Per i delusi dal calciomercato.
(Come me, che alla notizia del mancato acquisto di Fares ero cosí depresso da non riuscire nemmeno a chiedere aiuto a TomYorke).
Facendo astrazione dal contesto economico generale, mi sento di dire che:
- UNA partecipazione alla Champions non può permettere alcuna sostanziale revisione delle strategie di mercato consolidate (spesa media per cartellini/qualità media obiettivi).
- Come si fa, allora, a partecipare a PIÙ Champions consecutive senza investimenti di tipo diversi? Per rendere compatibili questo tipo d'investimenti alla nostra realtà (e alla propensione al rischio d'impresa di Lotito) bisogna aumentare in maniera significativa le fonti di ricavo strutturale - cioè non legate alla competizione sportiva: stadio, marketing, diritti tv, etc - oppure disporre di un azionista disposto a periodici aumenti di capitale (non è Lotito. Poi ci sarebbero comunque questioni di Fair Play Uefa).
L'Atalanta ha l'asso nella manica: con un formidabile settore giovanile, dispone di una prodigiosa fabbrica di plusvalenze; possono vendere senza indebolire la squadra.
- Legare un cambiamento sostanziale di strategia ai maggiori ricavi sportivi è comunque un azzardo (non piacciono all'imprenditore Lotito). Perchè quello pare certo oggi, potrebbe non esserlo più domani. È il caso dei romanardi con Pallotta.
- Il Napoli parte da una base economica (al netto dai ricavi dei risultati sportivi) superiore alla nostra. Non mi pare, poi, che faccia un "trading" regolare o esasperato dei calciatori. Infatti ne ha molti di lungo corso in rosa. De Laurentiis vende quando il giocatore desidera andare (come Lotito, del resto) e alle SUE condizioni (come Lotito, del resto). La differenza è che invece di F.Anderson a 30M, la sua cessione più importante è stata Higuain a 90M.
Dovremmo cedere Milinkovic per fare mercato? Se la Lazio non fosse cresciuta in questi anni (anche in termini d'ingaggi) probabilmente sarebbe già partito. Magari è un tipo poco ambizioso lui, in termini assoluti. Non so.
- Credo che - con i nostri numeri - fare un "trading" consistente aumenti maggiormente il rischio di creare caos (tipo il supermercato Genoa) piuttosto che eventuali e duraturi benefici (un Immobile, un Luis e un Sergej non è semplice pescarli a quelle cifre; ancora di più sostituirli, a quelle cifre o poco più).
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Anche vendendo i TOP - in assenza di crescita strutturale dei ricavi, non legata alle competizioni sportive - non credo che le strategie cambierebbero molto (non acquisteremmo mai Higuain, Callejon e Albiol. Reina sì, però

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Non sono d'accordo con chi dice che chi sbaglia dieci "acquisti alla Tare" ha lo stesso margine di errore di chi sbaglia dieci "acquisti alla (d.s. di una squadra con budget superiori)".
Se devi scegliere ottimi giocatori (da prezzo) e poi ti presenti con Schick e N'Zonzi (che ancora bestemmiano) è più grave.
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È il migliore dei mondi possibile, il nostro? No, ma tant'è. E ci siamo/ci stiamo anche divertiti/divertendo.
Abbiate pazienza. Almeno, voi. Io non ce l'ho. Ma scrivere queste cose mi fa stare meglio, anche avessi detto castronerie.
Sarei ben contento di Fares e Muriqi. Ma ho la ragionevole fiducia che esistano (sconosciuti ai più) piani alternativi.
Grazie a chi ha avuto il coraggio e la pazienza di leggere sino a qui.