trovata la relazione semestrale....
niente male davvero.
75 milioni di debiti finanziari (50 a lungo e 25 a breve, questi ultimi grazie alla cessione dei futuri diritti audiovisivi) con la banca. I debiti a breve sono scesi visto che la banca ha incassato intanto e ha dato altri crediti.
Decremento degli utili per circa 30 milioni
crediti verso le altre squadre pari a 18 milioni a fronte di debiti totali (squadre italiane e estere) pari a 45 milioni...
e inoltre...estratti...
il bilancio consolidato, presentato contestualmente al presente bilancio
d'esercizio come previsto dalla legge, evidenzia un patrimonio netto consolidato
negativo di circa Euro 52 milioni.
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
L'esercizio 2012/2013 è iniziato sotto il segno della recessione che sta caratterizzando i
principali mercati finanziari, industriali e commerciali, i cui effetti hanno già prodotto
ulteriori ripercussioni negative sull'industria calcistica italiana e sui mercati di riferimento
della Società. Il quadro macroeconomico che si presenta, d'altronde, risulta caratterizzato
da profondi elementi di incertezza, che non consentono ancora di ritenere che tali criticità
possano essere definitivamente superate nel breve periodo.
I risultati sportivi conseguiti dalla squadra nella stagione sportiva 2011/2012, inoltre, non
hanno permesso la qualificazione alle competizioni europee, ed in particolare alla Uefa
Champions League, dalla quale sarebbero potuti derivare ricavi e proventi tali da
compensare almeno in parte i costi fissi che la società dovrà comunque sostenere
nell'esercizio 2012/2013.
Ciò premesso, la Società ha comunque proseguito la propria strategia di sviluppo
dell'area tecnica. Sono stati realizzati ulteriori investimenti per acquistare i diritti dei
calciatori giovani che possano garantire al Club una competitività crescente nel
campionato italiano. Le operazioni in uscita hanno consentito la riduzione del numero di
calciatori tesserati con una incidenza significativa sul costo del personale. Tale riduzione,
tuttavia, non consente il recupero di una marginalità gestionale positiva, e sarà
necessario, pertanto, l'apporto di adeguate risorse per finanziare la gestione corrente e
gli investimenti effettuati.
Le risorse necessarie saranno reperite attraverso un incremento dell'esposizione per
anticipazioni su contratti in essere e con interventi degli azionisti, per come deliberato
dall'Assemblea del 30 gennaio 2012, e comunicato al mercato.
Pertanto, pur prevedendo che l'esercizio 2012/2013 chiuderà con una perdita
significativa, gli Amministratori considerano il Gruppo in una situazione di continuità
aziendale e su tale presupposto hanno redatto la presente Relazione.
CONSIDERAZIONI FINALI
Signori Azionisti,
il Progetto di Bilancio di esercizio della A.S. Roma S.p.A., per l'esercizio chiuso al 30
giugno 2012, che sottoponiamo alla Vostra approvazione, evidenzia una perdita di
esercizio di 58.268.432,32 Euro che proponiamo di riportare a nuovo.
Come indicato nella relazione sulla gestione, gli amministratori ritengono che per
il prossimo esercizio il risultato economico prevedibile sarà ancora negativo