vabbe, se state a parla extra macchina, allora posso sparare pure la mia.
L'anno scorso dopo la cena aziendale (in cui m'ero fatto una boccia dell'orribile vino del Vallais e qualche tequila con i colleghi) siamo andati in una discoteca, cosa che io odio quasi più che assistere ad una partita delle merde. Per perdere coscienza di me stesso, mi sono scolato mezza boccia di vodka assoluta (roba che a me già fa vomitare l'odore). Arrivo in quello stato di quiescenza che precede l'ubriacatura molto molesta ("bellaaaaaaaaaaa, comeeeeeeee ti chiamiiiiiiiiiiiiii??? Ah stai in ufficiooooooooooo da meeeeeeeeeee???? Andiamo a casa miaaaaaaaaaaaaa?????"). Riesco a congedarmi da tutti in condizioni di semi-incoscenza, esco dalla discoteca solo perchè fuori faceva un freddo fottuto e qualcuno, da qualche parte, aveva aperto una porta e ho seguito un accenno di corrente di aria fresca e senza saperlo come mi ritrovo a piedi sulla strada di casa, combattendo la voglia di crollare sulla panchina della sosta dell'autobus a -3° pensando alle gambe di una collega...Non ricordo come, ma dopo un po' recupero un barlume di coscienza mentre sto tentando di infilare la chiave nella toppa, entro a fatica dentro casa, mi infilo il pigiama, mi infilo nel letto e penso di averla sfangata (anzi, sto pure mezzo barzotto).
La mattina dopo, il disastro, l'apocalisse. Mi sveglio, vabbe, riprendo i sensi completamente ricoperto della cena della sera prima, in mezzo a champignons ancora intatti, appoggio il piede per terra e scivolo sul mio vomito. Un odore terrificante avvolge la stanza. Inutile dire che ricollasso e ripiombo nell'alcova impestata. Riprendo i sensi dopo un paio di ore e ho solo la forza per raccogliere lenzuola, piumino e cuscini e fare di tutto un ignobile fagotto. L'odore è rivoltante ma stavolta riesco a correre in bagno per un tête à tête con il water. Riprendendo un po' le forze riesco a togliere il coprimaterasso, contaminatissimo e a metterlo nella vasca da bagno con aqua bollente e abbondante varecchina. Lo sforzo e la varecchina mi fanno ricopulare con il water, facendomi collassare quello che non è rimasto più nello stomaco.
Il tempo di riprendermi, farmi un the con limone, che rivomito pure quello. Mi misuro la febbre: 38.5°. Svengo sul materasso scoperto. Nel tardo pomeriggio, ancora frastornato, decido di prendere la macchina della società (è sabato) farmi forza e arrivare all'ikea più vicino (a 30 km di distanza), ancora con i sensi alterati. Corro direttamente al reparto textiles a ricomprare tutto quello che serve per il mio letto, penso di farcela, ma inevitabilmente passo davanti al cafe ikea (che io vorrei sape chi cazzo ce va a a magna alle 5 del pomeriggio!!!). Divento verde-Hulk, mollo la sacca per terra, corro al cesso per un ultimo tango con la tazza del cesso. Rientro a casa in ginocchio e ricrollo sul letto. Alle 21 mi risveglio, riesco a rifare il letto, a dare una botta di Lysoform per togliere un po' dell'odore acre e perdo i sensi fino a mezzogiorno del giorno dopo, che è stato trascorso a letto con le finestre aperte, con annesse temperature polari, per far smorzare la puzza e il terrore di non essersi congedato dalla discoteca senza essere incappati in qualche molestia pesante (contatto su Skype una mia amica facendo il vago e ho conferma che non ho fatto nulla di male, a parte scopmarire senza dare spiegazioni, come ipnotizzato).
Il coprimaterasso secondo me ancora ha un leggero sentore, ma forse è stato solo il trauma.