Il razzismo, nella sua aberrazione, è una cosa seria.
Chi è razzista è cattivo. E' cattivo davvero non è solo uno sbruffone.
E' pronto a menare, a bastonare, a bruciare. E' capace di mettersi cappucci bianchi addosso e di organizzare assassini.
E' capace di buttare la gente in mare e di sparare senza pietà. E di prendere a colpi di lama, di sfregiare e di squartare anche i ragazzini, i neonati e le donne, è capace di violentare le suore per sfregio o di bruciare vive le persone.
Chi è razzista vive per l'annientamento della razza che lui di volta in volta ritiene "inferiore". Di ogni singolo individuo di quella razza. Chi è razzista non ha pietà.
Il razzismo è una cosa seria. E' un cancro maligno del genere umano.
Chi fa bu-buu allo stadio è solo uno str.onzo. E' un miserabile, è un idiota.
Paragonabile a quel deputato leghista che andava a disinfettare i treni. Un poveraccio.
Uno che magari fa buu-buu quando prende palla Ibarbo, o Boateng, o Biabiany e poi si guarda intorno e ride tutto soddisfatto, rivolto ai suoi compari furbissimi come lui che lo assecondano. Quelle misere decine di idioti-da-stadio che ancora hanno facoltà di girare, che ancora non sono venuti a prendere, uno a uno come hanno fatto a Busto Arsizio.
ih ih ih ammazza come semo razzisti... hi hi hi... ammazza che semo forti... hi hi hi... tutti dicono che non se deve fa'... envece noi lo famo buu-buuuh-buuu...
Che geni.
Idioti da stadio, capaci persino di inventare auto-giustificazioni filosofiche per la loro squallida dabbenaggine: così a Ibarbo, a Boateng lo mettiamo in soggezione...
Mavaffanculo, va.
Uomini piccoli, stupidi, incommensurabilmente stupidi (lo so, ho scritto troppe righe, fino quaggiù pochi di voi ci sono arrivati...)