelto dalla direzione.
Poi vi meravigliate del crollo delle vendite?
Vi stupite perchè è pieno di cazzari che vogliono solo like?
Inorridite perchè il 90% dei 5S non sanno adoperare i congiuntivi?
Guardate che i nostri politici non sono che lo specchio della nostra società. Una volta avevamo Michelangelo, Raffaello, Marconi, Quasimodo, Sciascia, Ferrari ecc. ecc. Oggi abbiamo terribili rapper di cui non ricordo neppure i nomi, incredibili influencer femminili che fagocitano la scena, miserabili attoruccoli che provano a rifare i Sordi, Manfredi, Gassmann, Tognazzi...
Per fortuna c'è il calcio! Ieri c'era Chinaglia, oggi Immobile. Frustalupi e Luis Alberto. Pelè e Maradona contro Ronaldo e Messi. Meglio i primi? C'è chi lo giura, ma certo non c'è la differenza che passa tra un Gentile ed una Azzolina...
Scusate ancora se ho proseguito il deragliamento. Prometto: è l'ultimo.