Citazione di: RubinCarter il 28 Ago 2020, 14:25
Ricordo che solo Lazio Juventus a dicembre furono 2 milioni di euro di botteghino. Altrettanti con l Inter.
Ecco perché penso che con lo stadio chiuso la contrazione sia nell' ordine di parecchi milioni.
Gli stipendi non pagati poi dovrebbero essere pagati in questa stagione.
Si ma hai preso le due partite da incasso record che per altro, essendosi già svolte, non hanno comportato un mancato incasso. Non puoi fare una stima prendendo questo target e moltiplicandolo per 19.
Ripeto, la contrazione è nei termini già detti e no, i 5,5 mln risparmiati non verranno pagati nemmeno quest'anno, sono stati propriamente tagliati. un'altra mensilità è stata invece spostata a dicembre.
Fai pure tutti i conti che vuoi e vedrai che tra soldi persi al botteghino e quelli risparmiati in ingaggi di fatto stiamo in pari.
Citazione di: ronefor il 28 Ago 2020, 14:22
Molti non hanno capito la portata della crisi economica in Italia e nell'Italia che verrà
Felice(anche per il mio lavoro) di sbagliarmi
Guarda è materia di mio estremo interesse, per altro alcuni segnali preoccupanti erano antecedenti al covid.
Il problema è però come si concepisce una crisi economica. Che non è mancanza di denaro in termini assoluti, come verrebbe da pensare semplicemente immaginando una crisi individuale su scala allargata/aggregata.
E' anzitutto una ristrutturazione dell'economia (a svantaggio di alcuni e a vantaggio di altri).
E' chiaro che questo comporta, come fenomeno spesso evidente, un'iniziale contrazione dell'occupazione, quindi della domanda aggregata e dei consumi.
Ma questo non significa che sia così per tutti.
Anche durante la crisi del 2007-09, che aveva assunto caratteri generali intaccando la catena dei pagamenti e del credito, c'è chi si è vergognosamente arricchito. I beni di lusso hanno avuto addirittura un'impennata.
Chi ci dice, ad esempio, che ad una crisi di Sky non corrisponda un'entrata di Amazon con l'artiglieria pesante?
Parliamo di un settore MOLTO particolare, quindi eviterei di fare paragoni troppo stringenti con le attività commerciali che chiudono o le aziende che licenziano.