Citazione di: anto70 il 17 Dic 2012, 17:20
Forse non ci siamo capiti. Mi spiego meglio.
Vai in distinti nord con la maglia della Ternana, o con quella del Napoli. "Voglio far vedere che c'è gente di Terni o di Napoli che tifa Lazio". Non fai in tempo a spiegarlo, credimi. E allora o lo eviti oppure ti prendi i tuoi rischi.
Ti ripeto che i libici accanto a me hanno cantato "inter merd@" fuori dalla sud. Magari due pizze le potevano prendere anche se non avessero avuto la bandiera della libia.
E dubito fortemente che i ragazzi libici nei distinti nord siano stati aggrediti perchè di colore (questo lo escludo) o per la bandiera della Libia.
Un mio amico difettoso si portò la sua ragazza, laziale, in un derby del lontano 1984. La partita per noi era senza speranze.
Dopo il calcio di inizio andiamo in vantaggio con una punizione magistralmente eseguita da Vincenzino D'Amico.
In curva sud il gelo, ma nel bel mezzo dell'emiciclo una ragazza - quella ragazza di cui sopra - si alzò in piedi urlando tutta la sua gioia. Ci fu un brusio di disapprovazione ma la cosa, non senza difficoltà, rientrò subito.
Dopo qualche minuto la Lazio raddoppia con un rigore magistralmente eseguito da Vincenzino D'Amico. Le immagini di repertorio indugiano su Della Martira che prende il pallone e lo scaraventa al bar del tennis, ma non vanno su quanto si sta consumando nuovamente in curva sud.
La ragazza - quella lazialissima di cui sopra - si rialza e urla ancora più sguaiatamente la sua incontenibile gioia al che la reazione della sudde è traducibile nelle seguenti osservazioni:
- vengono invocati i suoi avi;
- vengono denunciate le sue dubbie origini;
- soprattutto viene sottolineata la sua tendenza ai facili costumi.
Il suo fidanzato riesce a contenere a stento il pericolo ormai incombente, visto che la morsa su di lei comincia a stringersi pericolosamente.
Poi per far rientrare il tutto ci penseranno Di Bartolomei e Cerezo, avvertiti in campo dal funzionario di PS.