Citazione di: Aquila1979 il 31 Gen 2022, 10:35
io sono completamente d'accordo con te.
ma io spero che eventuali dimissioni di Sarri possano compattare l'ambiente e che la pressione sia tale da indurlo ad abbandonare.
Abbiamo perso una, forse due generazioni di tifosi laziali per contestare ad alzo zero in tutti i modi. Tra l'altro con una conduzione simil mafiosa di delinquenti che minacciavano fisicamente le persone e che coinvolgevano loschi individui stranieri e storiche bandiere per spingere Lotito via dalla Lazio, peraltro in un momento dove i guadagni non erano certo quelli di oggi, e quindi avrebbe avuto molto poco da perdere.
Ci siamo vissuti sempre con il malessere delle vittorie importantissime e una crescita che ha portato al culmine del 2020, interrotta da una pandemia mondiale.
Io, che pure vorrei cambiare società e organigramma il prima possibile, continuo a non capire perché Lotito dovrebbe essere intimidito da una contestazione, arrivo anche a dire dalle dimissioni di Sarri, quando lo score della Lazio e il suo attuale e futuribile piazzamento in classifica rimangono assolutamente in attivo e positivi.
Per noi tifosi scivolare sotto le aspettative rappresenta ovviamente un dolore e una frustrazione incredibili.
Ma leggiamo la situazione dalla parte di chi con Lazio ci mangia e ci lavora: perché dovrebbe essere preoccupato per una sessione di mercato inutile?
Perché dovrebbe temere le dimissioni di Sarri?
Perché dovrebbe pensare che una cosa del genere possa diventare così problematica da richiedere una sua uscita di scena?
È proprio la ratio di questo processo che non riesco a comprendere fino in fondo.