Chi vincerà lo scudetto?

Aperto da zorba, 29 Mar 2010, 08:09

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In base al calendario, la condizione psico-fisica, altri fattori imponderabili (fattore c su tutti.....) quale tra le seguenti squadre diventerà secondo voi campione d'Italia?

Inter
37 (40.7%)
riomma
48 (52.7%)
Milan
6 (6.6%)

Totale votanti: 86

Le votazioni sono chiuse: 08 Mag 2010, 08:09

Eagles77

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Mi sembra chiaro che sti zozzoni che vincono rubando, da ufficio inchieste direi, hanno lo scudetto addosso, ormai è fatta.
Sti zozzoni!!!
A ladri!
A merde! A parlà de biscotti e poi non solo non c'è nessun biscotto ma segnano in modo alquanto strano e pure con un giocatore in fuorigioco.
ASROMAMMERDA!!!


fabrizio1983

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1) l'inter deve assolutamente battere la juventus
poi tocca a noi

GoodbyeStranger

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Citazione di: fabrizio1983 il 11 Apr 2010, 20:38
1) l'inter deve assolutamente battere la juventus
poi tocca a noi

che poi batte la juve di questi tempi non è che sia impresa titanica...

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zorba

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(Il Fatto Quotidiano 11.04.2010)

FALLI DI POSIZIONE


MILANO-FIRENZE I soliti sospetti del calcio italiano


Dopo gli articoli del Fatto, la vigilia di Fiorentina-Inter diventa un giallo: emergono nuovi particolari, coinvolto un giocatore dei viola?

(di Giuseppe Lo Monaco e Malcom Pagani)

L'incipit del romanzo calcistico raccontato a mezza voce in questi giorni di primavera prende piede nel dopo partita di Parma-Fiorentina, disputata il 3 aprile scorso e terminata 1-1 con gol del fiorentino De Silvestri e del bulgaro Bojinov. Finita la partita, un calciatore viola avrebbe proseguito per Milano concludendo la serata in discoteca e confidandosi con il figlio di un importante dirigente di una gloriosa società del Nord Italia. Questi avrebbe riferito a terzi interessati il contenuto del colloquio.

A questo punto, il risultato di Fiorentina-Inter assume un'importanza relativa. Due grandi squadre, secoli di tradizione e un pezzo di scudetto che è passato nello scheletro viola del "Franchi", accompagnato da esclusioni bizzarre (Gilardino in panchina per scelta tecnica, al suo posto il brasiliano Keirrison, leva calcistica 1988, subito in gol dopo dieci minuti) e veleni che non si ricordavano da un trentennio. Il Fatto Quotidiano conosce i nomi dei protagonisti di questa vicenda, ma preferisce non rivelarli fin quando i contorni dell'affaire non saranno più nitidi. Al momento in cui scriviamo, la gara di Firenze non è ancora terminata e praticamente nessuno sembra disposto a dubitare sulla regolarità del risultato del campo. Difficile d'altronde ipotizzare qualcosa di diverso, dopo due giorni di voci, accuse, smentite e ipotesi su un tentativo di combine ricostruite ieri dal "Fatto Quotidiano" che hanno rapidamente percorso e scosso il mondo del calcio italiano. Un caos di ipotesi distanti dal modello decoubertiniano, che alla base del piedistallo, avevano le inquietanti quote   fissate dalle agenzie di scommesse sulla vittoria dell'Inter a Firenze. Il successo della squadra di Mourinho,l'altro ieri era pagato a 2,00 dalla Snai e a 2,15 da Better e Bet Win. Ieri la quota è ulteriormente diminuita a 1,95 (Better) e addirittura a 1,80 con Snai a una sola ora dalla partita, ranking tra i più bassi   dell'intera serie A. Nonostante la forza della formazione di Prandelli e il vantaggio della partita da giocare in casa davanti al proprio pubblico. Inoltre tentare l'azzardo di una giocata   nelle ore immediatamente precedenti il match presenta un inconsueto coefficiente di difficoltà. Carte di credito non accettate, codici fiscali rifiutati, montagne da superare   che nella normalità sono discese. L'articolo del "Fatto quotidiano" di venerdì e la trasmissione radiofonica a tema calcistico più seguita della Capitale, "Te la do io Tokyo" di Mario Corsi avevano per primi fatto intuire di conoscere i contorni della vicenda. A Centro suono sport giungono centinaia di telefonate e mail indignate in poche ore. Un allarme crescente sulla regolarità della partita, che si alimenta   mettendo insieme le bizzarrie del calendario (due incontri tra Inter e Fiorentina in soli quattro giorni) e alcune dichiarazioni del tecnico della Fiorentina Prandelli rilasciate solo pochi giorni prima. Considerazioni incentrate su una qualificazione europea da raggiungere non solo attraverso il campionato, ma conquistando la Coppa Italia. La Fiorentina infatti dopo la partita di ieri sera, giocherà nuovamente con i nerazzurri martedì nella Coppa nazionale. Il partito di chi intravede un possibile scambio di favori aggiunge al mosaico un importante tassello. Mercoledi 28 aprile ci sarà la semifinale di ritorno di Champions League contro il Barcellona al Camp Nou e l'Inter ha fatto sapere che non chiederà l'anticipo della giornata di campionato a sabato primo maggio, malgrado il possibile approdo in Finale di Coppa Italia. Come se a Milano già immaginassero di non disputare l'incontro. Ma   queste, lo ripetiamo, sono solo illazioni insinuanti.

Tutta la querelle nasce da una conversazione che un giocatore italiano della Fiorentina   avrebbe svolto al telefono con l'inviato delle Iene Paolo Calabresi. Sembrerebbe che in queste ore concitate le Iene abbiano avuto almeno due colloqui telefonici con il calciatore. Fermo restando che solo le parole del ragazzo e le sue eventuali prese di posizione future avranno un peso decisivo per capire se la presunta combine andrà derubricata a fuoco fatuo o a materiale per un'indagine federale, (che potrebbe prendere il via a prescindere dal risultato finale del "Franchi") le Iene, affilano i denti. Hanno in programma un'inchiesta da mandare in onda mercoledì prossimo. Lavorano sottotraccia, dopo aver ricevuto da parte di una persona definitasi "vicina" al giocatore una segnalazione di un possibile accordo in atto. Il giorno dopo le rivelazioni della stampa, comunque, è molto simile a quello precedente. Il mondo del calcio reagisce compatto. Un muro di "non è possibile", "non ci credo", "pensiamo a giocare". Interrogato dalla cronista Rai Francesca Sanipoli sull'articolo del Fatto Quotidiano, l'allenatore della Roma Claudio Ranieri risponde seccamente senza discostarsi dalla linea prudente delle ultime settimane: "Non ci credo. Prandelli ha detto che in Europa ci   si arriva anche via Coppa Italia? Lo avrei detto anche io. Un tecnico guarda alle forze a disposizione, agli obiettivi possibili: non c'è nulla di strano". Rimane la sensazione di un mesto giallo che a poche ore dall'udienza napoletana su Calcio-poli, prevista per martedì, non rasserena un finale di campionato attraversato da tensioni, dubbi e nubi che non si diraderanno con facilità .

(Ha collaborato Adriano Valentini)

calimero

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Solita tattica romica di gridare al complotto preventivo, tanto se ne esce sempre vincenti: se l'Inter avesse vinto sarebbe stata provata la combine con strascico di polemiche destabilizzanti, se non vi fosse riuscita (come in effetti è accaduto) il merito è di chi ha svelato in anticipo la macchinazione in atto. E non c'è nessuno che abbia il minimo dubbio, del resto l'ha detto pure il pregiudicato Marione (a proposito, dispiace che un ragazzo serio come Mlacom Pagani lo debba citare in un suo pezzo).

Certamente sulla stampa leggeremo pezzi di questo tenore in occasione delle partite che le merde giocheranno contro i "motivatissimi" avversari dopo il derby.

fabrizio1983

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Citazione di: GoodbyeStranger il 11 Apr 2010, 21:50
che poi batte la juve di questi tempi non è che sia impresa titanica...
io ieri ho visto la sera la prima parte della partita della juve, bè se giocano così la lazio gli farebbe tre gol..

chuck6

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E' pure vero che se inter e viola avessero effettivamente fatto lo scambio, non si sarebbe limitato a sabato, ma sarebbe continuato in coppa italia, con la fiore che avrebbe dovuto vincere 2 a 0, 3 a 1 etc.....allora sarebbe stato sì troppo palese!
Comunque questi finali di campionato con le partite aggiustate, aldilà di rioma o non rioma, sono osceni.

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calimero

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Citazione di: chuck6 il 12 Apr 2010, 11:05
E' pure vero che se inter e viola avessero effettivamente fatto lo scambio, non si sarebbe limitato a sabato, ma sarebbe continuato in coppa italia, con la fiore che avrebbe dovuto vincere 2 a 0, 3 a 1 etc.....allora sarebbe stato sì troppo palese!
Comunque questi finali di campionato con le partite aggiustate, aldilà di rioma o non rioma, sono osceni.

Le uniche partite aggiustate sono quelle di chi affronta le merde svenendo ad ogni contrasto.

chuck6

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Citazione di: calimero il 12 Apr 2010, 11:09
Le uniche partite aggiustate sono quelle di chi affronta le merde svenendo ad ogni contrasto.

Chiaro, ma purtroppo quelle non ci sono solo a fine campionato, tra chi se scansa e chi viene all'olimpico a fa una gita fuori porta (solo con loro, con noi giocano alla morte). Quanto li odio.

sharp

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E vedrete che caciara alzeranno i massmediologi trigorioti, se per caso alla vigilia di Lazio-inter
dovessero avere la necessità che l'inter non vinca, partiranno in quarta con la sanipoli che adrà
come di prassi in giro a chiedere se è giusto che la Lazio faccia vincere l'inter, i noti soloni si interrogheranno
se sia giusto che possa venir fuori un risultato differente dall'1/x  ecc ecc e sarebbe l'ennesima volta
vorrei ricordare a queste mmmerde quello che combinarono loro nel '73 con la giuventus

Murmur

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Citazione di: calimero il 12 Apr 2010, 11:09
Le uniche partite aggiustate sono quelle di chi affronta le merde svenendo ad ogni contrasto.

spero che sia aggiustata pure Lazio-Inter, magari con un bel sovrapprezzo su Kolarov, e mi vergogno mentre lo scrivo.
Ma dovessero vincere lo scudetto anche per un solo punto che noi avremmo tolto all'Inter, bè, li autorizzerebbe  a prenderci per il culo fino al 3mila.

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zorba

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(Il Fatto Quotidiano 13.04.2010)

OGNI MALEDETTA DOMENICA

BISCOTTI AVVELENATI

L'ipocrisia del mondo del calcio è funzionale al sistema: sempre gli stessi a guidare il gioco

(di Oliviero Beha)

Roma capoccia, sia pure con un punto solo di vantaggio e cinque partite da giocare. Ma il calendario è favorevole, spuntata la Lazio domenica prossima le cose psicologicamente si potrebbero mettere bene, l'Inter ha poi due settimane alla catalana, e insomma se il tifoso romanista non spera ora non si sa davvero quando dovrebbe sperare. Solo che il famoso o famigerato sorpasso è avvenuto dopo una settimana di polemiche. Prima le nuove trascrizioni di vecchie telefonate non discusse né approfondite dall'indagine di Calciopoli (e smettetela di chiamarla Moggiopoli, fate un torto alla verità complessiva e sopravvalutate Moggi: c'era dentro come gli altri...). Poi la teoria del "biscotto" tra Fiorentina e Inter, sviluppatasi tra radio, Internet e giornali alla vigilia dell'anticipo di sabato. Se è per questo, anche ora mentre scrivo è vigilia di un Fiorentina-Inter, ritorno di semifinale di Coppa Italia buona per l'Europa League, quindi "soltanto"per la Fiorentina, essendo l'Inter comunque in Champions, titolata e scudettata oppure no. In calcese, la lingua degli addetti ai lavori, "biscotto" è un dolce speciale: tu mi dai una cosa a me, io ti do una cosa a te. Nel caso specifico, sarebbe stato uno scambio. I 3 punti sabato per l'Inter a Firenze, la semifinale alla Fiorentina oggi. Vedete, l'unica cosa certa è che Fiorentina e Inter hanno pareggiato, comunque sia. E poi che l'ipotesi di un "biscotto" era tutt'altro che da escludere, almeno in linea teorica. Chi si scandalizza è come minimo un ipocrita. Se è un tifoso becero alla lettera "ignorante", che nulla sa, sarebbe anche giustificato. Vorrebbe dire che ignora come sia andato e come vada spesso il pallone, con tanti interessi dietro, dai soldi indiretti (devi arrivarci) dei diritti tv, alle scommesse largamente diffuse in tutto il settore e a tutti i livelli, alle partite barattate o "biscottate" con il calcio-mercato che in realtà dura tutto l'anno. Non c'è un solo procuratore di giocatori o tecnici che in buona fede possa negare questo andazzo: nei casi migliori tace, nei casi più ipocriti nega sdegnosamente. Ho sentito di presidenti che dicono "non è possibile": mentono per la gola, e lo sanno benissimo, anche perché, fosse soltanto in parte per millanteria da ristorante, ne avranno sentite di tutti i colori. Mi commuovo leggendo che Massimo Mauro, giocatore, dirigente (fu presidente del Genoa per meno di un anno in quota Ds di cui era parlamentare), commentatore tv, sostiene che "quel che conta è il calcio giocato".

Logica e ragione prese a calci
Fa bene a sbeffeggiare così noi, la storia, la cronaca e la logica, altrimenti dovrebbe cambiare lavoro. Ma anche lui sa benissimo come gira e raggira questo mondo, e se lo nega incurante del ridicolo lo fa per motivi "seri". Anzi, serissimi. Continui su questa china e ci dica che il mondo del calcio è pulito, che in questi anni attraversati da lui in vari ruoli non ha mai neppure lontanamente sentito parlare di partite truccate, combinate o condizionate, e che infine "Calciopoli" è una bufala organizzata per chissà quali motivi. Sarebbe d'aiuto e non canzonerebbe i lettori. Magari spiegando che era sì una bufala, ma che i vertici federali l'hanno fatta passare per uno scandalo serio, con tutte le sentenze del 2006, perché c'era bisogno di "una ventata di novità": Ecco, gli suggerisco questa formula: c'era soltanto bisogno di una ventata di novità, in un mondo irreprensibile in tutte le sue componenti, arbitri compresi.

Ma lasciando il caso-Mauro, ovviamente inteso come categoria, al suo destino ipocrita (etimologicamente l'ipocrisia in greco significa "rappresentazione", chi pensa una cosa e ne dice un'altra), ritorniamo al tifoso, merce interessantissima perché poi ce la ritroviamo dal calcio alla politica e a tutto il resto. Il tifoso pensa che vogliano fregare lui e la sua squadra. Ma è contentissimo se riesce a fregare gli altri e le altre squadre. Voglio dire che al tifoso romanista non viene in mente che il portiere dell'Atalanta abbia avuto dei cattivi Consigli, bensì – e giustamente, fino a prova contraria – soltanto che abbia fatto un"paperone" in una partita decisiva per la Roma. Ma anche per l'Atalanta. Anzi, il tifoso più sofisticato eccepisce: ma ti pare che se voleva far segnare la Roma l'avrebbe fatto in modo così clamoroso? Elementare, Watson, anche se in teoria varrebbe anche il ragionamento opposto. Se devi dire una bugia dilla grossa... Ma questi sono solo ragionamenti, esattamente come quelli che si potevano e si possono fare sul "biscotto" non biscottato tra Fiorentina e Inter. Si dice: hanno pareggiato, dunque era una bufala anche questa. Può essere, ovviamente. Ma con la stessa facoltà critica che il mondo del calcio rimuove per antonomasia (se no che "tifo" sarebbe?), potrei obiettare che in teoria proprio i due giorni di can can sul "biscotto" potrebbero aver fatto rientrare qualunque progetto accomodante. Prima o poi la storia verrà fuori, se esiste, e capiremo il grado di bufala o il grado di "rinsavimento" degli attori della pièce. Mi preme qui domandare al lettore, meglio se romanista: ma se non ci fosse stata di mezzo la Roma e il fatidico "sorpasso", il "biscotto" eventuale avrebbe suscitato qualche interesse? Detto altrimenti, la regolarità del campionato e la cosiddetta (davvero "cosiddetta") lealtà sportiva delle carte federali, ha ancora qualche diritto di cittadinanza? Oppure è solo una forma di interesse mascherata da bisogno di trasparenza, per cui l'arbitro che fischia per te va bene, quello che fischia per i tuoi avversari va male, e la questione arbitrale nel suo complesso non importa davvero un ette a nessuno? Sono preoccupato di questa piega, perché ci porterebbe a ragionare del "tifo" in politica. Non voglio divagare. Torniamo allora a Calciopoli. Di arbitri, di regolarità del campionato, di subornazioni, di sudditanze, di "regali" (come sentirete in aula a Napoli) pur sempre si tratta. Si dice: ma l'apertura di una Calciopoli bis da parte della Procura della Federcalcio non smacchia Moggi. Verissimo, non faccio di mestiere il tintore. Ma se venisse fuori che nel "pasticcio del pallone" hanno tutti la coda di paglia, e chi più chi meno secondo il potere a disposizione tutti o "baravano" se potevano o almeno e come minimo non denunciavano i "bari" sapendo che c'erano contanto di nome e cognome? Mi si obietta: ma gli onesti avevano paura.

Il sistema allargato di Calciopoli
Allora da un lato non dovrebbe uscir nulla sugli altri, sugli "onesti", oltre alla "discarica Moggi", dall'altro tutti pensavano che il potere sportivo, la Federcalcio, la giustizia federale non potevano o non volevano fare quella pulizia di cui poi per quattro anni si sono vantati. Se il sistema era questo, assolutamente discutibile e naturalmente riprovevole secondo il metro della lealtà sportiva, era questo perché era tollerato e favorito da chi teneva il timone, in Federazione o nella Lega dei club. E noi abbiamo dunque accettato la pantomima che il calcio fosse una cosa "brutta"con Moggi e una cosa "bella" senza Moggi, sapendo gli addetti benissimo che le cose non stavano affatto così? Altro che ipocrisia, qui saremmo al mendacio industriale e professionista, alla complicità "mafiosa" di chi sa e tace quando non addirittura sa, fa e se ne approfitta. Grazie che poi i tifosi juventini in una sorta di "class action" vogliono portare in Tribunale l'attuale dirigenza della Juve: se Elkann e soci sapevano "come va il mondo", bè allora hanno scaricato Moggi per altri motivi. Che cosa c'entri il mio discorso, questo che faccio da anni senza aspettare Calciopoli bis, con il "tutti colpevoli tutti innocenti", alla Craxi, lo sa il cielo e la voglia di fraintendere e di mistificare. La vera domanda più generale è: Moggi o non Moggi, Moratti o non Moratti, Galliani, Abete, Collina eccetera, questo calcio vi sta bene così oppure pensate che il livello di sospettabilità sia salito oltre il tollerabile, per cui nessuno scommetterebbe più sulla regolarità di niente? Certo, capisco che è più facile porre questo interrogativo ad addetti ai lavori e tifosi collegati a chi perde, magari danneggiato da"biscotti" od "orrori" (con la o) arbitrali, piuttosto che a chi sta tifando per chi vince. Ma almeno stracciamo questo lenzuolone di ipocrisia che copre il calcio per ridurne l'impresentabiltà. Ne guadagnerebbe non solo il pallone ma l'intero sistema-paese che ha mutuato dalla rotondolatria un atteggiamento critico che in politica ci fa–all'estero–ridere dietro... Anche perché, gratta gratta, sono sempre gli stessi. Diffidate, diffidate, qualcosa resterà per dirla alla Bacone, Rousseau e Voltaire, tre che ci potrebbero portare in Champions...

Murmur

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Milito carica l'Inter: «È ora
di vincere la Champions»


L'argentino sembra avere fatto la sua scelta: più che lo scudetto vorrebbe regalare ai tifosi la grande Coppa: «L' aspettano da troppo tempo...»

MILANO, 13 aprile - Se Moratti non sceglie tra campionato e Champions, Diego Milito una preferenza sembra averla ed è proprio per la più prestigiosa competizione europea nella quale ha debutatto quest'anno segnando finora tre reti. «L'Inter è una grande squadra - ha osservato sul sito dell'Uefa- e deve vincere questa competizione perché ormai il successo le manca da troppo tempo. Credo che negli ultimi anni il desiderio dei tifosi sia diventato grandissimo e, anche se non sarà facile, ci proveremo e prima o poi ci riusciremo».

Milito sogna un gol al Barça: «Me lo auguro, ma prima di tutto spero di giocare. Sono stato fortunato ad aver fatto bene contro il Barcellona in passato (quando militava nel Saragozza, ndr) perché gioca un ottimo calcio, ma concede spazi agli avversari. Se una squadra attacca con continuità, deve scoprirsi e in passato ne ho approfittato».

impicciato

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Ho capito, va
mi sa che butto 50 eurini sullo scudetto giallorosico
:cry:

fabrizio1983

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milito ha rotto vincessero venerdì e non rompessero il cavolo

Maremma Laziale

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Su Facebook già mi tocca vedere l'immagine di uno scudetto con il numero 4 dentro e la didascalia che recita "GRAZIE DI AVER REALIZZATO IL NOSTRO SOGNO!!". Non so, magari tra loro c'è un Marty McFly di ritorno da un viaggio spazio-temporale.
Intanto però la foto me la salvo. Si sa mai toccasse pigliarli per il c**o da qui all'eternità...

Murmur

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Barça, Iniesta fuori un mese
Salterà le due sfide con l'Inter


:roll:

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Kebab

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Citazione di: Murmur il 13 Apr 2010, 15:09
Barça, Iniesta fuori un mese
Salterà le due sfide con l'Inter


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Ma l'influsso della rioma dove cazzo può arrivà  :shock:
Ho già capito l'andazzo e ve lo dico prima... NUN TOCCATE MESSI MALEDETTI  :x

fabrizio1983

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conta troppo la partita di venersì...purtroppo non mi fido dell'inter anche se incontreranno una squadra ridicola

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