tanto perche ..la lazio sono loro
leggete questo articolo
non potendo rompere le scatole alla societa per la grande operazione Kolarov
hanno aspettato l'arrivo del nuovo terzino
che log nn poteva essere del pari valore
per lanciare l'ennesiama freccia anti presidenza.
fermo restando che gli abbonamenti a oggi sono piu di 3000 (per carita una bazzecola) e nn 2000;
fermo restando che anche se fosse stato venduto kolarov a 16 piu garrido, sarebbe stato sempre un grande affare
fermo restando che la lazio ha seguito e lasciato a mio avviso altre piste sconvenienti nel rapporto qualita prezzo (Antonelli a 8 milioni nn se ò sentì)
ma dico....
ma che gli ha fattop de male lotito
per svegliarsi ogni gg con una pretesto per rompere i c.....i?
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Cercasi logica
29.07.2010 06:28 di Alessandro Pizzuti articolo letto 472 volte
Fonte:
Lalaziosiamonoi.it - Alessandro Pizzuti
© foto di Filippo Gabutti Aleksandar Kolarov era un giocatore della Lazio, un giocatore di grandissimo valore, richiestissimo da squadre italiane ed estere, un terzino scoperto da Walter Sabatini e valorizzato da un tecnico di grande spessore come Delio Rossi. Kolarov guadagnava meno di tutti i giocatori della rosa biancoceleste, la metà di Scaloni e meno di un terzo del nuovo arrivato della scorsa stagione Eliseu. Nei tempi giusti andava adeguato il suo contratto, da giocatore titolare e in caso di cessione conveniente andava cercato prima un sostituto di valore per la fascia sinistra, un giovane da crescere e valorizzare come lui. Dopo i tentativi andati a vuoto di Inter Juve e Real Madrid il Manchester City un mese fa aveva offerto 15 milioni circa più Garrido, difensore del quale evidentemente voleva disfarsi per prendere Kolarov. La Lazio ha chiesto contanti: "per 15 milioni nemmeno gli scarpini", la richiesta giusta era 22 milioni. Poi dopo un mese di telenovela estenuante Kolarov è andato, a molto meno della richiesta e senza sostituto. Oggi arriva proprio quel Garrido, non accettato un mese fa. Probabilmente adesso la dirigenza della Lazio si è accorta del "grande valore " di questo terzino o forse non trova nessun sostituto adeguato per il serbo. Dopo tentativi continui andati a vuoto per centrocampo e attacco, il mercato della Lazio sembra sempre di più un rebus senza nè capo e nè coda, con strategie improvvisate e diversi rifiuti da parte di giocatori e procuratori, ultimo quello del giovane centravanti Acquafresca. Ora si punta tutto sul brasiliano Hernanes, richiesto da mezza europa e che non potrà giocare con la Lazio fino a settembre inoltrato.
Sperare non costa niente.. ma i 2.000 abbonamenti e rotti sono lo specchio di cosa pensano i tifosi della Lazio, più del 90% nei tempi della prelazione non ha rinnovato, un motivo ci sarà pure e anche un giudizio ormai consolidato.