Citazione di: RG-Lazio il 29 Dic 2021, 11:54
Hai ragione che bisogna cercarsi dei canali;tuttavia non penso che Tare abbia mai avuto dei canali preferenziali. Dal Belgio é arrivato solo Sergej, ma li ci vedo piú l´amicizia con Kezman. Tare ha girato parecchio come calciatore e questo dovrebbe avergli permesso di tessere deli contatti, ma non ha veri e propri canali o reti di osservazione.
Dobbiamo anche prendere in considerazione che il mercato sudamericano é cambiato parecchio. Oggi
per un Felipe Anderson ti devi sedere al tavolo con 2-3 fondi di investimento prima ancora che esordisca.
Ci siamo in parte specializzati nel rilancio di giocatori mezzi /tre quarti falliti tipo Immobile, Correa, Luis Alberto, Felipe Anderson 2. Ogni tanto riusciamo a prendere un italiano buono Acerbi, Lazzari, Zaccagni e qualche occasione tipo Hysaj e Pedro. Mi sembra un modus operandi attendista.
Il problema é che il vivaio non ha prodotto niente di niente negli ultimi 4-5 anni. Né un Keitá da farci qualche soldo, né giocatori da rotazione tipo Onazi o mezzi titolari come Cataldi e Strakosha né qualcosa da inserire come contropartita come Murgia. Disastro assoluto.
Io insisto su questi concetti.
Non possiamo pensare che in un business miliardiario come il calcio le società siano così sotto-professionalizzate.
Non si può far riferimento alle conoscenze di Tizio o di Caio anche se in un determinato episodio possono essere vincenti.
Bisogna immaginare un'azienda con uno scouting organizzato, un network attivato, manutenuto e rinnovato di anno in anno, strutture di osservazione video e dal vivo, partnership con le società di intermediazione e i fondi proprietari dei cartellini.
Ci vogliono professionisti preparati e un'organizzazione come in tutte le aziende evolute. Vale anche per il settore giovanile.
Non basta Sartori al posto di Tare.
Questa professionalizzazione non solo è urgente e necessaria ma per quanto ci riguarda è l'unica speranza per uscire da una strada di mezzo sempre meno produttiva.
Siamo schiacciati in alto dai mega capitali delle squadre di prima fascia e in basso da chi si organizza meglio di noi per sopravvivere puntando sul trading.
La strada che abbiamo adottato sin qui è senza via d'uscita e cambiare Tare per un altro DS è un palliativo.
Aggiungo che bisogna fare in fretta perché questa è un'opportunità solo grazie al fatto che il calcio è un'industria ridicola basata sull'improvvisazione che brucia più denaro di quello che guadagna alimentando salari e commissioni non-sense.
È per questo che c'è tutto questo interesse da parte dei fondi speculativi. Vedono l'opportunità di trasformare un circo in un vero business e pagano il pegno di perdite notevoli.
Speriamo Lotito abbia la furbizia imprenditorie di 'vedere' questo fenomeno e provare ad adattarsi. Non mi sembra nelle sue corde ma ci voglio credere.