S.S. Lazio sotto attacco?

Aperto da cuoredilazio, 23 Nov 2012, 20:12

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maverickiv2007

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Che pdm Mensurati!!! Lo odio se lo incontro per strada lo sfonno.
Gli ho scritto @marcomensurati "Complimenti genio sei un mito a vendere cazzate.Perché non vai a vendere le pentole come Mastrota? #ForzaLazio #ASROMAMERDA"
E sto pezzo di mer.da ritwitta...
Poi gli ho riscritto @marcomensurati "Ahahaha come te diverti!!! Aspetta lunedì però così ci divertiamo pure noi venditore di stronzate!"


ralphmalph

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Citazione di: Mr. Mojo il 24 Nov 2012, 10:25
alcune cose in sintesi:

- ralphmalph è giustamente ncazzatofracico, però secondo me, chiudendosi e difendoci (a prescindere) favoriremmo i mensurati di turno che non aspettano altro
io credo che "un mensurati qualsiasi" ci preferisca così, prova ad immaginare il suo sconcerto se al primo bu o juden..., questi idioti vengono sommersi da fischi e insulti

- la società Lazio sa bene, come tutte le società, che una immagina sana, capace di comunicare sentimenti positivi è fondamentale
Il punto è che Lotito gli sta facendo male....e questi diventano sempre più rabbiosi.
Come si risponde loro? Con l'intelligenza, non con l'emotività.
Lotito deve lavorare, e lo sta facendo, per trasformare la negatività (i punti di debolezza) in positività (punti di forza), lo può fare in tanti modi: portando Gazza in società, con il volo di Olympia, con un bilancio sano.....ma se non ha attorno alla società una tifoseria matura e responsabile, tutto quello che cerca di costruire gli/ci crolla addosso
Abbiamo contro una superpotenza mediatica, possiamo rompergli il culo in un solo modo e non è quello della chiusura a riccio o quello della difesa o sottovalutazione dell'indifendibile perchè tanto...è inutile
No, nulla è inutile.
La Lazio sta crescendo.
Qualcuno le lavora contro.
Diamo una mano alla Lazio, usiamo il cervello

Sono anni che freniamo l'emotività e cerchiamo di usare il cervello.
I risultati sono che "i tifosi della Lazio assaltano un pub", quando due persone stanno in carcere e non sono ultras della Lazio.
No, mi dispiace, stavolta mi faccio prendere dall'emotività e difendo tutti, ma proprio tutti, quelli che vanno allo stadio con la sciarpa della Lazio.
Questa guerra non l'abbiamo voluta noi, noi tifosi della Lazio, tutti.
Se siamo divisi siamo più facilmente attaccabili. Combattiamo prima questa guerra contro chi ci attacca, poi potremmo pensare di lavare i pochi panni sporchi che abbiamo in famiglia, panni che, tra l'altro, spero ve ne siate accorti, già da tempo la curva sta lavando.
Nessuno dei solerti giornalisti ha mai fatto notare che in Curva Nord da tempo non ci sono più celtiche, o altri simboli che richiamino ideologie nefaste. Che si tifa solo per la Lazio per 90 minuti. Nessuno dice che invece questi simboli continuano a sventolare nell'altra curva. Nessuno.
No, Mr. Mojo, il cervello stavolta non lo uso.
Hanno frantumato i [...]i.

ralphmalph

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Citazione di: anderz il 24 Nov 2012, 11:18
Ragazzi di Buda non è una canzone razzista. Non c'entra un cazzo con il calcio, piace ai fasci ma non è assolutamente una canzone razzista.

E rivendico il diritto di cantare "Ragazzi di Buda" dove e quando mi pare

DajeLazioMia

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Citazione di: ralphmalph il 24 Nov 2012, 11:19
Sono anni che freniamo l'emotività e cerchiamo di usare il cervello.
I risultati sono che "i tifosi della Lazio assaltano un pub", quando due persone stanno in carcere e non sono ultras della Lazio.
No, mi dispiace, stavolta mi faccio prendere dall'emotività e difendo tutti, ma proprio tutti, quelli che vanno allo stadio con la sciarpa della Lazio.
Questa guerra non l'abbiamo voluta noi, noi tifosi della Lazio, tutti.
Se siamo divisi siamo più facilmente attaccabili. Combattiamo prima questa guerra contro chi ci attacca, poi potremmo pensare di lavare i pochi panni sporchi che abbiamo in famiglia, panni che, tra l'altro, spero ve ne siate accorti, già da tempo la curva sta lavando.
Nessuno dei solerti giornalisti ha mai fatto notare che in Curva Nord da tempo non ci sono più celtiche, o altri simboli che richiamino ideologie nefaste. Che si tifa solo per la Lazio per 90 minuti. Nessuno dice che invece questi simboli continuano a sventolare nell'altra curva. Nessuno.
No, Mr. Mojo, il cervello stavolta non lo uso.
Hanno frantumato i [...]i.
Come non quotare... Sono due discorsi diversi, le questioni interne le affrontiamo e le stiamo affrontando internamente, ma ORA preoccupiamoci e muoviamoci seriamente e concretamente per affrontare il nemico esterno che continua ad attaccarci costantemente!!!

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Mr. Mojo

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siamo d'accordo sul combatterla, ma come?
io, semplicemente, considero importante "non avere carie" per essere più forte
non fornire il minimo appiglio
la curva sta cambiando in meglio, molto meglio, ma qualche residuo resta
combattiamo sti stronzi ma diamo un'occhiata al nostro cortile (che sia pulito)

seagull

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comunque Tottenham (o altri nomi) Tottenham vaffanqulo si puo' dire o e' razzismo anche questo?

maverickiv2007

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"Gli episodi di Roma? Non credo che sia giusto associare sempre tutto ai club, non credo che abbiano sempre responsabilità, non sempre il calcio deve essere associato a queste cose". Lo ha detto Vincenzo Montella commentando i raid degli ultras a Roma, in concomitanza con la partita di Europa League Lazio-Tottenham. "Purtroppo o inevitabilmente - ha continuato il tecnico della Fiorentina - spesso si associano certi episodi al calcio, anche se penso che certe gente, se delinquente, farebbe le stesse cose anche senza un'etichetta precisa".

Fonte Sportitalia.com. Ma possibile che l'unico che dice qualcosa in questo senso debba essere Montella? No dico del mondo Lazio a parte il Presidente NESSUNO e dico NESSUNO ha parlato. Va bene aspettare fino a Lunedì come ha detto De Martino però noi abbiamo bisogno di prese di posizione nette e decise a difesa della nostra Lazio.

ralphmalph

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Citazione di: Mr. Mojo il 24 Nov 2012, 11:24
siamo d'accordo sul combatterla, ma come?
io, semplicemente, considero importante "non avere carie" per essere più forte
non fornire il minimo appiglio
la curva sta cambiando in meglio, molto meglio, ma qualche residuo resta
combattiamo sti stronzi ma diamo un'occhiata al nostro cortile (che sia pulito)

e siamo d'accordo pure su questo.
Ma finora la buona volontà non ha portato nessun risultato, anzi...

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cuoredilazio

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Leggo su questo come su altri topic molte idee, buone intenzioni per cercare di risolvere questi problemi, questi siamo noi, poi c'è chi si incazza di più chi di meno, però vi prego dobbiamo restare uniti.
Scusate mi sono perso questa cosa di lunedì, De Martino ha anticipato qualcosa?

maverickiv2007

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Citazione di: cuoredilazio il 24 Nov 2012, 11:29
Leggo su questo come su altri topic molte idee, buone intenzioni per cercare di risolvere questi problemi, questi siamo noi, poi c'è chi si incazza di più chi di meno, però vi prego dobbiamo restare uniti.
Scusate mi sono perso questa cosa di lunedì, De Martino ha anticipato qualcosa?
Lo ha detto e l'ho sentito ieri su LSR ha detto che si riserva lui come S.S.Lazio di continuare a reperire documenti fino a lunedì e poi quando il quadro sarà completo comunicherà qualcosa, evidentemente è riferito al blitz dell'altra sera e al fatto che Lotito aveva detto "Sui responsabili ci saranno sorprese". Io confido appieno in loro.

Pablito1977

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Citazione di: maverickiv2007 il 24 Nov 2012, 11:36
Lo ha detto e l'ho sentito ieri su LSR ha detto che si riserva lui come S.S.Lazio di continuare a reperire documenti fino a lunedì e poi quando il quadro sarà completo comunicherà qualcosa, evidentemente è riferito al blitz dell'altra sera e al fatto che Lotito aveva detto "Sui responsabili ci saranno sorprese". Io confido appieno in loro.

il presidente è molto concentrato su queste cose e gli credo

Mr. Mojo

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Citazione di: Pablito1977 il 24 Nov 2012, 11:39
il presidente è molto concentrato su queste cose e gli credo

certo che si, è consapevole che sta roba vanifica tutte le iniziative positive intraprese

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cuoredilazio

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Citazione di: maverickiv2007 il 24 Nov 2012, 11:36
Lo ha detto e l'ho sentito ieri su LSR ha detto che si riserva lui come S.S.Lazio di continuare a reperire documenti fino a lunedì e poi quando il quadro sarà completo comunicherà qualcosa, evidentemente è riferito al blitz dell'altra sera e al fatto che Lotito aveva detto "Sui responsabili ci saranno sorprese". Io confido appieno in loro.
Grazie Mav bè direi che quì dentro ce n'è di materiale

Drake

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Quando sono andati a perquisire le case dei fermati, presunti aggressori del pub «Drunken Ship», i poliziotti non hanno trovato alcun indizio di militanza politica. Niente estrema destra, nessun riferimento a ideologie antisemite. Uno dei due arrestati - sostengono alla Digos - sarebbe vicino al gruppo di tifosi romanisti «Offensiva Ultras», ed era noto per aver partecipato ad alcuni scontri del 2006 che gli valse il divieto di entrare allo stadio. Ma dai reati contestati fu assolto, precisa il suo avvocato, e il divieto revocato.

Sei anni dopo, quel ragazzo di 27 anni di cui l'unica militanza conosciuta è quella nel tifo giallorosso (e c'è chi afferma che sia un «cane sciolto», senza legami coi gruppi organizzati) si ritrova coinvolto nel raid contro i supporter inglesi. Che col passare delle ore sembra assumere una colorazione più «sociale» che razzista. Più di appartenenza identitaria che a schieramenti ideali: ultrà di casa nostra contro ultrà britannici, senza distinzione tra una squadra e l'altra se sarà dimostrato che al fianco dei romanisti c'era pure qualche laziale. Gli investigatori che si occupano di tifo estremo studiano da tempo le dinamiche delle curve, e per quella di marca giallorossa sono giunti a una conclusione: le adesioni politiche che negli anni passati erano inizialmente orientate in prevalenza a sinistra e successivamente a destra, negli ultimi tempi hanno lasciato il posto a un sentimento di ribellione e protesta generalizzata che supera le barriere ideologiche. Un oltranzismo indirizzato essenzialmente contro le forze dell'ordine, simbolo dell'istituzione contrapposta alla cosiddetta «mentalità ultras».
Del resto la militanza politica ha perso buona parte del suo fascino in tutta la società civile, ed è naturale che ciò sia avvenuto anche in quello spicchio molto particolare che sono le curve degli stadi, dove dentro si può trovare di tutto. Miscelato secondo regole non sempre chiare. Tra chi aveva un'identità politica c'è chi l'ha conservata, ma al momento degli scontri passa in secondo piano. Che si debbano affrontare «le guardie» o i sostenitori delle squadra avversarie, come l'altra notte. Prevale l'alleanza contro il nemico comune, la rivolta violenta come valore in sé, che dà luogo a strane commistioni. Capita così che militanti di destra e di sinistra si ritrovino al fianco di chi non s'è mai interessato di partiti, e che i romanisti ingaggino battaglie insieme ai laziali, uniti dalla frequentazione dello stesso ambiente: un quartiere, una periferia, un qualsiasi luogo di ritrovo o aggregazione. E se c'è da assaltare un bar con gli inglesi dentro, magari per vecchie ruggini, o da fronteggiare un muro di celerini, si va insieme.

Il gruppo «Offensiva ultras», al quale secondo gli investigatori faceva riferimento uno dei fermati per l'aggressione di giovedì notte, potrebbe essere un esempio di questa evoluzione. A giudicare dalle foto della curva Sud sembra frequentato da estremisti di destra: lo striscione esposto nella parte bassa degli spalti appare spesso affiancato da qualche croce celtica, e alcune scritte sui muri sono accompagnate dal fascio romano stilizzato. Poi però, tra gli imputati per gli scontri alla manifestazione degli Indignati del 15 ottobre 2011 (quella terminata con la camionetta dei carabinieri data alle fiamme in piazza San Giovanni) figurano due ragazzi di 20 e 27 anni appartenenti proprio a «Offensiva». Strano, visto che quell'appuntamento era stato indetto dalla sinistra più estrema e arrabbiata. Meno strano se si considera che nei tumulti furono coinvolti ultras di altre squadre venuti da città come Livorno, Ancona, Teramo. Tifoserie notoriamente catalogate a sinistra, ma è probabile che in quell'occasione la calamita fosse più la prospettiva di battagliare con gli sbirri che non la proposta politica sottesa al corteo.

Pochi giorni fa, all'indomani del derby Lazio-Roma, è stato arrestato un altro tifoso ritenuto affiliato a «Offensiva ultras». Ha 23 anni, ed è accusato di aver lanciato una molotov contro le forze dell'ordine: azione tipica di una manifestazione politica d'altri tempi più che di disordini da stadio, dove solitamente compaiono armi improprie di diverso tipo. Il processo dovrà stabilire se è davvero colpevole, lui come gli altri inquisiti per i tanti episodi di violenza legati al tifo. Che certamente possono avere anche connotazioni politiche o razziste. Ma il collante nella maggior parte dei casi pare diverso. Qualche settimana fa alcuni gruppi di laziali avevano preparato un'accoglienza poco amichevole per i sostenitori del Panathinaikos che in quell'occasione erano spalleggiati dai romanisti. Ma al momento di partire all'attacco hanno trovato i reparti schierati dalla polizia, che era riuscita a intercettare i piani di battaglia. E non è successo quasi niente.
Giovanni Bianconi


No Bianco' non sono di estrema destra, quei simboli non sanno neanche che cosa vogliono dire, è che ai ragazzi semplicemente piacciono da un mero punto di vista estetico. Comunque fico sto gioco, si è passati dal massacra il laziale cattivo e fascista ai distinguo e alla fine analisi sociologica sui tifosi della roma.

cuoredilazio

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Quanto mi piacerebbe se le idee potessero divenire realtà concrete, già vedo 20000 pacifici Laziali con striscioni e cori contro il razzismo, magari insieme a qualche delegazione Inglese. Se si potesse leggere solo verità sulle testate e non solo quì dentro. Sogni ma prima o poi chissà  ;)

Mr. Mojo

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Citazione di: Drake il 24 Nov 2012, 11:48
No Bianco' non sono di estrema destra, quei simboli non sanno neanche che cosa vogliono dire, è che ai ragazzi semplicemente piacciono da un mero punto di vista estetico. Comunque fico sto gioco, si è passati dal massacra il laziale cattivo e fascista ai distinguo e alla fine analisi sociologica sui tifosi della roma.

si, è un esercizio di "revisionismo", pure patetico nella sua "ingenuità"
quando tocca alle mer.de si articola la riflessione a tutto campo


tommasino

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LE FRASI OFFENSIVE ALL'OLIMPICO
Cori antisemiti: solidarietà agli ebrei
dagli Amici della Palestina
L'associazione sostenitori della Mezzaluna Rossa: tifosi hanno usato la scritta «Free Palestine», non vogliamo essere associati a ideologie fasciste a noi totalmente estranee

Uno striscione «Free Gaza» giovedì all'Olimpico (Ansa)
ROMA - Ancora reazioni ai cori antisemiti di giovedì sera allo stadio Olimpico di Roma: le ripetute urla «Juden Tottenham» giunte dalla Curva Nord intorno al decimo minuto dell'incontro di Euro League Lazio-Tottenham, hanno provocato dure condanne. E il giorno dopo, anche gli striscioni pro Palestina comparsi nella stessa Curva Nord - «Palestina libera», «Free Gaza» - viene criticato dagli stessi sostenitori della causa di Gaza. L'Associazione Amici della Mezzaluna Rossa, venuta a conoscenza del fatto «che un gruppo di tifosi di calcio» avrebbe «esposto uno striscione con scritte antisemite accompagnate da un "Free Palestine"», condanna «risolutamente l'uso strumentale della causa palestinese a supporto di ideologie antisemite e/o fasciste con cui non abbiamo niente da condividere nel modo più assoluto».


Una manifestazione a sostegno della causa Palestinese a Roma
«I PALESTINESI SONO SEMITI» - L'associazione sottolinea che il proprio impegno «per una Palestina libera, laica e democratica» impone «di prendere posizione contro qualunque strumentalizzazione e, soprattutto, contro qualunque forma di razzismo antisemita e specificatamente antiebraico». Gli Amici della Mezzaluna Rossa intendono poi ricordare «ai tanti che lo ignorano, che anche il popolo palestinese è semita, a prescindere dalla cultura o dal credo religioso che pratica».
SOLIDARIETA' A CHI OFFESO - La critica dura e inequivocabile contro il governo israeliano e «contro le azioni criminali di cui si macchia il suo esercito», non può comunque accettare «confusioni possibili con chi utilizza la giusta causa palestinese per macchiarsi di antisemitismo». L'associazione conclude il suo documento ribadendo «solidarietà a chi è stato offeso, in quanto ebreo, dalla rozzezza tipica dell'ignoranza fascista».

Redazione Roma Online

venuta a conoscenza del fatto ....... totalmente inventato.
Da rimarcare che nell'articolo on line c'è inserita una foto con lo striscione free gaza con accanto un bandierone piscioruggine. la didascalia dice che si tratta di uno striscione esposto giovedì sera all'olimpico.

ralphmalph

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Citazione di: tommasino il 24 Nov 2012, 11:58
LE FRASI OFFENSIVE ALL'OLIMPICO
Cori antisemiti: solidarietà agli ebrei
dagli Amici della Palestina
L'associazione sostenitori della Mezzaluna Rossa: tifosi hanno usato la scritta «Free Palestine», non vogliamo essere associati a ideologie fasciste a noi totalmente estranee

Uno striscione «Free Gaza» giovedì all'Olimpico (Ansa)
ROMA - Ancora reazioni ai cori antisemiti di giovedì sera allo stadio Olimpico di Roma: le ripetute urla «Juden Tottenham» giunte dalla Curva Nord intorno al decimo minuto dell'incontro di Euro League Lazio-Tottenham, hanno provocato dure condanne. E il giorno dopo, anche gli striscioni pro Palestina comparsi nella stessa Curva Nord - «Palestina libera», «Free Gaza» - viene criticato dagli stessi sostenitori della causa di Gaza. L'Associazione Amici della Mezzaluna Rossa, venuta a conoscenza del fatto «che un gruppo di tifosi di calcio» avrebbe «esposto uno striscione con scritte antisemite accompagnate da un "Free Palestine"», condanna «risolutamente l'uso strumentale della causa palestinese a supporto di ideologie antisemite e/o fasciste con cui non abbiamo niente da condividere nel modo più assoluto».


Una manifestazione a sostegno della causa Palestinese a Roma
«I PALESTINESI SONO SEMITI» - L'associazione sottolinea che il proprio impegno «per una Palestina libera, laica e democratica» impone «di prendere posizione contro qualunque strumentalizzazione e, soprattutto, contro qualunque forma di razzismo antisemita e specificatamente antiebraico». Gli Amici della Mezzaluna Rossa intendono poi ricordare «ai tanti che lo ignorano, che anche il popolo palestinese è semita, a prescindere dalla cultura o dal credo religioso che pratica».
SOLIDARIETA' A CHI OFFESO - La critica dura e inequivocabile contro il governo israeliano e «contro le azioni criminali di cui si macchia il suo esercito», non può comunque accettare «confusioni possibili con chi utilizza la giusta causa palestinese per macchiarsi di antisemitismo». L'associazione conclude il suo documento ribadendo «solidarietà a chi è stato offeso, in quanto ebreo, dalla rozzezza tipica dell'ignoranza fascista».

Redazione Roma Online

venuta a conoscenza del fatto ....... totalmente inventato.
Da rimarcare che nell'articolo on line c'è inserita una foto con lo striscione free gaza con accanto un bandierone piscioruggine. la didascalia dice che si tratta di uno striscione esposto giovedì sera all'olimpico.

quale carta da culo ha partorito queste falsità?
Una mezza idea ce l'ho

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maverickiv2007

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Ah andiamo bene, mo pure i palestinesi si associano alle proteste... Sta a vede che se oggi putacaso succede qualcosa alle manifestazioni in giro per Roma, la colpa sarà dei Laziali violenti e antisemiti.
Ma annatevenetuttiaffanculomortaccivostra

ralphmalph

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Citazione di: Drake il 24 Nov 2012, 11:48
Quando sono andati a perquisire le case dei fermati, presunti aggressori del pub «Drunken Ship», i poliziotti non hanno trovato alcun indizio di militanza politica. Niente estrema destra, nessun riferimento a ideologie antisemite. Uno dei due arrestati - sostengono alla Digos - sarebbe vicino al gruppo di tifosi romanisti «Offensiva Ultras», ed era noto per aver partecipato ad alcuni scontri del 2006 che gli valse il divieto di entrare allo stadio. Ma dai reati contestati fu assolto, precisa il suo avvocato, e il divieto revocato.

Sei anni dopo, quel ragazzo di 27 anni di cui l'unica militanza conosciuta è quella nel tifo giallorosso (e c'è chi afferma che sia un «cane sciolto», senza legami coi gruppi organizzati) si ritrova coinvolto nel raid contro i supporter inglesi. Che col passare delle ore sembra assumere una colorazione più «sociale» che razzista. Più di appartenenza identitaria che a schieramenti ideali: ultrà di casa nostra contro ultrà britannici, senza distinzione tra una squadra e l'altra se sarà dimostrato che al fianco dei romanisti c'era pure qualche laziale. Gli investigatori che si occupano di tifo estremo studiano da tempo le dinamiche delle curve, e per quella di marca giallorossa sono giunti a una conclusione: le adesioni politiche che negli anni passati erano inizialmente orientate in prevalenza a sinistra e successivamente a destra, negli ultimi tempi hanno lasciato il posto a un sentimento di ribellione e protesta generalizzata che supera le barriere ideologiche. Un oltranzismo indirizzato essenzialmente contro le forze dell'ordine, simbolo dell'istituzione contrapposta alla cosiddetta «mentalità ultras».
Del resto la militanza politica ha perso buona parte del suo fascino in tutta la società civile, ed è naturale che ciò sia avvenuto anche in quello spicchio molto particolare che sono le curve degli stadi, dove dentro si può trovare di tutto. Miscelato secondo regole non sempre chiare. Tra chi aveva un'identità politica c'è chi l'ha conservata, ma al momento degli scontri passa in secondo piano. Che si debbano affrontare «le guardie» o i sostenitori delle squadra avversarie, come l'altra notte. Prevale l'alleanza contro il nemico comune, la rivolta violenta come valore in sé, che dà luogo a strane commistioni. Capita così che militanti di destra e di sinistra si ritrovino al fianco di chi non s'è mai interessato di partiti, e che i romanisti ingaggino battaglie insieme ai laziali, uniti dalla frequentazione dello stesso ambiente: un quartiere, una periferia, un qualsiasi luogo di ritrovo o aggregazione. E se c'è da assaltare un bar con gli inglesi dentro, magari per vecchie ruggini, o da fronteggiare un muro di celerini, si va insieme.

Il gruppo «Offensiva ultras», al quale secondo gli investigatori faceva riferimento uno dei fermati per l'aggressione di giovedì notte, potrebbe essere un esempio di questa evoluzione. A giudicare dalle foto della curva Sud sembra frequentato da estremisti di destra: lo striscione esposto nella parte bassa degli spalti appare spesso affiancato da qualche croce celtica, e alcune scritte sui muri sono accompagnate dal fascio romano stilizzato. Poi però, tra gli imputati per gli scontri alla manifestazione degli Indignati del 15 ottobre 2011 (quella terminata con la camionetta dei carabinieri data alle fiamme in piazza San Giovanni) figurano due ragazzi di 20 e 27 anni appartenenti proprio a «Offensiva». Strano, visto che quell'appuntamento era stato indetto dalla sinistra più estrema e arrabbiata. Meno strano se si considera che nei tumulti furono coinvolti ultras di altre squadre venuti da città come Livorno, Ancona, Teramo. Tifoserie notoriamente catalogate a sinistra, ma è probabile che in quell'occasione la calamita fosse più la prospettiva di battagliare con gli sbirri che non la proposta politica sottesa al corteo.

Pochi giorni fa, all'indomani del derby Lazio-Roma, è stato arrestato un altro tifoso ritenuto affiliato a «Offensiva ultras». Ha 23 anni, ed è accusato di aver lanciato una molotov contro le forze dell'ordine: azione tipica di una manifestazione politica d'altri tempi più che di disordini da stadio, dove solitamente compaiono armi improprie di diverso tipo. Il processo dovrà stabilire se è davvero colpevole, lui come gli altri inquisiti per i tanti episodi di violenza legati al tifo. Che certamente possono avere anche connotazioni politiche o razziste. Ma il collante nella maggior parte dei casi pare diverso. Qualche settimana fa alcuni gruppi di laziali avevano preparato un'accoglienza poco amichevole per i sostenitori del Panathinaikos che in quell'occasione erano spalleggiati dai romanisti. Ma al momento di partire all'attacco hanno trovato i reparti schierati dalla polizia, che era riuscita a intercettare i piani di battaglia. E non è successo quasi niente.
Giovanni Bianconi


No Bianco' non sono di estrema destra, quei simboli non sanno neanche che cosa vogliono dire, è che ai ragazzi semplicemente piacciono da un mero punto di vista estetico. Comunque fico sto gioco, si è passati dal massacra il laziale cattivo e fascista ai distinguo e alla fine analisi sociologica sui tifosi della roma.

:puke2:
al prossimo pezzo chiederà scusa ai tifosi dell'aroma

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