ROMA – Il direttore sportivo della Lazio Igli Tare è stato premiato con il premio Scopigno come "Manager of the Year" per la scorsa stagione. Queste le sue parole in collegamento con Amatrice: "Stiamo lavorando per risolvere le problematiche, purtroppo non siamo solo noi ad avere i problemi ma tutto il movimento calcistico europeo. Penso di essere a buon fine, ma finché le cose non sono scritte non posso cantare vittoria. Abbiamo avuto idee chiare dall'inizio del mercato, la Lazio avrà una squadra più competitiva dello scorso anno. Non capisco questo nervosismo intorno a noi, se non c'è credibilità sulle figure ci deve essere sul nostro lavoro. Partiamo sempre in quinta fila e poi vedo sempre tanta gente che sale con noi sul pullman, spero possa succedere anche quest'anno. Non mi sono piaciute le critiche assurde che abbiamo ricevuto. Una squadra può essere giudicata quando viene vista in opera, non all'inizio della stagione e tutte queste polemiche. Sono dodici anni che lavoro qui e mi sono abituato, ma mi meraviglio perché ogni anno cresciamo ed aumentano anche le critiche. Stiamo tenendo lo zoccolo duro di questa squadra e ogni anno vogliamo inserire dei giocatori utili, magari non famosi, ma importanti per la nostra causa. L'obiettivo è giocarci una competizione fondamentale come il campionato, che è il nostro pane quotidiano, e poi vogliamo anche affrontare la Champions. Questa squadra però è forte per affrontare con lo spirito giusto queste competizioni. Ovviamente ci sono dei ritardi negli innesti, però definire come fondamentali le prossime due partite mi sembra eccessivo. Siamo in ritardo con Fares, Muriqi e Hoedt, oltre a Pereira che arriverà entro un paio di giorni. Abbiamo però bisogno del calore sia dei tifosi ma anche dei giornalisti perché spesso si creano delle situazioni che non esistono"
Fonte paeseceleste