Fine del tunnel. Con l'inizio del 2013, la Primavera potrà sfoderare le sue punte di diamante. Secondo indiscrezioni raccolte -in esclusiva- dalla nostra redazione, Keita e Tounkara saranno abili e arruolabili per i primi impegni del nuovo anno, lo dice il regolamento. In poche parole: un giocatore acquistato in una sessione di mercato e non in possesso di transfer, può essere tesserato e quindi schierato una volta aperta la finestra di mercato successiva. Talenti puri, gioielli da mettere in mostra. Mamadou Tounkara e Keita Balde Diao stanno strappando applausi, il "Trofeo Wojtyla" è stata la vetrina giusta per ammirarne classe e giocate. I due hanno incantato, Keita ha vinto praticamente da solo il derby di oggi, ha segnato 4 reti in tre partite, Tounkara è "fermo" a quota un gol, ma anche da lui sono arrivati lampi interessanti. Sono giovani in rampa di lancio, hanno scelto la Lazio dopo aver rotto con il Barcellona, alla Masìa hanno accusato il colpo, erano considerati prospetti più che interessanti. Classe '95 Keita, un anno più giovane Tounkara, i loro innesti saranno innesto fondamentale per il motore biancoceleste. La squadra di Bollini è seconda nel girone C, insegue il Napoli primo, ma è pronta a calare i suoi assi. Keita, in attesa del passaporto spagnolo, è stato tesserato come extracomunitario. Una decisione saggia quella della Lazio, volta a non ritardare ulteriormente l'inserimento in gruppo della punta. Quando, poi, arriverà il passaporto (prima dell'estate ndr), la casella da extracomunitario ora impiegata, sarà libera e occupabile anche da un giocatore di prima squadra. Progetti di grandi giocatori, Tounkara e Keita sono pupilli del ds Tare, su di loro c'è l'occhio interessato di Petkovic. Ostacoli superati, dunque, Keita e Tounkara sono pronti a prendersi la scena, a formare con Rozzi e Tira un pacchetto d'attacco esplosivo. Da Scudetto.