I modelli nel calcio funzionano fino ad un certo punto. Ci sono sempre due variabili che ridisegnano le dinamiche e mettono in crisi tali modelli.
La prima variabile é la fortuna e su questo non mi dilungo.
La seconda é il talento individuale degli elementi che, mi si passi il termine filosofico, sono in relazione dialettica con il sistema/modello.
Il modello atalanta, il gioco di Gasperini, si poggia tantissimo sul talento e sull´intelligenza del giocatore piú sottovalutato del decennio...ed é quello che per poco non abbiamo preso noi. Il Papu Gomez. Il Papu entra ed esce dal sistema, dandogli imprevedibilitá. Senza di lui, il calcio di Gasperini non é niente di innovativo o trascendentale. Personalmente non mi piace (preferisco il nostro Simone o Sarri per restare in Italia).
Abbiamo vinto la finale e per me non é solo una partita...Inzaghi in quella partita é riuscito a determinare il contesto (Sergej era mezzo rotto tra l´altro). Mettendo a nudo tutta una serie di limiti del calcio di Gasperini.
La stagione in Ch.L. dell´Atalanta é esaltata oltre misura, dimenticando una serie di eventi fortunosi...Si sono qualificati agli ottavi con soli 7 punti nei gironi!!! hanno fatto una grande gara con il Valencia. Va benissimo, ma per il resto dire che l´Atalanta insegna calcio in Europa é falso. ma dove?
Ovviamente é un modello valido per caritá, ma non facciamone il paradigma per eccellenza.
Non butterei il nostro modello tecnico-tattico. Non lo scambierei (mia personale opinione) con quello atalantino. Certamente ci sono tantissime cose da migliorare da noi.
Tra l´altro non dimenticate il contesto...quello romano é rognoso...per non parlare della narrativa intorno alla squadra.