Certamente uno dei più grandi pianisti di sempre nella storia del Jazz; l'ultimo dei titani. Si muoveva sui tempi dispari e sui contrasti, frasi difficilissime, se non impossibili, da suonare.
Persona elegante, affabile, partì per le armi mosso da fervore patriottico e desideroso di combattere la barbarie nazista in Europa.
Dopo gli orrori della Seconda Guerra Mondiale divenne cattolico.
Ricordiamoci però che la celeberrima Take Five non l'ha scritta lui, ma il sassofonista Paul Desmond (un altro immortale, ma che se ne andò troppo presto a causa delle sigarette...) che con il suo contralto ha fatto parte sino al 1967 del Dave Brubeck Quartet.