L'unico romanista che ho sopportato ( e rispettato) e' stato mio nonno: che comunque con il riomista medio tifoso daaa magggica non aveva nulla a che fare: distaccato, quasi indifferente. Spesso non guardava nemmeno i risultati e si interessava della domenica pallonara se si era ricordato di giocare la schedina. Una volta mi porto' in Tevere a vedere la roma in una partita di coppa Italia, penso fosse contro l'ascoli ( che accoppiata!) con naturale vittoria delle merde. Della partita la cosa più interessante per me fu il panino col tonno preparato da mia nonna, a fine partita il mio commento: " grazie nonno ma sono sempre della Lazio.." un sorriso e una carezza sulla testa. Sembra passato un secolo...
Asroma merda, perdonami nonno ma sono sempre della Lazio.