Per onestà intellettuale lo devo fare.
Quando è arrivato alla Lazio mi veniva da ridere solo a sentire il suo nome e credevo che a questo derby non ci sarebbe nemmeno arrivato. Ebbene, non solo ci è arrivato, ma lo ha vinto e pure con pieno merito dando una lezione di tattica, di gestione della partita, ma soprattutto di stile al suo dirimpettaio per il quale avevo anche stima. Ieri il suo collega, a fronte di un gol palesemente irregolare di cui ha usufruito la sua squadra, ha avuto il coraggio di prendere come scusa nell'ordine: L'arbitro, la sfortuna, le luci, la pioggia, ma mai un complimento all'avversario o semplicemente un'autoaccusa per l'ennesima gestione folle della partita... A sentir lui sembrava che la Roma ieri, benché tritata sul campo da una squadra che ha avuto l'unico torto di fermarsi e di non infliggergli una punizione storica, doveva addirittura vincere....
Io faccio il parallelo con il Petkovic dopo Fiorentina-Lazio, una partita chiaramente falsata dalle "discutibili" decisioni di un arbitro. Subito dopo quella partita Petkovic poteva benissimo prendere l'arbitro come spunto per giustificare la sconfitta... Non solo non lo ha fatto, ma ha esordito facendo i complimenti all'avversario... Scusate, ma al di la di ogni considerazione tecnica, io sono orgoglioso di avere un tecnico così.