non piace troppo neanche a me...
tutta la parte sui meridionali potevano risparmiarsela è una sorta di razzismo latente..
l'Avellino nata nel 1912 e con un simbolo che risale addirittura all'italia preromana, per esempio, è una società ben più gloriosa dei bruchi (almeno come nascita).
Una cosa che non capisco sinceramente delle due tifoserie romane è questa: invece di essere orgogliosi di avere tifosi sparsi per l'italia che vengano da trento o da enna si cerca di calcolare con google maps a quanta distanza è nato ogni tifoso dal centro geometrico di roma...
come poi se ognuno avesse la possibilità di risalire con la propria famiglia fino alla roma dei cesari..
fermo restando che si parte da un concetto di fondo sbagliato.. gli antichi romani avevano un concetto di roma e cittadinanza romana che travalicava i confini cittadini segnati dalle mura.
ok essere orgogliosi di sapere che la Lazio è l'unica squadra autenticamente nata a Roma e prima di ogni altra squadra, ma, proprio per la grandezza dei fondatori che hanno avuto la lungimiranza di chiamarla Lazio per comprendere Roma ma anche per superarla e per il fatto che la Lazio e la città di Roma possono sempre e solo aspirare alla grandezza ed al superamento dei limiti, mi sembra motivo d'orgoglio vantare tifosi romani e non. Alla fine si è tutti Laziali.