il Tnas ha prosciolto Fontana lo scorso 28 novembre. Nelle motivazioni, appunto, i giudici tracciano un quadro di Gervasoni inquietante. Scrivono a pagina 16: «personaggio di spicco della vicenda del calcio scommesse e per questo (...) perseguito dalla Giustizia penale, come tale privo di qualsiasi spessore morale e non meritevole di credito in quanto tale. Insomma, un personaggio per il quale non doveva costituire un grave problema di coscienza " mettere in mezzo " un innocente pur di conseguire un utile personale». Ancora, poche righe dopo: «perché già colpito da una serie significativa di addebiti lo stesso soggetto tendesse ad alleggerire la propria posizione, mostrandosi collaborativo con le autorità inquirenti e decidenti, come segno di un ravvedimento tangibile per rendere credibile il quale non ci si fa scrupolo di coinvolgere anche soggetti estranei, ignari ed innocenti. Ciò avrebbe imposto un serio riscontro alle dichiarazioni del Gervasoni». E poi, ancora, a proposito dei vantaggi ottenibili da Gervasoni nelle sue «chiamate in correità»: «su tale, delicatissimo punto la stessa Commissione non ha speso una sola parola di argomentazione contraria, quasi ritenendo quello dell'autoaccusa un marchio di certificazione della credibilità del Gervasoni, soggetto, per quanto sopra già detto, da "prendere con le molle"».
Questo, imho, chiude qualsiasi discussione sul merito di una vicenda inesistente. L'unico "topic" aperto è su chi e perché vuole distruggere la LAZIO e come si può agire per "distruggerli" prima.......