Ad inizi settembre, al ritorno dalle vacanze, ho trovato che per la seconda volta avevano rubato l'autoradio dalla mia Smart. La prima volta l'avevo subito ricomprata. Questa volta, un po' incazzato, un po' scoraggiato, ho tergiversato aspettando.
Ho cominciato a guidare per Roma solo con i miei pensieri, talvolta belli, talvolta brutti.
La radio che prima mi accompagnava quasi drogandomi, Radio 6, quindi non c'era più.
Ho cominciato ad apprezzare la mancanza delle lagnose esternazioni di Guidone al mattino, che se anche batte il Manchester vuole rinforzi per battere il Barcellona. Ho cominciato ad apprezzare la mancanza delle telefonate del pubblico che volebeneaalazzio e se lamenta. Ho cominciato persino a non sentire la mancanza dell'umorismo, talora divertente ed arguto, di Buzzanca e Pantano.
Sono ancora senza autoradio. Incontro la mia Lazio la domenica allo stadio, canto gli inni con mia figlia che ha l'abbonamento cucciolone e mi ha costretto quest'anno a ritornare sugli spalti dopo anni di sola Sky.
Non voglio rompere questo meraviglioso, sereno, incantesimo che mi permette di nutrirmi solo della Lazio che voglio e sento, senza i rompico.glioni di turno.
Forza Lazio e romammerda. Il resto sono consigli per gli acquisti.
Punto.