Citazione di: Mr.Class il 13 Dic 2021, 19:53
Al di la del nome che è un mio pallino e io di calcio ci capisco il giusto, è proprio il genere di operazione che devi fare senza sosta in questo momento, ovviamente su vari livelli di spesa. Su questo sono sicuro, non ho dubbi.
Theate, Parisi, Beto (forse è tardi), Busio, Frattesi (tardi?) gente giovanissima che deve fare ancora uno step ma che ha dimostrato di starci alla grande in serie A. Tutti con grandissimo potenziale. A livello internazionale ce ne sono a pacchi, spesso faccio qualche nome. Si potrebbe riempire una lista di 15/20/30 nomi a ruolo (a ruolo, non a reparto) e lo potrei fare io da semplice appassionato. Pensa chi lo fa per mestiere. Francia, Germania, Olanda si prende ancora benissimo a costi giusti.
Non è detto che ci prendi sempre, ma se hai le competenze, segui un giocatore di 21/22 anni lo vai a prendere raramente ci vai a rimettere. Al massimo un anno dopo lo rivendi se capisci che non è aria.
Bisogna strutturarsi per fare questo.
il tuo discorso fila e io ti credo, in quanto appassionato, capace di fare una ventina di nomi promettenti per ruolo, non perchè ti conosco, ma che perchè ho un paio di amici "malati" come te

capaci di farlo. L'unica cosa sulla quale sono leggermente in disaccordo è che, secondo me, i nomi da mercato italiano che tu hai fatto sono già fuori dalla nostra "portata" a meno di scambi che oggi possiamo difficilmente fare. Per esempio, non guardiamo tanto ai ruoli, perchè un Empoli dovrebbe privarsi di un Parisi per prendersi un Lazzari? Dovresti trovare una congiuntura favorevole in cui trovi l'allenatore che ha il pallino per quel giocatore che in quel momento per te non è più strategico. L'opzione in cui la Lazio va a prendersi i profili che citi tu con i soldi in bocca la vedo poco praticabile: sul mercato italiano ti "dissangui" (relativamente alle nostre tasche) per raccattare un Fares, figuriamoci gente come Frattesi che ha già gli occhi delle strisciate sopra. Magari Parisi è ancora nella penombra, già Busio non lo so. Scordiamoci proprio Beto, a profili tipo Beto, ma anche Theate o Hickey (che è un mezzo mio pallino) ci devi arrivare tu prima che ci arrivino a due lupini l'udinese, il bologna, il verona. In linea di fondo, per me, per la mole di lavoro che dobbiamo fare e il budget che vedo risicato, l'Italia è un mercato complicatissimo per la Lazio (almeno di non pescare nel bidone dei rifiuti della Serie B, casomai qualcuno c'abbia buttato per errore un tartufo). Invece, secondo me, un mercato come il Belgio rimane promettente, come quello portoghese, forse quelli nordici, a volte la Svizzera...ma ti devi strutturare.