Citazione di: V. il 09 Gen 2013, 01:30
caro richard, ma tu da quanti millenni non vai allo stadio olimpico? dai tempi del colosseo?
è dalla notte dei tempi che una mischia sotto la sud dai distinti nord la vedi male e viceversa.
non c'era james cameron a passarci gli occhialini in 3d quando di canio segnò sotto la sud.
non c'era neanche quando segnò fiorini.
mi dispiacerebbe scoprire che l'olimpico è improvvisamente diventato uno stadio sconosciuto.
Il tuo ragionamento sul fatto che conta la presenza allo stadio va bene nella prospettiva emotiva del rapporto con la partita. Però l'osservazione di Richard non è priva di fondamento ed è anzi condivisibile, proprio per chi come noi, romani, siamo costretti a convivere da un cinquantennio con un impianto pensato per l'atletica, non tanto per il calcio. Il mio ricordo del gol di Fiorini è la curva nord che si gonfia, niente altro: ero in sud (all'epoca piena, oggi chiusa per "sicurezza").
Del resto, l'avvocato Contucci, molto appassionato sul tema, ha sottolineato come se il tifoso da casa ha la possibilità di vedere benissimo la partita (ovvio, con tutte le inquadrature a sua disposizione), il tifoso da stadio, nello stadio Olimpico, dove paga il sacrificio di essersi recato fisicamente nell'impianto, è troppo spesso costretto a vedere la partita da posizioni scomode con la visuale ostruita da cartelloni pubblicitari e altre suppellettili. Si pensi agli ultimi sedili della curva o delle tribune dove i calciatori sembrano giocatori di pallanuoto perché per metà sono coperti dagli altissimi cartelloni pubblicitari.
Per l'avvocato questa è materia da contenzioso civile.