Citazione di: sweeper77 il 08 Gen 2013, 13:14
grazie dresda ora vedo.
ehh già che non gli hanno fatto firmare le dimissioni 
cmq davvero ma come puoi pretendere che una donna sposata con una casa a roma molli tutto nel giro di 3 giorni e trovi alloggio a milano senza che tu società gli dia una mano almeno all'inizio
Purtroppo parlo per esperienza personale, avendo subito in passato un trattamento per qualche verso simile: non avendo la possibilità di licenziare in maniera legittima (anche con la nuova normativa ci vuole comunque una qualche condizione di difficoltà economica per licenziare, almeno credo) il trasferimento in altra sede è un mezzo per spingere alle dimissioni. Volontarie e non incentivate.
A me, ed ad un'altro centinaio di colleghi, furono comunque forniti un periodo (3 mesi) di "ambientamento" (in albergo, viaggi a/r compresi) finalizzato alla ricerca di un alloggio, e successivamente un 'indennizzo' per il disturbo.
Credo che ogni caso, contratto ed azienda facciano storia a se.
Non ce bisogno di dire che avete tutta la mia umana solidarietà, anche se serve veramente a poco.
Avendo lavorato anche a Milano, comunque, mi permetto di suggerirti di non limitare la ricerca a Milano centrale. Basta essere su una linea della metropolitana per trovare qualcosa di buono (e anche più vivibile) fuori città. Per esempio a me piaceva molto Cernusco sul Naviglio, da cui raggiungi la Stazione Centrale di Milano in mezz'ora.