Continuo a pensare che il vulnus sia la scelta di Sarri.
Bielsa è saltato perché voleva 8 giocatori, si è andati su inzaghi anche perché il refrain per anni è stato "lavora su quello che hai e cerca di migliorarlo".
Abbiamo tutti creduto che Sarri arrivasse accettando un ibrido: mi va bene la rosa, richiedo 2-3 acquisti anche solo di medio livello e col gioco compenserò le magagne.
Invece Sarri arriva e, a fronte dei pochi acquisti, cancella proprio dai radar almeno 3 giocatori rendendoli esuberi ufficiali mentre con Inzaghi un minimo la prima squadra la vedevano (jony, escalante, lo stesso Muriqi).
E quindi adesso ci ritroviamo con una rosa ancora più ristretta, con quasi zero turnazioni, un acquisto di valore (Basic) costretto a minutaggio ridotto per la presenza di sua maestà Luis Alberto che più sbatte i piedi e più fa capricci e più gli vengono portati doni e rispetti vari, e le ataviche lacune in difesa, portiere compreso (con il pasticciaccio del rinnovo mancato di Strakosha, che rappresenterà una perdita di soldi e di plusvalenza non trascurabile, oltre ad averci costretti a vedere un ex giocatore mettersi al suo posto come titolare).
Insomma ho come il sospetto che la questione sia partita storta dall'inizio, e che adesso siamo in un impasse che probabilmente ha come unica via d'uscita un mercato sontuoso (e impensabile) a gennaio.
Le preoccupazioni derivano tutte da qui: ci sta di partire male con la programmazione, anche sulle ali dell'entusiasmo per l'acquisizione di un nome come Sarri. Però ora con altrettanta umiltà c'è bisogno che entrambe le componenti scendano dalle loro convinzioni e trovino un punto d'incontro per salvare il salvabile.