Il Sole 24 Ore: la roma è in stato di tensione finanziaria

Aperto da gingiula, 15 Ott 2010, 08:55

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Gerrard

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Per fare un parallelo con lo Juventus stadium riporto le tappe che hanno portato alla sua costruzione:
http://www.juventus.com/wps/portal/it/news/le%20tappe%20i%20numeri%20e%20i%20nomi%20di%20un%20impresa%20grandiosa/

Dicembre 2002                       Approvazione della variante n.56 al Piano Regolatore Generale
Luglio 2003                            La Città di Torino trasferisce alla Juventus la proprietà del Delle Alpi
Dicembre 2005                       Approvazione alla variante n.123 al Piano Regolatore Generale
Aprile 2007                            Sottoscrizione della convenzione relativa al Piano Esecutivo
Febbraio 2008                        Approvazione del progetto da parte del CDA delle Juventus
Settembre 2008                      Gara di appalto per la demolizione dello stadio Delle Alpi
Novembre 2008                       Inizio dei lavori di demolizione
Dicembre '08–Aprile '09       Gara di appalto per i lavori di costruzione
Febbraio 2009                        Approvazione Piano Integrato di Intervento (PR.IN)
Maggio 2009                           Nuovo stadio – Permesso di Costruire
Luglio 2009                            Inizio dei lavori di costruzione
Novembre 2009                      Parco Commerciale – Permesso di Costruire
Aprile 2010                            Museo Juventus – Permesso di Costruire
Maggio 2010                           Approvazione del Piano per le Opere di Urbanizzazione (OO.UU.)
Luglio 2010                            Ingresso Ovest – Permesso di Costruire
Agosto 2011                            Fine dei lavori e collaudo

Totale: quasi nove anni (vabbè, c'è anche da considerare la retrocessione della Juve che rallentò l'iter...)


Nel novembre del 2008 fu presentato alla stampa il progetto definitivo e dopo tre anni ci fu la consegna:
http://www.gazzetta.it/Calcio/Primo_Piano/2008/11/20/stadiojuve.shtml
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Sport/2008/11/stadio-juventus.shtml

La Roma ieri invece non ha presentato nulla, manco un disegno. Almeno la Sensi si presentò con delle foto (fasulle).

Mah.

Treseghè

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Citazione di: Gerrard il 31 Dic 2012, 19:29
Per fare un parallelo con lo Juventus stadium riporto le tappe che hanno portato alla sua costruzione:
http://www.juventus.com/wps/portal/it/news/le%20tappe%20i%20numeri%20e%20i%20nomi%20di%20un%20impresa%20grandiosa/

Dicembre 2002                       Approvazione della variante n.56 al Piano Regolatore Generale
Luglio 2003                            La Città di Torino trasferisce alla Juventus la proprietà del Delle Alpi
Dicembre 2005                       Approvazione alla variante n.123 al Piano Regolatore Generale
Aprile 2007                            Sottoscrizione della convenzione relativa al Piano Esecutivo
Febbraio 2008                        Approvazione del progetto da parte del CDA delle Juventus
Settembre 2008                      Gara di appalto per la demolizione dello stadio Delle Alpi
Novembre 2008                       Inizio dei lavori di demolizione
Dicembre '08–Aprile '09       Gara di appalto per i lavori di costruzione
Febbraio 2009                        Approvazione Piano Integrato di Intervento (PR.IN)
Maggio 2009                           Nuovo stadio – Permesso di Costruire
Luglio 2009                            Inizio dei lavori di costruzione
Novembre 2009                      Parco Commerciale – Permesso di Costruire
Aprile 2010                            Museo Juventus – Permesso di Costruire
Maggio 2010                           Approvazione del Piano per le Opere di Urbanizzazione (OO.UU.)
Luglio 2010                            Ingresso Ovest – Permesso di Costruire
Agosto 2011                            Fine dei lavori e collaudo

Totale: quasi nove anni (vabbè, c'è anche da considerare la retrocessione della Juve che rallentò l'iter...)


Nel novembre del 2008 fu presentato alla stampa il progetto definitivo e dopo tre anni ci fu la consegna:
http://www.gazzetta.it/Calcio/Primo_Piano/2008/11/20/stadiojuve.shtml
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Sport/2008/11/stadio-juventus.shtml

La Roma ieri invece non ha presentato nulla, manco un disegno. Almeno la Sensi si presentò con delle foto (fasulle).

Mah.

appunto quello che dicevo io, quando la juve presentò lo stadio, aveva approvazioni, progetto esecutivo e piano finanziario
qui invece???

Blueline

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Citazione di: Treseghè il 31 Dic 2012, 20:31
appunto quello che dicevo io, quando la juve presentò lo stadio, aveva approvazioni, progetto esecutivo e piano finanziario
qui invece???
Si sta ancora alle chiacchere...

PARISsn

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Citazione di: Blueline il 01 Gen 2013, 02:34
Si sta ancora alle chiacchere...

ma de chiacchiere vive  il magnifico bobbolo...quindi stanno bene cosi'... :=))

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GiPoda

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Citazione di: cartesio il 31 Dic 2012, 02:28
Calma, non è che un ippodromo ed uno stadio da 55.000 posti siano la stessa cosa, come impatto su ambiente e territorio. Se un'area è destinata ad uso abitativo, non è equivalente costruire un grattacielo di trenta piani o trenta palazzine. Se vuoi dire che hanno abbastanza agganci per cambiare destinazione all'area ti seguo, ma la cosa non è automatica.

Si intendevo quello.
Nel frattempo, per venire a te, ti segnalo qualche voce dubitante come riportato da repubblica.it:

Calcio, la Roma annuncia il nuovo stadio
Sorgerà a Tor di Valle. "Entro il 2016"
Il progetto presentato in una conferenza congiunta tra Orlando e Trigoria alla presenza del sindaco Alemanno. Avrà una capienza di 55-60 mila spettatori. Ma fioccano già le polemiche. Legambiente: "Dov'è l'interesse pubblico?"
Lo leggo dopo
Il presidente della Roma, James Pallotta, assieme al costruttore Luca Parnasi. Sui terreni di sua proprietà a Tor di Valle sorgerà il nuovo stadio giallorosso
Il nuovo stadio di proprietà della Roma sorgerà a Tor di Valle. L'annuncio ufficiale è arrivato durante una conferenza stampa congiunta tra Orlando, in Florida (presenti il presidente James Pallotta, il proprietario dei terreni Luca Parnasi e capitan Totti), e il centro sportivo giallorosso di Trigoria (da dove hanno parlato l'amministrato delegato Claudio Fenucci e il sindaco Gianni Alemanno).

"La sede individuata per il nuovo stadio - ha annunciato Italo Zanzi, nuovo Ceo della Roma - sarà Tor di Valle. La nostra previsione è inaugurare l'impianto nel corso della stagione 2016-17. La capienza sarà di 55-60 mila spettatori, sufficiente per ospitare una finale di Champions League. Lo stadio sarà finanziato privatamente e il responsabile del progetto sarà il gruppo che fa riferimento al costruttore Luca Parnasi".

E il sindaco Alemanno assicura: "Ci vorrà un anno di tempo per le procedure burocratiche. In un anno saremo in grado di ottenere tutte le autorizzazioni per far partire il progetto. Se nel frattempo fosse approvata anche la legge sugli stadi, potremmo riuscirci in otto mesi''.

"E' indispensabile - ha poi ironizzato il primo cittadino - che rimanga io sindaco! Non ho ancora sentito nessuna voce contraria alla realizzazione dell'impianto e vedremo se ci saranno opposizioni. Tutto il processo viene fatto con estrema trasparenza. Credo che nessuna parte politica possa essere contraria su questo progetto. Io sono assolutamente favorevole. Sfido qualcuno a dire
di no. La Lazio? Io me lo aspetto, ma il progetto ancora non è stato presentato. Mi auguro che anche la società biancoceleste lo faccia".

Le polemiche non hanno tardato ad arrivare. "Si confermano i timori per un'operazione che farà di certo bene al patrimonio della squadra, ma sembra molto lontana da qualsiasi interesse pubblico della città. Attenzione a strumentalizzare la passione dei tifosi". E' quanto afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio.

"Tor di Valle - continua  Parlati - è un'area quasi del tutto inedificabile secondo il piano regolatore della città e gli strumenti di pianificazione paesistica. L'operazione prevedrebbe l'abbattimento dello storico ippodromo, la realizzazione del nuovo stadio e di nuove cubature residenziali e/o commerciali. Attualmente, nell'ippodromo di Tor di Valle sarebbero edificabili soltanto 14.000 metri cubi. Il resto sono di fatto aree non suscettibili di trasformazione urbanistica".

Teniamoli a mente sti numeri e queste situazioni e vediamo quale sarà l'atteggiamento dei maggiori media locali/nazionali.
Ad esempio, Rep darà voce a queste critiche domani che ci sarà (probabilmente) un sindaco PD?


olympia

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"E' indispensabile - ha poi ironizzato il primo cittadino - che rimanga io sindaco! Non ho ancora sentito nessuna voce contraria alla realizzazione dell'impianto e vedremo se ci saranno opposizioni. Tutto il processo viene fatto con estrema trasparenza. Credo che nessuna parte politica possa essere contraria su questo progetto. Io sono assolutamente favorevole

questa frase di alemanno spiega tutto!! è solo campagna elettorale, come dicevo prima, già si sono alzate le polemiche degli ambientalisti! se cambia la giunta come è molto probabile, ne sentiremo delle belle! :X(

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quanti metri cubi sono previsti nel progetto presentato?

robylele

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Citazione di: GiPoda il 01 Gen 2013, 18:17

"Tor di Valle - continua  Parlati - è un'area quasi del tutto inedificabile secondo il piano regolatore della città e gli strumenti di pianificazione paesistica.
Attualmente, nell'ippodromo di Tor di Valle sarebbero edificabili soltanto 14.000 metri cubi. Il resto sono di fatto aree non suscettibili di trasformazione urbanistica".


praticamente, a meno di porcate enormi da segnalare al mondo intero, lo stadio di Tor Di Valle è possibile solo con 10.000 posti e al massimo qualche gonfiabile esterno per i bambini che tifano rioma. Più un bar non troppo spazioso in grado di poter garantire una decina di tavoli di fuori nei mesi estivi.

La sala trofei non serve e potrebbe essere sostituita da un chiosco di grattachecche con apertura stagionale.




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Dissi

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Lì accanto c'è il depuratore Roma sud e va bene che c'è similitudine di composizione organica ma la puzza si sente forte, soprattutto d'estate. Sposteranno anche quello?

sharp

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Citazione di: Dissi il 02 Gen 2013, 00:28
Lì accanto c'è il depuratore Roma sud e va bene che c'è similitudine di composizione organica ma la puzza si sente forte, soprattutto d'estate. Sposteranno anche quello?

Dissi con loro nei paraggi la puzza del depuratore diventerebbe profumo..............te devo sempre spiega' tutto !!!!!!!

Blueline

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Citazione di: sharp il 02 Gen 2013, 01:05
Dissi con loro nei paraggi la puzza del depuratore diventerebbe profumo..............te devo sempre spiega' tutto !!!!!!!
:) :) :)
Se così non fosse non avrebbero pensato a questo posto.....
Da notare che Trigoria non dista poi tanto da Tor di Valle(7 km scarsi).

RubinCarter

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Credo che la questione stadio sia il loro cuore.

Per costruire serve un terreno un costruttore e yna banca e loro hanno tutto o quasi.
Costeuire uno stadio con i soldi della banca e' il loro progetto.
Banca che poi riversera le proprie attenzioni sui mutui che prendera' su ogni appartamento costruito.
Se finanziano 300 milioni probabilmente ne ricaveranno alteettanti nei loro calcoli.

Ma non va dimenticato cio che ha detto Fatdanny , cge ci sono cioe ancora appartamenti invenduti a roma nelle recenti colate.

Negli ultimi 10 anni si e andati molto oltre con le costruzioni e dubito ne servano altre nei prossimi dieci.

Il tempo giusto era agli inizi del 2000....

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radar

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Interessante articolo su Il Sole24 ore di oggi, purtroppo col tablet non posso copiarlo. Nell'incipit si chiede come possa un club che capitalizza 66 milioni di euro, che paga gli stipendi in ritardo e che ha i conti in progondo rosso (testuale) pensare di costruire uno stadio che costa 200 milioni di euro e chiarisce anche quale sia la posizione debitoria di Parnasi verso Unicredit.
Se qualcuno puo', lo posti

PabloHoney

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Eccolo...
Buona lettura


L'As Roma fa i conti con il nuovo stadio (Il Sole 24 Ore)
ROMA
L'As Roma ha annunciato la costruzione di uno stadio da 55-60 mila posti a Tor di Valle. Un progetto che, una volta realizzato, si prevede nella stagione 2016-2017, potrà rafforzare il patrimonio della società e aumentare i ricavi della Magica. Restano tuttavia aperti diversi interrogativi, il principale è finanziario: chi paga?
Ovvero, come farà il club che in Borsa vale 66 milioni, paga in ritardo gli stipendi dei calciatori e ha i conti in profondo rosso a sostenere un impegno che, dalle prime stime, potrebbe costare almeno tra 165 e 210 milioni di euro, secondo la capienza dell'impianto?
Un altro interrogativo riguarda le autorizzazioni urbanistiche: l'area è soggetta a vincoli paesaggistici ed è zona di esondazione del Tevere. II sindaco dì Roma, Gianni Alemanno, ormai in campagna elettorale, annuncia tempi rapidi, «sei mesi di progettazione e un anno di burocrazia, tra conferenze dei servizi e pareri vari».
Si può inoltre notare che Luca Parnasi, il costruttore che ha vinto il derby dei palazzinari per costruire lo stadio della Magica su un'area nella sua disponibilità, ha rapporti d'affari con un altro candidato al Campidoglio, il costruttore cattodalemiano Alfio Marchini.
Oggi si potrà misurare la reazione della Borsa all'annuncio dello stadio che il presidente della Roma, James Pallotta, ha fatto il 30 dicembre dalla Florida. Le azioni As Roma hanno chiuso l'ultima seduta del 2012 in calo dell'i, 15% a 04987 euro. Rispetto all'inizio del 2012 hanno perso il 6,96%, ma negli ultimi sei hanno recuperato il 25%, dunque le azioni giallorosse sono ad elevata volatilità. Il prezzo è inferiore del 264% a quello di 0,6781 euro per azione pagato dalla nuova compagine (i soci americani con Uni-credit ) il 18 ago sto 2« n per rilevare la Roma dal tandem Sensi-Uni-credit. Attualmente la Neep Roma Holding Spa, la società tra americani (al 60%) e Unicredit (40%), possiede il 78% del capitale della società di calcio.
La Roma ha chiuso il bilancio consolidato al 30 giugno 2012 con una perdita di 58,47 milioni e un patrimonio netto negativo di 52,46 milioni. Il club ha bisogno di una ricapitalizzazione robusta, ma l'aumento di capitale da 80 milioni annunciato dalla nuova proprietà viene continuamente rimandato. In maggio americani e Unicredit hanno iniettato nelle casse di Trigoria 50 milioni, come anticipo di una futura ricapitalizzazione. Ma questi soldi ormai sono finiti.
Intanto aumentano perdite e debiti. Nei primi tre mesi dell'esercizio corrente, fino al 30 settembre 2012, le perdite consolidate sono aumentate da 9,8 a 16,86 milioni. L'indebitamento finanziario netto è aumentato da 54,7 a 71,6 milioni tra il 30 giugno e il 30 settembre, quando c'erano anche debiti verso il personale per 20 milioni, in larga parte per stipendi arretrati. Il debito è tutto con una sola banca, Uni credit, che tiene a galla la Roma "americana", per alcuni di fatto è il vero "padrone" della Roma. La banca ha in pegno il marchio della società.
Unicredit, insieme alla Bnl, è la banca che finanzia Parnasi, la cui holding, ha scritto L'Espresso, ha un debito netto superiore a 400 milioni a fronte di 150 milioni di ricavi. Un terzo del capitale della holding di Parnasi, la Parsitalia Srl, è intestato alla Servizio Italia, la fiduciaria della Bnl. E il 62,67% di Parsitalia è intestato alla finanziaria Figepa Srl, il cui capitale è tutto intestato alle fiduciarie delle banche. Servizio Italia di Bnl (il 99%) e Cordusio di Unicredit (1%). Difficile negare che le banche abbiano la regia dell'operazione stadio.
Gianni Dragoni

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Ma Dragoni è lo stesso che interviene a Servizio Pubblico? Lo apprezzo molto.

BomberMax

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   :sisisi:  beh  tutto a posto me pare no ??      :diab:



mmmm   in bocca al lupo Drago'   

Meranetto

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Citazione di: BomberMax il 02 Gen 2013, 10:37
mmmm   in bocca al lupo Drago'

Considera che non è nuovo a cose del genere.
Da almeno un anno parla della situazione finanziaria della roma.
Qualche mosca bianca ancora c'è.

zorba

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Citazione di: Meranetto il 02 Gen 2013, 10:34
Ma Dragoni è lo stesso che interviene a Servizio Pubblico? Lo apprezzo molto.



:)

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Dissi

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CodyAnderson

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Citazione di: PabloHoney il 02 Gen 2013, 09:47
Eccolo...
Buona lettura


L'As Roma fa i conti con il nuovo stadio (Il Sole 24 Ore)
ROMA

Un altro interrogativo riguarda le autorizzazioni urbanistiche: l'area è soggetta a vincoli paesaggistici ed è zona di esondazione del Tevere.


mi sembra di ricordare casi analoghi dove furono sollevate polemiche sull'opportunità di edificare uno stadio in zona di esondazione, ricordate qualcosa voi? comunque, nel loro caso non vedo quale possa essere il problema ... la merda galleggia ...

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