Dopo la bella prestazione della Germania contro la Francia in amichevole, torna la Bundesliga con la 21° giornata...Ecco tutti i i risultati (...e che risultati!) e la classifica aggiornata:
Sabato 09/02/2013:Hannover – Hoffenheim 1-0 (Diouf 8')
Stoccarda – Werder Brema 1-4 (Ekici 34' (W.B.), Traore 50' (S), Ekici 74', Hunt 60', De Bruyne 90')
Greuther Fürth – Wolfsburg 0-1 (Dost 23')
Eintracht Francoforte – Norimberga 0-0
Borussia Mönchengladbach – Bayer Leverkusen 3-3 (Stranzl 44' (B.M.), Sam 52' (B.L.), de Jong 58' (B.M.), Kießling 60' (B.L.), Schürrle 64' (B.L.), Herrmann 86')
Borussia Dortmund – Amburgo 1-4 (Lewandowski 17', Rudnevs 18', 62' (A), Son 26', 89')
Bayern Monaco – Schalke 04 4-0 (Alaba rig. 19', 51', Schweinsteiger 32', Gomez 63')
Domenica 10/02/2013:Augsburg – Mainz 1-1 (Szalai 43' (M), Mölders 57')
Friburgo – Fortuna Düsseldorf 1-0 (Krmas 87')
Complice l'impegno della Nazionale in Francia, il 21° turno non prevede l'anticipo del venerdì, ma una distribuzione delle partite tra sabato e domenica. E' il pomeriggio di sabato ad essere maggiormanete atteso, viste le interessanti partite in cartello: il Borussia Dortmund, dopo la roccambolesca vittoria contro il Leverkusen e la conseguente conquista del secondo posto in classifica è chiamato a confermare quanto di buono mostrato, in una gara casalinga sulla carta non particolarmente ostica; il Bayer, dopo la sconfitta subita in parte immeritatamente contro il Dortmund ha l'obbligo di riscattarsi e mostrare di essere ancora vivo nella partita che lo vede opposto al sempre indecifrabile, ma non insuperabile, Borussia Mönchengladbach; infine il Bayern, ultimo a giocare di sabato, deve affrontare lo Schalke, che benchè in crisi da tempo è avversaria comunque qualitativa e temibile, specie nel caso di bottino pieno per le due inseguitrici.
A dispetto invece di qualunque previsione razionale, il pomeriggio del Dortmund si rivela drammatico per i padroni di casa e regala un risultato assolutamente impronosticabile, persino per il più ottimista tra tutti i tifosi della rivale capolista

Opposti all'Amburgo, i gialloneri iniziano con il piede giusto e passano in vantaggio già dopo un quarto d'ora con il solito Lewandowski; sembra il preludio ad una vittoria casalinga, ma gli ospiti, memori degli sviluppi della gara d'andata, non si fanno intimorire e trovano il pari nel giro di un minuto scarso. Il gol subito a stretto giro mina le fragili certezze degli uomini di Klopp, che si innervosiscono e perdono lucidità: forse per i rimandi alla partita d'andata, o per il ricordo ancora fresco del pari temporaneo acciuffato dal Leverkusen

Fatto sta che ne approfitta prontamente l'ottimo sudcoreano Son, che realizza una magia su cui nulla può Weindefeller: esattamente come accadde nella gara d'andata, l'asiatico si conferma bestia nera per il Dortmund. La gara, già in salita per il Borussia, si complica ulteriormente quando Lewandowski compie una brutta entrata su un avversario, sanzioanata forse troppo severamente dall'arbitro con il rosso diretto: probabilmente il vero intento del direttore di gara non era tanto punire l'effettiva gravità del fallo, quanto impedire che il nervosismo in campo degenerasse rapidamente (anche Van Der Vaart, già pronto ad innescare una rissa, prenderà immediatamente il giallo).
Il primo tempo si chiude con l'arrembaggio poco lucido ed efficace dei gialloneri, che però nella ripresa possono consolarsi con il ripristinarsi della parità numerica per l'espulsione di Bruma: ma il pari non arriva, al contrario dei sempre più frequenti svarioni difensivi che invogliano l'Amburgo ad arrotondare il risultato. Accade così che gli ospiti trovino addirittura altre due reti, la prima con Rudnevs splendidamente trovato da van Der Vaart, la seconda ancora una volta con l'implacabile Son, che firma la doppietta personale esattamente come accadde all'andata: se non altro la dirigenza del Dortmund, da tempo interessata al sudcoreano, ha eloquenti conferme sul valore del giocatore. La pesante sconfitta non è un buon biglietto da visita della Champions League, anche se lo Shakthar dovrà fare a meno del suo elemento di maggior talento, ceduto nella sessione invernale di calciomercato; per l'Amburgo invece un risultato di grande prestigio, che lo rilancia prepotentemente in classifica

Se sorprende la debacle del Borussia, non molto migliore è la sorte che tocca al Leverkusen, che malgrado il grande impegno profuso non va oltre il pari contro il Mönchengladbach

Per tutto il primo tempo l'iniziativa è degli ospiti, mentre la squadra di Favre pensa soprattutto a difendersi: ma in una delle rare sortite in avanti trova il sorprendente vantaggio con una bella incornata di Stranzl. Nel secondo tempo le aspirine premono con continuità per agguantare il pari, che effettivamente arriva: ma l'equilibrio nel punteggio è destinato a spostarsi da una formazione all'altra come una scheggia impazzita. Dopo soli quattro minuti dalla rete di Sam il Gladbach passa nuovamente con De Jong: neppure il tempo di festeggiare che Kießling realizza l'ennesimo centro stagionale, bissato quattro minuti più tardi da Schürrle, anche lui in una stagione da fenomeno. Il risultato sembra ormai acquisito, tanto più che gli uomini di Hyypiä sfiorano la rete della sicurezza almeno per altre due volte: ma una leggerezza in difesa in occasione di un calcio di punizione quasi allo scadere regala ai biancoverdi l'insperato pari, che lascia un grande amaro in bocca agli ospiti per la grande occasione sprecata, visto l'incredibile risultato maturato a Dortmund

Chi può gioire e guardare con sempre maggiore sicurezza ai prossimi turni è il Bayern Monaco, che non si lascia sfuggire la manna piovuta dal cielo ed allunga ancora sulle inseguitrici: i punti di distacco salgono a 15 sul Borussia e 16 sul Bayer, distanze siderali che a meno di incredibili cataclismi sembrano davvero incolmabili

Ancora una volta partita magistrale per gli uomini di Heynckes, che dominano con una facilità disarmante uno Schalke debolissimo ed incapace di reagire. Se da una parte occorre ricordare che la formazione di Keller, già reduce da un periodo negativo, si presentava fortemente rimaneggiata a causa dei numerosi infortuni, dall'altra non si può trovare una giustificazione adeguata per l'arrendevolezza dei Konigsblauen, letteralmente surclassati nel gioco e nel punteggio, che poteva essere addirittura più pesante

Si è giocato infatti in una sola parte del campo, quella dello Schalke: il Bayern, schierato con un piccolo turnover in vista della Champions (riposo per Müller e Mandzukic, dentro Gomez, Robben e Boateng), tiene il pallino del gioco per tutto il primo tempo e sfiora in varie occasioni il vantaggio, che arriva su rigore per vistosa trattenuta su Ribéry. A sorpresa sul dischetto si presenta il giovane Alaba, che dimostra ancora una volta di essere un eccellente rigorista: una svolta sbloccato il punteggio, è solo questione di tempo perchè la capolista concretizzi nel punteggio l'assoluta supremazia sin lì espressa: ed infatti arriva il raddoppio di Schweinsteiger su splendida punizione prima che si chiudano i primi 45 minuti. La sensazione che l'incontro abbia poco altro da dire si fa più intensa nel secondo tempo, quando Alaba realizza la sua seconda rete e Gomez cala il poker: in realtà nello score rientrerebbe anche una quinta rete bavarese, annullata però per fuorigioco inesistente. Per Heynckes un'altra prova di concretezza e grande valore di singoli e collettivo, benchè facilitata da un'avversaria totalmente sottomessa

Per lo Schalke è buio fitto, a pochi giorni dall'appuntamento con le coppe europee.
Tra gli altri incontri di questa convulsa giornata, vittoria convincente per il Werder Brema che inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Dopo mesi di gioco orrendo, falli inconcepibili dei giocatori, scoppole sparse e classifica deprimente, gli uomini di Schaaf rialzano finalmente la testa e mostrano di sapersi ancora esprimere ad alti livelli, con una prestazione corale molto positiva e quattro reti di pregevole fattura. Apre le marcature Ekici alla mezz'ora, che con un gol in spaccata legittima il dominio espresso dai suoi, che chiudono il primo tempo in vantaggio. Nella seconda frazione di gioco si fa vedere lo Stoccarda, che pareggia dopo soli cinque minuti e cerca di cambiare le sorti del match; il Werder però non demorde e trova prima il gol di Hunt che sancisce il nuovo vantaggio, poi la terza rete ancora con Ekici, stavolta su splendida punizione. Nei minuti finali c'è spazio anche per la bellissima realizzazione di De Bruyne che fissa il risultato finale e porta un po' di ottimismo ai biancoverdi, contrariamente a quanto succede allo Stoccarda, ormai in crisi nera con la quinta sconfitta consecutiva.
Vittoria di misura per l'Hannover contro l'Hoffenheim: decisiva la rete del solito Diouf, stavolta notevolmente agevolato da una pessima uscita del portiere Gomes, apparso non molto più rassicurante dei suoi predecessori tra i pali dell'Hoffenheim. Al contrario eccelso il portiere Zieler, che salva il risultato in più occasioni: per lui prestazione magnifica e ulteriore conferma delle sue potenzialità, ben visibili a soli 23 anni.
Successo di misura anche per il Wolfsburg, che supera con una rete di Dost il Fortuna Düsseldorf: se i tre punti sono arrivati, non altrettanto si può dire del gioco, malgrado l'avversaria, mai vittoriosa in casa, non fosse certo granchè ostica: eppure i lupi hanno faticato non poco per conservare fino al fischio finale l'esiguo vantaggio, evidenziando ancora una volta preoccupanti amnesie difensive.
Pari a reti inviolate tra Eintracht Francoforte e Norimberga: entrambe le squadre non si affannano più di tanto per strappare i tre punti, riuscendo a costruire poche occasioni realmente pericolose; un punto deludente soprattutto per l'Eintracht, che sciupa l'occasione di guadagnare punti preziosi in classifica su Mainz, Bayer Leverkusen e Mainz.
Nel primo incontro della domenica, è solo pareggio tra Mainz ed Augsburg: la squadra di casa passa in vantaggio con Szalai ed assapora la possibilità di sfruttare a proprio vantaggio i deludenti risultati delle concorrenti per l'Europa: ma l'espulsione di Parker e la determinazione dell'Augsburg portano al pari definitivo di Molders. Per Weinzierl comunque un altro punticino che muove, seppur di poco, la classifica.
Infine, prima vittoria del 2013 per il Friburgo, che supera per una rete a zero il Fortuna Düsseldorf: meritato il successo della squadra di Streich, che ha mostrato il miglior gioco e le migliori occasioni, ed in virtù di questi tre punti recupera posizioni in classifica.
CLASSIFICA:Bayern Monaco 54
Borussia Dortmund 39
Bayer Leverkusen 38
Eintracht Francoforte 37
Friburgo 31
Mainz 05 31
Amburgo 31
Borussia Mönchengladbach 30
Hannover 96 29
Schalke 04 29
Werder Brema 28
Wolfsburg 26
Norimberga 25
Stoccarda 25
Fortuna Düsseldorf 24
Hoffenheim 16
Augsburg 15
Greuther Fürth 12
HIGHLIGHTS:Hannover – Hoffenheim:
http://www.wat.tv/video/han-vs-hof-wawsport-5mcnx_4zqor_.htmlStoccarda – Werder Brema:
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http://www.wat.tv/video/fra-vs-nur-wawsport-5mcnb_4zqor_.htmlBorussia Mönchengladbach – Bayer Leverkusen:
http://www.trilulilu.ro/video-sport/monchengladbach-3-3-bayer-leverkusenBorussia Dortmund – Amburgo:
http://www.trilulilu.ro/video-sport/borussia-dortmund-1-4-hamburgerBayern Monaco – Schalke 04:
http://rutube.ru/video/4ccde8d65b07769157ffc430cdcb2079/Augsburg – Mainz:
http://video.meta.ua/5500401.videoFriburgo – Frotuna Düsseldorf:
http://www.dailymotion.com/video/xxf0qt_friburgo-1-0-fortuna-dusseldorf-gol-de-krmas-bundesliga_sport