Non esiste la vuotisità.
Ove vi fosse, non vi sarebbe estensione.
E infatti anche questo topo, nella sua estensione perde di vuotisità.
Dunque, da un punto di vista meramente filosofico, non possiamo far altro che negare. Negare, negare sempre : così mi disse una mia amica a proposito di un tradimento che feci alla mia ragazzetta di allora; la vuotisità torna, voi direte: ecco,vedi, nella negazione ritroviamo l'essenza del concetto; nulla di tutto questo, perché la perfida cornuta mi vide con i suoi occhietti vispi nel mentre, dunque l'estensione della sberla subita dimostra pienamente l'assunto; sempre questa maledetta estensione che toglie ogni sogno.
Da un punto di vista scientifico, invece, usciamo dalle congetture e scopriamo, nel tempo e attraverso le menti brillantissime, che tale spazio vuoto è in realtà stracolmo di roba.
E infatti è esteso.
Al fine, un topic sulla vuotisità da riempire è un contro senso, quindi andrebbe chiuso.
Chiuso immediatamente, se non esistesse il paradosso di frangiesco.
Anche il pelide supera la tartaruga, tutto si spiega, ma ancora nessuno la vuotisità nella estensione della capoccia del subumano.
Il paradosso di frangiesco, incredibile, vero?
Teniamo aperto, sí, occorre.