Repubblica
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/11/22/news/raid_campo_de_fiori_i_commenti_alle_radio_laziali_noi_amiamo_il_british_style_-47184959/"Ci piace il British style. Non siamo stati noi"
le radio laziali sul raid a Campo de' Fiori
Incredulità e solidarietà dei tifosi biancocelesti ai microfoni delle emittenti locali dopo i fatti avvenuti nella notte. "Simpatizziamo per gli inglesi. Ci incolpano sempre ma prima di condannare si dovrebbero avere certezze"
"Ci piace il British style. Non siamo stati noi" le radio laziali sul raid a Campo de' Fiori La curva nord della Lazio
Mentre sono in corso le indagini per capire il movente dell'aggressione di questa notte nel pub di Campo de' Fiori, nelle radio romane ascoltate dai tifosi della Lazio cominciano a diffondersi le prime considerazioni sull'accaduto.
Incredulità e solidarietà sono le sensazioni che vanno per la maggiore, come quelle espresse ai microfoni di Radiosei da un supporter che chiede di andarci piano con i giudizi: "Ho 43 anni e frequento da sempre la curva nord. Vorrei far notare che i tifosi della Lazio sono sempre stati simpatizzanti del 'british style' e del tifo inglese in generale. Ogni volta che siamo andati in trasferta in Gran Bretagna c'è sempre stato rispetto e ammirazione. Personalmente ritengo molto poco probabile che siano stati dei tifosi biancocelesti e credo che in questi casi, prima di responsabilizzare qualcuno, si debba andare con i piedi di piombo".
Dello stesso tenore anche la chiamata successiva: "Io non riesco a comprendere come sia possibile che il calcio italiano odi in questo modo la Lazio. Non appena succede qualcosa la colpa viene subito data a noi".
Stesse riflessioni, anche nei messaggi inviati a LazioStyleRadio. Oggi allo stadio Olimpico la squadra di Pekctovic giocherà contro il Tottenham. Ma l'ospite d'onore è Paul Gascoigne, ex biancoceleste. "Oggi è un giorno speciale.
È la festa di Gazza. Non credo proprio che siano stati tifosi della Lazio ad aggredire. Prima di condannare si dovrebbero avere delle certezze", dicono in radio. E ancora: "Intanto vogliamo esprimere la nostra solidarietà a quelle persone che sono state vigliaccamente aggredite".
Il messaggio è chiaro: i tifosi biancocelesti non ci stanno.