Ieri, ore 19:00, stavo percorrendo in tutta tranquillità viale angelico da Piazza Maresciallo Giardino verso Prati, per andare a prendere al lavoro la mia ragazza e andare insieme a casa per la partita.
Ad un certo punto vedo in lontananza un cumulo di gente.
Mi dico, forse ci sarà qualche iniziativa della curva per andare tutti insieme allo stadio. Continuo a percorrere la strada, mi avvicino con la mia macchina a questo gruppetto che avanza quando, una volta giunto a piccola distanza mi accorgo che non avevo capito nulla.
Inizio a vedere mazze e bastoni e un cumulo di un centinaio di ragazzi circonda la mia macchina. Intravedo qualche sciarpa giallorossa, ma la maggior parte era senza colori di squadre ma con una faccia molto minacciosa. Sembrava andassero in guerra, si muovevano tutti insieme come militari.
Tra me e me penso. Se avessi un qualche simbolo della Lazio questi mi ammazzano sul serio. Fortunatamente non sono più tanto giovane e faccio volentieri a meno di queste cose già da un pò.
Anche privo di simboli, però, me la faccio addosso sul serio.
Mando subito un messaggio al mio amico che lavora a Radio 6 per diffondere la notizia via etere.
Chiamo i carabinieri per avvertire della cosa.
Poi guardo la tv e vedo bandiere della rioma e striscioni contro la Lazio.
Ma quelli lì non erano greci.